Legionella e Addolcitore acqua per il calcare

L’addolcitore d’acqua per eliminare il calcare si trova in moltissime case, conosci i suoi segreti?

Come funziona un addolcitore d’acqua?

Quando ti installano una caldaia, provano sempre a venderti l’addolcitore per “proteggerla dal calcare.”

Così molte persone pensano che l’addolcitore protegga la caldaia “del riscaldamento”.

In realtà quella non produce calcare e non ne ha assolutamente bisogno!

L’acqua che circola nell’impianto di riscaldamento è sempre la stessa.

Dopo che ha rilasciato quel poco calcare non ne produce più.

L’impianto di riscaldamento dovrebbe essere riempito con acqua demineralizzata e non richiedere molti rabbocchi.

Perciò un addolcitore è inutile per l’impianto di riscaldamento.

L’addolcitore d’acqua serve solo per l’acqua sanitaria, ed è solo lì che si produce il calcare. (O negli impianti dove c’è un flusso di acqua “nuova” o corrente che viene riscaldata.)

Solo l’acqua che arriva dalla rete e viene riscaldata può dare incrostazioni di calcare.

Il procedimento per eliminare il calcare si chiama “addolcimento” ma l’acqua non diventa più dolce semplicemente si carica di sodio al posto del calcio.

Le resine contenute nell’addolcitore “scambiano” gli ioni di calcio disciolti nell’acqua con ioni di sodio che trovano nel sale che devi continuamente aggiungere.

Un addolcitore d’acqua domestico o industriale elimina il calcare ma ha alcuni effetti collaterali…


Segreti dell’addolcitore d’acqua:

  • L’addolcitore toglie il calcio dall’acqua e lo sostituisce con sodio (che non fa bene).
  • Se l’acqua è molto dura il carico di sodio può superare i valori di potabilità consigliati.
  • Necessita di costante aggiunta di sale – se lo dimentichi si rovina e ti riempi di batteri e alghe.
  • Per rigenerare e lavare le resine sintetiche al suo interno consuma moltissima acqua.
  • L’addolcitore scarica sostanze chimiche e acqua ricca di sodio nell’ambiente.
  • Richiede continua manutenzione e ha alti costi di gestione.

Da qualche anno alcune ditte producono addolcitori cosiddetti ecologici che effettivamente consumano meno acqua, inquinano meno e sono più piccoli, ma il principio di funzionamento è sempre quello:

L’ ADDOLCITORE SCAMBIA IL CALCIO NELL’ACQUA CON SODIO.

resina addolcitore calcare
Resina per addolcitore a scambio ionico. Si carica di sodio e lo scambia con il calcio e magnesio

Il sodio viene dal sale lo scambio avviene per mezzo di una resina sintetica. (da non disperdere perché è tossica per l’ambiente.)

L’addolcimento del calcare non è una depurazione né un miglioramento dell’acqua.
Il “calcare” non viene tolto dall’acqua ma sostituito con altre sostanze.

Il sodio che viene immesso al posto del calcio è quello che nella pubblicità delle acque in bottiglia si vantano di NON avere!

Quello che non si deve dare dare a bambini, anziani, animali e piante.

E il calcio è quello che invece si vantano di avere. I famosi “preziosi minerali”.

E l’addolcitore lo toglie e ci mette sodio al suo posto.

Non c’è niente di “dolce” nell’acqua che esce dall’addolcitore.

L’acqua non diventa “minimamente mineralizzata” come con un impianto ad osmosi inversa o come l’acqua che sgorga naturalmente in alta montagna!

Calcio e Magnesio purtroppo causano la formazione del calcare nelle tubazioni ed elettrodomestici ma non sono dannosi per l’Uomo, per le piante ed i neonati, il sodio invece non fa bene.

C’è molto altro da sapere. Continua a leggere.


I Cinque Segreti dell’Addolcitore d’Acqua.

1. Per ogni grado di durezza eliminato l’addolcitore immette 8 milligrammi/litro di sodio nell’acqua.

Acqua che poi userai non solo in bagno ma anche per bere, cucinare ecc.

La concentrazione massima consigliata di Sodio prevista dalle normative è 200 mg/l e viene spesso superata con l’addolcitore d’acqua.

Eliminando 25 gradi di durezza dall’acqua superi la soglia di potabilità.

Addolcitore vs Contenuto di Sodio nelle Acqua in Bottiglia
Le acque in bottiglia ci tengono a mostrare quanto poco sodio contengono. Perché lo aggiungi all’acqua con un addolcitore?

