Pittura antimuffa nonostante tutto sembra complicato avere risultati.

La usi e la muffa ritorna. Perché?

Cosa significa “pittura antimuffa”?

Spesso non vuol dire niente, solo che ci hanno aggiunto un po’ di veleni, tipo candeggina, e scrivono nell’etichetta  “PITTURA TRASPIRANTE ANTIMUFFA.”

Altre volte non è così e sono pitture di alta qualità, con materiali non tossici.

Anti muffa è una parola vaga come anti carie del dentifricio.

Se hai una carie, il dentifricio “anticarie” forse può essere utile a prevenirla. Forse. Ma non di certo a curarla. Per curarla vai dal dentista.


Dare una pittura ANTIMUFFA

Premettiamo che se hai problemi di muffe estese e che si riformano velocemente non dovesti neanche toccarla.

Dovresti farla trattare da un professionista con le adeguate protezioni. Attenzione che “imbianchino” significa imbianchino e non professionista della disinfestazione o delle muffe.

Supponiamo invece che tu abbia solo un po’ di muffa e vediamo come puoi usare una pittura antimuffa nel modo migliore.

N.1 Prima di dare la pittura bisogna disinfestare le muffe sul serio. 

Questo è il gradino più trascurato. Fatto di corsa.

Asperigillus muffa si riforma
Spora al microscopio. Le spore delle  muffe sono invisibili a occhio nudo.

Gli imbianchini o i “fai da te” di solito passano candeggina, ammoniaca o qualche prodotto spray e poi ridipingono subito.
Questo metodo non è sufficiente e non funziona.

La muffa va disinfestata completamente e i prodotti devono penetrare a fondo per uccidere le spore nascoste.

Non si fa in mezz’ora, ci vuole tempo.

N. 2 Disinfestare anche le muffe da armadi e tappeti, dai filtri dei condizionatori, aspirapolveri e deumidificatori, altrimenti appena li accendi voleranno sulle pareti appena ridipinte. Tappeti e moquette devono essere ripuliti a fondo o lavati. La moquette non è più di moda ma se hai problemi di muffa dovresti eliminarla del tutto.

N.3 Togliere le vecchie pitture se sono troppe.
Se hai vari strati di pitture lavabili, coi “luccichini” e sostanze derivate dal petrolio. La muffa si forma tra gli strati di pitture e lì sopravvive alla candeggina, e alle pitture antimuffa o pitture termiche.

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Scaglie di pittura termica “anticondensa” che non ha funzionato. Sul retro si vedono le muffe precedenti ancora vive e nascoste.

N.4 Ritinteggiare con pitture traspiranti di alta qualità e antimuffa “di natura”, non perché ci hanno aggiunto qualche veleno o messo una scritta pubblicitaria. Una pittura minerale, alcalina come i grassello di calce, pitture ai silicati e alcune idropitture sono naturalmente un terreno pessimo per l avita della muffa. La muffa ha bisogno di un terreno su cui prosperare e le pitture alcaline non lo sono, anche senza aggiunta di sostanze chimiche e veleni che poi respiri anche tu.

N.5 Dopo aver ridipinto bisogna assicurarsi di tenere pulito l’ambiente, riscaldare e arieggiare correttamente i locali ed evitare la formazione di condensa. Con un igrometro con allarme condensa puoi tenere sotto controllo la situazione. I locali vanno arieggiati tutti i giorni e riscaldati in  modo uniforme. Le pulizie sono importanti per evitare formazione di muffa.

Seguendo quanto sopra dovresti avere risultati che durano molto a lungo.

Nella maggior parte dei casi questi gradini sono sufficienti, se vengono fatti bene.

Se eseguendo questi gradini la muffa si riforma ancora, hai un problema serio che non risolverai mai col fai da te, né con l’imbianchino.

Serve un sopralluogo tecnico che trovi le cause dell’umidità e muffa in casa


5 Gradini per dare la pittura antimuffa, in dettaglio.

1. DISINFESTAZIONE CORRETTA DELLE MUFFE
  • Devi usare un prodotto professionale, un detergente specifico o un “biocida” (bio= vita cida= distruggere) per uccidere le muffe, non basta la candeggina. La candeggina è abbastanza velenosa. Emette cloro che è antibatterico e ma è per la maggior parte acqua. E l’acqua è proprio ciò di cui la muffa ha bisogno. Evaporato il cloro resta l’acqua.
  • Oltre alle muffe che sono visibili sul muro, devi disinfestare le muffe, le spore e le ife invisibili che si nascondono nelle pitture e intonaci.

Tra i prodotti antimuffa da scaffale c’è poco di efficace.

Un biocida professionale ha bisogno di molte ore per agire.

Puoi immaginare perché mezzora di candeggina o spray non funzioneranno.

Noi usiamo un detergente professionale muffa. Non è sbiancante per cui non toglie il nero dal muro che va invece grattato e ridipinto. Va dato in due giorni e le muffe morte e vanno scrostate dopo la prima passata.

Online ci sono vari buoni prodotti come il Muffaway Naturalia, in 2 spray, uno per togliere le muffe e uno per impedire che si riformino.

I sali di boro sono un buon detergente per pareti e prevenzione muffa ma non sono il più efficace. Alcuni la chiamano soluzione canadese che sono sali di boro agggiunta di cloro.

Esistono anche dei prodotti medicali che non causano alcuna contaminazione chimica. Sono totalmente innocui per l’essere umano e animali. Sono prodotti disinfestanti per uso ospedaliero per uccidere qualsiasi tipo di batterio, virus oltre a muffe e funghi. Sono ideali per disinfestare gli oggetti da batteri e muffe oltre che i muri.

Ci sono anche prodotti che vengono dati come “aerosol” con macchinari adatti e uccidono tutto quello che trovano sulle superfici di muri oggetti ecc.

Utilizzo dei prodotti antimuffa e disinfestanti

I disinfestanti si utilizzano, indossando sempre le protezioni.

La muffa è un fungo, può causare allergie o malattie respiratorie.

Le spore sono molto volatili.

Se tocchi o gratti le muffe senza prima ucciderle, le fai volare dappertutto.

Questo è un altro dei motivi di fallimento del fai da te. E degli imbianchini che hanno fretta.

Il disinfestante si passa sul muro infestato prima di toccare le muffe.

Il prodotto va dato anche nelle vicinanze, dove non si vedono muffe, per un metro o più.

A volte, o con certi prodotti devi disinfestare tutta la parete.

L’obiettivo è uccidere sia le muffe visibili che le spore e ife invisibili.

Il giorno dopo quando le muffe sono morte, vanno tolte con una spugna o raschietto.

Dopodiché il prodotto antimuffa va ridato in modo che penetri in profondità e uccida muffe, ife e spore che vivono nelle pitture, stabiliture e intonaci.


2 DISINFESTAZIONE ARMADI, OGGETTI E CONDIZIONATORI

Spesso quando ci sono muffe sulle pareti si formano anche all’interno di armadi, cassetti o sugli oggetti. Scarpe.

Se hai usato deumidificatori o condizionatori d’aria in presenza di muffe sui muri, i filtri e l’interno sono pieni di spore.

Devi disinfestare le muffe e spore in armadi e oggetti altrimenti voleranno sulle pareti appena ridipinte o continueranno a vivere nell’armadio.

Le muffe vanno disinfestate anche da condizionatori e deumidificatori.

Altrimenti appena li accendi manderanno le spore sui muri appena imbiancati di pittura antimuffa.

Per sapere come togliere le muffe da scarpe libri e mobili leggi qui.

Come abbiamo detto sopra ci sono prodotti di vario tipo che si possono usare, dai detergenti fino a sostanze professioanale che possono disinfestare qualsiasi oggetto da ogni virus, batterio o muffa senza lasciare alcuna contaminazione chimica nell’ambiente.

3. TOGLIERE LE VECCHIE PITTURE
  • Se col passare degli anni hai accumulato strati di pittura, lavabile, primer e “pitture antimuffa” il muro ha ormai uno strato non traspirante dove umidità condensa e muffa fanno festa.
  • Tra uno strato e l’altro di pittura si possono annidare le spore delle muffe. E ci vivono. Qualcuno dipinge anche direttamente su un muro pieno di muffe. O ci da sopra la cementite e poi pittura con la tempera. (tecnica da imbianchini in pensione).
  • Devi scrostare le pitture vecchie e rendere il muro pulito e traspirante. È inutile usare una buona pittura traspirante se sotto ci sono strati di vecchie pitture di bassa qualità o non traspiranti.

Nota: Se devi fare questo gradino, il secondo passaggio di biocida lo puoi fare dopo aver tolto le vecchie pitture.
Non farti venire l’idea di “risparmiare” e togliere le pitture con ancora sopra le muffe. Le spore volano dappertutto!
Le muffe le devi uccidere prima di grattare via le vecchie pitture.

  • Se il muro è rifinito a gesso, è meglio toglierlo e finirlo a stabilitura. Il gesso trattiene l’umidità ed è un terreno fertile per le muffe. Come il cartongesso che le alimenta.

Se sei sicuro di non avere strati di pittura puoi evitare di scrostare, ma se non vuoi buttare via i soldi assicurati di non dare la pittura antimuffa traspirante, o pitture anticondensa sopra strati di pittura lavabile o non minerale.

4. USARE VERA PITTURA ANTIMUFFA TRASPIRANTE.

Qui viene il bello.

Sugli scaffali ce ne sono 100 con scritto “antimuffa” e 1000 con scritto “traspirante” – quale scegliere?

Trovi anche i “lavabili traspiranti e antimuffa.”

Non esiste un lavabile traspirante!

Pittura antimuffa non significa: “con aggiunta di qualche sostanza chimica antimuffa.” E non costa 10€ .

Non basta aggiungere liquido biocida per far diventare antimuffa una tempera o un lavabile.

La vera pittura antimuffa deve essere traspirante, alcalina e non deve contenere materiale organico.

Un lavabile non è traspirante. Qualsisi cosa scriva la pubblicità.

Una pittura che contiene sostanze organiche o derivate del petrolio (tempere, plastichette e luccichini) non è mai antimuffa!

Anche se c’è scritto sull’etichetta.

La pittura antimuffa oltre ad essere traspirante deve inorganica, minerale, ed altamente alcalina.

La muffa e i batteri muoiono a contatto con una superficie con un alto PH

Qual è la vera pittura antimuffa traspirante e alcalina?

La calce naturale e tutti i suoi prodotti come grassello di calce, latte di calce, pitture di calce, stucco veneziano e simili sono pitture traspiranti, inorganiche e altamente alcaline. E uccidono la muffa.

La muffa su queste pitture muore e fatica a formarsi.

Un altro tipo di pittura antimuffa sono i silicati che sono traspiranti. E anche sono traspiranti e naturalmente antimuffa.

pittura-antimuffa-silicati
un pittura ai silicati di qualità come la Calceforte inattaccabile da funghi e muffe.

Poi ci sono pitture cosiddette “termiche” o “anticondensa”.

Ce ne sono di vario tipo, con sfere di vetro, ceramica e “nanoparticelle.”

Servono ad aumentare la temperatura del muro, creare una superficie setosa per diminuire la condensa superficiale e non far crescere la muffa.

Sono accompagnate da un marketing impressionante e  promettono tante cose.

 

L’efficacia delle pitture termiche anticondensa è controversa.

Se il ponte termico è minimo e non ci sono problemi di riscaldamento e aerazione possono andare bene.

Non fanno niente se hai un’infiltrazione, umidità di risalita, una parete o angolo veramente freddi (ponte termico critico).

La pittura “termica” non sostituisce la vera coibentazione delle pareti.

Se in casa tua c’è un grave ponte termico è difficile, se non impossibile che le pitture termiche possano risolverlo.

Serve un cappotto antimuffa.

La pittura antimuffa “termica” anticondensa funziona molto meglio al centro/sud dove l’inverno non è mai rigido.

Sono costose, quindi prima di spendere soldi per una pittura termica dovresti far misurare le temperature del muro nei punti freddi dove si forma la muffa e l’umidità ambientale. Contattaci.

Pittura “naturalmente” antimuffa.

Come abbiamo detto le pitture minerali, traspiranti e alcaline sono “antimuffa” per loro stessa natura, senza bisogno di aggiungere sostanze chimiche. Es: i silicati, il grassello di calce naturale e lo stucco veneziano.

pittura antimuffa muffaway
Pittura antimuffa grassello di calce con antimuffa –

Pittura Idrorepellente Antimuffa Muffa Dead ITV o la pittura Muffaway di Grassello di Calce Antimuffa della Naturalia Bau oltre ad essere naturalmente antimuffa contengono anche un prodotto idoneo a ucciderla.

Per i più “sensibili” c’è anche la pittura antimuffa, minerali ecc priva al 100% di formaldeide. Non è detto che poi siano le più efficaci.

Di solito è meglio scegliere una pittura antimuffa di alta qualità anche se con una percentuale piccolissima di fomraldeide che serve solo per non farla marcire in magazzino.

Pitture ad alto contenuto di formaldeide, conservanti, derivati del petrolio, sostanze organiche, (VOC), luccichini, plastichine e lavabili vanno evitate se hai problemi di muffa.

Compila il modulo e ti consiglieremo un prodotto adatto alla situazione.

5 AERAZIONE RISCALDAMENTO E PULIZIA DEI LOCALI

Abbiamo parlato di questo in altri articoli.

La muffa si forma perché in casa c’è un eccesso di umidità nell’ambiente. Di solito ci sono delle zone più fredde nella casa, come gli angoli o vicino alle finestre. O le famigerate “pareti nord” (come il Cervino)

Anche eliminando le muffe e usando la pittura antimuffa corretta, se la stanza non è riscaldata e non è arieggiata rischi che si formino ancora condense e muffa.

La casa va tenuta pulita. Biancheria sporca “in attesa”, biancheria umida, stracci bagnati, scarpe bagnate, accappatoi ecc sono fonte di umidità e anche di muffa.

Nei giorni di alta umidità meglio usare un deumidificatore per migliorare il clima.

Acquista una piccola stazione con termo igrometro che ti avvisa se c’è il rischio di formazione di condensa e quindi muffa. (vedi foto)

Bilanciando riscaldamento, areazione e l’uso di un deumidificatore eviterai umidità di condensa e muffa.

Termoigrometro da casa
Piccola stazione per controllare l’umidità ambientale.
Misura Umidità Relativa, Temperatura e Punto di Rugiada (condensa).
Un allarme segnala il pericolo muffa.

Qui trovi le istruzioni per arieggiare correttamente la casa.

Se seguendo questi 5 punti hai ancora formazione di condensa e muffa hai un serio problema strutturale da risolvere in casa tua.

Potresti avere uno o più di questi:

In questi casi, seguire questi consigli ti aiuterà a far durare di più la pittura antimuffa ma per un risultato definitivo bisogna trovare e risolvere le cause.

Se hai muffe estese, o che non si risolvono con questi gradini, prima di spendere soldi inutilmente richiedi un sopralluogo o diagostica tecnica.

Se vuoi consulenza specifica sui punti qui descritti o consigli per acquistare pittura o disinfestante scrivici.

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umidità di risalita risolta

Deumidificazione elettrofisica dell’umidità di risalita e inversione di polarità, due termini ormai comuni nel risanamento dei muri umidi.

Accolti con scetticismo negli anni ’80 i dispositivi di deumidificazione elettrofisica o inversione di polarità, si sono affermati in tutto il mondo come valida soluzione ai problemi di umidità di risalita.

Vedere un muratore che buca la casa o inietta “cose” nel muro, costruisce una parete davanti all’umidità sembra molto sensato mentre “invertire la polarità” delle molecole di umidità che risalgono sul muro è un’idea più difficile da digerire.

Eppure non esiste alcuna prova scientifica che i sistemi “tradizionali” funzionino veramente. Ci sono invece tantissime prove che non risolvono.

L’unico metodo edile invasivo veramente definitivo per l’umidità di risalita è descritto qui ed ha costi proibitivi.

Il metodo più consigliato per risanare umidità di risalita invece è il vespaio, sotto il pavimento.

Lo vede anche un bambino che un vespaio fatto scavando il pavimento, non arriverà mai sotto alla muratura, e quindi non fa niente ai muri!

Non c’è modo in cui il vespaio possa impedire la risalita dell’umidità sui muri, potrebeb anche peggiorarla, eppure è sempre molto gettonato.

Poi ci sono i “fori nel muro” per arieggiare, un altro classico inutile.

E le mitiche “contro pareti” di cartongesso e polistirolo. Occhio non vede…

I dispositivi di deumidificazione elettrofisica o inversione di polarità funzionano, in modo non invasivo, molto più delle  proposte classiche.

Adesso la domanda è:  “saranno nocivi alla salute?”

Forse ti domandi: questi dispositivi invertono anche la mia di polarità?

Il che è impossibile.

Non solo non siamo “acqua” ma non siamo certo dei muri!

Non siamo televisioni e radio, infatti le loro onde non ci fanno niente non sentiamo la radio con le orecchie e allo stesso modo non riceviamo le mini-onde di questi apparecchi di deumdificazione.

Deumidificazione Elettrofisica

C’è chi non vuol sentire parlare di onde per deumidificare.

Quello che non considerano è che le onde elettromagnetiche sono dappertutto. Siamo circondati 24 ore su 24.

Le onde radio, la luce e perfino il calore sono onde elettromagnetiche e non fanno male a nessuno.

Le onde elettromagnetiche e il campo magnetico terrestre ci raggiungono e ci attraversano continuamente.

Alcuni preferiscono tenersi l’umidità piuttosto che le “onde per deumidificare.”

Per certe persone si tratta di una scelta di vita, sono “anti-onde” per principio, e non vogliono neanche il wi-fi in casa e lo smartphone.

In questi casi l’unica soluzione è usare intonaci di sola calce idraulica naturale per il restauro conservativo delle murature.

Se fatti bene e della giusta qualità possono durare veramente a lungo. Ma occhio ai prodotti “famosi” che poi contengono cemento.

TIPI DI DEUMIDIFICAZIONE ELETTROFISICA PER UMIDITÀ DI RISALITA

Ci sono diversi tipi di dispositivi di deumidificazione a onde. Alimentati a corrente elettrica cioè “attivi” e anche naturali o “passivi”.

  • Inversione di polarità;
  • Neutralizzazione di carica;
  • Elettro osmosi;
  • Ecoosmosi;
  • Carica zero, potenziale zero;
  • Neutralizzazione di onde.

Ecc. Sono praticamente sempre la stessa cosa.

deumdificazione-elettrofisica-elettro-osmosi-umidità-risalita
Un dispositivo di elettro osmosi senza fili per la deumidificazione elettrofisica dell’umidità di risalita.

Si tratta di invertire la risalita dell’acqua sulla muratura e dirigerla verso il terreno.

L’acqua è una molecola molto semplice e viene chiamata “dipolo” – come le antenne. Ha infatti un orientamento. Una direzione. Una polarità. Un polo sud e nord. È fatto di solo due elementi uno positivo e uno negativo.

Il concetto è invertire la risalita dell’acqua sulle murature ma i dispositivi usano nomi diversi perché c’è un copyright o per cercare di “distinguersi”.

Come le automobili alcuni sono migliori altri sono cloni o imitazioni o meno performanti ma l’idea di base è sempre la stessa.

Quasi tutti sparano affermazioni roboanti tipo “N.1 in Europa, Soluzione Definitiva, Soluzione a TUTTI i tipi di umidità, 300 anni di attività” ecc.!

Basta una piccola ricerca per vedere chi è veramente attivo da 30 anni, chi ha un brevetto originale e chi le spara grosse.

deumidificazione-muri-aquapol
Aquapol il primo dispositivo originale senza elettricità.

