Distinguere la muffa da sporco – muffa da risalita

A volte ci chiedono “che tipo di muffa ho in casa”?
Si chiedono se è “muffa da risalita”, “muffa da condensa, o “muffa tossica“.
Polvere, fuliggine, sali, macchie di umido o sporco sono spesso confusi con la muffa.
La muffa da risalita non esiste!
La “barbetta bianca” che fuoriesce dal muro umido non è muffa, sono efflorescenze di sali.
Spesso è pittura sfaldata a causa di umidità di condensa o degrado.
L’idea della “muffa da risalita” viene da “esperti di umidità di risalita” che esperti non sono.
Come capire rapidamente cosa stai vedendo
- Probabile muffa se ha odore di ammuffito, tende a essere vellutata/pelosa, ritorna sempre negli stessi punti freddi o poco ventilati.
- Probabili sali / efflorescenze se vedi barbette bianche, scrostamenti, muro umido o intonaco che si sfalda.
- Probabile sporco / fuliggine / polvere se si pulisce facilmente con un panno umido e non ha odore di muffa.
Muffa, sporco e altri fenomeni
- La muffa cresce solo dove c’è alta umidità e poco flusso d’aria. Un condotto di condizionamento non è un posto dove di solito cresce la muffa. C’è molto flusso d’aria e bassa umidità. Si tratta quasi sicuramente di fuliggine, polvere o sporco.
- La muffa ha bisogno di un terreno su cui crescere. Se stai esaminando metallo, probabilmente, non si tratta di muffa. Se è cartongesso invece è quasi sicuramente muffa.
- Di solito non si pulisce facilmente. Tende a infiltrarsi all’interno di ciò in cui sta crescendo. Se inumidendo un panno la puoi pulire, probabilmente non è muffa, è polvere o sporco.
- Da vicino, la muffa ha un aspetto simile al velluto, è lanuginosa. Tende ad avere un colore variabile da brillante a opaco, grigio, nero, verde, marrone e con varie sfumature.
- La muffa puzza. Ha un caratteristico odore di “ammuffito” – di cantina. È causato dai prodotti di scarto della crescita delle muffe. Le muffe decompongono sostanze organiche morte in prodotti assimilabili da microorganismi e piante. Per per capire se è muffa chiudi la stanza per un giorno e nota se si sviluppa odore.
- La muffa non ama la luce, soprattutto del sole. Se è illuminata, probabilmente non è muffa.
- Se il colore è bianco e sembra una barbetta, cristallina, su muro umido che si scrosta, non è muffa. Sono sali che fuoriescono dall’intonaco per l’umidità che evapora.
- La muffa da risalita non esiste.
Come distinguere la muffa da sali, sporco e altre sostanze.
Test molto semplice per distinguere se una sostanza è organica come la muffa o inorganica es: materiali edili e sali.
- Test con Acqua Ossigenata (Perossido di idrogeno H2O2 al 3%)
Procedura: Tampona la zona del muro con la macchia o presunta muffa utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata.
Risultato: Se la macchia sbianca o si schiarisce è probabilmente di origine organica (muffe, funghi, lieviti)
Se la macchia non cambia colore: probabile origine inorganica (sali o ossidi es: ruggine) - Test con Acido Acetico (Aceto) o Acido Citrico
Procedure: versa una goccia di aceto o di acido citrico sulla macchia o zona
Risultato: Se vedi una reazione effervescente (bollicine): probabilmente si tratta di sali minerali (efflorescenza salina dal muro).
Se non c’è reazione: potrebbe essere di origine organica o causata da ossidi di ferro - Test al Microscopio o con una buona Lente d’Ingrandimento
Procedura: osserva da vicino la superficie o un piccolo campione.
Se vedi struttura filamentoso: probabilmente muffa, o funghi.
Se appare granulosa o cristallina: Probabilmente si tratta di sali. - Per essere sicuri al 100%
I test sopra possono servire nella maggior parte dei casi ma non sono definitivi, per essere certi al 100% serve un’analisi in laboratorio. Se non hai particolari ragioni mediche è inutile. Fai prima a toglierla e investire in una analisi delle cause invece del laboratorio.
Servono i test online per conoscere i tipi di muffe?
Se non c’è una ragione medica è inutile spendere soldi per scoprire di che muffa si tratta.
I biocidi o disinfestanti per muffa, i trattamenti con microonde o gas uccidono spore, batteri, insetti, funghi e muffe di ogni tipo.
I test che ti chiedono di lasciare una capsula aperta in casa sono truffaldini.
Indipendentemente dal fatto che si chiamino aspergillus o penicillum ecc o del colore che hanno.
Alla ricerca della muffa nascosta
Le muffe, possono essere inattive. In questo caso sono effettivamente più simili allo sporco e polvere.
Sembrano “secche” e innocue, stanno solo aspettando le condizioni giuste per fiorire. Le spore della muffa entrano in casa dall’aria esterna, specialmente in estate. Diventano parte della “polvere” quindi tenere pulito aiuta a non avere muffe in casa.

- Le scoloriture nere sugli isolamenti e sul legno possono essere difficili da distinguere dalla muffa.
- Le macchioline nere sulle piastrelle in bagno non sono muffa ma un misto di sporco e sostanze organiche tipo “biofilm” batteri vari e alghe come quelli delle piscine.
- Se la muffa è già maturata e poi degenerata (morta), si può togliere dalle superfici e lascia un segno di sporco.
Per questo può essere più difficile individuarla. - Certe muffe sono facilissime da riconoscere perché sono belle “cicciotte” “pelose” come il penicillium e simili che infestano un muro che ha subito un allagamento.
- Anche le muffe nere sugli angoli dei soffitti, finestre e pareti fredde.
- Le muffe prive di micelio e filamenti sono più difficili da riconoscere ad occhio nudo. Per fortuna nelle nostre case è raro trovare queste muffe “strane.”
È difficile riconoscere la muffa se il colore della superficie su cui cresce è simile o se si tratta di muffa incolore.
In tal caso potresti sentire il tipico odore di muffa senza vedere alcuna muffa.
Si possono fare dei “tamponi” da portare in laboratorio per scoprire se c’è.
Con una lampada a UV che rende fluorescenti le sostanze organiche potrai vedere illuminarsi le spore di muffa, tracce organiche e la pipì di “fuffi il gatto.”
Odore di muffa senza che si veda alcuna muffa.
L’ odore di muffa si ha anche in presenza di umidità nel muro. Umidità di risalita o contro terra. Specialmente negli scantinati. Infatti lo chiamano “odore di cantina”.
L’umidità contenuta nel muro o nell’aria dà vita a piccoli organismi come batteri ecc. che producono il tipico odore di “umidità o muffa.” Sono gli stessi prodotti di scarto che fanno puzzare le muffe.
Dove c’è umidità di risalita non si forma muffa.
Su un muro umido dove si formano le tipiche efflorescenze saline, non può crescere la muffa.
La muffa non solo odia il sole ma anche il sale, che la uccide.
Potrebbe formarsi sul soffitto, in un altro muro o su oggetti, ma non dove fuoriescono le “barbette bianche”, i sali.
La “muffa da risalita” non solo non esiste, ma è un sicuro indicatore che non lì c’è muffa.
In America sono più avanti nel distinguere la muffa?
Negli USA hanno una vasta cultura sulle muffe e umidità all’interno delle case e dei luoghi di lavoro.
Prendono la cosa seriamente dal punto di vista della salute. Il motivo è che hanno climi più estremi e case “di cartone” infatti costruiscono con legno e cartongesso o pannelli di compensato tutti materiali che sono cibo per le muffe e i funghi.
Spesso esagerano creando allarmismi inutili sulle muffe nere.
Alcune muffe possono dare fastidio alle persone allergiche.
Le persone più deboli: immuno-depressi, donne incinte, bambini, neonati e anziani sono più esposti ade effetti spiacevoli dalle muffe. Ad es: L’ “Aspergillus nigro” le cui spore sono ovunque e normalmente non fa male a nessuno, può essere perfino mortale per persone immunodepresse, causando malattie respiratorie.
Riguardo la rimozione delle muffe, se si tratta di infestazioni estese va affidata a ditte specializzate e fatta con le dovute protezioni.
Il fai da te, se l’infestazione di muffe è già estesa, è sconsigliatissimo.
Quante persone tolgono la muffa da soli senza protezioni poi hanno la tosse e non mettono le due cose in relazione?
Cercando di togliere la muffa con candeggina o “rimedi da internet” peggiorano la situazione spargendo le spore di muffa per tutta la casa.

Secondo molti siti la muffa è color nero, verde, viola o giallastro e il colore ne determina la pericolosità.
Non è vero – ci sono muffe bianche o grigie più pericolose di tante muffe nere. Il colore non ha alcuna relazione con la pericolosità della muffa.

