Home » 12 Tipi di Umidità nei Muri o nelle Case

risanamento muri umidi

12 Tipi di Umidità nei Muri o nelle Case

Tipi di Umidità nelle Case.

Quanti tipi di umidità ci sono in casa tua o nell’edificio che devi risanare dall’umidità?

  • La tua casa è umida?
  • Odore di Muffa?
  • Umidità di condensa e muffa sui muri?
  • Umidità di risalita?
  • Infiltrazioni?

Prima di chiamare il solito “esperto” del quartiere leggi questo articolo.

Ci sono ben 12 tipi di umidità.

Quasi tutti provocano gli stessi danni ed effetti, quindi possono essere facilmente confusi.

12 tipi di umidità
12 Tipologie o Cause di Muri Umidi e Umidità in Casa.

Ci sono 12 tipi di umidità nei muri e nelle case.

Prima di spendere per restaurare una casa ti conviene scoprire che tipi di umidità ci sono.

Non tutti sanno che ci sono diversi tipi di umidità.

Per quello non riescono a risolvere i problemi di umidità, li confondono tra di loro.

Saper distinguere i tipi di umiità è la cosa più importante per risanare case e muri umidi.

  • Per ogni tipo di umidità c’è una sola soluzione: quella giusta.
  • Raramente c’è solo un tipo di umidità in una casa, bisogna risolverli tutti per aver un risultato definitivo.

Lista completa dei 12 tipi di umidità:

(dal libro Obiettivo Vecchi Edifici Degrado Causato dall’Umidità dell’Ing. Mohorn)

1. Umidità di Risalita

La risalita d’acqua dal terreno  nei muri, avviene se l’isolamento orizzontale è difettoso o inesistente.

Anche nelle case più recenti, se i lavori di impermeabilizzazione delle fondamenta sono fatti male ci può essere umidità di risalita.

I materiali edili porosi, assorbono umidità proveniente dal terreno e rendono i muri umidi.

L’umidità di risalita è considerata uno dei tipi più diffusi e difficili da risolvere nelle vecchie case.

Alcuni ritengono che sia impossibile risolverla.

L’ acqua risale il muro vincendo la forza di gravità:

Superando la forza di gravità, l’acqua sale lungo i capillari dei mattoni ecc e può raggiungere anche alcuni metri di altezza.

L’ umidità di risalita, provoca danni notevoli, che spesso vengono “risolti” mascherando il problema senza risolvere la causa.

Gli addetti ai lavori si limitano a rifare gli intonaci a volte con prodotti detti deumidificanti, ma che spesso NON lo sono.

Fanno solo una barriera all’umidità.

L’ umidità di risalita capillare sale nel muro e quando trova una barriera sale più in alto.

L’umidità nel terreno risale sulle murature per:

  1. effetto capillare
  2. effetto della differenza di potenziale elettrico tra le fondamenta ed il muro.

Più è poroso il materiale edile, più acqua può assorbire e minor altezza può raggiungere.

Meno il muro è poroso, e meno assorbe acqua, ma l’altezza che può raggiungere l’umidità è maggiore.

Non Solo Acqua nell’Umidità di Risalita

L’ acqua che risale nella muratura dal terreno non è acqua pura, ma contiene sali!

E sono i sali che causano il degrado di intonaci, muri e pitture.

Dove l’acqua evapora, il sale cristallizza aumentando di volume fino a 12 volte.

tipi di umidità - risalita
Umidità di risalita si notano i sali che fioriscono e anche che la zoccolatura di pietra fa salire di più il livello della risalita

(In una pentola di acqua e sale,  il sale disciolto è invisibile. Quando bollite l’acqua e la fate evaporare, sul fondo rimarrà il sale. Il sale non può evaporare assieme all’acqua. La stessa cosa succede sul muro di casa vostra).

Cristallizzandosi, il sale rompe pitture, intonaci, mattoni e a volte anche il marmo.

I sali hanno una forza di spinta fino a circa 2 tonnellate per centimetro quadrato.

Tipi di umidità, umidità igroscopica muro umido sali
Muro umido. Intonaco contiene molti sali e assorbe ulteriore umidità.

I sali possono essere di vario tipo (nitrati, nitriti, solfati, cloruri, ecc.) a seconda della tipologia del terreno.

I sali sono presenti anche in certi materiali edili.