Quello che devi sapere è che nessun dispositivo di inversione di polarità o deumidificazione elettrofisica può, da solo, risolvere tutti i problemi di umidità di una casa.

Ci sono molti tipi di umidità, raramente c’è solo la risalita. E ci sono gli intonaci e i sali da sistemare in modo corretto.

Queste tecnologie moderne vanno integrate con le altre tecnologie di restauro in un progetto di risanamento.

Chi dice di avere la”soluzione definitiva a ogni problema di umidità” e ti propone solo un dispositivo è solo un venditore di materassi riciclato che non capisce niente di umidità.

COME FUNZIONANO I DISPOSITIVI DI DEUMIDIFICAZIONE ELETTROFISICA O DEUMIDIFICAZIONE A ONDE?

La deumidificazione elettrofisica per l’umidità di risalita o deumidificazione a onde è descritta in modi diversi ma in effetti è sempre la stessa cosa. Dirigere l’umidità verso il basso. L’inversione di polarità. La polarità è la direzione in parole povere. (chiediamo scusa ai fisici).

L’idea è invertire la direzione ascendente delle molecole d’acqua in una muratura.

Invertire la direzione, l’orientamento o il “vettore” verso il basso invece che verso l’alto.

L’ascesa dell’umidità in una muratura è accompagnata da una differenza di potenziale elettrico (che può essere facilmente misurata con un voltmetro).

Di conseguenza capovolgendo la “spinta” o “vettore” che la fa salire, l’acqua perde la sua forza di adesione nei capillari e comincia a scendere invece che a salire.

Una volta che le molecole d’acqua perdono la forza che le spinge a salire vengono attratte verso il basso dalla gravità.

COSA SPINGE VERSO L’ALTO L’UMIDITÁ DI RISALITA E COSA FA L’INVERSIONE DI POLARITÁ?

Senza inoltrarci in discorsi troppo seri, cerchiamo di capire come spiegare questo fenomeno.

I materiali edili sono porosi e pieni di capillari e l’acqua sale per capillarità. E in questo c’è una componente elettrostatica. Misurabile.

Regola della mano destra.

deumdificazione-elettrofisica-regola-della-mano-destra

La regola della mano destra (grossolanamente) dice che il pollice della mano destra indica la direzione del vettore di spinta generato da un campo magnetico, la cui direzione è indicata dalle dita della mano.

Se il campo magnetico gira a sinistra (metti le dita della mano destra verso sinistra) vedrai che il pollice indica verso ‘alto. Il campo quindi spinge verso l’alto.

Questa leggera energia è sufficiente a vincere la forza di gravità e attirare le molecole d’acqua verso l’alto della muratura.

Gira le dita della mano verso destra e vedrai il pollice puntare in basso.

(Chiediamo pietà ai fisici e ingegneri vari. Stiamo solo cercando di farci capire dalla Sig.ra Maria a cui interessa risolvere l’umidità di risalita nella sua casa e vuole anche capire di cosa si tratta.)

Non vuole più sentire “odore di muffa anche se non si vede muffa” e non vuol epiù vedere i muri che si sgretolano.

La tecnica per invertire la direzione dell’umidità di risalita inizialmente è stata quella di introdurre un elettrodo nel terreno e uno nel muro sopra la zona umida e elettrificare la parete.

Funziona. Solo che è piuttosto invasivo, causa elettrosmog, e ti costringe ad “elettrochoccare” la casa e tenerla elettrificata per sempre.

I dispositivi di inversione di polarità moderni, di cui stiamo parlando qui, sono senza elettrodi e senza fili.

A bassissimo o nessun voltaggio e zero invasività.

Campo magnetico terrestre e onde elettromagnetiche

Senza l’atmosfera che ci circonda i raggi del sole arrostirebbero la terra.

Cosa tiene l’atmosfera legata alla Terra? Il campo magnetico terrestre.

La Terra ha un campo magnetico che si estende per milioni di km nello spazio.

Siamo immersi in un campo magnetico enorme quindi è inutile che cerchi di non avere a che fare con le onde.

I magneti e campi magnetici naturali o artificiali sono dappertutto.

Gli apparecchi elettrici ed elettronici generano campi elettromagnetici.

Il frigorifero, l’aspirapolvere, il computer e il contatore emettono onde elettromagnetiche anche in misura maggiore dei dispositivi per umidità di risalita.

In questo momento onde elettromagnetiche di tutti i tipi ti stanno attraversando e circondando e non ti fanno niente. E anche il campo magnetico terrestre.

La luce è un’onda elettromagnetica. I colori…

O le onde radio.

Non senti le radio senza un ricevitore, non sentirai nemmeno quelle di un dispositivo di deumidificazione ad onde.

Non invertirà la “tua polarità”.

Onde elettromagnetiche e radiazioni

Non confondere le onde elettromagnetiche con le “radiazioni” quelle della bomba atomica o dell’energia nucleare per intenderci.

Le onde radio o le onde per inversione di polarità dell’umidità di risalita non hanno niente a che fare con le “radiazioni ionizzanti”.

Le radiazioni ionizzanti sono pericolose, cancerogene e distruttive.

Ionizzante significa che quando colpiscono un atomo lo spezzano e “partono gli “ioni”.

Sono pericolosissime ma si usano anche per scopi positivi come la medicina e produrre energia, non solo per le bombe H.

I dispositivi di deumidificazione a onde o deumidificazione elettrofisica per umidità di risalita generano onde sottilissime che, indirizzate contro le murature, influenzano le molecole di umidità invertendone la direzione. Invece di salire scendono. Tutto lì. Sono molto deboli.

La differenza di potenziale elettrico che si può misurare in un muro umido è nell’ordine dei millivolt.

I dispositivi per umidità di risalita eliminano la muffa?

La deumidificazione elettrofisica o le onde di questi apparecchi non possono uccidere o eliminare le muffe sui muri.

La muffa è un fenomeno completamente diverso dall’umidità di risalita.

La muffa c’è anche ai piani alti, che non possono avere umidità di risalita.

La barbetta bianca che vedi uscire dai muri con risalita non è muffa.

Alcuni la chiamano “muffa da risalita.” Ma è sbagliato.

Non esiste la muffa da risalita.

Sono sali che fuoriescono dall’intonaco quando l’umidità nel muro evapora.

I sali rompono l’intonaco o le pitture. Vedi questo articolo.

La muffa invece è un fungo, un organismo vivente.

Se i dispositivi di deumidificazione dell’umidità di risalita potessero uccidere le muffe, la risposta alla domanda “la deumidificazione elettrofisica è nociva per l’uomo?” sarebbe un sonoro Sì!

Se la muffa scompare con questi dispositivi è solo un effetto collaterale. Con i muri asciutti c’è una diminuzione di umidità ambientale.

Muri asciutti significano anche miglioramento dell’isolamento termico e del clima e quindi potrebbe come risultato andare via anche la muffa.

Il fatto che con questi dispositivi di deumidificazione, scompare il tipico “odore di muffa” cioè di “cantina” è vero ma è dovuto ad un altro fenomeno.

Se il tuo consulente non sa perché, scrivici e te lo diremo noi.

In caso di muffa sui muri bisogna disinfestarla bene e scoprire la causa prima di decidere la soluzione da applicare.

La soluzione alla muffa di solito non sono i dispositivi a onde per umidità di risalita.

Queste macchine non fanno granché alla muffa e condensa, e sono totalmente inutili per le infiltrazioni di acqua “liquida.”

disinfestare muffa con microonde
Disinfestazione muffa e asciugatura muro bagnato con macchina microonde GREENTECH

Le microonde uccidono le muffe ma è una tecnologia completamente diversa, anche se sono onde elettromagnetiche pure quelle.

La deumidificazione elettrofisica elettromagnetica o inversione di polarità fa male o no?

Se misuri le onde emesse da un qualsiasi computer o cellulare vedrai che sono migliaia di volte più potenti dei dispositivi per l’umidità di risalita.

Le onde usate nella deumidificazione sono innocue.

I dispositivi devono avere i certificati di non interferenza con apparecchi elettronici e di igienicità e di sicurezza per l’uomo.

PUNTO DEBOLE DELLA DEUMIDIFICAZIONE A ONDE O INVERSIONE DI POLARITÀ

Il punto debole di tutti i metodi di risoluzione dell’umidità nelle murature sono le infiltrazioni di acqua liquida e i sali.

I sali attirano umidità dall’aria e rovinano intonaci nuovi anche su un muro asciutto.

Alcuni di questi apparecchi sono più efficaci di altri nel far scendere le molecole d’acqua nel muro portandosi dietro i sali.

Bisogna saper gestire i sali e le infiltrazioni per essere sicuri del risultato.

QUANTO COSTA UN DISPOSITIVO PER UMIDITÁ DI RISALITA?

A volte molte migliaia di euro… così dicono sui forum.

Mediamente per 100 metri quadrati si varia tra 2500-5000€ a seconda della qualità, del servizio diagnostico e da quanto marketing c’è dentro.

Alcune ditte sono più care perché fanno ricerca, hanno un brevetto originale e consegnano una serie di diagnostiche, controlli e consulenza post vendita che hanno un valore aggiunto anche di migliaia di euro.

Altre si appoggiano a ditte esterne perché loro non lo sanno fare niente. Sono solo dei venditori. E quindi costano di più per niente.

Altre non includono tutti i “soddistatti e rimborsati, le consulenze o le offerte “scade domenica” e hanno dei prezzi concorrenziali.

In giro c’è anche qualcuno che le spara grosse, fa grandi promesse e non le mantiene per cui sempre all’occhio devi stare.

DISPOSITIVI DI DEUMIDIFICAZIONE: EFFETTI NEGATIVI SULL’UOMO

L’unica cosa cui possono veramente fare male i dispositivi di deumidificazione è al portafoglio.

Se la tua casa ha solo muffa o aveva subìto un allagamento, ti hanno appioppato un dispositivo di deumidificazione a onde totalmente inutile.

L’umidità residua da allagamento si sarebbe asciugata anche da sola.

Vediamo pubblicità di dispositivi per umidità di risalta che nelle foto mostrano un evidente residuo di allagamento “risolto” con “prima” e “dopo”. Sono falsi come le cure dimagranti.

Con una ditta asciuga allagamenti e perdite spendevi meno e facevi prima.

Per la risalita invece funzionano bene e sono innocui per uomo e animali.

  • Il lato positivo delle soluzioni non invasive per l’umidità di risalita è che non danneggiano la struttura.
  • Non mettono in pericolo l’equilibrio dei materiali e la casa.
  • Non sono interventi irreversibili.
  • Non sono incompatibili con bioedilizia, intonaci traspiranti ecc.
  • Non minano la stabilità come i tagli del muro e altre soluzioni invasive.

In conclusione: vale la pena di provare questi dispositivi sono efficaci e innocui per la salute.

HAI UMIDITÁ DI RISALITA? MURI UMIDI?

Prima di fare interventi invasivi e irreversibili. Prima di fare interventi costosi e inutili  e prima acquistare un qualsiasi dispositivo di deumidificazione elettrofisica o inversione di polarità chiamaci per un nostro sopralluogo o preventivo.

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Pulire la muffa da scarpe e vestiti è possibile o è meglio gettarli?

La muffa purtroppo non si forma solo sui muri, può aggredire vestiti, scarpe, libri e oggetti.

Che abbia infestato solo un paio di scarpe, un libro, un’intera biblioteca o guardaroba, la muffa è sempre pericolosa e va rimossa.

Se agisci in fretta puoi salvare gli oggetti contaminati senza gettarli.

Perché la muffa cresce su scarpe, libri ecc.?

La muffa può crescere su oggetti di materiale organico come carta, cuoio, tessuti e vestiti, se sono conservati in luoghi umidi.

Si può formare muffa anche su vestiti non asciutti dopo il lavaggio.

Articoli tipo cotone, lana, cuoio e carta sono di origine vegetale o animale e quindi fonte di cibo per le muffe, come trattato in precedenti articoli.

Ricordiamo che la muffa è un tipo di fungo, per crescere ha bisogno di umidità (acqua), un terreno su cui vivere e cibo.

È importante comprendere che le spore della muffa sono ovunque e non possono essere eliminate.

Fanno parte di quella che chiamiamo “polvere”.

Il “terreno e il cibo adatti” non fanno crescere nessuna muffa. Ci sono muffe che possono crescere anche senza cibo per anni.

La condizione indispensabile per la formazione di muffa è solo la presenza di alta umidità ambientale.

La muffa sulle scarpe e oggetti in cuoio

La crescita della muffa sulle scarpe è un fenomeno molto comune negli ambienti umidi.

Le scarpe vanno a contatto con terreno, erba, foglie ecc e quindi accumulano facilmente spore invisibili della muffa.

Spesso le lasciamo in ripostigli o scantinati che sono i luoghi più umidi e meno ventilati della casa.

A volte anche senza pulirle o asciugarle prima di riporle.

Se lasci vestiti, borse e scarpe di cuoio in un luogo buio e umido è molto probabile che vi si formi la muffa.

La muffa sul cuoio inizialmente appare biancastra a macchioline per poi diventare verde o bluastra.

Può formarsi muffa sia all’interno che all’esterno delle scarpe ecc.

La muffa va rimossa prima possibile perché col tempo danneggia permanente le superfici di cuoio.

La muffa sui libri e carta

Se l’umidità non è mantenuta sotto il 60%, la carta si inumidisce e si può formare muffa sulla superficie.

In una biblioteca o locale dove sono archiviati libri o materiale cartaceo l’umidità deve essere inferiore al 60%

Inoltre ci dovrebbe essere una discreta aerazione.

Situazioni prolungate di umidità portano sempre alla formazione di muffa sui libri e materiale cartaceo.

Si dovrebbe spolverare regolarmente dato che le spore della muffa fanno parte del “puliviscolo atmosferico” o polvere.

La muffa porta alla rottura della carta o alla formazione di macchie sulle pagine.

Attenzione a non confondere lo sporco o altre macchie con la muffa.

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Attenzione a non confondere lo sporco sui libri con la muffa.

Le muffe che danneggiano la carta sono spesso dannose per l’uomo.

Le muffe che crescono sui libri vanno sempre pulite, includono Aspergillus, Penicillium, Claudisporium, e Stachyobotris, Tricodherma e Chaetomium.

Alcune di queste possono produrre micotossine velenose per l’uomo. Inoltre emettono un enzima che distrugge la carta.

Come pulire la muffa se ha contaminato scarpe, vestiti, libri e oggetti

Valuta l’entità dell’infestazione e la quantità dei materiali da pulire.

Se devi salvare un paio di scarpe non è come un magazzino pieno di muffa. Un solo libro non è come trattare una bilioteca.

In ogni caso fai attenzione a non spargere le spore della muffa e contaminare il resto della casa o dei vestiti ecc.

Per d’infestazioni più grandi di un metro quadro è meglio isolare la zona costruendo una protezione in plastica, legno ecc.

Isolare la zona serve a impedire che le spore della muffa contaminino le stanze vicine causando un disastro.

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La zona contaminata viene isolata dal resto della casa.

Spesso dove c’era un po’ di muffa, hanno cercato di rimuoverla con candeggina e l’infestazione si è sparsa in tutta la casa.

Se si tratta di infestazioni estese di muffa contatta una ditta competente.

Precauzioni da prendere quando si trattano materiali contaminati e si vuole pulire la muffa

  1. Proteggiti sempre con guanti e mascherina.
  2. Circoscrivi la zona se la contaminazione è elevata.
  3. Usa occhiali protettivi quando spruzzi materiali detergenti o spazzoli.
  4. Munisciti di spugne, vecchi spazzolini da denti e di un aspirapolvere con filtro HEPA. (anti particolato)
  5. Indossa una tuta usa e getta.
  6. Spegni riscaldatori, aeratori, ventilatori, deumidificatori e condizionatori e coprili.
  7. Dopo aver finito e pulito getta o lava tutti gli attrezzi e protezioni.

Come pulire la muffa dalle scarpe.

Se si tratta di una quantità modesta di muffa e il cuoio è ancora integro le puoi salvare.

Per muffa “modesta” intendiamo che non è molto spessa, non è lì da mesi e non ha iniziato a “mangiare” il cuoio.

Proteggiti adeguatamente come descritto sopra.

  • Per prima cosa metti le scarpe in un sacchetto chiuso e portale all’aperto, anche se è inverno. Ideale un terrazzo al sole. Il sole uccide le muffe e i muschi. È il miglior disinfestante naturale.
  • Nel frattempo pulisci a fondo il ripostiglio o la scarpiera usando un buon detergente. Non serve la candeggina. La muffa si toglie col sapone. Poi disinfetta con alcool, amuchina o battericidi.
  • Stendi le scarpe all’aria e al sole e lasciale semplicemente lì. Fai in modo che non si bagnino assolutamente. (Se non puoi portarle all’aperto usa la tecnica descritta per i libri.)
  • Non importa se è inverno. L’importante è che non prendano pioggia ma sole, aria e luce.
  • Dopo uno o più giorni al sole e all’aria le muffe saranno morte naturalmente e sembreranno polvere secca.
  • Copriti con mascherina e indossa guanti. Pulisci la polvere e le muffe secche con una spugna secca, o uno spazzolino per i punti più difficili.
  • Puoi usare anche l’aspirapolvere con HEPA. Ricordando poi di pulire filtro ed esterno.
  • Dopo aver pulito bene le muffe dentro e fuori (togli la tomaia delle scarpe e pulisci sotto e dentro) puoi passarle con un prodotto detergente naturale o con un preventivo muffa tipo Naturalia Bau o sali di boro. Spruzzalo sulla spugna più che direttamente sulla scarpa.
  • Aspetta che si asciughino bene prima di riportarle dentro. Puoi anche lucidarle coi prodotti per le scarpe.
  • Le scarpe di cotone o da tennis ecc le puoi mettere direttamente in lavatrice che risolverà il problema muffa. Non serve altro.
  • I vestiti sporchi di muffa, se non sono logorati nelle fibre, li puoi semplicemente lavare in lavatrice. La temperatura i detergenti e il lavaggio faranno sparire ogni traccia di muffa e le spore senza problemi.

Non si usa la candeggina per pulire la muffa?

La candeggina non si deve usare mai per pulire la muffa.

È una tradizione che parte dai tempi delle bis-nonne in cui non c’erano molti detergenti o disinfettanti. Avevano una versione molto concentrata detta “varechina” che bucava anche le mani oltre che la muffa.

La candeggina attualmente in commercio è una soluzione molto acquosa e a volte anche profumata.

La muffa adora l’acqua. Questo ti dice qualcosa?

Quello che di solito succede usando la candeggina è che apparentemente la muffa è tolta dal muro o oggetto ammuffito ma spesso è solo sbiancata. La candeggina non uccide tutte le muffe.

Il cloro della candeggina evapora emettendo il suo orrendo odore, che ti fa sentire Terminator della muffa, l’acqua penetra nell’intonaco e lo bagna.

E rimane umidiccio. Ideale per la muffa.

La muffa durante il trattamento sopravvive perché non riesci ad andare a fondo o sopravvivono le spore, infatti quando tocchi la muffa volano in aria miliardi di spore che e poi si riposano sul muro.

Insomma avrai capito che acqua e umidità sono la cosa più importante per la crescita della muffa e la candeggina non è la soluzione.

Hai letto che il bicarbonato serve a pulire la muffa dalle scarpe e togliere la muffa dai muri?

Che il bicarbonato sia un disinfettante è un’altra leggenda metropolitana.
Il bicarbonato viene usato per pulire perché è leggermente abrasivo.
È anche un po’ “sbiancante.”