La potabilità è basata sui valori che possono essere nocivi.

Non ha a che fare con la qualità dell’acqua.

Il Sodio non dovrebbe proprio esserci nell’acqua!

Le migliori acque in bottiglia si vantano di avere poco o niente sodio.

Medici, Min. della Salute e Organizzazione Mondiale della Sanità, richiedono di ridurre l’apporto di sodio (sale) nelle diete e lo vietano a neonati, anziani e ipertesi.

Alcuni idraulici ti avvertono di “non usare l’acqua addolcita per le piante” e ti fanno un rubinetto separato “per il giardino.”

Altri cercano di installarti un depuratore ad osmosi inversa per l’acqua per bere e far da mangiare.

In realtà è per togliere il sodio e schifezze che immette l’addolcitore!

Non ti dicono che l’acqua addolcita non è buona da bere o non è più potabile.

Forse ti lamenti con l’acquedotto che l’acqua è cattiva e compri quella in bottiglia.

L’Italia è il 3° paese al mondo per consumo di acqua in bottiglia ed è tra i principali utilizzatori di addolcitori acqua a scambio ionico (a sale).


2. Con durezza dell’acqua inferiore a 25° non hai veramente bisogno di un addolcitore a sale, soprattutto in un appartamento.

Questo dato lo puoi trovare in vari saggi come quello della Prof. Sironi Università Bicocca https://www.cheacquabeviamo.it/consigli.htm

Cos’è la durezza dell’acqua?

La durezza dell’acqua è così definita:

GRADI FRANCESI  (1° = 10 Mg Carbonato di Calcio)

1-7molto dolce
8-15dolce
16-25mediamente dura
25-32abbastanza dura
33-42dura
+ 42molto dura
  • Al di sotto dei 25° di durezza non è obbligatorio installare un addolcitore d’acqua.
  • Al di sopra di 20° si hanno dei problemi di calcare nelle caldaie fino a 25° non sono gravi.
  • Sopra 25° di durezza la caldaia e gli elettrodomestici sono a rischio incrostazioni di calcare.
  • NOTA: Ci sono altre normative regionali ed europee che richiedono di installare soluzioni per il calcare sopra ai 15° di durezza in impianti di grandi dimensioni, condomini ecc.

3. L’addolcitore d’acqua può danneggiare l’ambiente.

Se sei attento a rispettare l’ambiente, cibo naturale ecc, non puoi avere l’addolcitore per l’acqua in casa tua.

L’addolciotore consuma un sacco di acqua ed energia elettrica ma non è finita qui:

  • L’acquedotto ti fornisce acqua potabile, con calcio e magnesio (minerali utili all’organismo, che vengono dalle montagne).
  • Dopo l’addolcimento la restituisci all’ambiente carica di SODIO
  • L’acqua consumata e scaricata dall’addolcitore è molto più di quella che ti fornisce addolcita perché deve continuamente “rigenerare”, cioè lavare con acqua le resine al suo interno!
  • L’acqua immessa nell’ambiente dallo scarico dell’addolcitore è satura di Cloruro di Calcio che si produce dalla “rigenerazione” delle resine usando Cloro.

Il Cloruro di Calcio non è velenoso, ma nemmeno naturale o buono per l’ambiente.

Cloruro di Calcio sali addolcitore
I deumidificatori usano sali di Cloruro di Calcio, la stessa sostanza che un addolcitore a sale per il calcare immette nell’ambiente

È tipo il sale nelle scatolette “anti umidità”.

Alcuni ricercatori ritengono che causi disturbi al ritmo cardiaco e digestione, vomito e nausee; per altri, invece, è innocuo.

E non abbiamo parlato delle famose “resine” che sono fatte di Stirene. Polistirene ecc.

Resine che vanno nell’ambiente sia per smaltirle che quando vengono prodotte.

Pensaci.


4. L‘acqua addolcita è acida e corrosiva. Col tempo l’addolcitore può corrodere l’impianto.

L’acqua addolcita di casa tua è “viscida” al tatto?  È perché troppo addolcita.

Di norma l’addolcitore andrebbe regolato ad una durezza di 15 °F.

Cosa che gli idraulici scrupolosi fanno.

Spesso alcuni lo tarano molto più in basso tipo a 6°.

L’acqua con durezza inferiore a 10 °F è acida e corrosiva.

La Legge 46/90 e le norme UNI 8065 prescrivono (per impianti di produzione acqua calda sanitaria con durezza maggiore di 25°F), il trattamento dell’acqua tramite addolcimento

Purtroppo parecchi idraulici propongono addolcitori anche dove l’acqua non supera i 25° Francesi di oppure li tarano molto più bassi di 15°.