Con il passaggio dell’acqua si sciolgono e vengono trasportati in superficie.

È inutile sostituire intonaci nei muri umidi e carichi di sale

Dopo il prosciugamento di una muratura dall’umidità di risalita, ad esempio con Aquapol –  se il muro è carico di sali, bisogna occuparsene.

Bisogna eliminare i sali prima di rifare l’intonaco.

Inumidendo la muratura per fare gli intonaci o tinteggiare si possono attivare i sali che assorbono umidità dall’aria.

Quando l’acqua dell’intonaco o pittura evapora i sali possono rompere o macchiare di nuovo il muro.

Anche un’umidità ambientale eccessiva può attivare i sali della muratura, i sali sono igroscopici ed assorbono l’ umidità. (vedi umidità igroscopica)

Il danno più frequente dopo un risanamento delle murature umide fatto male, è il rifiorire di macchie umide sull’intonaco, che si scuriscono e si allargano in base all’umidità dell’aria.

Se i muri affetti da umidità di risalita, sono stati deumidificati con Aquapol ci può ancora essere Umidità Igroscopica causata da sali rimasti nell’intonaco.

Prima di rifare l’intonaco, dopo un risanamento delle murature, è importante conoscere la quantità e tipo di sali rimasti nella muratura.

Per scegliere il giusto anti sale o intonaco anti sale.

Eliminare l’Umidità di Risalita alla radice

Per eliminare l’umidità di risalita i metodi invasivi o “coprenti” non funzionano.

Prima o poi ritorna sempre.

Noi utilizziamo Aquapol la Prima Tecnologia Naturale di Prosciugamento Muri Umidi fin dal 1985 con più di 50,000 installazioni in Europa e più di 4000 in Italia ha deumidificato decine di migliaia di case, chiese e edifici affetti da umidità di risalita.


2. Umidità Igroscopica (sali nei muri)

L’umidità igroscopica è causata dai sali presenti nella muratura, assorbono l’umidità dell’aria e bagnano la superficie dell’intonaco.

L’umidità igroscopica non sempre viene considerata, oppure viene un po’ trascurata nel risanamento dei muri umidi o nelle ristrutturazione di una casa.

I sali hanno la caratteristica di assorbire umidità dall’aria.

Le scatolette “deumidificatrici” del supermercato utilizzano sali per assorbire l’umidità ambientale.

Alcune casalinghe “fai da te” usano sacchetti di sale da cucina vicino alle finestre per evitare la condensa.

Quando piove o se l’umidità della stanza è alta i sali nei muri, assorbono umidità dall’aria e si sciolgono creando macchie di umidità sia nei muri che nei pavimenti non isolati dal terreno.

I sali si possono trovare all’interno dei muri provenienti dai materiali edili, dall’acqua usata per fare le malte e soprattutto nei muri affetti da umidità di risalita, in questo caso arrivano dal terreno.

Un muro con umidità di risalita, contiene spesso sali che l’acqua ha portato con sè dal terreno oltre a quelli del materiale da costruzione.

Rifacendo l’intonaco, il muro viene bagnato; i sali presenti si sciolgono e durante l’evaporazione dell’acqua, vengono trasportati in superficie e vanno a rovinare anche il nuovo nuovo.

Si noteranno macchie di umidità, non provocate dall’umidità di risalita capillare, ma da solo umidità igroscopica.

Dopo un risanamento dei muri con Aquapol che elimina l’umidità di risalita, la muratura sarà asciutta all’interno, ma l’intonaco o la pittura può essere umido a causa dei sali che attirano umidità dal’aria.

L’umidità IGROSCOPICA (SALI), non è solo nei vecchi edifici ma anche le case nuove.

Nelle case nuove l’umidità igroscopica può essere causata da materiali edili di scarsa qualità (cemento, ecc.), o mattoni fatti con terre che contenevano sali.

I sali a volte sono presenti in quantità elevata, nell’acqua usata per fare le malte.

Specialmente in case in riva al mare.

I sali all’interno del materiale, vengono bagnati da muratori o dalla pioggia, si sciolgono e poi evaporano in superficie dove attirano umidità dall’aria, formando macchie o rompendo intonaci e pitture.

Di tutti i tipi di umidità, l’umidità igroscopica è uno dei più trascurati.

