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Odore di muffa di solito è accompagnato da muffa visibile ma a volte si sente l’odore e non si vede alcuna muffa!

O dopo un trattamento di rimozione della muffa si sente ancora odore di muffa nell’ambiente.

A volte non tutti lo sentono, solo alcune persone più sensibili o allergiche si lamentano di un odore di muffa persistente.

L’odore di muffa o “cantina” dà fastidio a tutti ma può essere pericoloso e dare perfino problemi neurologici alle persone allergiche, così come la muffa vera e propria.

Cosa causa l’odore di muffa?

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Penicillium la tipica muffa che cresce in casa.

Le muffe come abbiamo visto in altri articoli sono organismi viventi, nel loro metabolismo producono gas che rientrano nella definizione di VOC o MVOC. (come noi)

VOC significa Composti Organici Volatili e MVOC è la stessa cosa con aggiunta della M di Microbici.

Nel nostro caso si tratta di emissioni di gas da parte delle muffe cresciute in casa, sui muri, mobili, tappetti, bagni e quant’altro.

I VOC e MVOC sono sostanze organiche volatili, vengono prodotte anche da altre sorgenti, non solo dalle muffe.

In base alle normative non devono esistere nei materiali edili o devono rimanere al di sotto di una certa quota per ragioni sanitarie.

Da qualche anno tutte le pitture e i materiali edili riportano in etichetta la quantità di VOC, il top è avere un materiale con VOC zero come il nostro cappotto antimuffa.

Le muffe producono anche sostanze chiamate betaglugani; VOC, MVOC e beta glucani hanno un odore e quindi sono utili segnali della presenza di muffe. (Composti volatili che noi chiamiamo “odore di muffa” o di fungo, o di cantina.)

COME ELIMINARE L’ODORE DI MUFFA

L’odore di muffa è un indicatore della presenza di muffa e si risolve eliminando la muffa, come abbiamo descritto in altri articoli o con un servizio professionale di disinfestazione.

La cosa importante non è rimuovere la muffa ma la causa della muffa. E per trovare la causa a volte è semplice altre volte si deve lavorare e studiare l’ambiante.

In molti siti sulla casa potrai leggere un sacco di stupidaggini che dicono che “bisogna trovare la causa della muffa” ma poi sono sponsorizzati da ditte che alla fine dell’articolo ti suggeriscono per qualsiasi problema la loro pittura miracolosa da 800€ o altro costoso fenomeno brevettato da 100 anni ecc.

Il punto è che la “causa della muffa” non la trova un venditore (che prima vendeva materassi o depuratori o enciclopedie) e nemmeno un finto tecnico con un termometrino mandato da una ditta che per forza deve vendere quel prodotto/i.

La causa della muffa la trova chi la conosce e chi la sa cercare, a volte serve un’indagine complessa. Indagini che non sono “sopralluoghi gratuiti”. I sopralluoghi “gratuiti in tutta Italia” spesso nascondono un prezzo altissimo per la presunta soluzione. Chi la acquista paga anche per tutti i sopralluoghi gratuiti di chi non compra niente.

Attenzione: l’odore di muffa o di “cantina” o di “umido” non viene prodotto solo dalla muffa vera ma anche da batteri, lieviti ecc. che possono essere presenti nelle case o seminterrati.

Per esempio, in un muro affetto da umidità di risalita capillare dal terreno ci possono essere scrostamenti di intonaco ed efflorescenze saline, senza alcuna muffa ma genera lo stesso l’odore tipico a causa di microrganismi che vivono nel muro umido. In tal caso si deve risolvere l’umidità di risalita e non la muffa.

Supponiamo che la muffa sia stata rimossa. In questo articolo ci occupiamo del caso in cui nonostante il trattamento o risanamento si sente ancora “odore di muffa”.

A volte lo sente solo una persona o si sente “solo in certi momenti”. L’odore di muffa va e viene. Che fare?

La prima cosa è verificare che non sia rimasta della muffa nascosta. Muffa nascosta dietro o sopra un armadio, dietro un pensile della cucina, tappeti, intercapedini, cartongessi. (dietro i cartongessi succede di tutto).

A volte dopo un trattamento con ozono rimane un odore peggiore dell’odore di muffa. Che non se ne va.

Per sanificare ed eliminare la muffa si è “esagerato con l’ozono”. L’ozono va usato da persone competenti. Si tratta di una molecola altamente reattiva, se un locale viene troppo bombardato di ozono la molecola potrebbe ossidare e combinarsi con qualche materiale delicato tipo la plastica e “cuocerla” lasciando un odore simile all’odore di muffa o comunque sgradevole e persistente. L’ozono va bene nei luoghi asciutti e usato con parsimonia.

Esistono anche delle muffe che non emettono sempre “odore di muffa” ma solo in certe condizioni, quando diminuisce l’umidità o quando viene molestata per cercare di toglierla o quando cambia il tempo…

Se dopo aver ispezionato per residui di muffa e corretto i trattamenti malfatti non si riesce ad individuare da dove viene l’odore, consigliamo questo sistema in 5 passi individuare la zona da dove proviene l’odore di muffa.

5 passi per trovare l’origine dell’odore di muffa invisibile

Procurati i seguenti articoli:

  • Rotolo di alluminio pulito nuovo;
  • Tovaglioli di carta (o garze sterili) senza profumo nuovi;
  • Nastro adesivo colorato facilmente rimovibile;
  • Guanti tuta e protezioni usa e getta nuovi.
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Articoli necessari per trovare odore di muffa nascosta

È importante che gli articoli siano nuovi, sigillati e non profumati, non devono avere alcun odore.

2) Indossa guanti e tuta usa e getta (nuova) e copri scarpe per non contaminare i siti con altri odori piega il tovagliolo in quattro fino a formare una specie di tampone.

Appoggia il tampone su una superficie da verificare per odore di muffa, es: un muro, una contro parete, un armadio, un tappeto, tende di plastica, piastrelle ecc. E coprilo con un pezzo di alluminio grande quattro volte il tampone.

Fissa tutto con nastro adesivo colorato. Prendi nota delle posizioni.

3) Posa molti di questi tamponi in differenti zone da testare per odore di muffa. Non dimenticare i posti nascosti, dietro pannelli, cassette dell’acqua, sotto i letti ecc.

Non toccare più l’alluminio e lascia il test per 24 ore senza che nessuno li tocchi.

odore mufffa come trovare
Applicazione del sistema per individuare sorgente dell’odore di muffa nascosta

4) Dopo 24 ore apri un tampone alla volta prendendolo da un angolo, staccalo velocemente dalla superficie e chiudilo all’interno dell’alluminio. Fai un “pacchetto” e portalo fuori all’aria aperta.

5) La persona designata per fare il test deve rimanere fuori all’aperto al riparo dal vento e odori. Devi usare una persona con un ottimo olfatto e che conosca l’odore di muffa. La persona che si lamenta di sentire l’odore di muffa in casa sarebbe la migliore per il test.

Stacca, chiudi e porta all’esterno per il test un pacchetto con il tovagliolo alla volta. Fallo aprire Alla persona da un angolo abbastanza per infilarci il naso, non completamente. La persona che esegue il test deve annusarlo immediatamente dopo l’apertura. Non dirle da quale punto della casa arriva il pacchetto.

Proseguendo con il test si dovrebbe riuscire ad identificare la zona esatta che produce l’odore di muffa, la quale andrà poi ulteriormente investigata, o pulita, disinfettata o rimossa completamente.

Potrebbero esserci più zone che producono l’odore.

Il test per l’odore di muffa non ha valore scientifico ma funziona ed è replicabile. Ha scovato nella maggior parte dei casi l’origine del problema, specialmente nella case con tappezzerie, cartongessi, intercapedini, moquette, ecc.

È empirico e pratico, puoi farlo se stai attento a seguire le istruzioni e a non contaminare i campioni.

Esistono analisi scientifiche e strumentali per individuare i gas, i VOC, MVOC e odore di muffa, di gas o qualsiasi altro elemento incluse le muffe.