Durezza media dell’acqua nelle regioni italiane.
REGIONI DUREZZA GRADI FRANCESI
Friuli Venezia Giulia, Sardegna, UmbriaQUASI DOLCEDa  0  a  15  °F
Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Trentino, Veneto, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata.MEDIAMENTE DURADa 15  a  30  °F
Lombardia, Toscana, Lazio, Calabria, SiciliaDURADa 30  a  40  °F
Emilia Romagna, MarcheMOLTO DURAOltre  40  °F

5. Nel tino dell’Addolcitore possono proliferare batteri, alghe e legionella.

Biofilm in addolcitore d'acqua calcare
L’interno degli addolcitori è spesso un ricettacolo di, sporcizia, alghe batteri = biofilm

Il tino dell’addolcitore è un possibile luogo di raccolta di sporcizia organica e batteri il cosiddetto “biofilm.”

La Legionella è una malattia delle vie respiratorie che può essere mortale.

Non si prende dall’aria bensì dall’acqua (calda), quindi di solito da docce, piscine e simili.

Gli addolcitori vanno mantenuti puliti per evitare contaminazioni.

Hai mai guardato dentro il serbatoio della salamoia o dentro l’addolcitore?

Meglio.

È importante la manutenzione costante ma spesso molto costosa.


Adesso Sai alcuni dei Segreti dell’Addolcitore d’Acqua!

Per finire, non è un segreto: un idraulico NON è un esperto di acqua!

Anche scrive sul furgone “trattamento acqua” spesso è parecchio disinformato sul soggetto “acqua”.

Basta andare in piscina e sentire quanto l’acqua puzza e crea bruciori, nonostante tutti i “trattamenti” dell’acqua e manutentori.

Anche nelle piscine si usa cloro e sale e sostanze chimiche che si potrebbero ridurre o evitare.

Leggi qui.


Perché tutti questi addolcitori d’acqua in Italia?

Eliminare il calcare da impianti, caldaie e elettrodomestici è molto importante.

Per l’efficienza energetica e per la durata degli impianti.

Tu pensi di farlo per proteggere la caldaia, per i “box doccia” e per aumentare la durata.

La ragione per cui la legge spinge la riduzione del calcare è perché il calcare diminuisce la capacità di erogazione di energia in un impianto.

E quindi consuma più combustibile ed aumentano le emissioni di Co2.

Basta 1 mm di calcare per diminuire fino al 10% l’efficenza della tua caldaia!

Spreco energetico causato dal calcare
Spreco per calcare

Con conseguente spreco di energia e immissione di gas nell’ambiente.

Eliminando il calcare si ha risparmio energetico e meno emissioni.

A livello industriale il calcare può causare danni e costi enormi di fermo impianto o manutenzione.

Perché l’idraulico ti spinge a installare un addolcitore?

Il motivo principale è che te lo installa lui e poi ti fa anche la manutenzione per i prossimi 10 anni.

Ci guadagna qualcosa sulla vendita e il 100% sulla manodopera.

E poi sarai un cliente fisso per anni di manutenzione.

Un idraulico con 500 o 1000 addolcitori installati ha la “pensione assicurata” solo con le manutenzioni.

In Italia l’addolcitore a sale è una vera e propria “tradizione”.

Addolcitore in garage e acqua in bottiglia in cucina.

Tonnellate di sale e plastica immesse nell’ambiente.

Per avere acqua di pessima qualità.


Buona Notizia: Ci sono Alternative Ecologiche all’Addolcitore d’Acqua!

All’estero specialmente nei paesi anglosassoni, le case non sono così “addolcite” come le nostre.

E non usano nemmeno tutte quelle bottiglie di plastica ch einquinano il mare.

È risaputo.

Gli addolcitori a sale non sono visti così di buon occhio.

Da qualche anno anche in Italia le normative prevedono la separazione di acqua addolcita da quella potabile e i nuovi condomini centralizzati lo fanno.

Esistono alternative all’addolcitore? Certo.

Ma gli idraulici o non lo sanno o non te lo dicono.

Oppure ti dicono “non funziona” senza nemmeno guardare di cosa si tratta.

“Una volta ho provato, mio cugino ha provato un magnete ma non fanno niente ecc”.

È vero che ci sono in giro un po’ di “aggeggi magici” e di “ciofeche magnetiche” che effettivamente non fanno un granché.