Infatti raramente durante un restauro o ristrutturazione di case e muri umidi i muratori e professionisti del settore verificano i sali, il loro tipo e la quantità.

Cosa che noi facciamo sempre prima di decidere che tipo di intonaci e pitture utilizzare.


3. Umidità di Condensa = Muffa nelle Pareti

In inverno l’umidità di condensa e la muffa sui muri sono un incubo per molte case.

Di solito la muffa esce negli angoli, che appoggiano su cemento armato e dove si formano ponti termici. Cioè dei punti meno isolati in cui si crea un “ponte” con l’esterno e quindi più freddo.

Muffe nei ponti termici
Muffe nei ponti termici

In estate si forma nei pavimenti contro terra senza vespaio o isolamento.

Come quando tiri fuori una bottiglia fredda dal frigorifero in estate.

L’umidità dell’aria si condensa sulla bottiglia che è molto più fredda dell’aria.

In estate si può creare un velo di acqua sul pavimento , mentre in inverno nei ponti termici si possono formare scie di umidità di condensa che scorrono nelle murature o sui vetri.

Condensa dell’umidità

L’aria può contenere solo una certa quantità di vapore acqueo ad una temperatura X, se viene raffreddata cederà il vapore in eccesso sotto forma di condensa.

Esempio: l’aria a 30° di temperatura in estate, può contenere al massimo 30 grammi di acqua per metro cubo.  A 0° ne può contenere solo 4 grammi.

Quindi a 30° può cedere fino a 26 grammi di acqua per metro cubo se incontra un oggetto a zero gradi.

In inverno è facile che ci siano 22° in casa e meno di 15° in un angolo di un muro e questo genera la condensa in quel punto.

I ponti termici si risolvono di solito migliorando l’isolamento.

Noi consigliamo e utilizziamo solo cappotti di materiali traspiranti, naturali.

Mai usare il polistirolo che abbinato ai serramenti moderni crea una casa “bunker” di plastica e potrebbe peggiorare la situazione.

Umidità di condensa interstiziale

C’è una particolare forma di umidità di condensa che avviene all’interno delle murature invece che in superficie. Molto difficile da risolvere.

L’umidità da condensa interstiziale cresce all’interno delle strutture dell’edificio.

La condensa interstiziale è parecchio sconosciuta e sottovalutata.

È presente anche in edifici vecchi, ma soprattutto in edifici recenti, dove le pareti e le strutture sono composte da più strati di materiali diversi.

ATTENZIONE: fare cappotti (specialmente interni e di polistirolo) su muri affetti da umidità di risalita o igroscopica o infiltrazioni può essere un vero disastro.

Si crea umidità interstiziale.

Per eliminare le condense è fondamentale controllare l’aerazione.

Prima di fare un cappotto o altri interventi invasivi in una casa umida pensaci e chiamaci!


 

4. Infiltrazione Laterale dell’Umidità Contro Terra.

Uno dei tipi di umidità difficili da trattare è l’umidità da infiltrazione laterale di un muro contro terra.

In questo caso compaiono macchie umide, scrostamento dell’intonaco e della pittura in vari punti del muro interno. Il che spesso viene confuso per umidità di risalita.

L’umidità presente nel terreno può penetrare lateralmente attraverso i capillari fino ad attraversare l’intero muro se hai:

a) un muro contro terra senza isolamento verticale,
b) un isolamento applicato male, o danneggiato
c) un muro senza isolamento in cemento armato con addittivi per umidità.

Le piogge e le falde sotterranee causano l’umidità nel terreno.

Se le falde o corsi d’acqua sono allo stesso livello del muro contro terra, ci possono essere infiltrazioni d’acqua, anche tra il massetto e la muratura, o fra il solaio superiore e la muratura.

A questo spesso si aggiunge umidità di risalita, oppure certi incompetenti  la ritengono umidità di risalita, perché ovviamente una volta che il muro è bagnato l’umidità tende a salire.

Questo non ha niente a che vedere con la risalita dal terreno attraverso le fondamenta.

Analizzando i muri umidi con la termocamera o il metodo ponderale, si scopre l’esatta situazione e trovare la miglior soluzione tenendo conto del budget, dato che sono interventi costosi.

La soluzione più efficace è scavare all’esterno fino alle fondamenta e isolare in verticale la muratura e fondamenta.

A volte però questo non è possibile o troppo costoso.