I siti di “rimedi naturali”, “green” o “consigli per la casa” si copia incollano a vicenda e dicono stupidaggini tipo che che il bicarbonato, da solo o assieme ad altri componenti è il miracoloso “rimedio della nonna.”

Il bicarbonato non disinfetta e non è nemmeno antibiotico. Non è un biocida né un antimuffa.

Non lo scrivono nemmeno sulla scatola in cui lo vendono dove ci sono tutti gli usi più disparati.

Non usare il bicarbonato per pulire la muffa da scarpe, muri, libri ecc.

COME PULIRE LIBRI AMMUFFITI O LA MUFFA SULLA CARTA

Se si tratta di un’intera stanza o biblioteca la prima cosa da fare è isolarla per evitare che le spore si spargano e contaminino altri ambienti.

Proteggiti come sempre con guanti, tuta usa e getta ecc.

  • Usa un aspirapolvere con filtro antiparticolato HEPA e aspira tutti i libri incluso il retro e i dorsi ecc.
  • Tratta le muffe più resistenti con uno spazzolino da denti morbido.
  • Alla fine getta tutto, protezioni di plastica, tuta ecc e pulisci l’esterno e il filtro dell’aspirapolvere.
  • Lava e disinfetta tutta la libreria con detergente e acqua e con alcool.

Nota: Biblioteche di musei e libri antichi vanno trattati da restauratori professionisti.

Per trattare un solo libro o un libro delicato:
  • Metti il libro in una vaschetta di plastica con coperchio e metti sul fondo almeno 5-6 cm di materiale tipo silica gel. Come quello che si usa per le lettiere dei gatti.
  • Lascia il libro chiuso nella scatola per 24-48 ore o come necessario.
    Questo non solo uccide le muffe ma deumidifica le pagine.
  • Aspira la muffa e polvere con un aspirapolvere e poi pulisci e getta tutto come al solito – tranne il libro 🙂
  • Finisci di pulire le muffe con spugnette, spazzolini, carta appena inumidita ecc. facendo attenzione a non danneggiarlo.
  • Mettere un libro una busta di cellophan e in freezer ucciderà le muffe. Se usi questo metodo fai attenzione quando lo togli a evitare condense.

Nota: le opere d’arte vanno trattate solo da restauratori professionisti!

PULIRE LA MUFFA DAI VESTITI

Come già accennato un buon lavaggio in lavatrice a 60° si prenderà cura di tutte le muffe e spore e le ucciderà.

Lavare i vestiti ammuffiti, è un procedimento sicuro. Non servono trattamenti speciali.

Se hai un armadio o contenitore pieno di vestiti ammuffiti mettili tutti in un sacchetto di plastica e chiudili bene prima di portarli dove hai la  lavatrice.

Metti tutto in lavatrice, getta il sacchetto e pulisci l’armadio e qualsiasi altra zona contaminata usando acqua e detergente e alcool.

Prodotti per pulire la muffa

Quello “che nessuno ti dice” è che la cosa migliore per pulire la muffa dagli oggetti è semplicemente lavarla.

E quindi la cosa migliore è usare acqua con un detergente.

Sulle murature si devono usare biocidi o detergenti speciali, non ammonica, candeggina e “rimedi naturali” che trovi su internet.

In commercio puoi trovare anche prodotti naturali per pulire la muffa o prevenirla come il Muffaway Naturalia Bau, che puoi spruzzare anche sui mobili di legno e scarpe senza danneggiarli.

Puoi usare una soluzione di sali di Boro. Il Borace uno dei più antichi e funzionali detergenti. Anche l’aceto va bene per oggetti. Anche acqua aceto e un po’ di detersivo per piatti…

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Per prevenire la muffa si deve evitare umidità e tenere pulito

PREVENIRE PER EVITARE DI PULIRE LA MUFFA

Dopo aver eliminato la muffa da libri, vestiti o pareti la cosa non finisce lì. Si deve eliminare la causa della muffa così che non continui a formarsi.

Leggi i nostri precedenti articoli su come evitare o risolvere  le muffe.

Alcuni consigli per evitare la muffa e non doverla pulire:

Evitare muffa sui vestiti

  • Non riporre i vestiti ancora umidi nell’armadio
  • Mai appoggiare l’armadio dei vestiti contro una parete fredda
  • Arieggia l’armadio e la stanza regolarmente aprendo bene le finestre per pochi minuti più volte al giorno e poi richiudile
  • Mantieni una temperatura di circa 18-20° nella stanza da letto o dpve c’è l’armadio e non troppo diversa da quelle delle altre zone della casa
  • Non riporre vestiti o oggetti che siano sporchi di terra in armadi o ripostigli poco areati o umidi.
  • Se hai un armadio nello scantinato per il “cambio stagione” in estate non lasciare le finestre aperte nelle ore più calde o si formerà umidità
  • Nelle giornate molto umide di mezza stagione niente può sostituire un deumidificatore elettrico per mantenere l’umidità sotto il 60%
  • Esistono aeratori e piccoli deumidificatori specifici per cabine armadio o luoghi piccoli e freddi
  • Non lasciare biancheria umida, sporca, sudata dentro a ceste, borsoni o stanze non arieggiate.
  • Attenzione alle divise e scarpe sportive sporche di fango ecc. 
  • Se la tua casa è umida o i muri umidi richiedi sopralluogo

Evitare muffa sui libri

  • Prima di introdurre un libro vecchio, sporco o ammuffito in libreria o ripostiglio puliscilo per evitare di contaminare gli altri
  • Mantieni il luogo aerato e con umidità media inferiore al 60%
  • Non mettere nello stesso luogo cose umide, biancheria umida ecc.
  • Tieni la libreria e il locale regolarmente spolverato. Le spore della muffa sono parte del “pulviscolo”.
  • Non mettere libri in stanze o scantinati umidi e non areati
  • Esistono deumidificatori e aeratori adatti per stanze fredde umide.
  • Se i muri o la casa sono sempre umidi richiedi sopralluogo.

Leggi anche altri articoli su disinfestare o evitare la muffa:

Eliminare muffa con le microonde

Disinfestazione Professionale Muffe

Come distinguere la muffa dallo sporco, muffa da risalita e altri fenomeni

PROBLEMI DI MUFFA?

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umidità di condensa e muffa su muro freddo

Distinguere la muffa da sporco e muffa da risalita.

soffitto soluzioni antimuffa
Sporco o muffa?

A volte ci chiedono che muffa è quella che ho in casa?

Alcuni ci dicono di avere Muffa da risalita, “muffa da condensa.”

Polvere, fuliggine o macchie di umido o sporco vengono spesso confusi con la muffa.

Qualcuno cerca di pulire “sporco che non viene via” infatti è muffa.

La muffa da risalita non esiste!

La “barbetta bianca” che fuoriesce dal muro umido non è muffa, è sale.
A volte è pittura sfaldata a causa di umidità di condensa o degrado.

Vuoi sapere se la barbetta bianca che esce dal muro è pittura o sale?
Mettine pochi granelli sul dito e toccalo con la punta della lingua.
Se è salato è sale, se farinoso è pittura.

In entrambi i casi non si tratta di muffa.

Non è pericoloso toccare il sale anzi, conviene tenere puliti i muri dai sali e pitture degradate.

Mentre non conviene toccare la muffa.

L’idea falsa della “muffa da risalita” viene da certi “esperti di umidità di risalita” che non sono esperti.

Vendono macchinette magiche o resine, “soluzioni brevettate numerouno” – parlano di muffa da risalita e non sanno che non c’entra con la muffa.

Come distinguere muffa da sporco e altri fenomeni

Queste sono linee guida non dati assoluti. Ti aiuteranno a distinguere la muffa in generale.

  1. La muffa cresce solo dove c’è alta umidità e poco flusso d’aria. Un condotto di condizionamento non è un posto dove di solito cresce la muffa. C’è molto flusso d’aria e bassa umidità. Si tratta quasi sicuramente di fuliggine, polvere o sporco.
  2. La muffa ha bisogno di un terreno su cui crescere. Se stai esaminando metallo, probabilmente, non si tratta di muffa. Se è cartongesso invece è quasi sicuramente muffa.
  3. La muffa di solito non si pulisce facilmente. Tende a infiltrarsi all’interno di ciò in cui sta crescendo. Se inumidendo un panno la puoi pulire, probabilmente non è muffa, è polvere o sporco.
  4. Da vicino, la muffa ha un aspetto simile al velluto, è lanuginosa. Tende ad avere un colore variabile da brillante a opaco, grigio, nero, verde, marrone e con varie sfumature.
  5. La muffa puzza. Ha un caratteristico odore di “ammuffito” – di cantina. È causato dai prodotti di scarto della crescita delle muffe. Le muffe decompongono sostanze organiche morte in prodotti assimilabili da microorganismi e piante. Per per capire se è muffa chiudi la stanza per un giorno e nota se si sviluppa odore.
  6. La muffa non ama la luce, soprattutto del sole. Se è illuminata, probabilmente non è muffa.
  7. Se il colore è bianco e sembra una barbetta, su muro umido che si scrosta, non è muffa.
    Sono sali che fuoriescono dall’intonaco per l’umidità che evapora. La muffa da risalita non esiste.

L’unico modo per essere sicuri al 100% è ovviamente un test in laboratorio.

Tutta la muffa comunque si elimina allo stesso modo, a prescindere dal suo nome scientifico.

Quindi se non c’è una ragione medica è inutile spendere soldi per scoprire di che muffa si tratta.

I biocidi o disinfestanti per muffa, i trattamenti con microonde o gas uccidono spore, batteri, insetti, funghi e muffe di ogni tipo.

Indipendentemente dal fatto che si chiamino aspergillus o penicillum ecc.

Alla ricerca della muffa nascosta

A volte sembra che ci sia muffa, ma in laboratorio non trovano alcuna “crescita di muffa”, questo non significa che il luogo sia privo di muffa. Le muffe, infatti, possono essere inattive. In questo caso sono effettivamente più simili allo sporco e polvere.

Sembrano “secche” e innocue, stanno solo aspettando le condizioni giuste per fiorire. Le spore della muffa entrano in casa dall’aria esterna, specialmente in estate. Diventano parte della “polvere” quindi tenere pulito aiuta a non avere muffe in casa.

umidità di condensa e muffa su muro freddo
Infestazione di muffa su muro umido

  • Le scoloriture nere sugli isolamenti e sul legno possono essere difficili da distinguere dalla muffa.
  • Le macchioline nere sulle piastrelle in bagno non sono muffa ma un misto di sporco e sostanze organiche tipo “biofilm” batteri vari e alghe come quelli delle piscine.
  • Se la muffa è già maturata e poi degenerata (morta), si può togliere dalle superfici e lascia un segno di sporco.
    Per questo può essere più difficile individuarla.
  • Certe muffe sono facilissime da riconoscere perché sono belle “cicciotte” “pelose” come il penicillium e simili che infestano un muro che ha subito un allagamento.
  • O le muffe nere sugli angoli dei soffitti, finestre e pareti fredde.
  • Le muffe prive di micelio e filamenti sono più difficili da riconoscere ad occhio nudo. Per fortuna nelle nostre case non è facile trovare queste muffe “strane.”

È difficile riconoscere la muffa se il colore della superficie su cui cresce è simile o se si tratta di muffa incolore.

In tal caso potresti sentire il tipico odore di muffa senza vedere alcuna muffa.

Si possono fare dei “tamponi” da portare in laboratorio per scoprire se c’è.

Con una lampada a UV che fa diventare fluorescenti le sostanze organiche potrai vedere illuminarsi le spore di muffa, tracce organiche e la pipì di “fuffi il gatto.”

Odore di muffa senza che si veda alcuna muffa.

L’ odore di muffa si ha anche in presenza di umidità nel muro. Umidità di risalita o contro terra. Specialmente negli scantinati. Infatti lo chiamano “odore di cantina”.

L’umidità contenuta nel muro o nell’aria dà vita a piccoli organismi come batteri ecc. che producono il tipico odore di “umidità o muffa.” Sono gli stessi prodotti di scarto che fanno puzzare le muffe.

Nota importante: dove c’è umidità di risalita non si forma muffa.

Su un muro umido dove si formano le tipiche efflorescenze saline, non può crescere la muffa.

La muffa non solo odia il sole ma anche il sale, che la uccide.

Potrebbe formarsi sul soffitto, in un altro muro o su oggetti, ma non dove fuoriescono le “barbette bianche”, i sali.

La “muffa da risalita” non solo non esiste, ma è un sicuro indicatore che non lì c’è muffa.

In America sono più avanti nel distinguere la muffa?

In Nord America hanno una vasta cultura sulle muffe e umidità all’interno delle case e dei luoghi di lavoro.

Prendono la cosa seriamente dal punto di vista della salute. Alcune muffe, infatti, possono creare allergie o essere malsane, altre producono micotossine che causano malattie.

Le persone più deboli: immuno-depressi, donne incinte, bambini, neonati e anziani sono più inclini ad ammalarsi a causa delle muffe. Ad es: Il famigerato “aspergillum nigro” normalmente non fa male a nessuno, ma può essere perfino mortale per persone già indebolite, causando malattie respiratorie e tosse con espulsione di sangue. In tal caso correre immediatamente all’ospedale.

Sono seri riguardo la rimozione delle muffe, se si tratta di infestazioni estese va sempre affidata a ditte specializzate e fatta con le dovute protezioni.

Il fai da te, se l’infestazione di muffe è già estesa, è sconsigliatissimo.

Quante persone tolgono la muffa con la candeggina si ammalano e non mettono le due cose in relazione?

Cercando di togliere la muffa con candeggina o “rimedi da internet” peggiorano spargendo muffe per tutta la casa.

mildew-come distinguere la muffa
Il Mildew sui muri muffa lanuginosa bianca

In inglese si distingue la muffa detta mold, dal mildew.

In Italiano abbiamo solo la parola muffa (mold) che è più giusto perché entrambi sono solo muffe.

Il mildew è una muffa color bianco o grigetto chiaro simile a lanugine.

Colpisce soprattuto le foglie delle piante. Lo chiamano anche peronospora. Ma è sempre una muffa.

Secondo molti siti Il mold o muffa vera e propria è color nero, verde, viola o giallastro.

Il che non è del tutto vero perché ci sono muffe (mold) bianche o grigie.
In pratica sono tutte 2 muffe e fine.

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Mould – muffa nera sulle finestre

In entrambi i casi hanno tipico odore di muffa e una consistenza “pelosa” per cui dovresti ormai riuscire a distinguerla dalla polvere.

Le spore della muffa sono molto volatili e se toccata tende a espandersi in altre zone.

Distinguere la muffa da sali, polvere e sporco

La polvere, lo sporco e perfino il “nero” dei termosifoni, candele ecc sono confusi con la muffa si tratta solo di sporco che può essere pulito con un panno umido.

muffa da risalita non esiste
Qualcuno la chiama “muffa da risalita” – la muffa da risalita non esiste perché non è una muffa. Inoltre questa non è umidità di risalita ma il risultato di un vecchio allagamento.

Non confondere il salnitro, le “efflorescenze” e “i sali” quelle barbette bianche che escono da un muro umido per risalita o che ha subito un’infiltrazione o allagamento in passato.

L’acqua che penetra nel muro dal terreno e risale sul muro si porta dietro sali, non è acqua distillata. Gli stessi materiali edili possono contenere sali.

Se l’edificio era una stalla ristrutturata, nel terreno c’erano un sacco di sali derivati delle deiezioni degli animali.

Per fretta o per risparmiare si fanno intonaci cementizi senza eliminare i sali dal muro, che poi “fioriscono”.

I sali, efflorescenze o barbette bianche non sono muffa o muffa da risalita

Il fenomeno dei sali avviene anche dopo che una casa ha subito un allagamento e il muro si sta asciugando.

Si formano sali e degrado della pittura.
Non è muffa, né tantomeno “muffa da risalita”.

Indica che il muro sta evaporando umidità.

Nelle case molto umide sulle pareti può formarsi una patina biancastra sul muro che sembra muffa.

È solo pittura che si degrada a causa di umidità di condensa, vecchiaia o scarsa qualità.

Puoi distinguerla dalle efflorescenze saline perché non è salata.

Le efflorescenze e le pitture degradate vengono chiamate erroneamente muffa da risalita o muffa da condensa.

muffa filamenti ingranditi
Ingrandimento di muffa

La muffa è un fungo, un organismo vivente gli altri fenomeni no.

Che cosa sono le muffe e quante ne esistono.

Per distinguere la muffa devi sapere che le muffe sono organismi microscopici semplici, possono crescere ovunque.
Le colonie di muffe possono crescere all’interno di strutture umide o bagnate. Ne esistono dozzine.

Le spore della muffa sono un componente della polvere in casa e nei luoghi di lavoro.

Gli effetti sulla salute derivanti dall’esposizione alle muffe possono variare notevolmente secondo la persona, la quantità e tipo di muffa.

Indipendentemente dal tipo, la muffa dovrebbe essere trattata come potenzialmente pericolosa per la salute e rimossa velocemente dalle case e luoghi di lavoro.

Come distinguere la muffa in case e luoghi di lavoro e la sua pericolosità

In alcuni paesi le muffe sono divise in 3 classi di pericolo in base al rischio per la salute.

Classe di rischio A: comprende muffe o i loro prodotti metabolici molto pericolosi per la salute. Non dovrebbero essere presenti nelle abitazioni. La presenza di questi funghi negli edifici abitati richiede attenzione immediata.

• Classe di rischio B: muffe che possono causare reazioni allergiche se sono presenti in ambienti chiusi per un lungo periodo.

• Classe di rischio C: muffe non note per la salute. La crescita di questi funghi all’interno delle case e luoghi di lavoro, tuttavia, può causare danni economici e quindi non si dovrebbe trascurare.

Scarica la lista dei tipi di muffe per più info su distingere la muffa (nomi scientifici.)

Non basta distinguere la muffa bisogna anche trovare cause, rimedi e soluzioni.

I punti da considerare quando ci si occupa di muffa non sono i nomi scientifici ma:

  1. Assicurarsi che la muffa sia stata disinfestata definitivamente prima di ri-imbiancare. Spesso questo gradino viene fatto male anche da imbianchini e le muffe si riformano presto. Una passata di candeggina non basta.
  2. Scoprire e risolvere la vera causa della muffa nell’abitazione o luogo di lavoro. Può essere una cattiva abitudine degli occupanti o difetti strutturali o altro. Se non risolta le muffe continueranno a formarsi.

Adesso che hai visto come distinguere la muffa leggi gli articoli seguenti sulle cause della muffa, come prevenirla e risolverla definitivamente.

Effetti dell’umidità di risalita e dei sali (se pensi o ti hanno detto che hai la muffa da risalita)

Problemi di muffa nelle case nuove

Cartongesso umidità e muffa

Antimuffa naturale e altre bufale

Cappotto Interno Antimuffa

Arieggiare per Eliminare Umidità e Muffa

Cause di Umidità e Muffa di cui non si parla molto

Deumidificare Disinfestare muffa con le microonde

Disinfestazione Professionale delle Muffe

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E altri ancora (vedi categoria Muffa nel menù)

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maschera antimuffa
Muffa in casa? Muffe sui muri?

Stai combattendo una guerra inutile?

“Conosci il nemico come conosci te stesso.

Se fai così, anche in mezzo a cento battaglie non ti troverai mai in pericolo.”

Sun-Tzu – Arte della Guerra

Cos’è la Muffa. Conosci il tuo nemico.

È viva. Non è uno “sporco”. Non è vegetale né animale. È un fungo.