Hydropath e Hydroflow Addolcitori Elettronici Ecologici

L’addolcitore elettronico Hydropath o Hydroflow è economico, ecologico e funziona.

utilizzatori-hydropath-hydroflow
alcuni degli utilizzatori di Hydropath

È usato da più di vent’anni con milioni di pezzi venduti nel mondo.

Ha clienti come British Gas, Hilton, Sheraton, industrie petrolifere, torri di rafreddamento, condomini ecc.

In Italia ci sono anche studi fatti da università che hanno testato l’efficacia di Hydropath.

  • Funziona in modo fisico invece che chimico.
  • Non consuma acqua né sale.
  • Non inquina.
  • Zero costi di manutenzione.
  • È economico.
  • Non richiede lavori edili o idraulici.

Come funziona Hydropath Anti Calcare Decalcificatore Elettronico?

Hydropath Emette un segnale elettronico ad alta frequenza che “condiziona” gli ioni di sostanze disciolte nell’acqua e impedisce loro di calcificare sui tubi o nell’impianto.

Le sostanze disciolte nell’acqua come il calcio ecc sono caricate elettricamente e quindi possono essere influenzate elettronicamente.

Durante il processo si svilippa anche CO2 che scioglie il calcare già formato e di conseguenza anche acqua pura H2O che circondando i batteri li uccide, per cu iha un effetto antibatterico oltre che anti calcare.

(per maggiorni informazioni su come funziona richiedi il manuale tecnico)

Sconsigliato dall’idraulico.

Se chiedi un parere all’idraulico la risposta spesso sarà “tanto non funziona”.

Non sa nemmeno di cosa si tratta, ma con fare sicuro te lo sconsiglia.

Perché?

Perché vuole continuare a farti la manutenzione dell’addolcitore per sempre. 

I decalcificatori elettronici Hydropath non hanno bisogno di lavori idraulici per l’installazione, e soprattutto non hanno spese di manutenzione!

Oppure dice che non funziona perché lo confonde con qualche imitazione, o con i “magneti” o qualche “congegno magico”  che si trova su internet.

Benefici degli Addolcitori o Condizionatori d’Acqua Elettronici Hydropath:
  • costa meno,
  • non consuma acqua,
  • non richiede sale,
  • nessuna manutenzione,
  • non inquina l’acqua col sodio,
  • ha effetto antibatterico,
  • nessun lavori edili o idraulico per installarlo
  • funziona anche con acqua ferma

TABELLA COMPARATIVA TRA HYDROPATH E ALTRI SISTEMI

Hydropath addolcitore elettronico ecologico
Confronto tra Hydroflow Addolcitore d’Acqua elettronico e altre tecnologie di addolcimento.

COS’È UN CONDIZIONATORE D’ACQUA ELETTRONICO HYDROPATH?

È un dispositivo elettronico che emette un onda ad altissima frequenza che viaggia nell’acqua (non nei tubi come altri dispositivi).

L’onda condiziona le sostanze disciolte nell’ acqua a non cristallizzare sui tubi e quindi elimina la formazione del calcare.

La formula è a doppio senso perciò scioglie anche il calcare già formato.


Nessuna sostanza chimica né sale per eliminare il calcare.

Impedisce la formazione di calcare usando l’elettronica.

Un condizionatore d’acqua elettronico ha un approccio fisico, non chimico.

Non elimina calcio e magnesio ma li “convince” a non cristallizzare nei tubi di casa tua, nella tua caldaia o degli elettrodomestici.

Nota: Quando l’acqua esce dall’impianto dove c’è Hydropath poco dopo termina il condizionamento.


COME SI FORMA IL CALCARE?

Incrostazione di calcare all'interno di un tubo senza addolcitore
Incrostazione di calcare all’interno di un tubo.

L’acqua nel suo viaggio fino a casa tua scioglie dalle rocce sostanze come Calcio e il Magnesio.

Quando la caldaia, o un elettrodomestico riscalda l’acqua, una parte di calcio e magnesio non riesce a rimanere disciolta e si cristallizza.

In breve ritorna solida e forma incrostazioni sui tubi, caldaie, elettrodomestici.

Un condizionatore elettronico fa in modo che non avvenga la cristallizazione del calcare sui tubi.

Un condizionatore d’acqua elettronico Hydroflow:

  • Non richiede manutenzione,
  • Non utilizza sale o sostanze chimiche,
  • Consuma solo pochi watt e zero acqua.
  • Costa meno di un addolcitore tradizionale,
  • Ha un effetto anti batterico,
  • Oltre a impedire la formazione del calcare scioglie quello esistente.