Le altre soluzioni dipendono dalla causa e variano dagli intonaci di contenimento osmotici, pannelli isolanti, cappotti speciali anti umidità, barriere chimiche.

Spesso vanno accompagnati da un dispositivo di inversione di polarità dell’acqua (Aquapol).

La soluzione più comune e meno efficace, è coprire il muro umido.

Vari “esperti” usano il cartongesso o le contro pareti di forati, tavelloni o “cappottini interni di polistirolo”che NON funzionano e peggiorano la situazione.

Risolvono temporaneamente “l’estetica”, ma il muro rimane umido.

Aumenta l’umidità ambientale e l’odore o la formazione di muffa sui muri.

Il deumidificatore non è una soluzione definitiva, migliora il clima ambientale, ma continua ad evaporare acqua dal muro che a sua volte richiama nuova acqua dall’esterno.

Di tutti i tipi di umidità questo è sicuramente uno dei più costosi specialmente se si fanno lavori sbagliati che poi devono essere rifatti.


 

5. Umidità da Infiltrazione Laterale Fuori Terra

La pioggia o gli spruzzi d’acqua delle auto che passano vicino alla casa bagnano i muri esterni.

La “soluzione” più comune è un rivestimento esterno di pietra o altri prodotti impermeabili, che però non funziona perché non passa nemmeno l’aria.

Impediscono all’acqua di entrare nel muro, ma non traspira più.

Le murature che non possono più trasmettere umidità all’esterno, creano problemi d’umidità interna.

Si possono formare muffe, clima umido o malsano o perfino rottura di intonaci e pitture.

Questo tipo di umidità quasi sempre avviene assieme all’umidità di risalita capillare.

Se non sono statai messi supporti impermeabili all’esterno, gli spruzzi d’acqua e la pioggia possono rovinare intonaci e pitture esterne e arrivare anche a infiltrarsi all’interno della casa.

Prima di intraprendere qualsiasi soluzione è meglio analizzare la causa esatta del problema e la presenza di altri tipi di umidità quindi chiamaci per un sopralluogo.


 

6. Umidità con Pressione da Pendio o Falde.

Nei muri delle case contro un pendio, appoggiate alla roccia o in montagna si possono creare infiltrazioni d’acqua.

Questo tipo di umidità è difficile e spesso costoso da risolvere.

Se un terreno pende verso il muro (non isolato) di una casa, quando piove si creano infiltrazioni.

L’umidità forma macchie umide, e intonaci e pitture che si scrostano. Da non confondere con umidità di risalita dal terreno.

Nei casi peggiori si possono formare fessure nel muro da cui penetra acqua liquida.

Anche le falde acquifere, che scorrono sotto le colline o le montagne, possono causare di infiltrazioni su muratura o pavimenti non isolati e costruiti contro terra.

Anche l’umidità da infiltrazione dal pendio avviene spesso contemporaneamente ad altri tipi di umidità. Con una termocamera ed il metodo ponderale, si può verificare la situazione reale.

Quali sono le possibili soluzioni?

  • La soluzione più efficace è ovviamente isolare la parete dall’esterno. Il che è sempre molto costoso e a volte nemmeno possibile.
  • Nel caso in cui l’infiltrazione sia localizzata solo in alcuni punti della muratura, dopo averla intercettata con la termocamera ad infrarossi, la si può chiudere iniettando delle resine.
  • Intonaci, pannelli, barriere chimiche, e nanotecnologie possono risolvere il problema o diminuirlo, nel caso in cui non sia fattibile il lavoro dall’esterno.

Coprire la murature con pannelli in cartongesso, forati o altro, non è la soluzione!!

Il problema (per un po’) non si vede più, ma l’odore di muffa e la sensazione di umidità si avvertono lo stesso. E prima o poi si rovina anche il “contromuro”.

Non fare lo struzzo non mettere la testa sotto la sabbia.

ignora i tipi di umidità, struzzo
Non mettere la testa sotto il pavimento della casa umida.

Un deumidificatore può migliorare il clima umido.

Toglie l’umidità dall’aria, ma non ferma l’infiltrazione d’acqua.

Ed è anche costoso da tenere sempre in funzione.


 

7. Umidità da Fattori Elettrochimici/Fisici

Vari fattori elettro-chimici ed elettro-fisici, contribuiscono ad attrarre e spingere la molecola dell’acqua o ad amplificare alcuni tipi di umidità nei muri.