Molti confondono la muffa con la polvere nera o sporco sulle piastrelle del bagno.

muffa da risalita non esiste
Molti chiamano “muffa da risalita” questo fenomeno causato dai sali che affiorano sulla muratura e degrado intonaco/pitture.

O con le barbette bianche che escono da un muro umido.

La chiamano “muffa da risalita” ma non esiste!

Dove c’è umidità di risalita e intonaci scrostati, le tipiche barbette bianche sono sali, che rompono il muro.

La muffa invece non è salata. Ha dei tipici filamenti, è verde o nera, rossiccia o giallastra.

Esistono vari tipi di muffe, non tutte sono “cattive.”

Gli antibiotici derivano da una muffa (penicillium) che ha salvato milioni di vite.

Altre muffe utili si usano per fare formaggi.

Ci sono varie muffe velenose e alcune allucinogene.

I lieviti sono specie di muffe e si trovano spesso sui muri in casa.

Più del 3% degli esseri viventi sulla Terra sono muffe.

muffa buona penicillina
Muffa penicyllium del prof. Fleming che scoprì la penicillina il primo antibiotico.

Le spore della muffa sono invisibili. Puoi immaginarle come semini o “ovetti”.

Nell’aria ci sono miliardi di spore.

Ti entrano nei polmoni continuamente senza danni.

Vivono ovunque, prosperano sul legno, sui cibi, sui muri, tappeti ecc.

Eliminare la muffa è impossibile.

Devi solo impedire che fiorisca e si espanda nel tuo territorio: in casa tua, nei polmoni, ecc.

 

La muffa si nutre e cresce con sostanze organiche morte.

(Sostanze “organiche” = da organismi viventi, es: piante e animali. “Inorganiche” = non derivano da esseri viventi.)

muffa ciba insetti acari
una zanzara si pappa lo zucchero prodotto dalle muffe

Le muffe degradando i composti organici rendono disponibili i minerali, che nutrono le piante.

Le piante formano nuovi prodotti organici, così si chiude il ciclo biologico (della vita).

Certe muffe degradando questa materia creano nutrimento per piccoli organismi (acari della muffa, insetti ecc).

Riproduzione e crescita della muffa

Quelle che vedi sul muro sono muffe fiorite che si stanno espandendo.

Le muffe si riproducono tramite spore.

Le palline che vedi sulla muffa ingrandita si chiamano sporangi e possono contenere milioni di spore.

Dalle spore si sviluppano dei filamenti detti Ife o Hyphae.

muffa filamenti ingranditi
Ingrandimento di muffa

Un accumulo o “groviglio” di Hyphae forma il Micelio che è la muffa visibile.

La muffa ha vari stadi di crescita ed espansione.

I primi due sono invisibili a occhio nudo.

Potresti avere muffa in casa invisibile e che non dà fastidio a nessuno.

Per vincere la guerra alla muffa devi solo impedire che “fiorisca” nel posto sbagliato. Casa tua.

“La vera vittoria è la vittoria sull’aggressione, una vittoria che rispetti l’umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.”

Sun Tzu  Arte della Guerra

Come fiorisce e come si espande la muffa?

Sapendo cosa le aiuta a crescere, potrai distinguere i consigli utili dalla fuffa.

Il “rimedio della nonna”, la candeggina, i macchinari strani, il “cappotto di cartongesso”,“fori nel muro per umidità.”

Per crescere ed espandersi Le muffe hanno bisogno di un ambiente favorevole.

Le spore della muffa germogliano solo se ci sono questi 2 fattori:

  • Umidità in un supporto di materia organica.
  • Temperatura sufficiente.

La crescita della maggior parte delle muffe richiede umidità tra il 70% e il 100%.

Tutte le muffe germinano all’umidità di condensazione (quando si forma la condensa).

  • L’umidità in casa di solito si forma per condensazione.
  • L’umidità può anche arrivare da infiltrazioni, pioggia, allagamento, tubo rotto, risalita.

La temperatura ideale per la maggior parte delle muffe è tra 15 e 25° – facile da trovare in una casa.

Alcune riescono a vivere fino a 4° e fiorire nel frigorifero.

Se la temperatura è inferiore non muoiono, vanno in “letargo.”

Poi si risvegliano appena la temperatura è ok.

Ci sono case che appena vengono riscaldate e vissute si riempiono di muffe.

Per ucciderle bisogna usare biocidi professionali o riscaldarle a + 60°  –

La candeggina e i “rimedi della nonna” o “naturali” sono inutili se hai un’infestazione.

“Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un coniglio.” –  Sun Tzu

ALTRI fattori che aiutano il TUO nemico (LA MUFFA).

Alcuni fattori non sono sufficienti da soli a creare muffe, ma ne favoriscono o aumentano la proliferazione.

Hai notato che nel frigorifero le muffe si sviluppano all’interno di un recipiente?

O che dietro gli armadi c’è più muffa?

I fattori che le aiutano a crescere sono:

  • Mancanza di accesso dell’aria sulla superficie del muro
  • Insufficiente circolazione dell’aria all’interno
  • Ricambio d’aria insufficiente
  • Mancanza di luce e sole
  • Sporcizia
  • Certi tipi di pitture e di murature

Il muro umido e freddo è necessario perché germini la muffa, l’armadio che chiude la superficie favorisce l’espansione.

Non è esatto dire che l’armadio appoggiato al muro fa la muffa.

Favorisce o aumenta l’infestazione ma non è la causa.

In ogni caso tienilo a 5 o 10 cm dal muro.

Come e quando si ciba la muffa?

Se la muffa degrada materiale organico, come fà a formarsi sui muri?

Perché sul muro c’è uno strato più o meno visibile di materia organica.

Batteri, sudore, ciglia, pellicine, caccole, sporcizia, insetti, manate, particelle di cibo, ecc e sono organici.

Questo sottile “film” sulla superficie del muro è cibo per la muffa.

Non è solo una questione di pulizia.

  • Alcune muffe Aspergillum riescono a vivere con un minimo o perfino senza nutrienti.
  • Certi tipi di muratura o tappezzerie sono inclini ad accumulare materiale biologico.
  • Pitture non traspiranti (lavabile ecc) aiutano la formazione di bio-film sulla parete,
  • e la formazione e permanenza dell’umidità di condensa sulla superficie.

A volte il muro o la pittura stessi sono cibo per muffa!

Tempera o pitture coi “luccichini” contengono derivati del petrolio. (organico)

Moltissime pitture contengono resine, colle e colori di origine organica.

Il cartongesso è cellulosa, derivata dal legno ed è cibo per la muffa.

Cerca nella scheda o barattolo la quantità di VOC. (Composti Organici Volatili)

La pittura “lavabile” non si chiama così perché si “lava”. Non si lava la pittura!

La pittura lavabile non è mai traspirante!

E non pulisci meglio la muffa con queste pitture “lavabili.”

La scritta “antimuffa” di solito significa solo che ci hanno aggiunto un veleno.

La vera pittura antimuffa lo è “di natura”: deve essere traspirante, alcalina, minerale, senza sostanze organiche.

(Se vuoi sapere di più sulle pitture scrivici.)

In che modo la muffa sa che una cosa è morta e inizia a crescerci sopra?

Per la muffa la presenza di aria fresca o movimento d’aria significa che la materia è viva.

Aspergillum Niger – Muffa che cresce sui muri umidi.

Se così non fosse le spore che ti entrano nei polmoni crescerebbero e ti farebbero a pezzi!

Certe muffe sono aggressive o trovando condizioni favorevoli riescono ad aggredire il nostro corpo anche da vivo. (polmoni, orecchie, ecc).

Alcune possono sviluppare allergie o malattie respiratorie molto pericolose. (aspergillum niger)

Se inizi a sputare sangue è lui. Vai al  pronto soccorso!

Cosa Non Ti Serve Sapere Per Eliminare la Muffa

Secondo alcuni esperti della muffa (?) “Per eliminare le muffe serve un’analisi per stabilire di che tipo si tratta.”

Non è vero. È marketing.

  • Sapere i nomi scientifici o fare mille diagnostiche per umidità non c’entra col trovare la soluzione o disinfestare la muffa.

Per sconfiggere il nemico devi sapere come si chiamano tutti i loro soldati?

Cosa pensi di un medico che continua a fare analisi dopo che ha individuato la cura?

Le muffe si propagano e crescono tutte allo stesso modo, indipendentemente dal loro nome scientifico.

Scoprire il tipo può servire per motivi medici, persone allergiche o ammalate.

O per portare in tribunale il proprietario della casa o l’inquino…

O nelle ispezioni e manutenzioni di luoghi publici ospedali ecc.

analisi tipo di muffa
una coltivazione di muffa in laboratorio

Per assicurarsi che la parete sia disinfestata si può fare un tampone biologico “prima/dopo” il trattamento.

È sufficiente sapere se è “positivo” o “negativo.”

Una diagnostica per umidità e muffa può richiedere un paio d’ore.

Qualche termografia, misurazioni dell’umidità, ponti termici e ispezioni in casa.

A volte serve un monitoraggio di qualche giorno di umidità e temperatura.

Solo se ci sono infiltrazioni la diagnostica può diventare complessa e più costosa.

Per eliminare la muffa non servono quasi mai diagnostiche complesse.

due tipi di esperti DI MUFFE che puoi evitare:
  • Il Finto esperto. Dà un’occhiata, non misura niente (a parte i metri quadri) e già sentenzia. Buchi nel muro, cartongesso, “super pitture.”
  • Il Troppo Esperto. Si fa pagare caro per dirti cosa fare, come si chiama la muffa non esegue nessun lavoro e non risolve la cosa.

In una guerra è importante allearsi con le persone giuste.

Vinci la muffa se non cresce più in casa tua.

Normalmente le infestazioni fungine ritornano perché non sono state disinfestate ma sbiancate con candeggina o spray vari.

Per uccidere le muffe si usano i “biocidi” – (significa “sostanza che uccide le piante.”)

Richiede ore di lavoro non la solita mezzoretta con la candeggina.

Se i muri sono bagnati non funziona nessun liquido antimuffa.

disinfestare muffa con microonde
Disinfestazione muffa e asciugatura muro bagnato con macchina microonde GREENTECH

Per asciugare i muri ci sono vari sistemi tra cui le microonde – asciugano il muro e uccidono muffe, spore, hyphae, batteri, acari senza farli volare via.

Dopo aver disinfestato i muri e fatto le pulizie in casa si può disinfestare anche l’aria e tutte le superfici a contatto con l’aria.

disinfestazione aria batteri muffa
Macchina per disinfestare aria e superfici da batteri, muffe, insetti ecc.

Si usano macchinari a ozono, ossigeno e argento ecc. Tipo sala operatoria.

Attenzione: i macchinari che “purificano l’aria” non funzionano se non sono stati disinfestati muri e gli oggetti o in ambienti sporchi.

I mobili e pavimenti devono essere puliti quando si vogliono eliminare le muffe.

Residui di cibo, materiale organico, oggetti umidi o infestati devono essere eliminati.

Tappeti, moquettes e oggetti contaminati da muffa vanno lavati o eliminati.

La pulizia è un importante per la prevenzione ed eliminazione delle muffe.

Dopo la disinfestazione della Muffa bisogna eliminare la causa.

Adesso serve un sopralluogo tecnico ma senza farla troppo seria, non lo è quasi mai.

Come Evitare Una Guerra Infinita

“Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere.”

Sun tzu –

Invece di continuare a combattere con armi inutili come la candeggina e il bicarbonato bisogna eliminare le cause delle muffe.

Si formano perché ci sono condizioni ambientali o difetti strutturali della casa.

Se le cause vengono eliminate, muoiono e spariscono da sole.

Indipendentemente dal loro nome scientifico e perfino dai trattamenti antimuffa.

È possibile farle sparire senza toccarle e senza usare nessun prodotto chimico o biocida.

Contattaci per un sopralluogo.

Termini e Tipi di Muffe

Seguono termini scientifici e tecnici sulle muffe.

Sapere il tipo di spora o muffa nell’aria o sui muri richiede esami a volte costosi e complessi.

Di solito vengono più semplicemente divisi in Lieviti, Asperillum e Cladospurium.

Esami delle spore nell’aria o dell’esatto tipo di muffe sono interessanti per studi scientifici o questioni legali, ma non per il disinfestatore.

Per disinfestare le muffe in una tipica casa italiana ed evitare che si riformino non servono esami batteriologici.

Aspergillus

Tipica muffa verde che cresce sui muri – alcuni aspergillus (aspergillus niger) possono essere molto nocivi e anche mortali specialmente su persone  immunodepresse o che soffrono di altre malattie. L’aria è piena di spore di aspergillus che non danneggiano nessuno, solo in certe condizioni diventano pericolose, non agitarti.

aspergillosi

Termine collettivo per malattie causate da Aspergillus (come pneumomicosi – ai polmoni, otomicosi (infezione alle orecchie)

aspergilloma

Tumore causato da ife del genere Aspergillus

biocida

sostanza che uccide le piante, usata per disinfestare

HyphAe / ife

cellula fungina filamentosa, eventualmente ramificata.
Le ife sono utilizzate per la nutrizione o la riproduzione delle muffe. La rete di ife si chiama micelio,
per lo più incolore, fili invisibili dall’occhio nudo che formano la muffa nella sua fase di crescita.

Lieviti

Funghi che si usano anche per fare il pane, molte muffe nelle case sono tecnicamente lieviti.

Micelio

Un micelio è la rete di filamenti a forma di palla. I fili cellulari sono formati dalla germinazione delle spore che diventano ife.

micosi

Infezione da muffe / funghi – tipiche quelle delle unghie.

micoTOSSINE

Muffe e funghi possono produrre tossine. Come il Penicillium che genera un potente antibiotico. Alcune possono produrre delle micotossine nocive all’uomo e agli animali.

MVOCs

Abbreviazione di composti organici volatili microbici = emissioni microbiche gassose.
Il famoso “odore di muffa” è causato da queste emissioni batteriche che a volte senti in ambienti umidi anche senza vedere niente. In realtà i batteri e le ife invisibili stanno proliferando nel muro umido.

Penicillio

Tipo di muffa grigio verde che fa parte della famiglia degli aspergillus: le  principali muffe che crescono sui muri. Da una di queste che il dott. Fleming scoprì la penicillina che ha curato milioni di persone.

spora

Muffa unicellulare per la riproduzione delle muffe, formata nello sporangio o direttamente dalle ife.

Clicca per saperne di più dei 2 milioni di tipi di funghi con cui conviviamo in casa.


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Umidità di condensa e muffa hanno varie cause.

In precedenti articoli abbiamo esaminato cause reali e rimedi che funzionano.

Ora parliamo di 7 cause di muffa di cui nessuno parla.

Forse non le conoscono o è che si possono risolvere senza spendere troppi soldi?


7 Frasi famose su umidità di condensa e muffa:

umidità di condensa e muffa su muro freddo
Infestazione di muffa su muro freddo e umido

  • “Hai la muffa perché non apri mai le finestre.”
  • Ci vuole il “rimedio della nonna” o il rimedio naturale.”
  • Serve la candeggina.
  • È “muffa di risalita.”
  • “Hai la muffa perché ci sono ‘i ponti termici’
  • Imbianchino bravo pitura antimufa 100€ a camera. ( Facebook)
  • L’umidità è un mistero, solo la diagnostica da 1500€ degli esperti-della-muffa può darti la soluzione.

Più o meno le avrai sentite tutte.

7 “Soluzioni” famose (e spesso inutili) per la muffa:

A. I leggendari fori nei muri per “arieggiare” (entra solo freddo)
B. Cappotto di cartongesso e/o polistirolo. (le muffe lo adorano)
C. Candeggina e pittura lavabile antimuffa “traspirante” (non esiste)
D. Super-pittura a “micro palline” “purifica l’aria” (costosa e spesso insufficiente)
E. Macchinario unico e non si sa come funziona costa migliaia di euro se firmi subito, sennò di più.
F. Scatoletta “…-dry risolve ogni tipo di umidità e muffa” (fa anche il caffè).
G. Aeratore costa poco ma fa rumore.


Il problema della muffa che si riforma è divisibile in due parti:

1) Non l’hai mai veramente disinfestata, è solo sbiancata
2) La causa dell’umidità di condensa e muffa non è stata trovata e risolta.

Per il punto 1 bisogna usare prodotti e procedure professionali.

Non la candeggina o i “rimedi fai da te” trovati su internet.

Se il muro è umido nessun antimuffa può funzionare.

Al punto 2 “ognuno dice la sua.”

Per trovare la causa bisogna indagare, misurare e conoscere.

C’è gente che da soluziuone senza neanche misurare un muro.

A volte bastano interventi semplici, altre volte lavori costosi.

Spesso c’è più di una cosa da risolvere. Infatti ci sono 12 tipi di cause di umidità.

La buona notizia è che la soluzione alla muffa potrebbe non richiedere grandi spese.

Ad esempio se hai una delle seguenti 7 cause di umidità e muffa probabilmente basta disinfestare bene ed eliminare alcune abitudini.


7 cause di umidità di condensa e muffa di cui nessuno parla

1. La stufa a pellet – può causare umidità di condensa e muffa.

Intendiamo la stufa a pellet o a legna in casa, in soggiorno.

Non le stufe a pellet o biomasse che alimentano un circuito di riscaldamento in un locale separato dalla casa.

Le stufe a pellet generano un forte calore attorno alla stufa.

La temperatura dell’aria davanti alla stufa arriva a più di 30°!

C’è un “bel calduccio” ed eviti di accendere il riscaldamento.

“Si risparmia” e “il caldo va anche nelle altre stanze.”

Peccato che si creino sbalzi enormi di temperatura.

muffa-diagnostica-per-umidità
Muro freddo e con muffa

Sbalzi di temperatura tra una stanza e l’altra, un piano e l’altro, tra un muro e l’altro, formano umidità di condensa e muffa.

Se in soggiorno ci sono 24° e la camera non arriva a 18° è probabile che a nord il muro in angolo arrivi a temperature molto basse.

Specialmente di notte.

Temperature ben al di sotto sotto del punto di rugiada. (La temperatura a cui l’umidità dell’aria inizia a condensare)

  • Le stufe a pellet, legna, etanolo ecc possono creare forti sbalzi termici.
  • Il riscaldamento deve essere omogeneo.
  • Le murature si devono riscaldare.

2. Andare a lavorare causa umidità di condensa e muffa

Ok, non è lavorare che causa la muffa ma lasciare la casa chiusa, al buio e fredda tutto il giorno.

  • Esci di corsa, fuori fa ancora buio, non apri le finestre. Tapperelle abbassate (la muffa adora il buio).
  • In bagno c’è la nebbia.
  • Riscaldamento spento, “tanto a casa non c’è nessuno.”
  • La sera rientri, la casa è ghiacciata, accendi il riscaldamento a manetta per poche ore.

Crei uno shock termico alla casa. L’umidità condensa sui muri gelati.

Specialmente se è una casa di una certa età.

Ambiente ideale per la muffa.

3. L’umidificatore per neonati può causare umidità di condensa e muffa.

A volte la muffa arriva contemporaneamente ad un pargoletto.

I genitori non lo sopportano.

Il bambino non è la causa.

Su consiglio di qualche sito o amica informata i genitori hanno acquistato un “oggetto di design” per umidificare l’aria per il neonato.

Forse l’ha consigliato il pediatra per un principio di raffreddore.

L’umidificatore poi continua ad andare anche se nessuno ha il raffreddore.

E l’umidità in casa è già ideale o quasi.