Per maggiori informazioni, ricevere una brochure o un preventivo contattaci oggi stesso.

COMPILA IL MODULO QUI SOTTO

Nota: Rispettiamo la tua privacy e utilizzeremo i dati solo per rispondere alle tue domande. I tuoi dati nn verranno passati ad altre ditte o call centers. Potrai far modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento. Vedi privacy policy Greentech.

Hydropath decalcificatore addolcitore acqua elettronico anti calcare
Hydropath la più potente tecnologia al mondo contro il calcare e i batteri nell'acqua. Non inquina e non richiede opere idrauliche per installazione né manutenzione.
Marca: Hydropath Hydroflow
Produttore Hydropath ltd UK
Modello: Hydropath S38 HS38 K40 C100 I100
$385.00 New

 

eliminare-i-tarli-macchina-microonde

Eliminare i tarli e muffe con le microonde è veloce, pulito ed efficace.

In questo articolo ci occupiamo di un soggetto diverso dal solito ma sempre legato all’umidità. La disinfestazione dei tarli con le microonde.

Come e perché eliminare i tarli del legno

Cosa sono e cosa fanno i tarli del tegno?

I tarli sono insetti abbastanza disgustosi. Hanno 3 stati di vita. Uovo, Larva e Adulto.

Le larve hanno la cattiva abitudine di vivere all’interno del legno e di mangiarlo per nutrirsi e diventare adulte.

eliminare i tarli - tarlo adulto
Tarlo adulto

Quando le larve raggiungo la maturazione subiscono una metamorfosi come le farfalle. Sviluppati sono grandi poco meno di 2 cm e potrebbero essere scambiati per una cimice.

Hanno le ali e volano, anche se non vanno molto distante.

Le femmine di tarlo adulte si posano sul legno in cerca di mini fessure o fori in cui deporre le uova. Quella che per loro è una grande fessura per noi è quasi invisibile.

Le uova di tarlo poi diventano larve e iniziano a mangiare il legno.

eliminare i tarli e le larve di tarlo
Tarlo adulto e larva di tarlo

La larva di tarlo è una specie di bruco bianco che cresce fino a circa 2 cm prima di trasformarsi in tarlo.

Quando il ciclo vitale è completo il tarlo esce dalla trave o dal tuo mobile di legno sbucando dal tipico foro in superficie.

Si tratta quindi di un foro di uscita o tecnicamente di “sfarfallamento” del tarlo.

Non è “da lì che entrano” come molti pensano.

La vita della larva può durare da uno a due anni durante il quale la larva si nutre di legno.

Il legno delle tue travi o dei tuoi mobili di casa.

Più precisamente il tarlo mangia la cellulosa del legno.

(La cellulosa piace molto anche alle muffe. Infatti, il cartongesso che contiene molta cellulosa è adporato dalle muffe.
Nonostante questo il cartongesso viene spesso proposto come “soluzione” per risolvere muri freddi, umidi o con muffa).

Perché bisogna eliminare i tarli?

Le larve di tarlo mangiando continuamente il legno lo scavano formando lunghi cunicoli al suo interno.

A lungo andare i tarli indeboliscono e fanno rompere il legno.

Un legno tarlato potrebbe spezzarsi e quando si tratta di una trave del soffitto sono guai seri.

La larva di tarlo mangia il legno digerendo la cellulosa ed elimina il “resto”.

La polverina che trovi sotto le travi o mobili tarlati è in pratica la loro “cacchetta”.

Indicatori principali dell’infestazione di tarli nel legno:

  • Il classico rumore di gnam gnam che senti nelle travi ecc,
  • La polverina che trovi sul pavimento sotto le travi o mobili
  • I fori nel legno in superficie

Come eliminare i tarli

Alcuni pensano che iniettando insetticidi o liquidi ecc. nel foro in superficie della trave si possano eliminare i tarli all’interno.

Questo potrebbe essere vero se il tarlo avesse deposto un uovo proprio lì, ma le uova sono così piccole che possono essere deposte in moltissime micro fessure.

Tieni presente che il foro nel legno è un foro di uscita non di entrata.

Da lì il tarlo fatto e finito è uscito ed è già volato via.

Eliminare i tarli dal legno significa uccidere le larve all’interno e anche le uova in modo che non si sviluppino.

Cosa non molto semplice dato che le larve possono essere in profondità e difficilmente raggiungibili con insetticidi.

Durante i secoli l’uomo ha inventato di tutto per eliminare i tarli del legno.

Dai bagni di petrolio a insetticidi e gel sempre più potenti.

