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foto muro umido
Umidità di risalita

Le Caratteristiche dell’Umidità di Risalita

Le caratteristiche dell’umidità di risalita sono la prima cosa da sapere se vuoi risolvere il problema senza spendere soldi inutilmente.

L’umidità di risalita è solo uno dei tipi di umidità nelle case, ma è considerato il più difficile da risolvere.

La quantità di lavori fatti e rifatti senza mai risolvere il problema è impressionante.

muro umido
Umidità di Risalita in un Muro di un vecchio edificio

Attorno all’umidità di risalita ruota un volano perpetuo di lavori edili che non finiscono mai.

Dopo qualche tempo dal risanamento, a volte dopo solo pochi mesi, l’umidità di risalita si ripresenta.

Ci sarà ancora “lavoro”, un nuovo “intonaco alla plastica”, “traspirante”, il deumidificatore, le pietre ai lati della casa, polistirolo, cartongesso, resine, tagli fisici del muro e aggeggi miracolosi.

Sono pochi gli “esperti” che conoscono le 3 caratteristiche dell’umidità di risalita.

Forse troverai queste tre caratteristiche dell’umidità di risalita, descritte come “segreti” in vari siti di esperti.

Non sono per niente segreti. Sono state pubblicate nel 1985.

Quei pochi che le citano hanno tutti copiato dal libro Obiettivo Vecchi Edifici: Degrado Causato dall’Umidità dell’Ing. W. Mohorn inventore della prima tecnologia di deumidificazione non invasiva: Aquapol.

Le tre caratteristiche dell’umidità di risalita


N. 1 – PIÙ SI FA “TRASPIRARE” IL MURO E PIÙ SI ROVINA!

Solo sapere questo questo ti fa evitare un sacco di guai.

Molti “esperti” infatti raccontano la storiella di “far traspirare o asciugare il muro”, quindi riscaldare, accendere il deumidificatore, ecc.

Un muro umido si comporta come lo stoppino di una candela, o di una lampada ad olio.

candela e stoppino
Lo stoppino porta per capillarità la cera fusa verso la fiamma della candela.

Quando si fa bruciare la lampada richiama nuovo olio dal serbatoio o dalla candela.

Più un muro umido viene fatto “traspirare” e più l’acqua che contiene evapora verso l’esterno.

Per ogni litro d’acqua che evapora (entrando in casa tua), il muro “aspira” un altro litro d’acqua dal terreno.

L’acqua nel terreno è infinita e così il muro diventa una pompa che, richiama continuamente acqua dal terreno!

Se in condizioni “normali” poteva “aspirare” X litri dal terreno, facendolo “traspirare” col riscaldamento, deumidificatore ecc. ne aspira molta di più!

Riscaldando la stanza, il muro o accendendo il deumificatore si fa “traspirare” il muro, invece di prosciugare il muro si ottiene un ciclo continuo di acqua che risale ed entra in casa tua!

Apparentemente il clima interno migliora, il problema è che per ogni nuova acqua che risale dal terreno entrano anche nuovi sali nel muro.

E dato che sono i sali che rompono gli intonaci, vedrai ancora più degrado.

La prima delle carateristiche dell’umidità di risalita (o segreti…) è: più si “deumidifica” l’aria o più si fa “traspirare” il muro e più acqua viene richiamata dal terreno.

Il muro così accumula più velocemente i sali, che non solo attirano altra umidità (umidità igroscopica) ma ci porta alla caratteristica N. 2 dell’umidità di risalita.


N.2 – NON È L’UMIDITÀ (ACQUA) CHE CAUSA I DANNI  NEL MURO MA SOLO I SALI DISCIOLTI NELL’ACQUA.

Difficilmente ci si pensa, ma il vero problema nei muri umidi sono i sali contenuti nell’acqua che assorbono dal terreno o che sono già nel muro.

L’acqua da sola potrebbe bagnare il muro o causare muffa.

I danni alle pitture, intonaci e muri, che si sgretolano per l’umidità di risalita, sono causati dall’evaporazione dei sali presenti nel terreno e che entrano nel muro.

Muro Umidità di Risalita

Il sale più “famoso” è il Salnitro, quella polverina bianca che si vede come un’efflorescenza nei muri umidi, specialmente da umidità di risalita nei mattoni.

Si tratta di Nitrato di Potassio.

I sali sono presenti nel terreno e nei materiali da costruzione. E anche nell’acqua stessa. A volte hanno usato acqua del mare per fare la malta!

I sali disciolti dall’acqua sono spinti all’interno dei mattoni dalla risalita capillare.

Quando raggiungono l’intonaco l’acqua evapora e i sali cristallizzano, rompendo l’intonaco.

Possono aumentare di volume fino a 12 volte ed esercitare una pressione enorme!

Fino a 2 tonnellate per cm quadrato.

È così che “fiorisce” la pittura murale e “scoppia” l’intonaco. Non è l’acqua.

I sali col passare del tempo chiudono completamente i pori degli intonaci rendendoli praticamente impermeabili e impedendo al muro di traspirare.

Soprattutto se avete usato qualche “prodotto speciale” anti umidità.

Capisci perché gli intonaci di contenimento o “anti umidità” non servono a niente?

Trattengono l’acqua “dietro” mentre i sali si accumulano.

L’umidità risale più in alto dell’intonaco “speciale” finché finalmente riesce ad uscire e i sali spaccano.

E questa è la seconda delle tre caratteristiche dell’umidità di risalita: “Sono i sali e non l’umidità che spaccono gli intonaci e le pitture nei muri umidi.”


N. 3 – I MURI UMIDI POSSONO CONTENERE TONNELLATE DI LITRI D’ACQUA

I materiali da costruzione sono molto porosi, e assorbono molta acqua.

Il loro potere isolante è calcolato quando sono asciutti, cioè pieni di aria nei pori.

Es: I mattoni pieni sono molto porosi, simili a delle spugne.

Il 30% dello spazio di un mattone è costituito da aria (vuoto) che si può lentamente riempire di acqua a causa dell’umidità di risalita.

Un metro cubo di mattoni può contenere fino a 300 litri d’acqua!

Quanti litri d’acqua può avere al suo interno un muro di una casa vecchia?

Un muro pieno d’acqua (umido) conduce il calore del riscaldamente verso l’esterno dando sempre una sensazione di “freddo in casa.”

E i costi ovviamente salgono.

termografia caratteristiche dell'umidità di risalita
termografia che mostra la differenza di temperatura nel muro per effetto dell’umidità

Questo ci fa capire perché “il tagliodei muri per umidità di risalita” non sia una soluzione valida.

Né il taglio fisico, né il taglio chimico con le resine. Specialmente se i  muri sono spessi e disomogenei.

La pubblicità, e il profitto hanno reso famosi questi sistemi ma i risultati scarseggiano.

Se un vecchia casa ha tonnellate d’acqua nei muri, tagliando il muro per “fermare” la risalita, tutta quell’acqua dove va a finire?

Un muro umido ci può mettere 7-8 anni ad asciugarsi completamente dopo che ha smesso di accumulare acqua dal terreno.

Acqua che dovrà tutta evaporare (in casa tua).

Evaporando i sali continueranno a rompere gli intonaci e a “fiorire”.

Durante gli anni necessari ad asciugarsi, le murature continuano ad essere umide, l’acqua cerca di salire ancora più in alto nel muro.

Le tue le spese di riscaldamento non cambiano e il confort ambientale non migliora granché.

Se poi i tagli dei muri non sono fatti bene, e rimane qualche “buco” da cui l’acqua può passare, allora saranno guai ancora peggiori.

Hai presente quando si stringe il foro della canna per innaffiare?

E questa era la terza delle tre caratteristiche dell’umidità di risalita. “I muri umidi possono contenere grandi quantità di acqua al loro interno.”


Soluzioni all’umidità di risalita.

Se chiedi a dieci “esperti” diversi ti proporranno un diverso prodotto per risolvere il problema.

Spesso senza nemmeno misurare il muro o fare dei rilievi. Solo a “occhio.”

  • Una delle soluzioni più famose è il vespaio sotto il pavimento (che non fa niente ai muri umidi).
  • Seguono intonaci “contenitivi” (l’umidità esce lo stesso ma più in alto).
  • Contro pareti di forati, di polistirolo, di cartongesso,
  • Intonaci “macroporosi” e plasticono di vario tipo,
  • Resine e liquidi.

La maggior parte di queste soluzioni all’umidità di risalita serve solo a “tirare avanti” o a nascondere il problema.

La verità è che se il muro fosse asciutto tutti i prodotti funzionerebbero.

Ma se l’acqua è già nel muro, magari in case che hanno 50 anni o più… sarà meglio che prima di usare qualsiasi cosa, il muro sia deumidificato!

Altrimenti solo rischi di buttare via soldi e tempo.

Se la tua casa soffre di problemi di umidità di risalita, prima di fare lavori invasivi, tagli nei muri e cappotti di polistirolo, contro muri interni davanti a muri umidi e altre diavolerie chiamaci per un sopralluogo.

LA TECNOLOGIA AQUAPOL SOLUZIONE DELL’UMIDITÀ DI RISALITA

Abbiamo accennato in questo articolo che queste tre caratteristiche dell’umidità di risalita sono state definite nel libro dell’Ing. Mohorn inventore della prima tecnologia di deumidificazione naturale: Aquapol. Libro Caratteristiche dell'umidità di risalita

Dal 1985 Aquapol ha prosciugato decine di migliaia di edifici dall’umidità di risalita.

In giro ci sono tentativi di imitazione, diffida e scegli l’originale.

Se hai problemi di umidità di risalita contattaci per un sopralluogo gratuito o per saperne di più sulla deumidificazione non invasiva dei muri umidi.

 

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