Hai l’umidificatore ma non un igrometro per sapere:

Termoigrometro da casa
Termoigrometro Domestico.
Piccola stazione per controllare l’umidità ambientale. Misura Umidità Relativa, Temperatura e Punto di Rugiada (condensa).
Registra le medie, minime e massime di tutti tre i valori. Un allarme regolabile segnala il superamento dei limiti di umidità: cioè il momento di arieggiare!

a)Quando serve l’umidificatore?
b) Quando bisogna spegnerlo?

L’umidità così supera il 60% – facilitando umidità di condensa e muffa negli angoli più freddi.

Una camera da letto con 3 persone e un umidificatore per neonato può arrivare al 70-80% di umidità.

Le camere sono famose per avere una “parete fredda”.  O l’armadio attaccato al muro.

Dove si forma umidità di condensa e muffa.

Prima dell’arrivo del piccolo non si era mai formata.

L’angolo freddo c’era anche prima ma l’umidità era inferiore e tu arieggiavi di più.

Chiami l’imbianchino.

“Trattamento” alla candeggina, carta vetrata e “pittura lavabile traspirante” o la “super pittura con palline.”

Oppure chiami una ditta di risanatori dell’umidità. Fanno un sacco di pubblicità. Ti arriva un venditore porta a porta (stile aspirapolveri) che ti fa il discorsetto sulle malattie nei bambini causate dalla muffa.

Ti propone un macchinario. Brevettato. Non si sa come funziona ma risolve tutto.

Costa molto ma se firmi subito costa meno.

Lascia perdere. Comprati un igrometro, arieggia e spegni gli umidificatori quando non servono!

4. Acquario e cani – i migliori amici dell’uomo e della muffa.

Un acquario da 300 litri evapora acqua costantemente. Come l’umidificatore dei neonati.

Gli animali in casa emettono umidità, come gli umani.

In più sono a contatto con il terreno e portano in casa spore di muffa, batteri e sostanze organiche.

Cosa pensi che mangino le muffe?

Sostanze organiche che si trovano nelle pitture non minerali o sul muro.

Sui muri ci sono batteri, caccolette, peluzzi, sporco, pellicine, squamette di pelle, bava, insetti, e stendiamo un velo pietoso. Spesso sono invisibili ma ci sono.

È cibo per le muffe. Mangiano anche il legno o cellulosa (cartongesso).

Se gli animali di famiglia dormono in camera oltre a portare più sostanze organiche, aumentano l’umidità ambientale nella stanza.

Un adulto dormendo emette nell’aria 3 bicchieri d’acqua per notte!

Due adulti, un bimbo e un cane producono un paio di litri abbondanti. Solo dormendo!

Se dormite tutti nella stessa stanza fai i tuoi calcoli.

Dove ci sono animali devi tenere pulito, arieggiare di più e riscaldare correttamente.
Questo da solo potrebbe evitare la formazione di muffa.

5. La cappa della cucina – Masterchef o Master-muffa?

Le cappe aspiranti a “carboni attivi” non espellono all’esterno e l’umidità della cucina rimane in casa!

Accompagnate da infissi termici causano un sacco di umidità ambientale.

Pensi che da quando hai cambiato finestre è iniziata la muffa?

Le hai cambiate per isolare e se le hanno montate bene stanno facendo il loro lavoro.

Il resto della casa sta facendo il suo?

Se i muri non sono altrettanto isolati, se l’aerazione non è corretta o se la cappa in cucina non espelle all’esterno, con le finestre termiche avrai umidità di condensa e muffa in casa.

PER EVITARE LA MUFFA usA sempre LA CAPPA IN CUCINA E ASSICURATI CHE espellA all’esterno!

Se hai pensato: “Io in cucina non ho muffa, è in camera.”

È possibile che ci siano altre cause, serve un sopralluogo, ma ti sveliamo un “segreto”:

L’umidità non si forma dove vedi la muffa.

Quelli sono punti più freddi dove l’umidità condensa.

La casa è un piccolo pianeta, l’umidità si sposta, come le nuvole.

6. Caldaia a condensazione causa umidità di condensa e muffa

I recenti cambiamenti, normative e incentivi vanno in direzione del risparmio energetico.

Le case sono più isolate, spesso con materiali non traspiranti.

Ogni volta che introducono un nuovo “risparmio energetico” aumenta la muffa.

La colpa non è del risparmio energetico, ma degli squilibri termici causati da queste novità.

Un condominio anni 70 ha una coibentazione scarsa, finestre con spifferi e impianto di riscaldamento sovra dimensionato che fa bollire i termosifoni.

Ha però un suo “equilibrio” che tiene caldi i muri.

Quando installano caldaie nuove si abbassano le temperature come richiesto dalla normativa.

Coi nuovi contatori molti abbassano per “spendere meno” mentre prima non ci badavano.

Se i vicini abbassano il riscaldamento diminuisce anche il tuo, perché non ricevi lo stesso calore dai muri comuni.

Risultato: muri più freddi e nelle pareti più esposte possono andare sotto il punto di rugiada.

Prima lo scarso isolamento era compensato dal riscaldamento eccessivo.

Adesso sei “in regola” ma hai i muri gelati.

I difetti strutturali saltano fuori.

Si forma umidità di condensa e muffa sui muri.

Prova ad alzare la temperatura sulle valvole e arieggiare correttamente.

Se non funziona ci vuole un sopralluogo.

Non coprire con cartongesso e polistirene se non vuoi peggiorare la situazione!

La caldaia a condensazione IN CASA causa umidità e muffa. possibile?
  • La vecchia caldaia aspirava aria dall’interno e espelleva all’esterno i fumi.

    Le caldaie a condensazione immettono aria dall’esterno. E causano muffa.
  • Una nuova caldaia a condensazione ha sia lo scarico che immissione all’esterno della casa.
  • La caldaia vecchia era una specie di “aeratore”.

Orqa spendi meno, inquini meno ma hai meno aerazione.

Hai un eccesso di umidità in casa che prima non c’era.

Più la casa è coibentata e le finestre efficienti, più il problema può essere grave.

Prova ad arieggiare più di prima seguendo le istruzioni in questo articolo.

7. Il Natale causa umidità e muffa.

Ripensando a quando è iniziata la muffa ti viene in mente Natale? Quando la casa era piena di ospiti?

Il Natale non c’entra, sono gli ospiti!

In inverno con le finestre chiuse aumentando il numero di persone aumenta il tasso di umidità ambientale.

Una famiglia di 3-4 persone produce circa 12 litri d’acqua al giorno.

Immagina quanta l’umidità con 3 o 4 ospiti a far festa.

Con ospiti in casa devi riscaldare meno e arieggiare di più.

Dopo che la muffa si è formata, se non la elimini subito e a fondo continuerà a crescere.

Gli ospiti se ne vanno ma la muffa rimane.

Richiedi una disinfestazione professionale e il prossimo Natale arieggia di più!


RIASSUNTO 7 CAUSE DI UMIDITÀ E MUFFA

Tenendo la casa pulita, arieggiata, riscaldata in modo uniforme e usando pitture traspiranti puoi evitare umidità di condensa e muffa sui muri.

Se ti è piaciuto l’articolo per favore condividilo e se risolvi il problema faccelo sapere!

A volte ci sono motivi strutturali che causano le muffe in casa.

Spesso dopo aver cambiato finestre, caldaia ecc non è più possibile arieggiare correttamente, specialmente se sei fuori casa.

In tal caso serve una soluzione professionale.

Oppure i muri sono troppo freddi e umidi per riuscire a scaldarli a sufficienza.

Si potrebbe intervenire con un cappotto naturale traspirante antimuffa.

O risolvere la causa dei muri umidi.

Ogni casa ha la sua soluzione.

La prima cosa da fare è trovare la vera causa di umidità in casa tua.

La tua casa è infestata da muffe che continuano a tornare?

Richiedi un sopralluogo o una disinfestazione con sopralluogo incluso.

 

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eliminare-i-tarli-macchina-microonde
Eliminare i tarli e muffe con le microonde è veloce, pulito ed efficace.

In questo articolo ci occupiamo di un soggetto diverso dal solito ma sempre legato all’umidità. La disinfestazione dei tarli con le microonde.

Come e perché eliminare i tarli del legno

Cosa sono e cosa fanno i tarli del tegno?

I tarli sono insetti abbastanza disgustosi. Hanno 3 stati di vita. Uovo, Larva e Adulto.

Le larve hanno la cattiva abitudine di vivere all’interno del legno e di mangiarlo per nutrirsi e diventare adulte.

eliminare i tarli - tarlo adulto
Tarlo adulto

Quando le larve raggiungo la maturazione subiscono una metamorfosi come le farfalle. Sviluppati sono grandi poco meno di 2 cm e potrebbero essere scambiati per una cimice.

Hanno le ali e volano, anche se non vanno molto distante.

Le femmine di tarlo adulte si posano sul legno in cerca di mini fessure o fori in cui deporre le uova. Quella che per loro è una grande fessura per noi è quasi invisibile.

Le uova di tarlo poi diventano larve e iniziano a mangiare il legno.

eliminare i tarli e le larve di tarlo
Tarlo adulto e larva di tarlo

La larva di tarlo è una specie di bruco bianco che cresce fino a circa 2 cm prima di trasformarsi in tarlo.

Quando il ciclo vitale è completo il tarlo esce dalla trave o dal tuo mobile di legno sbucando dal tipico foro in superficie.

Si tratta quindi di un foro di uscita o tecnicamente di “sfarfallamento” del tarlo.

Non è “da lì che entrano” come molti pensano.

La vita della larva può durare da uno a due anni durante il quale la larva si nutre di legno.

Il legno delle tue travi o dei tuoi mobili di casa.

Più precisamente il tarlo mangia la cellulosa del legno.

(La cellulosa piace molto anche alle muffe. Infatti, il cartongesso che contiene molta cellulosa è adporato dalle muffe.
Nonostante questo il cartongesso viene spesso proposto come “soluzione” per risolvere muri freddi, umidi o con muffa).

Perché bisogna eliminare i tarli?

Le larve di tarlo mangiando continuamente il legno lo scavano formando lunghi cunicoli al suo interno.

A lungo andare i tarli indeboliscono e fanno rompere il legno.

Un legno tarlato potrebbe spezzarsi e quando si tratta di una trave del soffitto sono guai seri.

La larva di tarlo mangia il legno digerendo la cellulosa ed elimina il “resto”.

La polverina che trovi sotto le travi o mobili tarlati è in pratica la loro “cacchetta”.

Indicatori principali dell’infestazione di tarli nel legno:

  • Il classico rumore di gnam gnam che senti nelle travi ecc,
  • La polverina che trovi sul pavimento sotto le travi o mobili
  • I fori nel legno in superficie

Come eliminare i tarli

Alcuni pensano che iniettando insetticidi o liquidi ecc. nel foro in superficie della trave si possano eliminare i tarli all’interno.

Questo potrebbe essere vero se il tarlo avesse deposto un uovo proprio lì, ma le uova sono così piccole che possono essere deposte in moltissime micro fessure.

Tieni presente che il foro nel legno è un foro di uscita non di entrata.

Da lì il tarlo fatto e finito è uscito ed è già volato via.

Eliminare i tarli dal legno significa uccidere le larve all’interno e anche le uova in modo che non si sviluppino.

Cosa non molto semplice dato che le larve possono essere in profondità e difficilmente raggiungibili con insetticidi.

Durante i secoli l’uomo ha inventato di tutto per eliminare i tarli del legno.

Dai bagni di petrolio a insetticidi e gel sempre più potenti.

Un metodo valido per eliminare i tarli dai mobili è metterli dentro speciali camere che tolgono l’aria e la sostituiscono con anidride carbonica (il gas per fare l’acqua frizzante).

Dopo un paio di settimane sono ovviamente tutti morti.

Oppure si usano gas o insetticidi o più recentemente le microonde.

Le microonde sono il metodo più veloce e pulito di eliminare i tarli

Come funzionano le microonde e come si usano per eliminare i tarli?

Alcune onde o radiazioni elettromagnetiche si possono vedere e le chiamiamo “luce”.

Altre sono invisibili come le onde radio.

Le microonde sono alte frequenze che si trovano tra l’infrarosso e le onde radio.

Ci sono vari tipi di microonde, alcune usate per i satelliti, telefoni e altro.

Le microonde più famose sono quelle a circa 2,45 MegaHertz che si usano nei forni a microonde.

Quando colpiscono l’acqua mettono in modo le molecole di acqua facendole vibrare velocemente.

Il che fa riscaldare l’acqua fino a bollire.

Dato che il cibo è fatto prevalentemente di acqua le microonde vengono usate nei forni.

Dirigendo le microonde su tarli, le muffe o gli insetti si cuociono e muoiono velocemente.

I tarli come gli acari, le muffe e altri insetti sono morti stecchiti già a 65° max 80°.

  • Le microonde non fanno niente ai materiali inorganici o asciutti.
  • Le microonde agiscono solo sull’acqua, grasso, gel.
  • Mettono in moto le molecole d’acqua che agitandosi si scaldano velocemente finché l’acqua evapora a 100°.

Per asciugare un muro bagnato l’acqua deve evaporare a 100° mentre per uccidere i tarli o muffe bastano temperature più basse.

Il legno contiene una certa quantità di acqua, quindi si scalda con le microonde creando un ambiente mortale per i tarli.

Ma le microonde funzionano soprattutto perché agiscono direttamente sui tarli, insetti e muffe che sono fatti principalmente di acqua.

Inoltre le microonde, al contrario dei gas insetticidi, penetrano all’interno di tutta la trave infestata dai tarli.

Le microonde è che non si limitano a uccidere le larve ma anche le uova di tarlo, gli acari di tarlo e altri insetti.

Come funziona la macchina per eliminare tarli con le microonde.

eliminare i tarli-macchina-microonde
Macchina per eliminare i tarli con le microonde dalle travi in azione.

La macchina consiste di un generatore di alto voltaggio e un generatore di microonde con un cono per irraggiare le microonde nella giusta direzione senza che vadano disperse.

Tramite un sollevatore professionale e curve si possono far arrivare le onde anche negli angoli e punti difficili da raggiungere sul tetto o soffitto.

Sono macchine professionali, schermate dalle dispersioni e certificate.

Puntate verso la trave le microonde la riscaldano in pochi minuti fino alla temperatura necessaria per uccidere le larve dei tarli e ogni insetto, uova o muffa nel legno.

Le microonde per eliminare I tarli sono pericolose?

Non sono pericolose se vengono generate da macchine a norma e usate da personale competente.

In ogni caso non vanno mai puntate verso persone o animali.

Alcuni si arrischiano con macchinari fai da te riciclando vecchi fornetti da cucina.

Ovviamente non sono a norma e non sono schermati. Potrebbero farsi o farti del male. Diffida del fai da te.

  • Le microonde non sono radiazioni ionizzanti quindi non sono “radioattive” e non sono cancerogene.
  • Tuttavia l’esposizione alle microonde deve essere limitata al minimo per l’operatore e le macchine devono essere ben schermate.
  • Non è necessario lasciare la casa durante il trattamento. Si deve stare lontani dalla macchina mentre è accesa. Il generatore di corrente è separato dal generatore di microonde. L’operatore può accendere la macchina stando a metri di distanza.
  • Le microonde a microonde ovviamente non devono mai essere puntate verso umani e animali.
  • Le macchine a microonde per eliminare i tarli, muffe o l’umidità devono essere usate solo da personale competente e con un rilevatore di onde elettromagnetiche ambientali, termocamere e igrometri a disposizione.

Ditte che fanno la disinfestazione dei tarli con microonde o altri sistemi

In Italia ci sono varie ditte specializzate nell’eliminazione tarli con le microonde.

Noi non ci occupiamo di mobili, quindi se hai un mobile tarlato non contattarci ma cerca su google.

Siamo specialisti del trattamento dell’umidità e della muffa.

  • Utilizziamo la nostra macchina a microonde per asciugare muri umidi dopo un infiltrazione.
  • O per disinfestare le muffe nei muri senza sostanze chimiche.
  • O per risanare le travi infestate dai tarli.

Diagnostiche per individuare ed eliminare i tarli.

È lo stesso discorso delle diagnostiche per umidità nelle case.

A volte sono utili a volte sono una spesa superflua.

In un grande ambiente, dove si deve fare un restauro complesso conviene sempre fare rilievi e diagnostiche strumentali.

Se hai una mansarda con travi di legno si fa prima a fare il lavoro che a diagnosticare tutti i punti dove potrebbe esserci un tarlo o l’umidità.

Riteniamo che chi esegue la diagnostica dovrebbe essere la stessa ditta che fa il lavoro e risolve il problema.

Altrimenti il tecnico diagnostico darà sempre la colpa a chi ha eseguito il lavoro, se i risultati scarseggiano.

Se non hai un grande numero di travi difficili da raggiungere è più semplice trattarle tutte che non spendere soldi in diagnostiche strumentali per individuare i punti in cui si trovano più probabilmente i tarli.

La maggior parte delle volte dovrai trattarle tutte o quasi.

Le diagnostiche utilizzano strumenti per amplificare il rumore dei tarli che mangiano dentro la trave.

Rumore che spesso si sente anche ad orecchio o con un fonende (quello del dottore, dica 33).

Gli strumenti non rilevano le uova di tarlo e altri insetti non rumorosi.

Secondo noi si fa prima a “microondare” tutta la trave che a diagnosticarla.

Prevenzione e risoluzione delle infestazioni di tarli nelle travi di legno.

Per prevenire le infestazioni di tarli e continuare la soppressione dopo il trattamente ci sono in commercio vari prodotti.

Sembra che i migliori siano quelli a gel che penetrano pian piano nel legno e durano di più.

Se hai problemi di tarli, muffe o umidità in casa contattaci subito

NOTA: Rispettiamo la tua privacy. Non daremo il tuo contatto a call center o altre ditte. Lo useremo solo per soddisfare le tue richieste e mandarti le nostre soluzioni. Potrai modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento semplicemente richiedendolo. Vedi Privacy Policy.

Eliminare Tarli con le Microonde
Disinfestazione completa e definitiva dei tarli all'interno delle travi delle case con la tecnologia delle microonde che uccide l'insetto, le larve e le uova senza prodotti chimici.
Marca: Greentech
Produttore Greentech - MArkom

 

Esiste un antimuffa naturale?  Funziona?

Eliminare muffa fai da te è solo una perdita di tempo?

  • L’interesse per l’ambiente ti fa cercare soluzioni naturali.
  • L’arte di arrangiarsi ti fa cercare soluzioni fai da te.

Disinfestare le muffe però non è materia per fai da te, né da affidare al “cugino imbianchino.”

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Ministero della Salute svizzero e  italiano, le muffe sono pericolose.aspergillus-flavus-muffa-cancro

Possono causare allergie e danni alla salute.

  • Vanno eliminate disinfestando case e luoghi di lavoro
  • non dovrebbero essere trattate da personale incompetente
  • dopo averle rimosse deve essere eliminata la causa

La candeggina o il “rimedio naturale per eliminare la muffa” che trovi su internet va bene solo se devi  eliminare poca muffa appena formata.


Cos’è un antimuffa naturale?

Vari siti di fai da te spiegano i metodi “naturali” e “fai da te”.

Riassumiamo i più famosi metodi naturali per eliminare muffa:

  • candegina varecchina antimuffa
    La varecchina o candeggina è ipoclorito di sodio. Il potere disinfettante è dato dal cloro. La diluizione attuale della candeggina dei supermercati può andare dal 1% al 15% (più spesso è il 2-3% con aggiunta di profumo) – La “varechina” era molto concentrata.