Un metodo valido per eliminare i tarli dai mobili è metterli dentro speciali camere che tolgono l’aria e la sostituiscono con anidride carbonica (il gas per fare l’acqua frizzante).

Dopo un paio di settimane sono ovviamente tutti morti.

Oppure si usano gas o insetticidi o più recentemente le microonde.

Le microonde sono il metodo più veloce e pulito di eliminare i tarli

Come funzionano le microonde e come si usano per eliminare i tarli?

Alcune onde o radiazioni elettromagnetiche si possono vedere e le chiamiamo “luce”.

Altre sono invisibili come le onde radio.

Le microonde sono alte frequenze che si trovano tra l’infrarosso e le onde radio.

Ci sono vari tipi di microonde, alcune usate per i satelliti, telefoni e altro.

Le microonde più famose sono quelle a circa 2,45 MegaHertz che si usano nei forni a microonde.

Quando colpiscono l’acqua mettono in modo le molecole di acqua facendole vibrare velocemente.

Il che fa riscaldare l’acqua fino a bollire.

Dato che il cibo è fatto prevalentemente di acqua le microonde vengono usate nei forni.

Dirigendo le microonde su tarli, le muffe o gli insetti si cuociono e muoiono velocemente.

I tarli come gli acari, le muffe e altri insetti sono morti stecchiti già a 65° max 80°.

  • Le microonde non fanno niente ai materiali inorganici o asciutti.
  • Le microonde agiscono solo sull’acqua, grasso, gel.
  • Mettono in moto le molecole d’acqua che agitandosi si scaldano velocemente finché l’acqua evapora a 100°.

Per asciugare un muro bagnato l’acqua deve evaporare a 100° mentre per uccidere i tarli o muffe bastano temperature più basse.

Il legno contiene una certa quantità di acqua, quindi si scalda con le microonde creando un ambiente mortale per i tarli.

Ma le microonde funzionano soprattutto perché agiscono direttamente sui tarli, insetti e muffe che sono fatti principalmente di acqua.

Inoltre le microonde, al contrario dei gas insetticidi, penetrano all’interno di tutta la trave infestata dai tarli.

Le microonde è che non si limitano a uccidere le larve ma anche le uova di tarlo, gli acari di tarlo e altri insetti.

Come funziona la macchina per eliminare tarli con le microonde.

eliminare i tarli-macchina-microonde
Macchina per eliminare i tarli con le microonde dalle travi in azione.

La macchina consiste di un generatore di alto voltaggio e un generatore di microonde con un cono per irraggiare le microonde nella giusta direzione senza che vadano disperse.

Tramite un sollevatore professionale e curve si possono far arrivare le onde anche negli angoli e punti difficili da raggiungere sul tetto o soffitto.

Sono macchine professionali, schermate dalle dispersioni e certificate.

Puntate verso la trave le microonde la riscaldano in pochi minuti fino alla temperatura necessaria per uccidere le larve dei tarli e ogni insetto, uova o muffa nel legno.

Le microonde per eliminare I tarli sono pericolose?

Non sono pericolose se vengono generate da macchine a norma e usate da personale competente.

In ogni caso non vanno mai puntate verso persone o animali.

Alcuni si arrischiano con macchinari fai da te riciclando vecchi fornetti da cucina.

Ovviamente non sono a norma e non sono schermati. Potrebbero farsi o farti del male. Diffida del fai da te.

  • Le microonde non sono radiazioni ionizzanti quindi non sono “radioattive” e non sono cancerogene.
  • Tuttavia l’esposizione alle microonde deve essere limitata al minimo per l’operatore e le macchine devono essere ben schermate.
  • Non è necessario lasciare la casa durante il trattamento. Si deve stare lontani dalla macchina mentre è accesa. Il generatore di corrente è separato dal generatore di microonde. L’operatore può accendere la macchina stando a metri di distanza.
  • Le microonde a microonde ovviamente non devono mai essere puntate verso umani e animali.
  • Le macchine a microonde per eliminare i tarli, muffe o l’umidità devono essere usate solo da personale competente e con un rilevatore di onde elettromagnetiche ambientali, termocamere e igrometri a disposizione.

Ditte che fanno la disinfestazione dei tarli con microonde o altri sistemi

In Italia ci sono varie ditte specializzate nell’eliminazione tarli con le microonde.

Noi non ci occupiamo di mobili, quindi se hai un mobile tarlato non contattarci ma cerca su google.

Siamo specialisti del trattamento dell’umidità e della muffa.

  • Utilizziamo la nostra macchina a microonde per asciugare muri umidi dopo un infiltrazione.
  • O per disinfestare le muffe nei muri senza sostanze chimiche.
  • O per risanare le travi infestate dai tarli.

Diagnostiche per individuare ed eliminare i tarli.

È lo stesso discorso delle diagnostiche per umidità nelle case.

A volte sono utili a volte sono una spesa superflua.

In un grande ambiente, dove si deve fare un restauro complesso conviene sempre fare rilievi e diagnostiche strumentali.

Se hai una mansarda con travi di legno si fa prima a fare il lavoro che a diagnosticare tutti i punti dove potrebbe esserci un tarlo o l’umidità.

Riteniamo che chi esegue la diagnostica dovrebbe essere la stessa ditta che fa il lavoro e risolve il problema.

Altrimenti il tecnico diagnostico darà sempre la colpa a chi ha eseguito il lavoro, se i risultati scarseggiano.

Se non hai un grande numero di travi difficili da raggiungere è più semplice trattarle tutte che non spendere soldi in diagnostiche strumentali per individuare i punti in cui si trovano più probabilmente i tarli.

La maggior parte delle volte dovrai trattarle tutte o quasi.

Le diagnostiche utilizzano strumenti per amplificare il rumore dei tarli che mangiano dentro la trave.

Rumore che spesso si sente anche ad orecchio o con un fonende (quello del dottore, dica 33).

Gli strumenti non rilevano le uova di tarlo e altri insetti non rumorosi.

Secondo noi si fa prima a “microondare” tutta la trave che a diagnosticarla.

Prevenzione e risoluzione delle infestazioni di tarli nelle travi di legno.

Per prevenire le infestazioni di tarli e continuare la soppressione dopo il trattamente ci sono in commercio vari prodotti.

Sembra che i migliori siano quelli a gel che penetrano pian piano nel legno e durano di più.

Se hai problemi di tarli, muffe o umidità in casa contattaci subito

NOTA: Rispettiamo la tua privacy. Non daremo il tuo contatto a call center o altre ditte. Lo useremo solo per soddisfare le tue richieste e mandarti le nostre soluzioni. Potrai modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento semplicemente richiedendolo. Vedi Privacy Policy.

Eliminare Tarli con le Microonde
Disinfestazione completa e definitiva dei tarli all'interno delle travi delle case con la tecnologia delle microonde che uccide l'insetto, le larve e le uova senza prodotti chimici.
Marca: Greentech
Produttore Greentech - MArkom

 

vetri-appannati

Vetri appannati in auto, gran rottura e pericolosi!

Soluzioni per vetri appannati in auto

Il più famoso “consiglio” sul web è un video russo in cui riempiono un calzino di gel di silice (confezione per lettiera per gatti) e lo mettono sul cruscotto dell’auto.

vetri appannati
Il vetro appannato è pericoloso

Il gel di silice assorbe umidità e i vetri non si appannano.

Nel video non dicono che il gel si riempie di umido e quindi andrà sostituito.

Puoi riscaldarlo in forno a 30° per far evaporare tutta l’umidità e riutilizzarlo.

Non si capisce perché usano un vecchio calzino. Si potrebbe usare un bel sacchetto di tela. Che ci fa un vecchio calzino nel cruscotto?

Si può fare anche con sale da cucina, che è meno efficace.

Il sale o il gel assorbe umidità anche se messo vicino alle finestre in casa pe rlimitarela condensa.

Se hai seri problemi d umidità e muffa in casa lasci aperdere questi “rimedi” e tutte le altre stupidate del web.  Clicca qui.

Per i vetri sono rimedi anche per l’acqua e lo sporco dall’esterno con le nanotecnologie.

Se hai un auto di buona qualità il metodo più semplice è l’aria condizionata che funziona benissimo e il sistema di sbrinamento, disappannamento.

Ma c’è un metodo infallibile per evitare i vetri appannati in auto, nelle case, barche ecc. che non consuma energia.


Il “Rimedio del Marinaio” per Vetri Appannati in Auto e in Barca.

Il rimedio più efficace, più semplice e antico è quello usato dai marinai.

In mare non ti puoi permettere di avere vetri appannati sul più bello di una mareggiata.

Il segreto per non far appannare i vetri è avere vetri molto puliti senza nessun tipo di “pellicolante” sul vetro.

Lo sporco e il fumo creano pellicole, ma ancora di più i detergenti e gli spray per pulire i vetri!

Incluso l’alcool.

Questo i lupi di mare lo sanno.

I prodotti per pulire i vetri puliscono più velocemente (?) e sono profumati per dare “la sensazione” di pulito.

