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Deumidificazione Microonde in sito archeologico per il CNR

Deumidificazione a microonde in sito archeologico – caso studio –

Collaborazione con il CNR di Roma (Istituto per le Microonde e i Microsistemi)

Abbiamo collaborato con il CNR di Roma, Istituto per le Microonde e i Microsistemi, per uno studio dedicato all’utilizzo delle microonde nel risanamento e nella deumidificazione di strutture archeologiche.

Lo studio nel sito archeologico della Mensa Ponderaria di Tivoli, caratterizzato da materiali lapidei del I secolo a.C. con livelli elevati di umidità derivante da più sorgenti: umidità di risalita, infiltrazioni, condense ed eventi meteorici.

Stato di conservazione e problematiche

Oltre alla forte umidità interna, alcune aree presentavano fenomeni di degrado biologico causati da muschi, funghi e vegetazione spontanea. La presenza costante di acqua facilitava sia la crescita biologica sia la disgregazione progressiva del materiale lapideo.

Trattamento con tecnologia deumidificazione microonde

Durante le prove abbiamo asciugato i materiali lapidei tramite deumidificazione a microonde, una tecnologia in grado di aumentare rapidamente la temperatura interna del materiale.
In pochi minuti i blocchi, inizialmente a 6–7 °C, raggiungono oltre 100 °C. L’umidità interna evapora e fuoriesce, senza favorire la cristallizzazione salina.

Il procedimento è opportunamente ripetuto, prima che si raffreddi il materiale, fino alla completa asciugatura. L’andamento del processo è monitorato con termografie e altri strumenti (es. igrometri a contatto).

Termografia della zona riscaldata dalle microonde, la T max è superiore a 100° per cui l’umidità evapora.

Gestione dell’umidità di risalita con elettrosmosi

“Per contrastare l’umidità di risalita, pertanto, abbiamo installato il dispositivo Wi-Fi Elettroacqua Greentech. In questo modo, le molecole d’acqua presenti nelle murature si dirigono verso il terreno, riducendo la saturazione capillare nel tempo.”

Macchina microonde che asciuga il materiale lapideo.

Pubblicazione dei risultati

I risultati dello studio pubblicati dal team di ricercatori del CNR, confermano l’efficacia combinata di microonde ed elettrosmosi nel trattamento di strutture archeologiche vulnerabili.

I risultati verificati con strumenti scientifici in base alle norme.

Applicazioni in ambito civile

Di conseguenza, utilizziamo queste tecnologie in ambito civile:
microonde ed elettrosmosi permettono di asciugare rapidamente murature colpite da allagamenti, infiltrazioni o umidità di risalita.

Hai un problema di umidità?

  • Hai un soffitto o muro bagnato da una perdita idraulica o infiltrazione dal tetto?
  • Hai umidità di risalita dal terreno?

Contattaci per una diagnostica strumentale, una consulenza specialistica o una soluzione non invasiva. Vedi home page.

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Per maggiori informazioni sulla deumidificazione a microonde clicca qui.


FAQ sulla deumidificazione a microonde e sull’elettrosmosi

Le microonde danneggiano i materiali antichi?

No. Il riscaldamento avviene dall’interno verso l’esterno e non supera i livelli di sicurezza impostati per evitare shock termici. Gli studi condotti dal CNR hanno verificato l’assenza di alterazioni strutturali o superficiali.

Quanto tempo serve per asciugare una pietra o un muro con le microonde?

Dipende dalla massa e dal contenuto d’acqua, ma in genere pochi minuti sono sufficienti per portare il materiale oltre i 100 °C sufficiente a fare evaporare l’umidità interna. Il procedimento è ripetuto in modo ciclico con una serie di riscaldamenti e raffreddamenti a 70° – 80°

La deumidificazione a microonde elimina anche i sali?

Le microonde non estraggono i sali. Il vantaggio è che l’evaporazione rapida riduce la cristallizzazione superficiale. L’evaporazione “naturale” produce molte efflorescenze.

L’elettrosmosi funziona davvero contro l’umidità di risalita?

Sì, è un metodo documentato da varie ricerche: modifica la direzione del flusso dell’acqua nei capillari murari, riducendo nel tempo la saturazione. I risultati sono graduali e dipendono dalla porosità della muratura. Suggeriamo di non affidarsi a questi sistemi senza che siano inseriti in un progetto di risanamento che comprende trattamento dei sali, corretti intonaci o coibentazione.

L’elettrosmosi è invasiva?

No. Non richiede scavi o demolizioni. L’unità elettronica è fissata alla muratura con due fisher.

Si possono usare microonde ed elettrosmosi insieme?

Sì. Le microonde asciugano velocemente la muratura; l’elettrosmosi impedisce che l’umidità torni dal terreno. È l’approccio che hanno applicato anche nello studio con il CNR. Tuttavia in ambito civile suggeriamo di usare le microonde (assieme ad altre tecnolgie più classiche) per asciugature di fenomeni acuti e puntuali (es. rottura tubo o infiltrazione dal tetto) e l’elettrosmosi per l’umidità di risalita dal terreno.

Serve fare una diagnostica prima di intervenire?

Sì. Utilizziamo termocamera, analisi ponderali, igrometri, misure sali, analisi visiva e verifica delle sorgenti d’acqua per definire un quadro preciso del problema.

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