Hanno tutte tipico odore di muffa e di solito una consistenza “pelosa” per cui dovresti ormai riuscire a distinguerla dalla polvere.
Le spore della muffa sono molto volatili e se toccata tende a espandersi in altre zone.
Distinguere la muffa da sali, polvere e sporco
La polvere, lo sporco e perfino il “nero” dei termosifoni, candele ecc sono confusi con la muffa si tratta solo di sporco che può essere pulito con un panno umido.

Non confondere il salnitro, le “efflorescenze” e “i sali” quelle barbette bianche che escono da un muro umido per risalita o che ha subito un’infiltrazione o allagamento in passato.
L’acqua che penetra nel muro dal terreno e risale sul muro si porta dietro sali, non è acqua distillata. Gli stessi materiali edili possono contenere sali.
Se l’edificio è una stalla ristrutturata, nel terreno c’erano importati quantità di sali derivati delle deiezioni degli animali.
Per fretta o per risparmiare si fanno intonaci cementizi senza eliminare i sali dal muro, che poi “fioriscono”.
I sali, efflorescenze o barbette bianche non sono muffa o muffa da risalita
Il fenomeno dei sali avviene anche dopo che una casa ha subito un allagamento e il muro si sta asciugando.
Si formano sali e degrado della pittura. Non è muffa, né tantomeno “muffa da risalita”.
Indica che il muro sta evaporando umidità.
Nelle case molto umide sulle pareti può formarsi una patina biancastra sul muro che sembra muffa.
È solo pittura che si degrada a causa di umidità di condensa, vecchiaia o scarsa qualità.
Puoi distinguerla dalle efflorescenze saline perché non è salata.
Le efflorescenze e le pitture degradate vengono chiamate erroneamente muffa da risalita o muffa da condensa.

La muffa è un fungo, un organismo vivente gli altri fenomeni no.
Che cosa sono le muffe e quante ne esistono.
Per distinguere la muffa devi sapere che le muffe sono organismi microscopici semplici, possono crescere ovunque.
Le colonie di muffe possono crescere all’interno di strutture umide o bagnate. Ne esistono dozzine.
Le spore della muffa sono un componente della polvere in casa e nei luoghi di lavoro.
Gli effetti sulla salute derivanti dall’esposizione alle muffe possono variare notevolmente secondo la persona, la quantità e tipo di muffa.
Indipendentemente dal tipo, la muffa dovrebbe essere trattata come potenzialmente pericolosa per la salute e rimossa velocemente dalle case e luoghi di lavoro.
Come distinguere la muffa in case e luoghi di lavoro e la sua pericolosità
In alcuni paesi le muffe sono divise in 3 classi di pericolo in base al rischio per la salute.
• Classe di rischio A: comprende muffe o i loro prodotti metabolici molto pericolosi per la salute. Non dovrebbero essere presenti nelle abitazioni. La presenza di questi funghi negli edifici abitati richiede attenzione immediata. Si tratta comunque di situazioni rare in Italia. Il problema della muffa riguarda persone allergiche, deboli come immodepressi o con altre patologie croniche. Non le persone sane.
• Classe di rischio B: muffe che possono causare reazioni allergiche se sono presenti in ambienti chiusi per un lungo periodo.
• Classe di rischio C: muffe non note per la salute. La crescita di questi funghi all’interno delle case e luoghi di lavoro, tuttavia, può causare danni economici e quindi non si dovrebbe trascurare.
Inutile distinguere la muffa, meglio trovare cause e soluzioni reali
I punti da considerare quando ci si occupa di muffa non sono i nomi scientifici ma:
- Assicurarsi che la muffa sia stata disinfestata definitivamente prima di ri-imbiancare. Spesso questo gradino viene fatto male e le muffe si riformano presto. Una passata di candeggina o il bastamuff non basta.
- Scoprire e risolvere la vera causa della muffa nell’abitazione o luogo di lavoro. Può essere una cattiva abitudine degli occupanti o difetti strutturali o altro. Se non risolta le muffe continueranno a formarsi.
Capire se si tratta di muffa, sali o semplice sporco è il primo passo.
Il punto decisivo, però, è capire perché quel fenomeno si forma proprio lì.
La muffa può dipendere da condensa, pareti fredde, ponti termici, scarso ricambio d’aria, errori di riscaldamento o umidità persistente nei muri.
Se non si corregge la causa, la macchia torna.
Se hai dubbi tra muffa, sali o altri fenomeni, conviene fare una valutazione tecnica del problema prima di comprare prodotti o rifare le finiture.
Effetti dell’umidità di risalita e dei sali (se pensi o ti hanno detto che hai la muffa da risalita)
Cause di Umidità e Muffa di cui non si parla molto
E altri ancora (vedi categoria Muffa nel menù)
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