Quando puoi pulire la muffa e quando conviene buttare
La muffa non si forma solo sui muri, può aggredire vestiti, scarpe, libri, cuoio e oggetti vari.
Che abbia infestato un paio di scarpe, un libro, un’intera biblioteca o guardaroba, la muffa è sempre dannosa e va rimossa.
Non tutti gli oggetti ammuffiti vanno buttati: dipende dal materiale, da quanto tempo la muffa è presente e dal danno già subito.
Se agisci in fretta puoi salvare gli oggetti contaminati senza gettarli.
Perché la muffa cresce su scarpe, libri, cuoio ecc.?
La muffa può crescere su oggetti di materiale organico come carta, cuoio, tessuti e vestiti, se sono conservati in luoghi umidi.
Si può formare muffa anche su vestiti non asciutti dopo il lavaggio.
Articoli tipo cotone, lana, cuoio e carta sono di origine vegetale o animale e quindi fonte di cibo per le muffe, come trattato in precedenti articoli.
Ricordiamo che la muffa è un tipo di fungo, per crescere ha bisogno di umidità (acqua), un terreno su cui vivere e cibo.
È importante comprendere che le spore della muffa sono ovunque e non possono essere eliminate.
Fanno parte di quella che chiamiamo “polvere”.
Il “terreno e il cibo adatti” da soli non fanno crescere nessuna muffa. Ci sono muffe che possono crescere anche senza cibo per anni.
La condizione indispensabile per la formazione di muffa è solo la presenza di alta umidità ambientale.
Muffa su scarpe, cuoio e pelle
La crescita della muffa sulle scarpe è un fenomeno comune negli ambienti umidi.
Le scarpe vanno a contatto con terreno, erba, foglie ecc e quindi accumulano facilmente spore invisibili della muffa.
Le lasciamo in ripostigli o scantinati che sono luoghi umidi e meno ventilati della casa.
A volte anche senza pulirle o asciugarle prima di riporle.
Se lasci vestiti, borse e scarpe in un luogo buio e umido è probabile che si formi la muffa.
La muffa sul cuoio inizialmente appare biancastra a macchioline rotonde per poi diventare verde o bluastra.
Può formarsi muffa sia all’interno che all’esterno delle scarpe ecc.
La muffa va rimossa prima possibile perché col tempo danneggia permanentemente il cuoio.
Se hai muffa sul divano o borse in cuoio potrebbe non essere muffa.

Se sul divano in pelle non è vera muffa
Molte formazioni biancastre su divani, borse o scarpe in cuoio non sono muffa vera ma affioramenti grassi del cuoio (“fat spew” o “leather spew”). Se la patina è diffusa, biancastra e non forma le classiche colonie rotonde, può trattarsi di questo fenomeno. In questi casi non vanno usati rimedi aggressivi: serve prima ridurre umidità e ristagni d’aria, poi pulire con prodotti specifici per il cuoio. Se invece il materiale presenta colonie tonde, verdastre o bluastre, o cattivo odore persistente, è più probabile una vera contaminazione fungina.
Se dopo la pulizia il fenomeno si ripresenta, il problema spesso non è il divano ma l’umidità dell’ambiente in cui si trova.
Muffa su libri e carta
Se l’umidità è superiore al 60%, la carta si inumidisce e forma muffa in superficie.
In biblioteca o locale dove sono archiviati libri o materiale cartaceo l’umidità deve essere mantenuta inferiore al 60%
Inoltre ci dovrebbe essere una discreta aerazione.
Situazioni prolungate di umidità portano sempre alla formazione di muffa sui libri e materiale cartaceo.
Si dovrebbe spolverare regolarmente dato che le spore della muffa fanno parte del “puliviscolo atmosferico” o polvere.
La muffa porta alla rottura della carta o alla formazione di macchie sulle pagine.
Attenzione a non confondere lo sporco o altre macchie con la muffa.

Le muffe che danneggiano la carta sono spesso dannose per l’uomo ma non così dannose come le dipingono certi siti internet.
Le muffe che crescono sui libri vanno sempre pulite, includono Aspergillus, Penicillium, Claudisporium, e Stachyobotris, Tricodherma e Chaetomium.
Alcune di queste possono produrre micotossine velenose ma soprattutto emettono un enzima che distrugge la carta.
Come pulire libri ammuffiti o carta con muffa
Valuta l’entità dell’infestazione e la quantità dei materiali da pulire.
Se devi salvare un paio di scarpe non è come un magazzino pieno di muffa. Un solo libro non è come trattare una bilioteca.
In ogni caso fai attenzione a non spargere le spore della muffa e contaminare il resto della casa o dei vestiti ecc.
Per d’infestazioni più grandi di un metro quadro è meglio isolare la zona costruendo una protezione in plastica, legno ecc.
Isolare la zona serve a impedire che le spore della muffa contaminino le stanze vicine causando un disastro.
Spesso dove c’era un po’ di muffa, hanno cercato di rimuoverla con candeggina e l’infestazione si è sparsa in tutta la casa.
Se si tratta di infestazioni estese di muffa contatta una ditta competente.
Precauzioni da prendere con materiali contaminati per pulire la muffa

- Proteggiti sempre con guanti e mascherina.
- Circoscrivi la zona se la contaminazione è elevata.
- Usa occhiali protettivi quando spruzzi materiali detergenti o spazzoli.
- Munisciti di spugne, vecchi spazzolini da denti e di un aspirapolvere con filtro HEPA. (anti particolato)
- Indossa una tuta usa e getta.
- Spegni riscaldatori, aeratori, ventilatori, deumidificatori e condizionatori e coprili.
- Dopo aver finito e pulito getta o lava tutti gli attrezzi e protezioni.
Come pulire la muffa dalle scarpe.
Se si tratta di una quantità modesta di muffa e il cuoio è ancora integro le puoi salvare.
Per muffa “modesta” intendiamo che non è molto spessa, non è lì da mesi e non ha iniziato a “mangiare” il cuoio.
Proteggiti adeguatamente come descritto sopra.
- Per prima cosa metti le scarpe in un sacchetto chiuso e portale all’aperto, anche se è inverno. Ideale un terrazzo al sole. Il sole uccide le muffe e i muschi. È un “disinfettate” naturale.
- Nel frattempo pulisci a fondo il ripostiglio o la scarpiera usando un buon detergente. Non serve la candeggina. La muffa si toglie col sapone. Poi disinfetta con alcool, amuchina o battericidi.
- Stendi le scarpe all’aria e al sole e lasciale semplicemente lì. Fai in modo che non si bagnino assolutamente. (Se non puoi portarle all’aperto usa la tecnica descritta per i libri.)
- Non importa se è inverno. L’importante è che non prendano pioggia ma sole, aria e luce.
- Dopo uno o più giorni al sole e all’aria le muffe saranno morte naturalmente e sembreranno polvere secca.
- Copriti con mascherina e indossa guanti. Pulisci la polvere e le muffe secche con una spugna secca, o uno spazzolino per i punti più difficili.
- Puoi usare anche l’aspirapolvere con HEPA. Ricordando poi di pulire filtro ed esterno.
- Dopo aver pulito bene le muffe dentro e fuori (togli la tomaia delle scarpe e pulisci sotto e dentro) puoi passarle con un prodotto detergente naturale o con un preventivo muffa tipo Naturalia Bau o sali di boro. Spruzzalo sulla spugna più che direttamente sulla scarpa.
- Aspetta che si asciughino bene prima di riportarle dentro. Puoi anche lucidarle coi prodotti per le scarpe.
- Le scarpe di cotone o da tennis ecc le puoi mettere direttamente in lavatrice che risolverà il problema muffa. Non serve altro.
- I vestiti sporchi di muffa, se non sono logorati nelle fibre, li puoi semplicemente lavare in lavatrice. La temperatura i detergenti e il lavaggio faranno sparire ogni traccia di muffa e le spore senza problemi.
Non si usa la candeggina per pulire la muffa?
È una tradizione che parte dai tempi delle nonne però loro avevano una versione molto concentrata detta “varechina” che bucava anche le mani oltre la muffa.
La candeggina attualmente in commercio è una soluzione molto acquosa e spesso profumata.
La muffa durante il trattamento dei muri con candeggina sopravvive perché sbianca e sembra tutto pulito molto velocemente, anche se è stato fatto un trattamento superficiale.
In ogni caso la candeggina è troppo aggressiva per cuoio, le scarpe e i vestiti. Meglio usare dei detergenti più neutrali o specifici per il cuoio.
Hai letto che il bicarbonato serve a pulire la muffa dalle scarpe e togliere la muffa dai muri?
Che il bicarbonato sia un disinfettante è un’altra leggenda metropolitana.
Il bicarbonato viene usato per pulire perché è leggermente abrasivo.
I siti di “rimedi naturali”, “green” o “consigli per la casa” si copia incollano a vicenda le stupidaggini sul bicarbonato, che da solo o assieme ad altri componenti è il miracoloso “rimedio della nonna.”
Il bicarbonato non disinfetta, non è antibiotico, biocida né antimuffa.
Non lo scrivono nemmeno sulla scatola in cui lo vendono dove ci sono tutti gli usi più disparati.
Non usare il bicarbonato per pulire la muffa da scarpe, muri, libri ecc. E non mescolarlo con l’aceto che serve solo a fare una schiuma (anidride carbonica) che dà l’idea che stia succedendo qualcosa ma non sta succedendo niente. (acido + base che si neutralizzano).
COME PULIRE LIBRI AMMUFFITI O LA MUFFA SULLA CARTA
Se si tratta di un’intera stanza o biblioteca la prima cosa da fare è isolarla per evitare che le spore si spargano e contaminino altri ambienti.
Proteggiti come sempre con guanti, tuta usa e getta ecc.