Tuttavia formano una sottile pellicola “protettiva” su cui si forma una condensa molto fitta – o appannamento del vetro.

Se il vetro è pulito e non ha nessun pellicolante, in caso di condensa dell’umidità si formano goccie grosse che non appannano il vetro dell’auto.

Quello che non vuoi sono le migliaia di piccolissime goccie che formano un “velo bianco”,  il vetro che si “appanna” e non vedi più niente.

La soluzione è lavare i vetri usando solamente acqua pulita e giornali quotidiani.

In questo modo non solo avrai vetri puliti cristallini ma come “effetto collaterale” non si appannano più.

I prodotti spray per lavare e profumare i vetri (anche negli autolavaggi) contengono sostanze per far “durare di più il pulito” “repellere” lo sporco o per profumare e queste pellicole favoriscono l’appannamento del vetro.

In realtà puliscono meno di acqua pulita e giornali.

Segui il consiglio dei lupi di mare: pulisci a fondo il vetro con sola acqua e giornali e togli tutte le schifezze incluso detergenti.

pulire vetro auto con giornale
pulisci il vetro dell’auto solo con vecchi giornali e acqua molto pulita.
  • Usa solo acqua pulita e vecchi giornali quotidiani appallottolati.
  • I giornali appallottolati si usano sia per lavare il vetro che per asciugarlo.

Questa procedura è la migliore anche per lavare i vetri di casa e uffici senza prodotti chimici.

Li avrai puliti in fretta e a costo zero. Senza aloni ecc.

Se poi ci aggiungi il famoso sacchetto col gel di silice sei a posto!

Prova e vedrai. Se funziona condividi.


Cosa causa l’appannamento del vetro in auto?

Il vetro si appanna a causa di un eccesso di umidità all’interno dell’abitacolo.

L’aria più calda e carica di umidità va a colpire i vetri più freddi del resto dell’auto e lì si condensa l’umidità.

Come in estate quando tiri fuori una bottiglia fredda dal frigo e si forma la condensa.

L’aria calda e umida a contatto con l’oggetto freddo non riesce a contenere la stessa quantità di umidità e quindi condensa l’umidità.

L’umidità è quella che esce dal nostro respiro nell’abitacolo.

Aprire il finestrino e far uscire l’umidità è la soluzione più semplice.

Puoi scoprire di più su questo meccanismo fisico e su come arieggiare pr evitare l’umidità in questo articolo o in altri nel sito.

A volte la causa dell’eccesso di umidità potrebbe essere che la tua auto è umida o piena di acqua!

Le auto hanno dei fori nella carrozzeria per scolare l’acqua quando piove.

Sono dei veri e propri canali che corrono all’interno della carrozzeria, puoi vedere i fori di entrata aprendo il cofano.

Sono come i pluviali delle case.

E come i pluviali si possono intasare, con foglie, aghi di pino e sporco e l’acqua rimanere all’interno dell’auto.

A volte puoi sentire “rumore di acqua” facendo le curve.

In questo caso quando piove o ci sono le giuste condizioni climatiche l’umidità condensa sul vetro facendo appannare.

Il rimedio?

  • Pulire i tubi e cercare di scolare l’acqua imprigionata.
  • Togliere le foglie ecc dai fori di entrata o uscita e
  • Lasciare la macchina al sole con le porte aperte durante una bella giornata per farla evaporare.

Se necessario anche più di un giorno.

Così elimini l’umidità interna e anche possibili odori e muffe.


Se ti è piaciuto questo articolo sull’umidità in auto per favore condividilo.

L’umidità di condensa causa vetri appannati ed è anche la causa principale della muffa in casa.

L’umidità di condensa si forma anche in casa, sopratutto nelle case moderne super isolate, anche classe A con cappotti di polistirolo e vetri blindati.

L’umidità di condensa è la causa della muffa sui muri.

L’umidità di condensa fa appannare i vetri in auto, è solo una dei 12 tipi di umidità che possono affliggere le case.

Iscriviti alla newsletter e ricevi subito la guida ai 12 tipi di umidità.


Se hai qualsiasi di problema di umidità in casa:

  • umidità di risalita,
  • muri umidi e freddi.
  • umidità di condensa e muffe sui muri,
  • intonaci che si scrostano,
  • clima malsano, odore di umido o muffa,
  • e qualsiasi altro problema di umidità, incluso vetri appannati.

Isciviti alla newsletter per ricevere gli articoli di questo blog.

Richiedi consulenza o un preventivo senza impegno.