Ci sono vari test che si possono fare ma a quel punto si chiamano in causa i laboratori di analisi.

Test vari per muffa e odore di muffa

Il fatto di trovare VOC o MVOC con analisi di laboratorio non significa automaticamente che ci sia presenza di muffa. Significa solo che ci sono i VOC. Potrebbero uscire da un mobile o una pittura o entrare dalla finestra.

Da qualche anno fa “figo” proporre un test per scoprire “che muffa hai in casa? ” non si sa mai che ci sia una “muffa tossica? “la muffa cancerogena”, un lupo mannaro o la morte nera. Le terribili “micotossine” e altri paroloni per spaventarti e farti sganciare soldi.

Esistono dispositivi per fare il test dell’aria che la aspirano e la analizzano, oppure la fanno andare su un terreno di coltura biologico e viene analizzata in laboratorio. Oppure si fanno i “tamponi” sulle superifici.

Sono strumenti e metodi usati da un microbiologo, non da un venditore che ti lascia la capsula di Petri sul comò e non la porta neanche in laboratorio.

Un test con tamponi a contatto sulle superfici portati in laboratorio , prelevati prima e dopo una sanificazione è una valido test per verificare la presenze o assenza di microorganismi, batteri e lieviti e per l’efficacia della sanificazione.

Le analisi dell’aria con macchinari speciali di solito servono per ambienti che devono essere sterili o stare al di sotto di certi valori come le ditte alimentari ecc. Non servono a casa tua solo perché c’è odore di muffa o mufffa sul muro.

analisi aria muffa microrganismi
Dispositivo analisi aria muffe batteri

Lasciare una capsula di Petri all’aria in camera da letto non serve molto. Però fa effetto.

La risposta a questi “test” sulla muffa o sull’acqua è prefabbricata, il risultato è che devi comprare la pittura o una macchina magica antimuffa e se firmi oggi c’è un mega sconto.

Le spore di muffa possono posarsi in un muro e non dare fastidio per anni o andare via quando pulisci. Il trucco è non farle fiorire in casa.

Non ti serve sapere il nome scientifico della muffa che vive sul muro di casa tua, a meno che non abbia una particolare allergia diagnosticata. E c’è da dire che per individuare l’esatta muffa servono esami molecolari, di penicillium ce ne sono migliaia di specie… insomma hai capito.

Quello che ti interessa e che conta è che sia rimossa la muffa e/o l’odore di muffa.

Non è così importante “ucciderla” anche morte o dormienti possono emettere odore di muffa o allergie a chi ne soffre.

L’importante è che la muffa sia rimossa da casa tua e non si riformi.

Se hai un problema di muffa o di odore di muffa persistente che non si risolve contattaci.

Sopralluoghi gratuiti e diagnostiche a pagamento per umidità e muffa

I “sopralluoghi gratuiti” possiamo farli se sei vicino ma un’indagine tecnica seria non può essere gratuita.

Si devono usare strumenti tecnici costosi. A volte ci vuole una settimana per individuare con precisione la causa della muffa. A volte servono giorni per trovare un’infiltrazione al piano terra che magari inizia dal tetto. Perché dovrebbe essere gratis?

Se ci sono controversie proprietari/inquilini si deve poter stabilire in modo imparziale di che è la colpa. Ci sono norme UNI da rispettare in una diagnostica per muffa che possa essere portata davanti a un giudice.

E anche se fosse solo per risanare casa tua non significa che devi farla fare gratis al “cuggino” o a un incompetente.

I sopralluoghi gratuiti vengono ampiamente promossi per facilitare l’ingresso in casa di abili venditori.

Questo ovviamente non include i sopralluoghi per preventivi a persone già interessate ad un prodotto.

Lontani o vicini, gratis o a pagamento rispondiamo a tutti.

Puoi richiedere la nostra guida gratuita Come Evitare Muffa e Condense Arieggiando e Riscaldando Correttamente.

Molte persone hanno risolto il problema solo con quei consigli o consulenza via mail.

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