Le falde acquifere, fiumi sotterranei o faglie della crosta terrestre possono produrre campi d’interferenza geologica. O amplificare radiazioni geologiche.

I campi d’interferenza di natura tecnica sono prodotti dalle antenne dei cellulari dai trasmettitori radio e TV, radar ecc.

L’elettrosmog

È una parola che racchiude tutte queste interferenze, che possono causare umidità e che si possono ridurre con interventi specifici.

I campi elettromagnetici possono aumentare oppure diminuire l’umidità.

Le condutture elettriche non isolate, i tubi metallici e i parafulmini non isolati creano dei campi d’interferenza che attirano umidità.

Istallazioni metalliche sui muri, a contatto con il terreno (es i parafulmini), attirano umidità a causa della corrosione e del contatto con il terreno.

Per capire questi problemi causati dalle cosiddette radiazioni terrestri e dall’elettrosmog, basta ricordare che le molecole d’acqua sono dipoli (2 poli – e +) e si lasciano dinfluenzare da campi energetici, magnetici o da altri.

I campi elettromagnetici, elettrostatici, magnetici e altri campi energetici, possono aumentare o attirare l’umidità nel muro.

Il motivo: l’azione di risucchio capillare, è provocata dalla forza di attrazione tra le molecole d’acqua e le molecole del materiale più solido e poroso.

I campi eletromagnetici e soprattutto le radiazioni geologiche possono influire sulle forze di attrazione dell’acqua nei capillari del muro e quindi aumentare l’umidità di risalita capillare.

Tra i vari tipi di umidità questo è abbastanza sconosciuto e trascurato dai più.


 

8. Umidità Residua da Lavori Edili

Fare intonaci, costruire muri e in generale i lavori edili richiedo grandi quantità di acqua.

Acqua che richiede tempo per evaporare ed asciugarsi. A volte parecchi mesi.

In questo caso basta aspettare e continuare a deumidificare, arieggiare e non immettere ulteriore umidità abitando la casa senza arieggiare o stendendo il bucato ecc,

Si può accelerare il processo con “cannoni riscaldanti” deumidificatori professionali ecc.

Il metodo più veloce di asciugare un muro che ha un’infiltrazione o allagamento sono le microonde.

Prima di abitare case in cui sono stati fatti lavori edili è meglio aspettare parecchi mesi e assicurarsi che il processo sia completato.

Non si deve cercare di coprire o contrastare l’evaporazione dell’acqua residua da lavori edili.

Si possono usare cannoni riscaldanti o deumidificatori professionali, essicatori a microonde o semplicemente aspettare prima di utilizzare la casa.

Questo tipo di umidità può causare umidità condensa e quindi muffe sui muri.

In pratica genera altri tipi di umidità di cui abbiamo già parlato sopra.


9. Umidità da Rotture Idrauliche

I tubi idraulici di una casa, di mandata, riscaldamento o scarichi si possono rompere.

Per mancanza di manutenzione, errori di realizzazione o semplicemente per vecchiaia, otturazione o corrosione causata dagli addolcitori anticalcare.

Per prima cosa si deve individuare il punto di rottura per evitare di demolire mezza casa.

La termografia o un igrometro edile in questi casi è d’obbligo.

Dopo aver riparato il guasto si deve fare attenzione a come rifare gli intonaci, l’acqua fuoriuscita potrebbe aver disciolto dei sali presenti nei materiali dei muri e evaporando potrebbero essere finiti nell’intonaco.

Di solito si vedono affiorare e quindi si può intervenire.

Anche questo tipo di umidità è trascurato perché non si effettua un maneggiamento dei sali ma si rifà l’intonaco spesso con cemento a presa rapida e ci possono formare crepe, fessure, macchie di sali e altri fenomeni tipici dell’umidità.

E per risolvere il calcare invece dell’addolcitore a sale che correde le tubature è meglio utilizzare dei decalcificatori elettronici Hydropath che invece creano un film protettivo sui tubi in mentallo.


 

10 Umidità da Difetti di Costruzione o Danni alle Installazioni. Ponti Termici.

Questo tipo di umidità è più frequente di quanto si possa pensare e se avviene al piano terra viene confusa con umidità di risalita.

Questa è l’umidità da tetti difettosi o dai rivestimenti dei camini e dei pluviali non impermeabilizzati o fatti male.