- Usa un aspirapolvere con filtro antiparticolato HEPA e aspira tutti i libri incluso il retro e i dorsi ecc.
- Tratta le muffe più resistenti con uno spazzolino da denti morbido.
- Alla fine getta tutto, protezioni di plastica, tuta ecc e pulisci l’esterno e il filtro dell’aspirapolvere.
- Lava e disinfetta tutta la libreria con detergente e acqua e con alcool.
Nota: Biblioteche di musei e libri antichi vanno trattati da restauratori professionisti.
Per trattare un solo libro o un libro delicato:
- Metti il libro in una vaschetta di plastica con coperchio e metti sul fondo almeno 5-6 cm di materiale tipo silica gel. Come quello che si usa per le lettiere dei gatti.
- Lascia il libro chiuso nella scatola per 24-48 ore o come necessario.
Questo non solo blocca la crescita le muffe mentre deumidifica le pagine. - Aspira la muffa e polvere con un aspirapolvere e poi pulisci e getta tutto come al solito – tranne il libro 🙂
- Finisci di pulire le muffe con spugnette, spazzolini, carta appena inumidita ecc. facendo attenzione a non danneggiarlo.
- Mettere un libro una busta di cellophan e in freezer ucciderà le muffe. Se usi questo metodo fai attenzione quando lo togli a evitare condense.
Nota: le opere d’arte vanno trattate solo da restauratori professionisti!
Come pulire la muffa dai vestiti
Come già accennato un buon lavaggio in lavatrice a 60° si prenderà cura di tutte le muffe e spore e le ucciderà.
Lavare i vestiti ammuffiti, è un procedimento sicuro. Non servono trattamenti speciali.
Se hai un armadio o contenitore pieno di vestiti ammuffiti mettili tutti in un sacchetto di plastica e chiudili bene prima di portarli dove hai la lavatrice.
Metti tutto in lavatrice, getta il sacchetto e pulisci l’armadio e qualsiasi altra zona contaminata usando detergente e alcool.
Come prevenire la muffa sugli oggetti
Quello “che nessuno ti dice” è che la cosa migliore per pulire la muffa dagli oggetti è semplicemente lavarla.
E quindi la cosa migliore è usare acqua con un detergente.
Sulle murature si devono usare biocidi o detergenti speciali, non ammonica o “rimedi magici” che trovi su internet.

Puoi usare una soluzione di sali di Boro. La maggior parte dei prodotti antimuffa “naturali” che ti vendono a caro prezzo in realtà sono prodotti chimici: sali di boro o potassio. Esistono prodotti efficaci per togliere le muffe che puoi trovare in questo articolo.
Come prevenire la muffa sugli oggetti
Dopo aver eliminato la muffa da libri, vestiti o pareti la cosa non finisce lì. Si deve eliminare la causa della muffa così che non continui a formarsi.
Leggi i nostri precedenti articoli su come evitare o risolvere le muffe.
Alcuni consigli per evitare la muffa e non doverla pulire:
Evitare muffa sui vestiti
- Non riporre i vestiti umidi nell’armadio
- Mai appoggiare l’armadio dei vestiti contro una parete fredda
- Arieggia l’armadio e la stanza regolarmente aprendo bene le finestre per pochi minuti più volte al giorno
- Mantieni una temperatura di circa 18-20° nella stanza e non troppo diversa da quelle delle altre zone della casa
- Non riporre vestiti o oggetti che siano sporchi di terra in armadi o ripostigli poco areati o umidi.
- Se hai un armadio nello scantinato per il “cambio stagione” in estate non lasciare le finestre aperte nelle ore più calde
- Nelle giornate molto umide di mezza stagione usa un deumidificatore elettrico per mantenere l’umidità sotto il 60%
- Esistono aeratori e piccoli deumidificatori specifici per cabine armadio o luoghi piccoli e freddi
- Non lasciare biancheria umida, sporca, sudata dentro a ceste, borsoni o stanze non arieggiate
- Attenzione alle divise e scarpe sportive sporche di fango ecc.
- Se la tua casa è umida o i muri umidi richiedi sopralluogo per risolvere definitivamente.
Evitare muffa sui libri
- Prima di introdurre un libro vecchio, sporco o ammuffito in libreria o ripostiglio puliscilo per evitare di contaminare gli altri
- Mantieni il luogo aerato e con umidità media inferiore al 60%
- Non mettere nello stesso luogo cose umide, biancheria umida ecc.
- Tieni la libreria e il locale regolarmente spolverato. Le spore della muffa sono parte del “pulviscolo”.
- Non mettere libri in stanze o scantinati umidi e non areati
- Esistono deumidificatori e aeratori adatti per stanze fredde umide
- Se i muri o la casa sono sempre umidi richiedi sopralluogo.
Leggi anche altri articoli su disinfestare o evitare la muffa:
Disinfestazione Professionale Muffe
Distinguere la muffa dallo sporco o umidità di risalita
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