    Mistura di 700 ml d’acqua
    2 cucchiai di acqua ossigenata al 3%
    Due cucchiai di bicarbonato di sodio
    2 cucchiai di sale fino

  • 100 ml di alcol alimentare
    15 gocce di olio essenziale di lavanda
  • Misture a base Olio di Tea Tree o oli essenziali

    100 ml di aceto di vino bianco
    15 gocce Olio di Tea Tree

    100 ml di aceto di vino bianco
    100 ml di acqua di rubinetto
    10 gocce di olio essenziale di lavanda
    10 gocce di Tea Tree Oil
    5 gocce di olio essenziale di limone

    200 ml di acqua di rubinetto
    200 ml di aceto di mele
    15 gocce di olio essenziale di manuka
    10 gocce di olio essenziale di cannella

    50 grammi di bicarbonato di sodio
    10 gocce di Tea Tree Oil
    1 cucchiaino di detersivo per i piatti
    Acqua
  • Miscugli di limone sale aceto sono un antimuffa naturale ecc.
  • Lampade di sale dell’Himalaya o altro.
    Varie versioni di quanto sopra chiamate “rimedio antimuffa della nonna“.

In realtà il “rimedio antimuffa della nonna” era la candeggina che al tempo si chiamava varechina.

La varechina era più concentrata e potente della candeggina profumata che trovi al supermercato.


Gli antimuffa naturali o fai da te funzionano?

Cattiva notizia: i rimedi per eliminare la muffa di solito non funzionano.

Considera che un biocida disinfestante professionale per muffa richiede ore di applicazione.

Pensi veramente che pochi minuti di candeggina o metodi naturali funzionino meglio?

Perché non funzionano gli antimuffa naturali?

  1. La muffa viene solo pulita o sbiancata – non viene disinfestata in profondità.
    Le spore invisibili rimangono. Per di più, toccandole, passando stracci ecc. volano dove prima non c’erano.
  2. Non viene risolto il motivo per cui si forma la muffa.

Non fa nessuna differenza se usi candeggina, spray del colorificio o un “antimuffa naturale”.

Se hai solo un po’ di muffa va bene qualsiasi rimedio.

Se hai muffa estesa o che continua a riformarsi, nessun fai da te funzionerà.

Eliminando la causa, la muffa scompare e non si riforma.


Esiste un antimuffa naturale o chimico efficace e definitivo?

La risposta è NO. Sopratutto se parliamo di intrugli descritti sopra.

Nemmeno un antimuffa chimico può essere considerato “definitivo.”

pulitore antimuffa naturale
Il pulitore naturale e protettore muffa della Naturalia è accompagnato anche dalla Pittura antimuffa di calce naturale

In commercio esistono ottimi disinfestanti chimici per uso professionale e ottimi pulitori muffa naturali.

Es: Naturalia Bau produce un pulitore e antimuffa naturale in 2 parti.

Ottimo se ami soluzioni bio o se ci sono bambini o per pulire i mobili senza aggredirli con sostanze chimiche.  (Puoi richiederlo anche a noi e te lo spediamo)

  • La prima parte serve a togliere la muffa in modo naturale senza sostanze chimiche.
  • La seconda è un antibiotico naturale per prevenire la formazione della muffa.

Il prodotto funziona ed è duraturo, sopratutto usando poi anche la pittura di grassello di calce naturale contenuta nel kit.

Ma attenzione: non si può dire che sia un rimedio definitivo per la muffa.

Dipende da cosa causa la muffa.

cappotto anti muffa nei muri
Posa cappotto interno antimuffa naturalia.

Infatti la stessa ditta che lo produce lo consiglia come parte di un sistema definitivo che prevede:

 

  • spray pulitore muffa e antibatterico naturale
  • cappotto traspirante antimuffa naturale in calce e fibra
  • intonaco e finitura in calce idraulica naturale
  • pittura antimuffa in grassello di calce idraulica naturale.

E ovviamente la corretta aereazione dei locali.


Cappotto interno antimuffa traspirante naturale

Una soluzione efficace per la muffa è risolvere i ponti termici dove si forma la condensa in inverno.

Le pareti fredde o angoli freddi sono soggette a muffa, applicando un cappotto interno traspirante si risolve il problema della muffa e si migliora anche l’isolamento e il riscaldamento della stanza.

Sequenza del cappotto interno antimuffa:

Il cappotto si può eseguire solo dopo aver disinfestato bene le muffe e le spore ed eliminato qualsiasi infiltrazione o causa di muro umido. Se necessario usare essicazione forzata delle murature.

  • Applicazione di pannelli minerali isolanti, traspiranti, a capillarità attiva, alcalini e antimuffa con malta traspirante dalle stesse caratteristiche di traspirabilità, alcalinità ecc.
  • Rasatura e finitura con intonaco traspirante alcalino
  • Pittura antimuffa traspirante alcalina.
  • Istruzioni per arieggiare correttamente o installazione di Ventilazione Meccanica come necessario.

Con questo cappotto interno antimuffa (che noi eseguiamo di routine) hai garanzia di risultato al 100% – ed è un metodo antimuffa naturale.


Il segreto pER eliminare la muffa è trovare E RISOLVERE la causa.

La risoluzione della causa della muffa è la cosa che conta di più.

È qui si che vede il vero esperto o il dilettante.

Un cappotto interno antimuffa, che abbiamo descritto sopra elimina la muffa definitivamente solo se la causa erano le pareti fredde.

Se la causa era un’altra, cappotto o pitture termiche o antimuffa non funzioneranno.

Esempio: Se la causa della muffa sono infiltrazioni d’acqua, umidità di risalita o rotture di tubi ecc. bisogna risolvere quelli come prima cosa.

Muffa nelle case nuove con cappotto – anche in Classe A

Nelle case nuove la muffa di solito si forma perché sono troppo coibentate e manca l’aereazione.

In una casa nuova in classe A o B o con un cappotto esterno fatto bene non serve aggiungere un cappotto o pareti di cartongesso all’interno.

Molte case moderne sono scatole di cemento e polistirolo con finestre tipo “portellone della NASA” dove non entra e non esce un filo di aria.

L’umidità si accumula formando condensa e muffa.

Quindi non serve la pittura termica antimuffa o altri isolamenti.

In tal caso l’unico antimuffa naturale è l’aria!

Non “googlare “rimedio naturale per la muffa – basta arieggiare correttamente, installa una cappa aspirante in cucina che espelle all’esterno.

Se necessario installa un aeratore con recupero di calore o VMC.


Riscaldare Arieggiare Pulire sono i Veri Antimuffa Naturali

Eliminando le cause per cui si forma, la muffa sparisce naturalmente.

In inverno bisogna riscaldare e arieggiare la casa correttamente, regolarmente e uniformemente.

Senza chock.

Alcune abitudini “innaturali” che causano la formazione di muffa.

  • Lasciare la casa fredda e chiusa di giorno e poi alzare il riscaldamento al massimo al rientro la sera.
  • Fare la “nebbia” in bagno, poi uscire di casa e non arieggiare.
  • Stendere il bucato in casa, bollire ecc.
  • Lasciare le tapparelle abbassate tutto il giorno e la casa chiusa e fredda per giornate intere.
  • Avere una stanza caldissima con la stufa a pellet ecc. e altre stanze molto più fredde.
  • Lasciare vestiti sporchi, anche nelle ceste, o cibo sul tavolo, scarpe sporche di fango, biancheria bagnata dall’ultima partita di calcio ecc.
  • Lasciare aperto una basculante o finestra per ore in inverno.

Le muffe hanno bisogno di acqua (umidità) e cibo.

Lacqua la prendono dall’umidità di condensa e cosa credi che mangino le muffe?

Batteri e residui organici (come pellicine, polveri, o sporco sul muro) cellulosa (ecco perché il cartongesso lo adorano e come antimuffa non serve.)

Se correggendo queste abitudini, la muffa persiste è il momento di chiamare un esperto.


Diagnostica e sopralluogo per trovare le cause dell’umidità e muffa in casa

Ogni casa ha i suoi problemi e le giuste soluzioni.

Non c’è un rimedio naturale, macchinario o pittura che vada bene per tutti.

Abbiamo visto che per risolvere la muffa sui muri la prima cosa è trovare la causa.

Un sopralluogo tecnico di un esperto con la strumentazione adatta.

A volte è necessario usare sensori termo igrometrici per una o due settimane per registrare la risposta della casa alle attività degli abitanti.

Come minimo bisogna misurare le temperature e umidità dei muri e dell’aria.

Le termografie delle pareti possono essere utili in questi casi.

La ricerca di infiltrazioni.

L’umidità e la formazione di muffa sono fenomeni naturali conosciuti, possono essere misurati.

Possiamo prevedere a che temperatura o condizioni si formerà la condensa e quindi evitarla.

Quella è la vera soluzione “naturale” alla muffa. Evitare che si formi.


Falsi Esperti e Venditori di SOLUZIONI PER LA muffa

Oltre agli inutili rimedi “fai da te” che trovi su internet, ci sono gli “esperti.”

Arrivano, danno un’occhiata in giro e dicono “la soluzione è questa macchina, o questa pittura ecc. firma oggi che c’è lo sconto.”

Questi sono solo venditori non sono esperti.

Hanno una “soluzione prefabbricata” da vendere a tutti ancora prima di vedere!

Si va dal classico parete di polistirolo e cartongesso, ai leggendari buchi nei muri fino a macchinari strani o pitture fantascientifiche che fanno cose incredibili.

Altri esperti di umidità ti chiedono 1500€ solo per dirti qual è il problema. Ma non lo risolvono. Ti consigliano.

Se non funziona ti dicono cosa hanno sbagliato “gli altri.”

Meglio affidarsi a chi ti fa la diagnostica e contemporaneamente ti risolve il problema.

Risparmi soldi e hai un unico responsabile di ottenere il risultato.


Qual è rimedio antimuffa più naturale ed efficace?

Esistono dei metodi efficaci di eliminare la muffa naturali anche se fatti da macchine.

Uno di questi è l’aerazione. La Ventilazione Meccanica Controllata.

È una soluzione naturale dato che usa solo aria e migliora il clima interno della casa.

aeratore con recupero di calore aerotube
Nuovo aeratore con recupero di calore Aerotube Siegenia

Nelle case nuove o con cappotto e vetri termici i problemi di muffa sono causati 90% da cattiva circolazione dell’aria.

Muratori o imbianchini lo intuiscono e ti propongono idee strane tipo “fori per far circolare l’aria.”

Cosa serve avere case che si riscaldano in fretta per risparmiare se poi le devi bucare e far entrare il freddo?

La soluzione è installare macchine che arieggiano e fanno entrare aria più secca, pulita, filtrata e riscaldata in inverno.

Aeratori con recupero del calore non consumano energia per riscaldare l’aria in entrata.

Recuperano il calore mentre espellono l’aria viziata calda e umida. Sono ecologici.

ventilazione meccanica controllata da parete o centralizzata: un antimuffa naturale.

Arieggiando correttamente si elimina l’umidità in eccesso e la muffa non può più vivere.

Se la stanza dove si forma la muffa non è ben riscaldata, è fredda, ha un’infiltrazione, o ponti termici (punti meno isolati e quindi più freddi in inverno) – l’aerazione meccanica non è la soluzione.

Bisogna correggere i ponti termici con un cappotto interno o esterno, ma non polistirolo e cartongesso!

Quando le temperature interne ed esterne sono simili, fuori è umido, o stendi il bucato, l’unico modo di abbassare l’umidità è usare un deumidificatore elettrico.

Inutile cercare la soluzione naturale perché in quel caso non esiste.


la disinfestazione muffe con le microonde.

microonde per eliminare muffa
Le microonde oltre ad eliminare le muffe fanno evaporare l’umidità nel muro.

Le microonde uccidono muffa, acari, insetti, tarli, incluso spore e uova di insetti, senza sostanze chimiche, senza insetticidi. In pochi minuti.

Le macchine a microonde si appoggiano sul muro umido o con muffa o sulla trave di legno.

Disinfestano la muffa con il calore.

Evapora l’umidità dal muro o legno senza intaccare le parti asciutte.

È un’antimuffa naturale anche se fatto con una macchina.

Correggere ponti termici per risolvere la muffa IN MODO NATURALE.

Risolvere i ponti termici di una casa è un metodo naturale per eliminare la muffa.

cappotto-silicato-di-calcio-antimuffa-naturale
Cappotto in silicato di calcio

Aumenta l’isolamento della casa e la temperatura del muro.
Eliminando la formazione di condensa, questo si ottiene con un cappotto esterno ben eseguito, possibilmente di materiali traspiranti e naturali e non polistirolo.

O un cappotto all’interno per isolare solo le pareti più fredde, angoli, bordi finestre ecc dove si formano le muffe utilizzando pannelli traspiranti.

Esempio: Pannelli di silicato di calcio.

Alzano la temperatura della parete, sono traspiranti, assorbono umidità e creano un terreno alcalino dove la muffa non può vivere.

aerogel-cappotto-interno-antimuffa
Aerogel con sughero

Esistono molti materiali che si possono usare per fare un cappotto interno naturale e traspirante.

  • Calce e fibre
  • sughero,
  • calce e canapa,
  • aerogel,
  • silicato di calcio,
  • fibre di legno ecc.

Si possono anche fare insufflaggi nelle intercapedini delle pareti o sottotetti, anche in questo caso si possono usare materiali naturali invece che il poliuretano.

Il polistirolo e il cartongesso non vanno mai usati su muri umidi, muffa e umidità di risalita.


Altri rimedi naturali per la muffa.

Un altro naturale antimuffa sono gli intonaci, gli stucchi e le pitture di calce idraulica naturale.

Invece di usare cemento e gesso usare:

  • Stabilitura di calce idraulica naturale,
  • Stucco veneziano,
  • Tonachini,
  • Pitture di latte o grassello di calce,
  • Pitture ai silicati

Tutti prodotti traspiranti, naturali, alcalini che fanno da antimuffa naturale.


CERCARE SUL WEB i rimedi fai da te di ELIMINARE la muffa non serve

Invece di cercare su google “rimedi naturali antimuffa” perché non cercare “rimedio definitivo muffa”?

Per maggiori informazioni o per una soluzione duratura o definitiva per il tuo problema specifico di umidità e muffa:

CONTATTACI OGGI STESSO COMPILANDO IL MODULO SOTTO

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umidità di risalita deumidificatore
Il deumidificatore è un elettrodomestico molto utile per diminuire l’eccesso di umidità ambientale (es: sopra al 60%).

Umidità che provoca muffe, condense, danni alle murature e alla salute.

A volte le case soffrono di umidità di risalita o di infiltrazioni.

In questo caso un deumidificatore può avere effetti collaterali indesiderati.

Scopri perchè in questo articolo.

Tipi di deumidificatore

Deumidificatore a sali.

Il modello “casalingo” è descritto in tutti i siti di “fai da te” o sulla casa.sale assorbe umidità

Devi solo mettere sale da cucina nelle bottiglie, calze o fagotti.

Il sale assorbe umidità dall’aria e contribuisce (leggermente) a diminuirla.

Se posto davanti ad una finestra può aiutare ad eliminare la condensa.

Ovviamente non è un vero deumidificatore.

Non aspettarti che succeda granché con questi rimedi.

Specialmente se la casa è molto umida, se si forma muffa e se c’è l’umidità di risalita.

La versione più evoluta di questo sistema si trova al supermercato:

Scatolette deumidificanti a sali

deumidificatore-scatoletta

Contengono un sale di calcio che assorbe umidità, molto più del sale da cucina.

  • Bagnandosi si scioglie e cola in una vaschetta.
  • Il liquido che si produce non è il massimo per l’ambiente.
  • Non dovresti gettarlo nello scarico come fanno tutti.
  • Può essere usato come diserbante o per sciogliere il ghiaccio in inverno.

Le scatolette deumidificanti vanno bene piccoli spazi come uno sgabuzzino, non in salotto.

Fanno poco e non fanno proprio niente all’umidità di risalita.

Per chi cerca una versione più estetica new age ecologica:

Lampade di sale

lamapada di sale per deumidificatore ariaÈ sempre lo stesso principio del sale che assorbe umidità. Queste lampade però emettono anche una luce soffusa e si dice che abbiano altre proprietà oltre a deumidificare.

Come la versione casalinga e chimica anche le lampade a sale non sono efficaci se hai problemi seri di umidità ambientale.

Non fanno niente per l’umidità di risalita.


Deumidificatori Elettrici

Poi ci sono i deumidificatori elettrici che sono di due tipi: a secco e a condensazione. Fissi e portatili.

Quelli fissi stanno sul muro e di solito sono anche condizionatori o climatizzatori.

In questo articolo non ci occupiamo dei modelli fissi, il risultato e il funzionamento è lo stesso.

E anche sull’umidità di risalita.

Per approfondire vedi ventilazione meccanica controllata centralizzata.

Deumidificatori elettrici a secco

gel di silice deumidificanteL’aria umida è aspirata e spinta da una ventola contro un sale che assorbe molto l’umidità.

Di solito sono palline di gel di silice, lo stesso che trovi in piccole bustine con per proteggere dall’umidità i materiali elettronici.


Il deumidificatore a condensazione.

Sono i deumidificatori più comuni.deumidificatore elettrico

Eliminano umidità facendo condensare l’umidità dell’aria.

  • Si fa “scontrare” l’aria umidità con una superficie molto fredda e si condensa.
  • Come quando si forma la condensa sui vetri freddi o se apri la porta del frigo in estate e si bagnano le lattine ghiacciate.
  • All’interno del deumidificatore c’è un gas che viene compresso e raffreddato.
  • L’aria umida è spinta contro il contenitore freddo e condensa, formando gocce che diventano litri di acqua.
  • L’acqua viene raccolta in una vaschetta o diretta nello scarico.

Ci sono molti modelli di deumidificatori domestici con diverse potenze refrigeranti e dimensioni della vaschetta.

Occhio alle manopoline varie.

Rotelle e meccanismo vaschetta estraibile.

Sono i punti più soggetti a rottura.

Verifica che siano robuste e che ci sia una funzione “veloce” da usare ad esempio quando ci sono panni stesi da asciugare o alta umidità.

Un’altra funzione da verificare è quella del risparmio energetico da usare in condizioni normali.

Alcuni modelli hanno un igrometro incorporato.

Termoigrometro da casa
Piccola stazione per controllare l’umidità ambientale. Misura Umidità Relativa, Temperatura e Punto di Rugiada (condensa).
Registra le medie, minime e massime. Un allarme regolabile segnala il superamento dei limiti di umidità.

Oppure ne puoi acquistare uno a poche decine di euro.

Da ultimo ma non meno importante la rumorosità.

La maggior parte non è adatta in camera da letto.

Meglio spendere un po’ di più ed avere un modello silenzioso e che consuma meno.

O installare una ventilazione meccanica controllata che è silenziosissima.


Quanto costa un deumidificatore dell’ARIA?

Un “fai da te” col sale costa pochi euro.

Le scatolette chimiche una decina di euro, i ricambi 2-4€

Le lampade a sale dai 15 ai 50€

I deumidificatori a secco costano meno di quelli a condensazione.

Di solito sono meno efficaci e hanno vaschette più piccole.

Sono però più silenziosi e più adatti alla camera da letto.

Un buon deumidificatore a condensazione domestico costa 300€.

Un deumidificatore industriale o professionale costa molto di più.


Deumidificatori industriali

Sono costosi e rumorosi non è il caso di acquistarli per un appartamento.

È possibile noleggiarli da una ditta specializzata per il periodo che serve.

Ad esempio per asciugare più velocemente un intonaco bagnato ecc.

Le versioni industriali hanno una grande capacità e velocità di deumidificazione.deumidificatore industriale

Possono funzionare molte ore mandando scaricando molti litri d’acqua al giorno.

Un deumidificatore industriale consuma energia ed è usato per asciugare ambienti molto umidi o bagnati a causa di un allagamento, lavori ecc.

Alcuni modelli hanno anche un riscaldatore che produce calore per asciugare più velocemente. In tal caso il consumo è molto elevato.

Oppure un refrigeratore in estate.

I riscaldatori ventilatori o raffreddatori esistono anche separati. riscaldatore elettrico per deumidificare

Il riscaldatore alza la temperatura facendo evaporare più velocemente l’umidità dal muro bagnato.

Contemporaneamente il deumidificatore condensa e raccoglie l’umidità o la espelle nello scarico.

  • Un appartamento che ha subito un allagamento allagato si può asciugare molto più velocemente con questi apparecchi.
  • La deumidificazione “naturale” potrebbe richiedere mesi o anche anni (dipende dall’allagamento, dal meteo e dall’ambiente).
  • Nel frattempo si formeranno muffe, intonaci e pitture che si scrostano.
  • Per accelerare la deumidificazione di un muro si può usare anche la deumidificazione a microonde, da sola o assieme ai deumidificatori.

Umidità di condensa e deumidificatore

L’uso del deumidificatore elettrico per eliminare l’umidità ambientale in eccesso non è una soluzione definitiva ed è anche costoso.

Se a tua casa soffre di troppa umidità, condensa e formazione di muffe durante l’inverno è possibile che la causa sia una di queste:

a) Infiltrazioni

b) Ponti termici (punti più freddi e meno isolati nelle pareti, angoli, attorno a finestre ecc).

c) Cattiva o scarsa aerazione, specialmente nelle case moderne e con cappotto di polistirolo e infissi termici.

d) Troppi strati di pitture non traspiranti.

Se hai sempre umidità, condensa, muffe richiedici un sopralluogo tecnico per trovare la causa e il giusto rimedio.

Il deumidificatore va benissimo per diminuire l’umidità e migliorare il clima temporaneamente, in quei momenti in cui le temperature tra interno ed esterno non sono molto diverse.

Durante l’inverno si dovrebbe agire su riscaldamento, isolamento e aerazione dei locali.

E usare il deumidificatore meno possibile.

I metodi per risolvere l’umidità includono
  • riscaldare,
  • isolare,
  • raffreddare
  • arieggiare
  • deumidificare

Tecnologie che vanno usate tutte quando servono.


Umidità di risalita e deumidificatore

Usare un deumidificatore di qualsiasi tipo in presenza di umidità di risalita può avere effetti collaterali spiacevoli.

Perché?

Partiamo da cosa è l’umidità di risalita, senza entrare in troppe spiegazioni tecniche.

Non sono tutti d’accordo su come faccia l’acqua a risalire sui muri.

L’umidità di risalita è il comportamento dell’acqua a contatto con le murature.

Sale verso l’alto. Sempre.

Come un biscotto appoggiato nel latte, s’inzuppa e si sgretola.

  • Un muro di mattoni nel terreno senza un isolamento “puccia” dell’acqua e l’umidità dal terreno risale su per il muro.
  • Fino a qualche decennio fa tutte le murature erano affondate direttamente nel terreno.
  • Le fondazioni non erano isolate o avevano isolamenti che col tempo si sono corrosi.
  • Il risultato è che l’acqua risale dal terreno. Vincendo la forza di gravità.

Anche se un muro è ben isolato, quando viene colpito da acqua (ad esempio un tubo rotto o infiltrazione dal marciapiede) pian piano l’acqua risale lungo il muro.

Chiamiamo umidità di risalita solo quella che arriva dal terreno e risale in alto i muri.

Alcune persone, tecnici e profani confondono altri tipi di umidità con l’umidità di risalita, solo perché “sale” non significa che viene dal terreno.

Per maggiori informazioni sui vari tipi di umidità clicca qui.


Deumidificatore e risalita dell’umidità.

Perché non si dovrebbe usare un deumidificatore per l’umidità di risalita?

Il deumidificatore diminuisce l’umidità ambientale e migliora il clima. Quindi tutto ok.

Ma appena il clima diventa più secco dell’altra umidità evaporerà dal muro umido.

Entrando in casa farà di nuovo aumentare l’umidità ambientale.

Che il deumidificatore catturerà e farà condensare nella vaschetta.

E il ciclo si ripete continuamente.

E oltre al consumo continuo di elettricità che cosa succederà nel muro?

Se il muro era bagnato per un’infiltrazione o allagamento ad un certo punto l’acqua finisce ed il muro è asciutto.

Ma se l’umidità arriva dal terreno attraverso le murature non finirà mai!

Si crea continuo afflusso di acqua che sale dal terreno arriva in superficie dell’intonaco, evapora, viene eliminata e così via.

Se normalmente salirebbero X litri di acqua in un giorno, usando un deumidificatore saranno molti di più.

umidità di risalita deumidificatore
I sali evaporando rompono intonaci e pitture. Con il deumidificatore il processo si accelera attirando nuova umidità e nuovi sali dal terreno.


L’acqua risalendo dal terreno si porta dietro dei sali.

Sali che trova nel terreno e nei materiali e sono sciolti dall’acqua.

Quando l’umidità evapora in casa, i sali cristallizzano e rompono il muro; fuoriesce quella tipica barbetta bianca e salata.

Poiché sono i sali che rompono il muro e non l’umidità, attirando continuamente acqua dal terreno si continua a far cristallizzare i sali ed a spaccare sempre più l’intonaco e pitture.

Si chiama “effetto stoppino”. Come la candela che quando brucia continua a “aspirare” altra cera da bruciare.

È una delle tre caratteristiche dell’umidità di risalita.

È giusto usare il deumidificatore con umidità di risalita?

Certi siti o esperti dicono che non devi mai usarlo.

Non è vero.

Devi solo sapere come usarlo.

Usandolo avrai il vantaggio di diminuire l’umidità ambientale e avere un clima migliore e meno umido in casa. 

E avrai tre grossi svantaggi:

  • Consumi un sacco di corrente
  • Devi continuamente svuotare le vaschette
  • Il muro si degrada molto più velocemente per effetto dei sali.

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HAI PROBLEMI DI UMIDITÀ IN CASA?

MUFFA SUI MURI?

UMIDITÀ DI RISALITA?

HAI AVUTO UN ALLAGAMENTO O INFILTRAZIONE?

La prima è scoprire la vera causa dell’umidità.

Altrimenti ognuno dirà una cosa diversa e rischi di spendere senza risolvere.

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umidità e muffa danno malattie

Qual è l’umidità ideale in casa?

E la giusta temperatura in casa? È possibile avere un clima ideale in casa?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ambienti umidi e mal ventilati causano malattie respiratorie e allergie.

Per vivere bene ci vuole sia la temperatura che l’umidità ideale, in casa e nei luoghi di lavoro.

In rete trovi molti articoli che ne parlano, dicono solo stupidaggini su quanto dev’essere l’umidità in casa!

La maggior parte sono copia-incollati da un sito all’altro. Solo per prendere click e far soldi con la pubblicità di google.

Molti sono dati falsi come la bufala che: a 18° di temperatura l’umidità dovrebbe essere del 100%  – (A volte scrivono 80% o numeri a caso).

umidità ideale in casa
A volte l’umidità in casa è tutto tranne che ideale

 18° di temperatura e 100% di umidità significa avere la nebbia in casa!

80% di umidità a qualsiasi temperatura non è l’umidità ideale in casa. Sei a rischio muffa.

È troppo alta e si può formare facilmente umidità di condensa e muffa sui muri.

Il 100% di umidità, come dice la parola stessa, significa che l’aria è satura di vapore acqueo!

Altro che clima e umidità ideale in casa!


CLIMA E UMIDITÀ IDEALE IN CASA

COSA SIGNIFICA?

Ognuno percepisce il freddo caldo e umido in modo diverso, quindi c’è una componente soggettiva su cosa sia il clima ideale in casa.

Tuttavia esiste anche una componente medica, scientifica e oggettiva per determinare il clima più sano in cui vivere. E quale sia la giusta temperatura e umidità in casa.

Si ritiene che il corpo umano stia meglio ad una temperatura da circa 20° a 24°

E ad una umidità relativa dell’aria tra il 40 e il 60% a qualsiasi temperatura.

Temperature molto calde o molto fredde danno meno fastidio se c’è “secco.”

20° di temperatura e 50% di umidità ambientale sono la temperatura e umidità ideale in casa.

Cosa che non sempre si può avere, ma ci si può avvicinare.

  • Al di sotto del 40% di umidità in casa il clima diventa troppo secco.
  • Le mucose tendono a seccarsi e sentirai sete.
  • Prosperano i batteri e i virus favorendo le malattie respiratorie, raffreddori infuenze e tosse.

I bambini piccoli soffrono particolarmente di un clima secco, infatti spesso vengono consigliati gli “umidificatori”.

Al contrario in un clima troppo umido:

  • Al di sopra del 60% di umidità in casa il clima è troppo umido
  • C’è il rischio di formazione di umidità di condensa
  • Si possono facilmente formare le muffe e sopra il 70% diventa quasi certo.

La muffa, i pollini, lieviti ecc prosperano in un clima umido.

Troppa umidità in casa (sopra al 65%) quindi favorisce le allergie e le muffe.


SOLUZIONI PER AVERE UMIDITÀ IDEALE IN CASA

Così chiami l’”esperto” per risolvere il problema.

E anche la soluzione è una bufala.

La solita candeggina con tinta “antimuffa traspirante lavabile economica” del “cugino imbianchino” oppure una costosissima “super pittura termica che ossigena e depura” o un bel cappotto interno di polistirolo e/o di cartongesso.

E c’è sempre qualcuno che vuole farti un buco nel muro “per arieggiare” o “il cappotto all’armadio”.

Le abbiamo viste tutte ma non funzionano.

Perché non eliminano mai veramente la muffa e le sue spore, e perchè non trovano la causa della muffa prima di agire con “soluzioni.”


NORMATIVE SU CORRETTO CLIMA TEMPERATURA E UMIDITÀ IDEALE IN CASA

La legge italiana prevende che la temperatura in casa nei mesi invernali con il riscaldamento acceso non debba superare i 20° il che ci mantiene nella zona di clima ideale descritta sopra.

La legge prevede una tolleranza di + o – 1 gradi.

20° con una umidità relativa massima del 65% è la norma.

Non sempre la legge viene applicata e nei vecchi condomini ci sono spesso 23-25° in inverno e devono tenere le finestre aperte.

Con l’introduzione delle valvole termostatiche e contatori di consumo le cose cambiano.

Infatti qualcuno ha inziato ad avere problemi di umidità di condensa muffa e freddo in casa perché adesso ha temperature ben più basse.

Termoigrometro da casa
Termoigrometro Domestico.
Piccola stazione per controllare l’umidità ambientale. Un allarme regolabile segnala il superamento dei limiti di umidità: cioè il momento di arieggiare!

In casa quindi dovresti avere in media 18° in camera da letto e 20° nelle zone giorno.

Con una tolleranza di più o meno un grado.

E dovresti avere un umidità media del 50% a qualsiasi temperatura e quella è l’umidità ideale in casa.

Si può dire che tra 40% e 60% siano il minimo e massimo.

65% è il massimo secondo le norma con una temperatura di 20°

Semplice no?

Di chi è la colpa se clima o umidità non sono ideali?

Si potrebbe anche dire così: “se in casa hai 20° e non più di 65% e nonostante questo si forma la muffa, la colpa è della casa. (errori strutturali, progettuali o infiltrazioni ecc).

Se hai più del 65% o non hai i 20° potrebbe essere colpa di chi la abita che non riscalda e non arieggia correttamente la casa.

Se  acquisti un igrometro-termometro la tieni sotto controllo facilmente.

Sopra i 65% di umidità relativa è allarme rosso.

La formazione di condensa in inverno è quasi certa.

E la muffa  è in agguato e quando l’umidità è in eccesso fiorisce.

Scarica il documento ufficiale temperature-in-casa-per-legge.


Con Umidità Ideale in Casa non si Forma Condensa e Muffa:

La Chiave dell’umidità di condensa è il Punto di Rugiada.

Punto di Rugiada
Quando l’umidità è eccessiva condensa come la rugiada su materiali più freddi

Ad ogni coppia temperatura e umidità, c’è un punto (una temperatura) in cui l’umidità nell’aria si condensa sottoforma di goccioline d’acqua.

Si tratta di una temperatura ben precisa detta Punto di Rugiada.

A 22° di temperatura e 70% di umidità – il punto di rugiada è 16.3° – (vedi tabella)

È molto facile che in inverno, specialmente di notte quando il riscaldamento è basso o spento – un angolo sia a 16.3° o anche più freddo!

E lì si forma la condensa e crescerà la muffa.

Perché la muffa ha bisogno di umidità e acqua per vivere.

 Tabella che Mostra per ogni Temperatura/Umidità il punto di rugiada.

Il punto che DEVI EVITARE per non avere umidità di condensa e muffa e per avere un clima e umidità ideale in casa.

Tabella punto di rugiada umidità di condensa e muffa
Ad ogni temperatura-umidità in casa corrisponde una temperatura in cui l’umidità condensa: detto punto di Rugiada.

 

CLICCA QUI PER CALCOLATORE PER PUNTO DI RUGIADA

Segui la tabella con un termoigrometro tieni sotto controllo l’umidità di condensa ed eviti la muffa.

La cattiva notizia è che la muffa non ha bisogno che la tua parete arrivi al punto di rugiada per formarsi.

Cioè anche se non si arriva alla vera e propria condensa la muffa può già prolificare al 80% di umidità superficiale e quindi cresce già ad una temperatura un po’ più alta del punto di rugiada.

Quando l’umidità supera il 65% (in inverno) puoi aprire bene le finestre e diminuire l’umidità arieggiando per pochi minuti. O usare un deumidificatore.

Se arieggiare e riscaldare non basta a risolvere il problema è ora di chiamarci per un sopralluogo e scoprire cosa causa il problema e come risolverlo.

E iniziare ad avere un clima ideale in casa che tenga lontane le muffe.

Umidità Eccessiva in Casa Crea Condense e Muffe: un Ambiente Malsano.

Sapevi che Umidità e Muffe purtroppo possono farti ammalare?

Dovresti evitarli e dovresti chiamare un esperto (cioè noi) se hai questi problemi che non si risolvono.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato un trattato dal titolo “Umidità e Muffa, Linee Guida per la Qualità dell’Aria all’Interno di Edifici.”

Analizza l’influenza sulla salute degli edifici affetti da umidità, muffa e cattiva ventilazione.

L’OMS ritiene che causino o favoriscano una lunga serie di malattie respiratorie e allergie e che contribuiscano anche a malattie di altro tipo.

Da alcuni anni si parla di “sick building” cioè di “edificio malato o che porta malattie”.

Molte persone soffrono di “sick building syndrome” – in pratica sono malate a causa del tempo passato dentro ad edifici malsani.


UMIDITÀ IDEALE IN CASA. CLIMA IDEALE NEGLI EDIFICI.

Estratto da Linee Guida Organizzazione Mondiale Sanità su Umidità e Muffa negli Edifici.

Linee Guida Organizzazione Mondiale Della Sanità su Umidità e Muffa

L’eccesso di umidità danneggia la salute degli occupanti delle case, ed è anche un grave rischio per le strutture edilizie.

Rischia anche di far marcire le strutture in legno e favorisce la crescita microbica.

Anche i materiali da costruzione possono essere degradati dai processi chimici indotti dall’umidità.
Il controllo dell’umidità, compresa la ventilazione, è il metodo principale per limitare le muffe e gli acari.

È evidente che è necessario un sufficiente flusso di aria esterna per:
• ventilare e rimuovere sostanze inquinanti generate all’interno,
• per togliere umidità dell’aria interna o per diluirne la concentrazione a livelli accettabili per la salute e il comfort degli occupanti;
• impedire il degrado della costruzione.

Una ventilazione inefficace può portare a grave problemi di salute e danni alla costruzione.

Si dovrebbero evitare o ridurre al minimo l’umidità persistente e la crescita microbica (muffe) sulle superfici in quanto possono provocare effetti negativi sulla salute.

Gli indicatori di umidità e di crescita microbica includono:
• presenza di condensa su superfici o nei muri,
• muffa visibile,
• odore o percezione di muffa,
• danni causati dall’acqua anche in passato,
• perdite o penetrazione (come infiltrazioni e umidità di risalita.)

Dato che i rapporti tra umidità, esposizione microbica e effetti sulla salute non possono essere quantificati con precisione, non ci sono valori guida numerici o soglie che possano essere raccomandati per i livelli accettabili di contaminazione da microrganismi.

Invece, si raccomanda che le problematiche di umidità e muffa siano risolte quando si verificano.

Si dovrebbero risanare perché aumentano il rischio di esposizione a microbi e a prodotti chimici pericolosi.

Edifici ben curati, ben progettati e ben costruiti sono fondamentali per la prevenzione ed il controllo dell’eccesso di umidità e la proliferazione di muffe e microbi, impedendo l’ingresso di acqua liquida o vapore.

La gestione dell’umidità richiede un accurato controllo della temperatura e della ventilazione per evitare l’umidità in eccesso e la condensa sulle superfici e sui materiali.

La ventilazione dovrebbe essere uniforme e si dovrebbe evitare l’aria stagnante.

I proprietari degli edifici sono responsabili di fornire un ambiente di lavoro salubre e abitazioni private privi di umidità in eccesso e di muffe, assicurando una corretta costruzione e manutenzione.

Gli occupanti sono responsabili del corretto uso di acqua, riscaldamento, ventilazione e elettrodomestici in modo corretto per non causare un eccesso di umidità e la crescita di muffe.

L’Umidità interna è influenzata dai tassi di ventilazione.

La ventilazione in genere riduce i livelli di umidità.

Nelle case l’umidità è associata con l’aumento della crescita di microrganismi come muffa e batteri.

Umidità relative superiori a circa il 60% aumentano la proliferazione di muffa e acari della polvere.

I bassi tassi di ventilazione possono così aumentare la prevalenza o l’intensità di allergiche e altri sintomi (Flannigan, Morey, 1996).

Sono stati collegati all’esposizione al fumo di tabacco e ai prodotti del decadimento del radon un aumento dei rischi di cancro ai polmoni, infarto, malattie cardiache e ictus.

Tassi di ventilazione migliori in genere riducono le concentrazioni interne di questi agenti.

Cosa causa Umidità e Condensa e Perché Bisogna Ventilare con Qualsiasi Tempo.

Quando in inverno l’aria esterna ad una temperatura di -8 ° C con il 100% di umidità relativa, viene portata all’interno di un edificio e riscaldata alla temperatura di 20° C l’umidità relativa interna diminuisce del 15%.

Ecco perché, l’aria fredda esterna usata nella ventilazione è efficace per espellere l’umidità di ambienti chiusi.

Quando l’aria ad una temperatura di 15 ° C ed umidità assoluta di 5,5 di acqua in 1 kg di aria secca (corrispondente ad una umidità relativa del 50%) viene riscaldata all’interno fino a 18 ° C, l’umidità relativa diminuisce 40%.

Ecco come il riscaldamento può aiutare a prevenire elevata umidità relativa.

Quando l’aria ad una temperatura di 20 ° C e un’umidità relativa del 58% viene raffreddata a 15 ° C, la sua umidità relativa aumenta al 75%; quando la temperatura è scesa a 11 ° C, l’umidità relativa raggiunge il 100%.

L’acqua condensa sulle superfici che si trovano a tali temperature.

Così, quando la temperatura nelle case diminuisce in alcuni punti precisi (ad esempio sui vetri, sulle sezioni non riscaldate della casa o pareti mal isolate), l’umidità relativa aumenta e accelera la crescita microbica.”

—————– fine citazione Linee Guida del OMS ————

Leggi anche l’articolo Aerare i locali Umidità di Condensa e Muffa in Casa


  • HAI MUFFA IN CASA?
  • VORRESTI AVERE UN CLIMA IDEALE IN CASA?
  • UMIDITA’ DI CONDENSA?
  • MURI UMIDI?
  • UMIDITA’ DI RISALITA O INFILTRAZIONI CONTRO TERRA?

Smetti di ascoltare i finti esperti di consigli strani su blog per casalinghe o del “cuggino muratore.”

Ti fanno spendere soldi, fare e rifare sempre le stesse cose.


Perché hai Ancora Muffa e NON Umidità IDEALE in Casa?

  • Ogni Casa ha i Suoi Problemi di Clima e Umidità.
  • Ogni Casa ha la Sua Soluzione.
  • Per trovarla serve un soprallugo tecnico e misurazioni ambientali.
  • Non basta un “consiglio” su internet o il solito imbianchino.

Se hai Umidità in Casa, Muri Umidi e Muffa hai 4 cose da fare subito

  1. Inizia ad arieggiare correttamente i locali. Clicca per scoprire come farlo.
  2. Scopri la causa dell’umidità in casa tua con monitoraggi, sopralluogo o diagnostica.
  3. Risolvi la causa trovata.
  4. Le muffe già formate vanno eliminate al più presto con prodotti professionali e si devono usare pitture minerali, alcaline, traspiranti.

Leggi anche 7 motivi che nessuno ti dice per la muffa e  Come vincere la muffa senza combattere


RICHIEDI UN SOPRALLUOGO TECNICO OGGI STESSO SENZA IMPEGNO

Rispettiamo la tua privacy e non daremo il tuo contatto ad altre aziende ne lo useremo per cose che non ci hai richiesto se non per mandarti le nostre email e rispondere alle tue domande. Per l’informativa completa sulla privacy clicca sul link. Puoi far cancellare modificare i dati in qualsiasi momento scrivendoci

muffa-finestra
Le valvole termostatiche nei termosifoni sono obbligatorie e stanno diventando la normalità un po’ dappertutto.

Molte persone con problemi di muffe sui muri, dicono che sono iniziate dopo l’installazione  delle valvole termostatiche nei termosifoni.

Alcuni dopo l’istallazione di una nuova caldaia.

Che gli infissi termici stile “portellone della NASA” causano umidità di condensa, muffe sui muri e scarsa aerazione ormai lo sanno tutti.valvole termostatiche muffa

Ma anche le valvole termostatiche e le caldaie causano muffa??


È possibile che valvole termostatiche e nuove caldaie formino umidità e muffa sui muri?

La risposta più ovvia è no.

Servono al risparmio energetico.

Allora perché molti dicono di avere muffa sui muri dopo l’istallazione delle valvole termostatiche?

E perché certi dicono di non avere avuto muffe prima di aver cambiato la caldaia?

C’è una relazione tra le due cose o si sbagliano?

Per scoprirlo facciamo un passo indietro.

Cosa Causa le Muffe sui Muri?

Ne abbiamo già parlato in vari articoli, riassumendo:

  1. Le muffe sono funghi, hanno bisogno di acqua e cibo e clima adatto.
  2. Si riproducono emettendo piccoli “semini” detti spore, invisibili e molto volatili. Possono stare anni sul muro senza farsi vedere.
  3. Le muffe crescono e rilasciano spore anche all’interno di strati di pittura, intonaco ecc. che non vedi e non puoi eliminare con la candeggina e i soliti “rimedi”.
  4. Le muffe odiano il sole che le uccide. (Adorano il retro dell’armadio.)
  5. Le spore diventano muffe solo quando ricevono acqua a causa d’infiltrazioni d’acqua o di umidità di condensa.
  6. La condensa si forma perché ci sono punti più freddi (angoli, attorno alle finestre, o intere pareti) dove l’aria calda/umida si raffredda.
  7. Una famiglia di 4 persone crea 10-12 litri di umidità al giorno. Con gli infissi moderni, cappotti di polistirolo ecc, l’umidità si accumula diventando eccessiva (70-80%) e rendendo più facile la condensa.
  8. La temperatura in cui si forma l’umidità di condensa è un fenomeno fisico detto “punto di rugiada“. Varia continuamente a seconda del tasso di umidità e temperatura.
  9. Il 99% della gente non sa arieggiare correttamente la casa e quindi accumula umidità o freddo. Aprono una finestra per ore raffreddando i muri dove poi si condensa l’umidità.
  10. Molte persone creano squilibri termici in casa. Tengono stanze con temperature molto diverse una dall’altra. O il riscaldamento molto basso quando sono fuori casa. Poi lo alzano “a manetta” quando rientrano. O usano stufe che creano un calore forte e concentrato solo in una stanza.

Queste cose aumentano o favoriscono l’umidità e muffa sui muri.

Qual è il clima ideale in casa?

Come evitare la formazione di umidità di condensa e muffe?

Su internet ci sono molte bufale sul clima ideale in casa.

Molti siti articoli dicono che l’ideale è l’80% di umidità, non si sà chi l’ha inventato ma si sa che a 80% l’umidità di condensa è assicurata.

Il clima ideale in casa è in media 20° con 50% di umidità.

Oscilla tra 18° e 22°  e da 40 a 60% di umidità relativa.

Questi valori dovrebbero essere più possibile uniformi durante il giorno e nelle varie stanze.

  • Sotto al 40% il clima è troppo secco, favorisce la vita dei virus e batteri e quindi delle tipiche malattie invernali.
  • Sopra al 60% il clima è troppo umido, rende facile la formazione di condensa ed è il clima ideale per la vita delle muffe ed acari.

È normale tenere le camere o stanze poco frequentate un po’ più fredde (17-18°).

Lasciare alcune stanze molto fredde mentre altre sono a 22-24° o più, è uno squilibrio che causa umidità di condensa e muffe nelle zone fredde.

La maggior parte delle persone vedendo la muffa su una parete pensa automaticamente che in quella stanza ci sia troppa umidità.

Al contrario, normalmente l’umidità si forma in altre zone della casa.

Come la cucina senza cappa che espelle umidità all’esterno o il bagno, o dove c’è l’asciugatrice e così via.

L’umidità in eccesso “condensa” nel muro dove è più freddo o sul vetro.

Non è lì che si è formata.

Nei 10 punti sopra sono sono racchiusi i principali segreti dell’umidità di condensa e della formazione di muffa in casa.


Come le valvole termostatiche “causano” le muffe in casa.

  • Hai notato che da quando ti hanno installato le valvole termostatiche è iniziata o è peggiorata la muffa in casa?
  • Da quando hai cambiato caldaia con una a norma (che aspira l’aria dall’esterno invece che dall’interno) è iniziata o peggiorata la muffa?

Valvole e caldaie non sono direttamente responsabili, ma dai punti sopra puoi capire perché la tua osservazione è corretta.

Hanno cambiano gli equilibri termici e l’aereazione della casa.

Cambiare caldaia o installare valvole termostatiche sui termosifoni può favorire o aumentare la formazione di umidità e muffa.

Specialmente se hai un appartamento tipico anni 70-80

muffa-finestra
Tipica muffa attorno alla finestra dove muro è più freddo.

Il motivo è semplice:

Prima le temperature della casa erano troppo alte, però scaldavano i punti più freddi in modo che non andassero sotto il punto di rugiada.

Cioè la temperatura in cui l’umidità condensa.

C’era spreco energetico e costi più alti ma non c’era la muffa.

Gli angoli del soffitto, attorno alle finestre e pareti fredde raramente diventavano troppo freddi.

Dopo l’installazione delle valvole termostatiche, le temperature IN CASA sono in generale più basse.

Le valvole infatti vengono installate proprio per impedire temperature superiori alla media di 20°.

E con i ripartitori di consumo le persone iniziano anche a pensare di risparmiare e tengono più bassi i termosifoni.

Siamo sicuti che anche tu ci hai pensato.

Le valvole termostatiche accompagnate da misuratori di consumo.

I misuratori hanno due sensori: uno per la temperatura dell’aria e uno per la temperatura del termosifone.

Le case fino agli anni ’90 non erano predisposte per queste tecnologie.

  • Sopra la valvola e il rilevatore spesso c’è un marmetto che trattiene il calore nella nicchia.
  • I sensori misurano temperature che non sono reali.
  • Spesso hai la parte bassa del termosifone fredda e caldo in alto.

Inizia formarsi condensa sul pavimento o negli angoli ecc e poi muffa.

Arriva “l’Esperto” e dice: “le valvole non c’entrano, devi arieggiare!”

Così lasci la finestra aperta mezzora o tutta la mattina.

Per arieggiare e far andar via l’odore di muffa.

E il muro diventa ancora più freddo.


Diagnosi del problema umidità, valvole termostatiche e clima corretto in casa. 

Ogni casa è diversa, ha i suoi equilibri e difetti strutturali o abitudini diverse degli occupanti.

E va analizzata caso per caso.

Se vuoi sapere esattamente cosa succede in casa tua che causa umidità e muffa chiedici un sopralluogo.

Se la cosa è complicata, possiamo installare sensori che misurano per una settimana temperature, umidità e qualità dell’aria in ogni stanza.


L’installazione delle valvole termostatiche cambia gli equilibri termici della casa.

Le temperature medie diminuiscono.

I punti meno isolati diventano più freddi di prima e vanno sotto al punto di rugiada.

  • Se l’umidità in casa tua è molto alta (70-80%) non è necessario che i muri siano molto freddi per raggiungere il punto di rugiada.
    A 80% umidità e 22° la condensa si forma già a 17-18°!
  • Un angolo del soffitto, spalletta di una finestra o parete intera, può facilmente andare ad una temperatura inferiore al punto di rugiada.
  • L’umidità si condensa nell’angolo o parete fredda. Le spore della muffa fioriscono e fanno festa (al muro).

La temperatura in casa più bassa dopo l’istallazione delle valvole termostatiche è sufficiente per far raffreddare i punti meno isolati del muro sotto al punto di rugiada.

Cosa che prima delle valvole non avveniva.

Quindi in fondo hai ragione, è proprio “colpa” delle valvole!

Solo che non puoi toglierle, nè andare sopra i 22° –

Risparmi sul riscaldamento, diminuiscono le emissioni nocive, ma si sbilancia l’equilibrio termico della casa.

Se contemporaneamente non si correggono i ponti termici, o non si diminuisce la formazione di umidità ambientale si forma la condensa e muffa sui muri.

Ogni volta che si introduce tecnologia nuova nelle case vecchie si crea uno squilibrio.

Sappiamo che l’istallazione delle finestre moderne a taglio termico ecc causa problemi di umidità di condensa e muffa.

La stessa cosa succede con le valvole termostatiche e le caldaie a condensazione con aspirazione dall’esterno.

Prima la caldaia aspirava aria dall’interno e la espelleva all’esterno contribuendo ad arieggiare e quindi a deumidificare l’ambiente.


La formazione di umidità di condensa e muffa è una questione di fisica.

Conoscendo il fenomeno lo possiamo controllare.

I punti più freddi si chiamano ponti termici, perché sono punti meno isolati e quindi fanno da “ponte” con le temperaure all’esterno.

Caldo in estate e freddo in inverno.

A volte possono essere intere pareti a fare da ponte termico.

La stanza in inverno è più fredda delle altre e in estate è la più calda.

Una parete di una camera può avere una temperatura di 18-20° mentre negli angoli o attorno alle finestre avere solo 15° o 10°.

Lì si forma la condensa che “da da bere” alla muffa.


Umidità di condensa sulle finestre.

L’umidità di condensa sui vetri freddi è molto seccante.

Eppure ha un risvolto positivo.

Il vetro freddo fa da “deumidificatore naturale”.

L’umidità colpisce il vetro e si condensa lì, dove la muffa non cresce.

Condensando sul vetro diminuisce l’umidità ambientale. Il che evita o ritarda la condensa sui muri, dove è molto più dannosa.

Quando l’umidità condensa sul muro lì si forma la muffa.

Oltre all’acqua, le muffe hanno bisogno di cibo e di un terreno adatto per crescere.

Sul muro trova un terreno fertile, come le pitture organiche, la tempera, polvere, sporco, batteri, ecc.

La muffa si mangia la cellulosa, ecco perché adora il legno e il cartongesso e certe pitture.

Certi isolamenti e presunti “rimedi” sono un terreno fertile per la muffa e possono peggiorare le cose.

Cartongesso, polistirolo, pitture lavabili, tempere e anche “pitture termiche” non traspiranti non sono soluzioni valide.

Prima di fare il solito trattamento del “cugino imbianchino dilettante” (candeggina e pittura “traspirante”), e sopratutto prima di fare un cappotto di cartongesso o di polistirolo chiamaci!

  • Cartongesso e polistirolo non risolvono umidità e muffa.
  • Al massimo le coprono.

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Hai muffa sui muri?
Non continuare con la candeggina!
Evita i “rimedi della nonna”!
Lascia perdere polistirolo e cartongesso!

RICHIEDI UN SOPRALLUOGO PER RISOLVERE PER SEMPRE  PROBLEMI DI UMIDITÀ E MUFFA A CASA TUA


 

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microonde spettro e deumidificazione
Hai avuto un allagamento o infiltrazione e cerchi una deumidificazione veloce dei muri?

Le microonde asciugano velocemente i muri ed eliminano anche muffe e insetti senza sostanze chimiche.

  • Devi deumidificare dei muri velocemente?
  • Devi disinfestare travi da tarli o muri dalle muffe?
  • Hai usato un rimedio per umidità di risalita e non puoi aspettare anni che si asciughi il muro per intonacare?

La soluzione è la deumidificazione veloce a microonde.

Sono le stesse microonde che usi in cucina, solo più potenti.

Deumidificazione veloce con le microonde.

Il risanamento muri umidi con microonde è:

  • più veloce,
  • ecologico,
  • non invasivo,
  • elimina anche muffe e insetti come i tarli senza sostanze chimiche,
  • l’unico di cui puoi vedere subito il risultato!

Attenzione: La deumidificazione dei muri con microonde non ha niente a che fare con le centraline elettrofisiche o con la deumidificazione dell’umidità di risalita “a onde”.

Cos’è il risanamento muri umidi con microonde?

La deumidificazione veloce dei muri umidi con le microonde si effettua bombardando il muro con speciali macchinari che emettono microonde.

microonde spettro e deumidificazione
Lo spettro delle onde elettromagnetiche.

Le microonde sono onde elettromagnetiche invisibili che hanno un effetto immediato su sostanze come acqua, grasso ecc.

Acqua e umidità vengono messe in moto e vibrano quando colpite dalle microonde.

Le molecole di acqua (umidità) scontrandosi tra di loro generano molto calore ed evaporano.

Le microonde proiettate nella parete fanno evaporare l’acqua contenuta nel muro umido o bagnato dalle infiltrazioni.

Le microonde non hanno effetto su un muro asciutto, impianti ecc (ovviamente con le dovute cautele e operate da personale competente).

Solo la parte umida assorbe le microonde e si sviluppa calore che fa asciugare il muro.

L’umidità del muro, cioè l’acqua, si scalda, si muove verso la superficie ed evapora.

Esistono altri sistemi per far evaporazione l’acqua in un muro, come i deumidificatori industriali, il riscaldamento, i “cannoni” da cantiere.

deumidificazione veloce a microonde
Con questo apparecchio si possono deumdificare in poch eore o giorni soffitti, angoli, pavimenti e pareti

Richiedono tutti parecchio tempo e consumano molta energia.

E richiedono che non ci sia nessuno nella casa.

I metodi “tradizionali” per fare evaporare l’umidità scaldano o deumidificano l’aria circostante il muro, che a sua volta si scalderà o farà evaporare l’umidità interna.

Il processo richiede parecchio tempo e molto spreco di energia.

Le microonde deumidificano velocemente il muro e non richiedono di lasciare la casa. Il muro si può trattare all’interno e anche all’esterno.

 

Il risanamento muri umidi con microonde, richiede meno energia e meno tempo ed è più efficace di tutti gli altri sistemi.


La Deumidificazione Veloce a Microonde Distrugge anche Muffe e Insetti

Le microonde agiscono solo su qualsiasi cosa che nel muro contenga acqua. Perciò oltre ad asciugare eliminano anche gli insetti e le muffe.

Non danneggiano tubazioni, impianti elettrici ecc., riscaldano il legno di riflesso, quindi si possono deumidificare o disinfestare le travi di legno, sottotetti ecc.

Ad una certa temperatura tarli, muffe, acari e altri insetti che vivono nel legno o nelle murature muoiono. E muoiono anche le loro larve, uova e spore.

La muffa e le sue spore sono sterminate velocemente dalle microonde.

Senza sostanze chimiche e con un procedimento non  invasivo.


La deumidificazione veloce con le microonde risolve tutti i problemi di umidità?

La risposta è ovviamente NO, come per tutti gli altri sistemi.

Abbiamo detto in vari articoli non c’è un metodo che da solo risolva tutti i tipi di umidità.

La prima cosa da fare è un sopralluogo tecnico per trovare le cause, l’entità e i tipi di umidità che danneggiano le murature.

  • La deumidificazione a microonde è il sistema più veloce di asciugare un muro umido per qualsiasi tipo di umidità.
  • Le microonde sono la soluzione per asciugare muri dopo infiltrazioni, allagamenti, umidità di risalita ecc.
  • Deumidificare con le microonde non richiede la demolizione dell’intonaco, ma se viene demolito agiscono molto più velocemente.

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Asciugatura veloce di un muro di matttone pieno

La deumidificazione a microonde non causa una eccessiva fuoriuscita di sali, perché l’acqua evapora a 100° e i sali restano all’interno del muro più che venire in superficie come con la normale evaporazione.

Tuttavia un trattamento antisale va considerato dopo la deumidificazione come sempre.

Se hai subito un allagamento o infiltrazione o umidità di risalita la causa va interrotta.

Poi il muro può essere asciugato velocemente e rimanere asciutto.

Per l’umidità di risalita si può usare qualsiasi sistema per fermarla, mentre le microonde servono a deumidificare velocemente, così da poter intonacare subito.

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Deumidificazione di un affresco antico con microonde

Nel caso di infiltrazioni o allagamenti, se l’acqua non viene fermata subito, ci possono essere molte centinaia di litri d’acqua bloccati nelle murature e che risaliranno lungo muro nelle settimane e mesi successivi.

A volte servono anni perché un muro allagato si asciughi da solo.

Con le microonde puoi risolvere e deumidificare velocemente.


Qualsiasi muro umido da allagamento o infiltrazione si risana con la deumidificazione veloce a microonde.

Le micronde si possono usare senza problemi anche in luoghi protetti o delicati come chiese, affreschi, monumenti, antiche dimore, castelli.

Allo stesso modo sono ideali per asciugare muri in case, appartamenti.

Anche solo un muro o un angolo umido.

Asciuga ed elimina i tarli dalle travi di legno ecc.

Per maggiori informazioni sulla deumidificazione muri con microonde clicca il link.


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Deumidificazione Microonde
Utilizzo delle microonde per deumidificare velocemente muri da infiltrazioni, allagamenti o risalita. Le microonde non intaccano impianti o muri asciutti. Eliminano muffe insetti e tarli da muri e travi in legno.
Marca: Greentech