Può essere causata da tubi ostruiti dal calcare o rotti.

Da cappotti fatti male. Terrazzi, solette e balconi non ben isolati.

In case nuove, da tubi del condizionamento mal isolati o da intercapedini.

Si forma umidità di condensa interstiziale. Che è una forma di umidità di condensa che avviene all’interno delle murature a causa di errata progettazione o esecuzione della coibentazione.

O perfino da troppo isolamento termico che causa mancanza di traspirazione nelle case nuove senza ventilazione meccanica controllata.

Lavori edili fatti o progettati male possono creare molta umidità.

Questa tipo di umidità di solito crea danni in una zona precisa, che può essere delimitata con apparecchi per l’analisi dell’umidità o termocamere.

L’umidità non sempre appare nel punto in cui se vede “bagnato” e quindi è meglio assicurarsi della fonte corretta prima di intervenire a caso.


 

11. Umidità da Fattori Chimici

I diversi materiali da costruzione hanno differenti PH e proprietà chimiche.

Una vecchia costruzione in mattoni può avere un PH  acido (es: PH6) o alcalino (es: PH 8) con l’intonaco fortemente alcalino (es:PH 11-13).

Valori di PH molto diversi causano un movimento elettrochimico dell’umidità dei muri, con il risultato che ancora più umidità viene assorbita e immagazzinata attraverso queste forze chimiche.

Anche questo tipo di umidità alla fine genera sali che rompono pitture e gli intonaci, e quindi anche questo è uno dei tipi di umidità difficili da riconoscere.

Di solito viene confuso con un’infiltrazione o la solita “umidità di risalita”.


 

12. Umidità di Percolazione

L’acqua di superficie (esempio quando piove) s’infiltra tra le fughe del marciapiede, beole o autobloccanti ecc attaccato al muro esterno della casa.

Se manca il drenaggio o uno strato impermeabile di ghiaia questo fenomeno è ancora più marcato e dannoso.

Pluviali otturati o sprovvisti di canalizzazione e scaricano direttamente nel terreno, causano un’elevata umidità dei muri vicini.

L’intensità di umidità aumenta quando piove e nelle ore successive.

Si potrebbe soprannominarla umidità da autobloccanti, o marciapede fatto male.

Un tipo di umidità spesso confuso per umidità di risalita, specialmente da incompetenti venditori di “dispositivi per l’umidità di risalita” (tentativi di imitazione di Aquapol).


Adesso conosci i 12 Tipi di Umidità.

Il nostro articolo è tratto dal libro “Obiettivo Vecchi Edifici – Degrado Causato dall’umidità – Come Salvo la Mia Casa?” dell’Ing. Mohorn. che definisce i 12 tipi di umidità edile.

L’ing Mohorn è inventore di Aquapol 1° tecnologia di prosciugamento naturale muri umidi.

Probabilmente troverai articoli e descrizioni simili in altri siti.

A volte accorciano la cosa a 9 tipi, raggruppandone alcuni insieme o tralasciandone altri.

Il libro esplora le problematiche dell’umidità di risalita, descrive tuti i tipi di umidità e come riconoscerli.

Inoltre racconta la storia della scoperta della tecnologia Aquapol, ed è diventato un testo di riferimento per tutti i professionisti.

Anche quelli che l’hanno copiato ma non te lo dicono.


HAI MURI UMIDI O UMIDITÀ IN CASA? 

RICHIEDI UN SOPRALLUOGO SENZA IMPEGNO

OPPURE ORDINA IL LIBRO:

OBIETTIVO VECCHI EDIFICI – DEGRADO CAUSATO DALL’UMIDITÀ ? dell’Ing. Mohorn:

Libro su tipi di umidità Degrado Causato dall'Umidità
Il Libro Obiettivo Vecchi Edifici non solo descrive il fenomeno dell’umidità di risalita ma anche tutti gli altri tipi di umidità e la loro risoluzione.
  • approfondisce la descrizione di tutti i 12 tipi di umidità
  • checklist da seguire per individuarli correttamente
  • Le tecniche per risolvere i tipi di umidità in modo efficace e duraturo
  • Storia della deumidificazione
  • Le scoperte della tecnologia Aquapol per la risoluzione dell’umidità di risalita.
  • Metodi tradizionali che non funzionano e perché.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *