Eliminare Muffa nei Muri Rimedi Efficaci e Definitivi

umidità e muffa danno malattie
Le muffe oltre essere schifose possono anche farti ammalare

La muffa nei muri non è solo un problema estetico, riguarda anche la salute.

Nonostante i vari “rimedi” che hai provato le muffe sui muri si riformano continuamente?

Se non vuoi continuare a spendere inutilmente evita i i “consigli” dei siti di casalinghe disperate o imbianchini dilettanti e leggi questo articolo.


Muffa nei Muri Rimedi Efficaci e Definitivi

  • In rete ci sono molti articoli sui “rimedi per la muffa” dainaturali” alla candeggina.
  • Sono inutili perché non sono rimedi per uccidere la muffa ma solo per pulire.
  • Sono inutili perché non eliminano la causa per cui si formano le muffe nei muri.

Alcuni falsi “rimedi” come l’olio di tea tree o il “rimedio della nonna” col bicarbonato sono così stupidi e inefficaci che non vale neanche la pena di parlarne.

Le muffe nei muri ritornano perché non le hai mai eliminate veramente.

Il primo motivo per cui le muffe sui muri si riformano è che non le hai mai veramente eliminate.

Un biocida professionale per disinfestare la muffa richiede molte ore di trattamento, pensi che un po’ di candeggina o bicarbonato siano sufficienti?

Lo pensano anche molti imbianchini che dopo una candeggiata danno direttamente la “pittura antimuffa traspirante lavabile” superconomica e dopo un po’ la muffa ritorna.

La prima cosa da fare è disinfestare la muffa professionalmente.

Quando vai dal dentista a fare la pulizia, non ha niente a che fare col “dentifricio antiplacca”.

Se la tua casa ha un’infestazione seria di muffa, che continua a riprodursi, devi farla disinfestare con biocidi professionali. Chiamaci.


Trovare la Causa della Muffa nei Muri

Per eliminare le muffe in modo definitivo, dopo avere disinfestato, bisogna eliminare la causa dell’eccesso di umidità ambientale che forma umidità di condensa e muffa nei muri.

L’eccesso di umidità ambientale di solito è causato dalle abitudini degli abitanti della casa.

Le case moderne circondate di polistirolo e con infissi super isolati possono diventare dei bunker da cui l’aria non entra e non esce.

L’eccesso di umidità può anche essere causato da difetti di costruzione, infiltrazioni, cattiva aerazione, e altri difetti della casa come umidità di risalita, ponti termici ecc.)

Per non spendere soldi inutilmente ci vuole una diagnosi corretta per trovare la causa della formazione di muffa sui muri e umidità di condensa.

Non esiste una sola soluzione per le MUFFE.

Certe ditte propongono la stessa soluzione ad ogni cliente a seconda di quello che producono:

Pittura “speciale”, Cappotto di polistirolo, Aeratori Pressurizzatori, e la cosa peggiore di tutte: famosi “fori” e “pareti di cartongesso” che peggiorano la situazione.

È inutile mettere un aeratore o fare i fori alle pareti se le stanze sono fredde, inutile mettere polistirolo se i muri sono caldi.

E se aumenti (maldestramente) l’isolamento da una parte rischi di sbilanciarlo da un’altra, come succede regolarmente con i rumeni che installano gli infissi di PVC e poi tutto intorno si formano le muffe.


Una Soluzione Semplice ed Efficace contro la Muffa nei Muri

Una soluzione immediata e funzionale è:

  • Termoigrometro da casa
    Termoigrometro Domestico.
    Misura Umidità Relativa, Temperatura e Punto di Rugiada (condensa).
    Un allarme regolabile segnala il superamento dei limiti di umidità: cioè il momento di arieggiare!

    Disinfestazione delle muffe esistenti con biocida professionale dato da persone competenti.
    (Include eliminare le spore invisibili in profondità e nelle zone vicine, disinfestazione armadi e mobili contaminati, eliminazione di oggetti con muffa, pulizia di filtri di condizionatori ecc.)

  • Rimuovere strati di vecchie pitture o pitture non traspiranti, lavabili ecc.
  • Ridipingere con pitture traspiranti, inorganiche e naturalmente antimuffa, come il grassello di calce, i silicati o pitture termiche anticondensa.
  • Imparare ad arieggiare e riscaldare correttamente la casa.
  • Acquistare un igrometro che segnali il punto di rugiada e agire di conseguenza.

Le pitture contro la Muffa nei Muri

Esistono molte pitture “antimuffa” o addittivi per le pitture.

Una pittura oltre che contenere sostanze antimuffa, deve essere essa stessa antimuffa.

Cioè deve essere:

  • inorganica,
  • alcalina e
  • traspirante.

Un lavabile anche se “traspirante” o “antimuffa” non sarà mai traspirante né antimuffa.

Le muffe oltre che di acqua (umidità) hanno bisogno di un terreno fertile e cibo. Lo prendono dai muri, dalle pitture, dal materiale organico che ci va sopra o di cui sono fatte.

NOTA sulle Pitture Traspiranti antimuffa: La scritta “traspirante” sulle pitture del bancone è come la scritta “anticarie” sul dentifricio.

Non significa niente. Sei la carie vai dal dentista non usi il dentifricio!

Una pittura veramente traspirante lo vedi dalla scheda tecnica e anche dal costo.

Di solito è fatta di calce naturale o di silicati.

Per essere antimuffa deve essere inorganica, traspirante, senza derivati del petrolio e ad alta alcalinità.

In aggiunta può anche contenere sostanze antimuffa.

Aggiungere un antimuffa ad un lavabile NON lo rende antimuffa!

Il grassello di calce ha naturalmente un potere anti muffa perché è alcalino.

NOTA sulle Pitture Termiche: Alcune pitture termiche sono ben pubblicizzate e molto costose ma non è detto che valga la pena.

Anticondensa, antibatterica, “rinfresca l’aria” fa “risparmiare il riscaldamento” e fa anche il caffè.

Se c’è un ponte termico, se l’angolo in alto o la parete è molto fredda o c’è un’infiltrazione ecc. la pittura “termica” non serve a niente.

Non è sufficiente e non potrà mai sostituire un vero isolamento.

Che non è una parete di cartongesso e polistirolo!

Quelli non traspirano e accumulano umidità dietro.

In quel caso devi fare un cappotto antimuffa interno.

Se invece la casa è ben coibentata (o anche troppo come nella Classi A o B) e hai le muffe sui muri, pitture termiche con polvere di perle seta dell’Himalaya che profuma e ossigena non serve.


Pitture termiche anticondensa e antimuffa.

Ci sono molti tipi di pitture termiche o anticondensa.

Molte marche famose promettono mari e monti ma esperti delle associazioni dei consumatori le hanno testate e hanno concluso che raramente fanno quello che promettono.

Dopo una vera disinfestazione delle muffe di solito è sufficiente una buona pittura traspirante a base di grassello di calce naturale o ai silicati.

Se il muro tende ad essere un po’ freddo la pittura “termica” è adatta, ma non aspettarti che ti faccia risparmiare sul riscaldamento né che possa sostituire un vero isolamento!

Le pitture termiche contengono palline di vetro, ceramica, polveri varie, sostanze chimiche che si usano per cercare di innalzare la temperatura del muro.

Biorid-pittura-termica-antimuffa
Pittura termica e antibatterica totalmente naturali e di efficacia garantita

Una pittura termica che usa una tecnologia completamente diversa è il Biorid, svedese.

È l’unica pittura veramente BIO, adatta per uso alimentare, cioè dove si producono cibi, scuole asili, ospedali ecc.

È una pittura termica totalmente naturale. Quando viene stesa forma una superficie da mille facce, talmente vasta per cui le particelle di umidità si rompono e non aderiscono al muro.

La muffa è un tipo di batterio, un fungo, non riesce a vivere in un ambiente asciutto e molto ossigenato come quello formato da Biorid.

Pitture o Cappotti Antimuffa?

Per i muri freddi e umidità di condensa ci sono varie marche di ottime pitture termiche e anche soluzioni più efficaci.

Come i pannelli antimuffa traspiranti a capillarità attiva della Naturalia Bau per fare un vero un cappotto interno antimuffa.

cappotto anti muffa nei muri
posa cappotto interno antimuffa

Alza la temperatura del muro e crea un ambiente totalmente alcalino e traspirante dove la muffa non può vivere. Eventuale condensa viene gestita dal pannello capillare che la rilascia in un periodo più secco.

Se il muro o gli angoli del soffitto sono veramente freddi niente può sostituire un cappotto di pannelli traspiranti, antimuffa che riesce a gestire l’umidità senza togliere spazio.

Bastano pochi centimetri per un cappotto interno.

Se lo spazio è veramente poco si possono usare i pannelli di Aerogel.

aerogel-cappotto-interno-antimuffaUn centimetro isola come 6-8 cm di polistirolo ma sono totalmente traspiranti.

Ovvio che costano molto di più del polistirolo ecc.

Se sei alla ricerca di spendere poco continua con candeggina e pittura del supermercato. Chiama il solito imbianchino e tira avanti.

Se  vuoi la soluzione definitiva e sei disposto ad investire un po’ nella tua casa contattaci!


La Muffa nei Muri è un Problema di Aerazione?

L’avrai sentito dire mille volte. Apri le finestre ecc.

Ma anche “arieggiando” la muffa non va via?

Probabilmente è perché come con la candeggina non elimini veramente la muffa, allo stesso modo non arieggi veramente lasciando aperto per ore una finestra o il “wasisdas”.

Così la ghiacci.

E non arieggi neanche con i “fori nel muro” come consigliano certi muratori.

Inoltre se la muffa è causata dal muro freddo, infiltrazioni e ponti termici anche se lasci le finestre aperte non cambia niente, peggiori la situazione.

Lasciando aperta la finestra mezzora  o facendo un buco nel muro raffreddi ancora di più i muri e sprechi riscaldamento.

Al contrario se i muri sono ben isolati (come nelle case in classe A) è sicuramente un problema di aerazione.

Aerazione Meccanica Controllata con Recupero di Calore per Deumidificare

Arieggiare è un’arte e va fatto correttamente, bilanciandolo con il riscaldamento.

  • Richiedici la Guida Come Arieggiare la Casa.
  • Acquista un igrometro e tieni sotto controllo umidità e temperatura.

Se non puoi farlo o non basta, la soluzione è installare macchine che arieggino senza far entrare il freddo e senza far rumore e senza costare un botto di elettricità.

aeratore con recupero di calore aerotube
Nuovo aeratore con recupero di calore Aerotube Siegenia – Unico in Classa A+

Esistono aeratori con recupero di calore silenziosissimi che puoi mettere anche in camera da letto.

Tengono l’aria sempre pulita, filtrata e deumidificano in modo naturale arieggiando senza raffreddare i muri.

Funzionano a 12V perciò consumano pochissimo al contrario di deumidificatori e condizionatori.

 

 

Riassunto: Come Eliminare Definitivamente la Muffa nei Muri

  1. Disinfestazione professionale e non candeggina e bicarbonato
  2. Pitture veramente antimuffa veramente traspiranti o termiche
  3. Trovare la vera causa per cui si forma la muffa e risolverla

Noi possiamo eliminare la condensa e la muffa nei muri di casa tua!

  • Non continuare con i “rimedi della nonna” trovati su internet
  • Non continuare a ri-imbiancare con pitture finte “antimuffa”
  • Non aprire finestre per un’ora o fare “buchi nei muri per arieggiare”

Le pareti di cartongesso e polistirolo non sono la soluzione per la muffa.

Si elimina la muffa definitivamente disinfestando, trovando la causa e creando un ambiente dove la muffa non possa vivere, eliminando l’eccesso di umidità ambientale.


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Con la compilazione del presente modulo autorizzo Greentech srl di Cantù (CO) a raccogliere e trattare i miei dati in base alla Legge sulla Privacy n. 196 allo scopo di potermi inviare informazioni e promozioni o quanto da me richiesto. Potrò far cancellare, cambiare o consultare i miei dati in qualsisi momento semplicemente scrivendo a Greentech Srl. Link a informativa completa sulla privacy.

Diagnostica per Umidità in Casa

Una diagnostica per umidità può essere l’unico modo di risolvere situazioni di muri umidi, muffa o umidità in casa.

Questo gradino viene spesso saltato anche da “esperti”, e quasi sempre da muratori o imbianchini che arrivano a casa tua, danno un’occhiata alla situazione e poi “sparano” qualche “soluzione” a caso.

Se ne chiami dieci hai dieci soluzioni diverse di cui molte totalmente inutili.

Come i famosi cartongessi o perlinato sul muro umido!  “I fori per far uscire l’umidità” e altre superstizioni che si tramandano dalla notte dei tempi.

Cos’è una Diagnostica per Umidità?

Serve per trovare le cause della muffa o umidità nei muri.

Ci sono diversi di umidità che possono danneggiare una casa.

Senza strumenti, senza un sopralluogo o una diagnostica tecnica è facile commettere errori.

Se chiami l’esperto muratore che senza neanche misurare un muro dice: “ah è umidità di risalita” – E poi ti da la soluzione: “bisogna fare il vespaio” – sai già che non ha capito niente, infatti il vespaio isola il pavimento ma non i muri!

Oppure un altro classico inutile è: “hai la muffa? Cappotto di cartongesso e/o polistirolo.” O facciamo un buco nel muro per “arieggiare”.

Tipi di Diagnostiche per Umidità

Ci sono vari tipi di diagnostiche per umidità, a pagamento.

E vari livelli di diagnostica.

Certi tecnici si autoproclamano “non legati alla vendita di prodotti.” E quindi “più obiettivi” nel dirti qual è il problema e la soluzione.

(Non siamo sicuri che non siano legati alla vendita di prodotti, ma così dicono.)

Non stiamo parlando di periti di tribunale e CTU, ma di servizi a pagamento.

  • Chi fa una diagnostica tecnica poi ti sponsorizza ditte che vendono prodotti e da cui prende commissioni?
  • Fare una diagnostica senza applicare la soluzione proposta e raggiungere il risultato è un sistema per levarsi dalle grane?

Si fa presto a dire cosa c’è che non va, il bello è risolvere.


Che tipo di diagnostica per umidità ti serve?

Tempo fa ci hanno chiamato per un appartamentino in un condominio di soli 5 anni, che soffriva di umidità in un muro.

Tipica controversia costruttore-acquirente.

La diagnostica per umidità, fatta da un ingegnere al proprietario della casa, per ben 1700€,  indicava “umidità di risalita.” In una casa praticamente nuova!

Il costruttore allora aveva chiamato una ditta che elimina umidità di risalita dai muri.

Con una diagnostica gratuita, i tecnici “commerciali” hanno escluso l’umidità di risalita e trovato il reale problema.

L’esperto “non legato alla vendita di prodotti” – ha preso 1700€ per una diagnostica inutile.

Il “commerciale” con una diagnostica totalmente gratuita, ha indicato la giusta soluzione che non era nemmeno il suo prodotto!

Altro esempio:

Un “esperto” ingegnere inglese negli anni 90  ha scritto un libro su “l’umidità di risalita non esiste.”

Secondo il ciarlatano, l’umidità di risalita, conosciuta fin dai romani, è solo un’invenzione delle industrie per vendere prodotti edili e rimedi.

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Igrometro a microonde certificato per la rilevazione di umdità di risalita senza interferenze saline

Pretende che la sua diagnostica per umidità sia l’unica “obiettiva”, dato che  “non vende niente.”

Alla fine l’hanno smascherato, falsificava statistiche e misurazioni.

Ha però contagiato altri “esperti”, quindi occhio.

Lo slogan “io non vendo prodotti, sono un tecnico” non è una garanzia di risolvere il problema.

Alla fine sono proprio i “prodotti” quelli che risolveranno il problema. E chi li utilizza.


Una Diagnostica per Umidità è solo a Pagamento?

rifacimento-facciata-bonus-cappotto
 

La diagnostica è importante e come abbiamo visto sopra, non è sempre necessario farne una a pagamento.

Una ditta che esegue la deumidificazione o la ristrutturazione, ci mette la faccia sul risultato.


Noi ad esempio eseguiamo gratis o a rimborso spese la diagnostica per umidità di 1° livello.

Quasi sempre troviamo la causa/e, diamo una soluzione e garantiamo il risultato dei prodotti che proponiamo.

Solo se è necessario ti proponiamo diagnostiche più approfondite, indagini termografiche, diagnostiche con analisi ponderale delle murature, monitoraggi ambientali e ovviamente sono servizi a pagamento.

Se dobbiamo fare una diagnostica complessa per trovare il motivo di un problema di umidità se lo troviamo devi pagare la parcella se non lo troviamo paghi solo un forfait di rimborso spese.

Altri invece ti chiedono parcelle in anticipo, fanno la relazione accurata di quello che trovano, e riguardo quello che non trovano o “sospettano” ti scrivono di cercarlo con altre indagini.


LA CASA È COME UNA PERSONA

Paragonando la casa ad una persona:

  1. I muri sono il corpo della casa. Possono essere sani o malati.
  2. Intonaci e pitture sono i vestiti della casa. Sono di vario tipo e c’è anche il cappotto! Si possono facilmente cambiare e buttare.
  3. La diagnostica per umidità è come la diagnosi del medico, che visita il corpo non i vestiti.

Di solito vedi solo i “vestiti” della casa e vuoi sistemare quelli.

In un corpo malato anche i vestiti belli non durano a lungo.

Quindi è inutile che rifai intonaci e pitture se i muri sono umidi.

I problemi dell’umidità richiedono una diagnostica per essere risolti

  • Non ti piace vedere la muffa nera che ti guarda dal soffitto quando vai a letto?
  • Ti vergogni dei tuoi muri scrostati quando vengono gli ospiti?
  • Odi la puzza di umido e/o di muffa in casa?
  • Senti l’ambiente umido e malsano, hai dei bambini o anziani che ne soffrono?

Se chiami il solito muratore, la sua “diagnostica” è semplice.

L’idea è: continuare a cambiare i vestiti (intonaci e/o pitture) e farla sembrare sana.

A volte ti vuole fare dei fori nel muro. Stile salasso, o punture (antimuffa o antiumidità.)

Dopo qualche mese i “vestiti”, pitture e intonaci saranno di nuovo sporchi.

Perché la causa dell’umidità non è stata trovata e risolta.

Invece quello bravo (come noi) diagnostica la malattia e trova la cura giusta.

Vedi l’importanza di fare una buona diagnostica per umidità?

Quanta diagnostica per umidità serve?

Un bravo medico non ti fa fare 100 analisi se con pochi esami può già vedere di cosa soffri!

  • Hai muffa in camera, negli angoli o attorno alle finestre?
  • Umidità di risalita con intonaci che si scrostano?
  • Infiltrazioni?
  • Una cantina umida?

Al 99% non serve spendere troppo per una diagnostica per umidità di “esperti dell’umidità”.

La nostra diagnostica PER UMIDITÀ

Con la nostra diagnostica per umidità di 1° livello e di 2° livello, troviamo quasi sempre le cause di umidità da risolvere.

L’eventuale costo di una diagnostica per umidità di 2° livello, lo scontiamo dai lavori di risanamento muri umidi, se eseguiti da noi.


Il medico e la cura viaggiano assieme.

Cosa diresti di un medico che, dopo tante spese per analisi e radiografie, scrive il resoconto e ti molla?

È ciò che fanno molti tecnici ed esperti di umidità, con le loro diagnostiche per umidità o difetti delle costruzioni.

Chiedono di essere pagati per diagnosticare “senza venderti niente.”

Perché insistono sul fatto che “non vendono prodotti”?

  • Per vendere più facilmente (e più cara) la loro diagnostica per umidità.
  • Se qualcosa non va nei restauri, ti lamenterai con tutti tranne che con loro.
  • Alla fine della diagnostica, a chi chiederai una “dritta” su a chi far fare i lavori?

Come fa un “tecnico che non vende niente” a venderti qualcosa?

Facile: supponiamo che devi comprare un’auto.

Se il tecnico ti dice: “sono tutte uguali” –

In questo caso comprerai quella che costa meno di tutte.

Se invece ti dice “non prendere quella che costa meno di tutte” ti sta vendendo quella che costa a metà tra il top e la ciofeca.

Se invece ti dice che ce ne sono tante ma c’è anche il top ti sta guidando verso l’acquistao del N.1 la più costosa.

Capisci?

Insomma non è difficile vendere facendo finta di non vendere.

Quando serve una diagnostica tecnica approfondita?

A volte è necessaria una diagnostica tecnica approfondita:

  • Se è un vecchio edificio storico e protetto,
  • ci sono troppi danni, o è rimasta disabitata molto a lungo,
  • ha grandi quantità di umidità diverse che si incrociano,
  • è richiesto un resoconto per un tribunale, un CTU, ecc.
  • si tratta di restauro importante e servono valutazioni prima di procedere.

Nella maggior dei casi però non è così.

  • La tua casa probabilmente soffre di umidità risalita; umidità di condensa; infiltrazioni o muffa sui muri.

Se paghi una diagnostica 2000€ non hai ancora iniziato a risolvere il problema! Magari con poco di più lo risolvi anche.

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Muro freddo e con muffa

Se la tua casa è grande e i restauri costeranno molto, qualche millino in più per una diagnostica tecnica ha un senso.

  • Se vuoi sapere se è umidità di risalita basta una diagnostica semplice. Se ti serve sapere esattamente quanta umidità c’è a varie altezze o diversi muri allora serve una diagnostica ponderale completa (e più costosa).
  • Se hai muffa negli angoli del soffitto, perché spendere 1500€ o più per una diagnostica per umidità e scoprire quello che possiamo dirti con un sopralluogo da 200€?

Se hai una ferita, non ricevi un completo check up in tutto il corpo.

Cosa facciamo noi?

  • Una diagnostica per umidità di 1° livello a casa tua.
  • Se hai umidità di risalita, ti proponiamo una soluzione che include la diagnostica di altre forme di umidità nel prezzo.
  • Se hai umidità di condensa, infiltrazioni o muffa, individuiamo le cause e ti proponiamo la giusta soluzione garantita ed eseguita da noi.
  • Se la situazione è complessa, ti proporremo una diagnostica per umidità di 2° livello. Scaleremo il costo dai lavori di restauro, se li farai fare a noi.

HAI PROBLEMI DI UMIDITÀ IN CASA?
MURI CHE SI SCROSTANO?
MUFFA SUI MURI?
AMBIENTE MALSANO, ODORE DI UMIDO?

  • Prima di spendere soldi per diagnostiche troppo estese e spesso inutili.
  • Prima di farti dare “soluzioni” da incompetenti che nascondono solo il problema.
  • Prima di fare un lavoro che dovrà essere rifatto tra qualche mese o anno.

RICHIEDI UNA DIAGNOSTICA GRATUITA E PREVENTIVO SENZA IMPEGNO.

NOTA. Rispettiamo la privacy e non daremo il tuo contatto ad altre ditte o a call center. Puoi far modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento richiedendolo. Vedi Privacy Policy.

3 Caratteristiche Umidità di Risalita

3 caratteristiche umidità di risalita: la prima cosa da sapere se vuoi risolvere il problema senza spendere soldi inutilmente.

L’umidità di risalita è solo uno dei tipi di umidità nelle case, ma è considerato il più difficile da risolvere.

La quantità di lavori fatti e rifatti senza mai risolvere il problema è impressionante.

Attorno all’umidità di risalita ruota un volano perpetuo di lavori edili che non finiscono mai.

Dopo qualche tempo dal risanamento, a volte dopo solo pochi mesi, l’umidità di risalita si ripresenta.

Ci sarà ancora “lavoro”, un nuovo “intonaco alla plastica”, “traspirante”, il deumidificatore, le pietre ai lati della casa, polistirolo, cartongesso, resine, tagli fisici del muro e aggeggi miracolosi.

Sono pochi gli “esperti” che conoscono le 3 caratteristiche dell’umidità di risalita.

Forse troverai queste tre caratteristiche dell’umidità di risalita, descritte come “segreti” in vari siti di esperti in realtà non sono per niente segreti.

Le 3 caratteristiche umidità di risalita


N. 1 – PIÙ SI FA “TRASPIRARE” IL MURO E PIÙ SI ROVINA!

Solo sapere questo questo ti fa evitare un sacco di guai.

Molti “esperti” infatti raccontano la storiella di “far traspirare o asciugare il muro”, quindi riscaldare, accendere il deumidificatore, ecc.

Un muro umido si comporta come lo stoppino di una candela, o di una lampada ad olio.

3 caratteristiche umidità risalita
Lo stoppino porta per capillarità la cera fusa verso la fiamma della candela il muro con umidità di risalita fa lo stesso.

Quando si fa bruciare la lampada richiama nuovo olio dal serbatoio o dalla candela.

Più un muro umido viene fatto “traspirare” e più l’acqua che contiene evapora verso l’esterno.

Per ogni litro d’acqua che evapora (entrando in casa tua), il muro “aspira” un altro litro d’acqua dal terreno.

L’acqua nel terreno è infinita e così il muro diventa una pompa che, richiama continuamente acqua dal terreno!

Se in condizioni “normali” poteva “aspirare” X litri dal terreno, facendolo “traspirare” col riscaldamento, deumidificatore ecc. ne aspira molta di più!

Riscaldando la stanza, il muro o accendendo il deumificatore si fa “traspirare” il muro, invece di prosciugare il muro si ottiene un ciclo continuo di acqua che risale ed entra in casa tua!

Apparentemente il clima interno migliora, il problema è che per ogni nuova acqua che risale dal terreno entrano anche nuovi sali nel muro.

E dato che sono i sali che rompono gli intonaci, vedrai ancora più degrado.

La prima delle carateristiche dell’umidità di risalita (o segreti…) è: più si “deumidifica” l’aria o più si fa “traspirare” il muro e più acqua viene richiamata dal terreno.

Il muro così accumula più velocemente i sali, che non solo attirano altra umidità (umidità igroscopica) ma ci porta alla caratteristica N. 2 dell’umidità di risalita.


N.2 – UNA DELLE 3 CARATTERISTICHE UMIDITÀ DI RISALITA È CHE SONO I SALI CHE SCROSTANO IL MURO NON L’ACQUA

Difficilmente ci si pensa, ma il vero problema nei muri umidi sono i sali contenuti nell’acqua che assorbono dal terreno o che sono già nel muro.

L’acqua da sola potrebbe bagnare il muro o causare muffa.

I danni alle pitture, intonaci e muri, che si sgretolano per l’umidità di risalita, sono causati dall’evaporazione dei sali presenti nel terreno e che entrano nel muro.

Muro Umidità di Risalita

Il sale più “famoso” è il Salnitro, quella polverina bianca che si vede come un’efflorescenza nei muri umidi, specialmente da umidità di risalita nei mattoni.

Si tratta di Nitrato di Potassio.

I sali sono presenti nel terreno e nei materiali da costruzione. E anche nell’acqua stessa. A volte hanno usato acqua del mare per fare la malta!

I sali disciolti dall’acqua sono spinti all’interno dei mattoni dalla risalita capillare.

Quando raggiungono l’intonaco l’acqua evapora e i sali cristallizzano, rompendo l’intonaco.

Possono aumentare di volume fino a 12 volte ed esercitare una pressione enorme!

Fino a 2 tonnellate per cm quadrato.

È così che “fiorisce” la pittura murale e “scoppia” l’intonaco. Non è l’acqua.

I sali col passare del tempo chiudono completamente i pori degli intonaci rendendoli praticamente impermeabili e impedendo al muro di traspirare.

Soprattutto se avete usato qualche “prodotto speciale” anti umidità.

Capisci perché gli intonaci di contenimento o “anti umidità” non servono a niente?

Trattengono l’acqua “dietro” mentre i sali si accumulano.

L’umidità risale più in alto dell’intonaco “speciale” finché finalmente riesce ad uscire e i sali spaccano.

E questa è la seconda delle tre caratteristiche dell’umidità di risalita: “Sono i sali e non l’umidità che spaccono gli intonaci e le pitture nei muri umidi.”


N. 3 – I MURI UMIDI POSSONO CONTENERE TONNELLATE DI LITRI D’ACQUA

I materiali da costruzione sono molto porosi, e assorbono molta acqua.

Il loro potere isolante è calcolato quando sono asciutti, cioè pieni di aria nei pori.

Es: I mattoni pieni sono molto porosi, simili a delle spugne.

Il 30% dello spazio di un mattone è costituito da aria (vuoto) che si può lentamente riempire di acqua a causa dell’umidità di risalita.

Un metro cubo di mattoni può contenere fino a 300 litri d’acqua!

Quanti litri d’acqua può avere al suo interno un muro di una casa vecchia?

Un muro pieno d’acqua (umido) conduce il calore del riscaldamento verso l’esterno dando sempre una sensazione di “freddo in casa.”

E i costi ovviamente salgono.

caratteristiche-dell-umidità-di-risalita-cosa-è-
La termografia mostra umidità di risalita nella parte bassa della muratura

Questo ci fa capire perché “il taglio dei muri per umidità di risalita” non sia una soluzione valida.

Né il taglio fisico, né il taglio chimico con le resine. Specialmente se i  muri sono spessi e disomogenei.

Se un vecchia casa ha tonnellate d’acqua nei muri, tagliando il muro per “fermare” la risalita, tutta quell’acqua dove va a finire?

Un muro umido ci può mettere anni ad asciugarsi completamente dopo che ha smesso di accumulare acqua dal terreno.

Acqua che dovrà tutta evaporare (in casa tua).

Evaporando i sali continueranno a rompere gli intonaci e a “fiorire”.

Durante gli anni necessari ad asciugarsi, le murature continuano ad essere umide, l’acqua cerca di salire ancora più in alto nel muro.

Le tue le spese di riscaldamento non cambiano e il confort ambientale non migliora granché.

Se poi i tagli dei muri non sono fatti bene, e rimane qualche “buco” da cui l’acqua può passare, allora saranno guai ancora peggiori.

Hai presente quando si stringe il foro della canna per innaffiare?

E questa era la terza delle tre caratteristiche dell’umidità di risalita. “I muri umidi possono contenere grandi quantità di acqua al loro interno.”


Soluzioni all’umidità di risalita.

Se chiedi a dieci “esperti” diversi ti proporranno un diverso prodotto per risolvere il problema.

Spesso senza nemmeno misurare il muro o fare dei rilievi. Solo a “occhio.”

  • Una delle soluzioni più “vendute” è il vespaio sotto il pavimento (che però non fa niente ai muri umidi).
  • Intonaci “contenitivi” (l’umidità esce lo stesso ma più in alto).
  • Contro-pareti di forati, di polistirolo, di cartongesso,
  • Intonaci “macroporosi” “deumidificanti” (nessun intonaco deumidifica)
  • Resine, liquidi, guaine e lastre inifilate nelle murature.

La maggior parte di queste soluzioni all’umidità di risalita serve solo a “tirare avanti” o a nascondere il problema.

Tra le caratteristiche dell’umidità di risalita, come per qualsiasi altra forma di umidità, si potrebbe dire che se un muro è asciutto tutti igli inotnaci e pitture funzionerebbero.

Ma se l’acqua è già nel muro, magari in case che hanno 50 anni o più… sarà meglio che prima di usare qualsiasi cosa, il muro sia deumidificato!

Altrimenti solo rischi di buttare via soldi e tempo.

Se la tua casa soffre di problemi di umidità di risalita, prima di fare lavori invasivi, tagli nei muri e cappotti di polistirolo, contro muri interni davanti a muri umidi e altre diavolerie chiamaci per un sopralluogo.

LA SOLUZIONE NON INVASIVA DELL’UMIDITÀ DI RISALITA

Se hai problemi di umidità di risalita contattaci per un sopralluogo o per saperne di più sulla deumidificazione non invasiva dei muri umidi.

ESEMPIO IL DISPOSITIVO ELETTROAQUA ELETTROSMOSI SENZA CAVI PER LA DEUMIDIFICAZIONE NATURALE SENZA LAVORI EDILI.

Privacy: rispettiamo la tua privacy e non useremo il tuo contatto se non per rispondere alle tue domande e mandarti le nostre soluzioni. Consulta anche link a privacy policy.

Come Non Deumidificare i Muri: Vespaio Aerato

Il Vespaio Aerato è una tradizione più che una soluzione all’umidità di risalita.

È un classico che viene proposto nelle ristrutturazioni, per isolare il pavimento dal terreno umido, dal freddo, dal gas radon.

La Bufala del Vespaio Aerato per L’umidità di Risalita

La leggenda dice cheil vespaio aerato serve anche per l‘umidità di risalita ma non è vero.

Moltissimi muratori/ristrutturatori insistono che “il vespaio” è la soluzione “all’umidità di risalita nei muri.”

Eppure chiunque può vedere che scavando il pavimento non si va per niente sotto i muri.

Nessun vespaio di igloo va fin sotto ai muri umidi e quindi il vespaio non ha niente a che fare con l’umidità di risalita.

Il vespaio aerato attualmente viene fatto con igloo di plastica e ha questi vantaggi:

  • Il materiale costa pochissimo,
  • è tutta manodopera quindi il prezzo è gran parte guadagno per l’esecutore,
  • che non funziona per l’umidità di risalita lo scopri solo dopo mesi o anni dalle ristrutturazioni.

Storia del vespaio aereato

Ai tempi antichi per stare distanti dal terreno freddo e umido si usavano le palafitte.

Murature Romane
Murature Romane Vespaio Aerato

I Romani inventarono un sistema di pavimenti sopraelevati con anfore per aerare i pavimenti e isolarli dal terreno, tenerli lontani dalla terra umida.

Più recentemente e per moltissimi anni si sono usati vespai aerati (o non) in muratura, tavelloni ecc.

In alcune zone sono un serio problema dato che in quella zona sotto la casa ci vivono topi, animali, insetti, scarafaggi, sporcizia e spesso acqua!

In Inghilterra lo chiamano crawl space. C’è tutta una serie di imprese che puliscono questi vespai e li isolano dall’umidità ecc.

vespaio aerato sporco
Cosa si forma in un vespaio è meglio non saperlo

Originariamente il vespaio aveva lo scopo di separare la casa dal terreno e per l’isolamento dal freddo.

Poi si è iniziato a fare il “vespaio aerato” pretendendo anche di “risolvere” l’umidità di risalita.

Utilizzando più recentemente gli igloo di plastica.

Perche il Vespaio Aerato non Risolve l’Umidità di Risalita?

iglu vespaio aerato umidità
Tipico vespaio aerato fatto di iglu o casseri a perdere di plastica. Economico. Isola il pavimento ma non ha niente a che fare con la risoluzione dell’umidità di risalita o laterale nei muri perimetrali.

L’umidità di risalita risale lungo i muri non certo dal pavimento!

Un vespaio aerato quindi non può essere la soluzione all’umidità di risalita!

Se i muri non sono isolati orizzontalmente o l’isolamento è vecchio o danneggiato, i muri diventano come biscotti inzuppati nel terreno umido.

Il vespaio e gli iglu non fanno proprio niente all’umidità di risalita, se non alzare la quota di dove uscirebbe nei muri della casa, sottoforma di sali e intonaci rovinati.

I muri vecchi quasi sempre non sono isolati e assorbono acqua dal terreno che risale portandosi dietro sali che distruggono muri e intonaci.

L’umidità può salire fino a 1 o 2 metri di altezza superando qualsiasi cassero di plastica di vespaio o iglù moderno.


A Cosa Serve il Vespaio Aerato – Gli Iglù sotto il Pavimento?

Il vespaio aerato è utile per sollevare e staccare il pavimento dal terreno, quindi isolare dal freddo, inoltre è necessario dove esiste il problema del gas Radon.

Il vespaio aerato è un soggetto controverso nella moderna edilizia.

In estate se abbiamo già un cappotto esterno, un tetto isolato ecc. da dove potrà dissiparsi il calore se abbiamo anche un vespaio aerato (di plastica) sotto il pavimento?

Inoltre è possibile che in presenza di vecchi muri umidi nel vespaio si formi parecchia condensa.

E la famosa “aerazione” del vespaio non è sufficiente a smaltirla specialmente se non è fatta a regola d’arte. (Cosa abbastanza frequeste perché non sempre è possibile far uscire i tubi nei punti giusti ecc.)

Il vespaio viene proposto come soluzione perfino all’umidità dei muri controterra negli scantinati!

Un muro controterra prende la maggior parte dell’umidità di lato, se non è isolato verticalmente.

Il muro poggia contro la terra umida, oppure ci sono infiltrazioni dal marciapedi sopra.

L’umidità di spinta laterale e le infiltrazioni da pioggia si accumulano all’umidità di risalita.

Scavare il pavimento di uno scantinato, taverna o cantina non ha niente a che vedere col risolvere l’umidità dei muri interrati.

Inoltre è difficile o impossibile fare un vespaio aerato in uno scantinato.

La famosa “aerazione” che dovrebbe essere una circolazione d’aria naturale convogliata dai tubi come funziona?

Abbiamo visto cose che voi umani… tubi con dentro ventoline, tubi di sfogo entrambi dalla stessa parte, fori tutto attorno al pavimento che fanno andare l’umidità dietro a una parete di cartongesso e altri orrori.

vespaio aerato in interrato
Togliendo la controparete di cartongesso che copriva il muro umido controterra appaiono i fori del “vespaio aerato” che scaricano tutta l’umidità nell’intercapedine. Risultato puzza di muzza e taverna sempre umida.
Così hanno “aerato” il vespaio in una taverna interrata. Non potendo uscire all’esterno i tubi scaricano la condensa in casa, davanti c’è la parete di cartongesso, polistirene o lana di roccia che “copre tutto”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Errori nel fare il vespaio aerato nelle ristrutturazioni di vecchie case.

Un errore comune nel fare un vespaio, è la posa del manto di asfalto sotto la camicia di calce del pavimento di copertura dei locali interrati.

Questo può andar bene nei terrazzi per proteggerli da infiltrazioni di pioggia, ma farlo negli interrati è un errore perché l’umidità e la condensa risalgono dal terreno, si fermano all’interno del vespaio e creano molta umidità.

Se hai umidità al piano terra e nel pavimento e si marcisce il parquet il motivo potrebbe essere proprio il vespaio aerato!

E anche fare i “fori di aerazione” del vespaio a est/ovest è un errore grave.

Abbiamo visto vespai con fori entrata uscita addirittura dalla stessa parte!

Il vespaio aerato potrebbe diventare una causa di umidità invece che la soluzione all’umidità di risalita.

Così oltre all’umidità di risalita già presente si aggiunge quella creata dalla condensa nel vespaio.


Vespaio AERATO e Umidità di Risalita Capillare dal Terreno – Muri Umidi

L’umidità di risalita come abbiamo detto, sale lungo i muri e non dal terreno.

Sollevando il pavimento con il vespaio aerato abbiamo 20-50 cm di “risalita” nei muri che adesso sono diventati invisibili.

Come mettere la testa sotto la sabbia et voilà il gioco è fatto!

Dopo che sono stati fatti i tipici restauri di una vecchia casa con vespaio aerato e qualche famoso intonaco “anti umidità” possiamo stare tranquilli?

No.

Comincerai a sentire una “certa sensazione di umido” –  che col passar del tempo aumenta fino a che l’umidità risale abbastanza da arrivare nei muri in casa!

In presenza di umidità di risalita, con un vespaio ci saranno problemi di umidità interstiziale che si genera sotto il vespaio.

Umidità Sotto Vespaio
Sotto il vespaio condensa L’umidità dei muri umidi a lato ecc


Perché gli Esperti e i Muratori Vogliono Sempre Fare il Vespaio Aerato.

Se chiami un “esperto” o ditta di ristrutturazioni puoi star sicuro che ti appioppa sempre il vespaio aerato come soluzione ai muri umidi.

Hanno un discreto profitto e poi per l’umidità “si fa così” – lo sanno tutti. È una tradizione.

Poi per completare l’opera un po’ di resine.

Un po’ di intonaci “anti umidità” ben pubblicizzati.

(Assieme al vespaio spesso ti propongono i mitici “intonaci deumificanti” o a “base di calce” che contengono cemento e non sono intonaci di sola calce idraulica naturale. Vedi link. )

Chiedi quanti muri hanno prosciugato con risultati duraturi prima di gettarti in questi restauri inutili e spendere un sacco di soldi per niente.


Cosa Fare per Umidità di Risalita e Altri Tipi di Umidità in una Casa da Ristrutturare

Prima di fare un restauro e lavori invasivi ad un vecchio edificio con parecchie fonti di umidità: umidità di risalita, condensa, infiltrazioni laterali, spruzzi da pioggia ecc. richiedi un Sopralluogo o Diagnostica a chi è competente nel trattamento dell’umidità.

Il tuo muratore può essere bravissimo a fare lavori edili e restauri ma non è detto che sia un esperto di umidità.

Se il problema è l’umidità di risalita i rimedi seguenti non servono a niente:

  • Fare un cappotto esterno o interno in polistirolo o cartongesso
  • Fare il vespaio aerato sotto il pavimento
  • Posare l’intonaco magico “traspirante” coprente ecc.
  • Le pitture al quarzo e plastica all’esterno
  • Mettere all’esterno la pietra contro i muri.

Se hai problemi di umidità in una vecchia casa da restaurare:

  • prima di fare un cappotto, un isolamento termico interno o esterno,
  • se ti propongono di farti tagliare i muri in una vecchia casa
  • prima di fare un vespaio aerato, soprattutto in un interrato
  • se devi fare una ristrutturazione prima di mettere barriere per umidità con resine chimiche
  • prima di rifare gli intonaci o di copriire muri umidi con contro-pareti e cartongesso (orrore)

Richiedici un sopralluogo o consulenza senza impegno.

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Se vuoi leggere di più sul vesapio aerato e le sue alternative leggi anche questo articolo.

 

Rispettiamo la tua privacy, non daremo il tuo contato a call centers o altre ditte. Useremo i tuoi dati solo per rispondere alle tue richieste e inviarti le nostre proposte. Potrai farli modificare o cancellare in qualsiasi momento semplicemente scivendoci. Vedi anche privacy policy.

Cappotto Termico Interno su Muri Umidi

Il cappotto termico interno (polistirolo, cartongesso ecc) spesso viene consigliato da “esperti” per risolvere problemi di umidità nei muri.

Niente di più sbagliato.

Un cappotto termico serve a creare un isolamento termico per il risparmio energetico, e va preferibilmente fatto all’esterno.

Spesso se chiami un esperto per risolvere muri umidi, muffa o freddo in casa ti propone un bel cappotto interno di polistirolo o cartongesso!

O di tavelloni accoppiato con una lastra di polistirolo, o di cartongesso e polistirolo. Le combinazioni sono varie. A volte lana di roccia.

Materiali non traspiranti che peggiorano la situazione con i muri umidi.

Se i muri sono umidi o freddi a causa di Umidità di Risalita, fare un cappotto non solo non risolve il problema ma peggiora la situazione, infatti l’umidità non può evaporare e dietro il cappotto “succede di tutto.”

Condense, funghi, muffe, odori.


Cos’è il Cappotto Termico Interno

Un cappotto termico interno è un isolamento dal freddo e caldo.

In una casa con murature asciutte è utile per risparmiare riscaldamento e ridurre ponti termici che possono formare umidità di condensa e muffa.

Questo a livello teorico.

In assenza di una buona aerazione la condensa si può fare anche su un muro realtivamente caldo.

Con 80% di umidità reltiva e 24° in casa (come succede in certi condomini) la condensa si forma a 19° – non è di certo la temperatura di un muro freddo! Infatti spesso si forma la muffa all’interno di mobili…

Un cappotto interno di polistirolo causerà più facilmente umidità di condensa (dato che non c’è traspirazione d’aria attraverso il muro di plastica) e quindi formazione di muffa sui muri.

Nelle pareti miste cartongesso polistirene con intercapedine vuota si può formare umidità all’iinterno del cappotto, con formazione di muffe. (consensa interstiziale)

Se hai problemi di freddo in casa e ti consigliano un cappotto interno fai attenzione!

non fare lo struzzo con l'umidità di risalita
Casa umida e/o fredda? Non fare lo struzzo!

Un cappotto termico all’esterno di polistirene spesso causa umidità di condensa o cattiva circolazione d’aria all’interno della casa.

Se viene anche rivestito di vernici “anti umidità” (quarzo e plastica) e accoppiato ai moderni vetri termici “anti tutto” la possibilità di formazione di umidità di condensa è altissima.

Con un cappotto e finestre termiche diventa fondamentale gestire correttamente l’aerazione.

Cappotto termico all’interno

Un cappotto interno deve essere fatto con materiali naturali e traspiranti, antimuffa o anti umidità.

Altrimenti causerà umidità di condensa.

Il muratore del quartiere di cosa lo fa il cappottino interno? Di polistirolo!

Come lo struzzo che nasconde la testa nascondono il muro.

È plastica. Non può essere un materiale traspirante!

Se ti avessero chiesto se volevi abitare in una scatola di polistirolo avresti accettato?

Il Polistirolo, in versione estruso XPS o EPS,  soprattutto se intonacato “alla plastica” o con il “super traspiro-isolante”– ha un solo risultato: Il muro non traspira più. Secondo varie teorie non serve nessuna traspirazione, tuttavia le persone non sanno gestire una casa super isolata con cappotto e finestre termiche e si ritrovano piene di muffa anche nelle case nuove.

Se il muro è umido con il cappotto interno i guai si moltiplicano.

L’umidità nei muri non viene risolta ma solo “ricoperta”.

Perchè il cappotto interno di polistirolo non funziona con muri umidi?

Un essere umano emette 600 grammi d’acqua senza fare niente solo dormendo durante la notte.

Una famiglia media emette 10-12 litri di acqua al giorno, che se non possono uscire si accumulano e vanno a condensare sulle pareti del cappotto termico interno al polistirolo.

E con i vetri termici questa umidità non può uscire.

Quando si formerà muffa e condensa, l’ “esperto” ti dirà che devi “aerare” ma non ti spiega come aerare.

E non ti dice che il polistirolo e i vetri termici sono una causa della mancata aereazione e della formazione di eccesso di umidità ambientale.

cappotto termico interno di polistirolo con muffa
Muffa in alto e in tutta il muro con pannelli polistirolo intonacato

Risolvere il freddo o l’umidità con un cappotto termico interno non risolve l’umidità nel muro, gli impedisce di evaporare e causa Umidità di Condensa all’interno e sulla superficie.

E quindi avrai la Muffa Nera sui Muri.

Casa umida in inverno e in estate stile tropicale.

Cosa succede dietro i pannelli isolanti di polistirolo?

Non lo vedi, ma lo senti (puzza)!

Dopo un po’ vedrai quello che succede sopra al cappotto interno! La muffa.

Se la tua casa aveva umidità di risalita dal terreno la frittata è fatta!

Prima di fare un cappotto termico interno o esterno, un vespaio per “risolvere l’umidità di risalita”, prima di usare intonaci speciali anti umidità, contattaci.

L’umidità di risalita non si risolve con il “vespaio” nè col cappotto esterno, ma soprattutto non si risolve con il cappotto termico interno di polistirolo!

Per sapere come aerare correttamente la casa e come togliere la muffa dai muri leggi i nostri articoli in questo blog.

Con i materiali naturali è possibile fare un cappotto termico che lascia traspirare il muro e assorbe umidità.

Un cappotto dove la muffa non può vivere.

È possibile deumidificare i muri dall’umidità di risalita prima di rifare intonaci o cappotti.

Se hai muri umidi, se ti hanno proposto un cappotto interno, prima di farlo contattaci per un  sopralluogo o diagnostica.

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Tipi di Umidità nei Muri o nelle Case

Tipi di Umidità nelle Case.

  • La tua casa è umida?
  • Odore di Muffa?
  • Umidità di condensa e muffa sui muri?
  • Umidità di risalita?
  • Infiltrazioni?

Prima di chiamare il solito “esperto” del quartiere leggi questo articolo.

Ci sono molti tipi di umidità.

Quasi tutti provocano gli stessi danni ed effetti, quindi possono essere facilmente confusi.


Ci sono molti tipi di umidità nei muri e nelle case.

Prima di restaurare una casa conviene scoprire che tipi di umidità ci sono.

Non tutti sanno che ci sono diversi tipi di umidità.

Non riescono a risolvere i problemi di umidità perché li confondono tra di loro.

Saper distinguere i tipi di umiità è fondamentale per risanare case e muri umidi.

  • Per ogni tipo di umidità c’è una sola soluzione: quella giusta.
  • Raramente c’è solo un tipo di umidità in una casa, bisogna risolverli tutti per aver un risultato definitivo.

Lista tipi di umidità:

1. Umidità di Risalita

La risalita d’acqua dal terreno  nei muri, avviene se l’isolamento orizzontale è difettoso o inesistente.

Anche nelle case più recenti, se i lavori di impermeabilizzazione delle fondamenta sono fatti male ci può essere umidità di risalita.

I materiali edili porosi, assorbono umidità proveniente dal terreno e rendono i muri umidi.

L’umidità di risalita è considerata uno dei tipi più diffusi e difficili da risolvere nelle vecchie case.

Alcuni ritengono che sia impossibile risolverla.

L’ acqua risale il muro vincendo la forza di gravità:

Superando la forza di gravità, l’acqua sale lungo i capillari dei mattoni ecc e può raggiungere anche alcuni metri di altezza.

L’ umidità di risalita, provoca danni notevoli, che spesso vengono “risolti” mascherando il problema senza risolvere la causa.

Gli addetti ai lavori si limitano a rifare gli intonaci a volte con prodotti detti deumidificanti, ma che spesso NON lo sono.

Fanno solo una barriera all’umidità.

L’ umidità di risalita capillare sale nel muro e quando trova una barriera sale più in alto.

L’umidità nel terreno risale sulle murature per:

  1. effetto capillare
  2. effetto della differenza di potenziale elettrico tra le fondamenta ed il muro.

Più è poroso il materiale edile, più acqua può assorbire e minor altezza può raggiungere.

Meno il muro è poroso, e meno assorbe acqua, ma l’altezza che può raggiungere l’umidità è maggiore.

Non Solo Acqua nell’Umidità di Risalita

L’ acqua che risale nella muratura dal terreno non è acqua pura, ma contiene sali!

E sono i sali che causano il degrado di intonaci, muri e pitture.

Dove l’acqua evapora, il sale cristallizza aumentando di volume fino a 12 volte.

(In una pentola di acqua e sale,  il sale disciolto è invisibile. Quando bolli l’acqua e la fao evaporare, sul fondo rimarrà il sale.

Il sale non evapora assieme all’acqua. La stessa cosa succede sul muro di casa).

Cristallizzandosi, il sale rompe pitture, intonaci, mattoni e a volte anche il marmo.

I sali hanno una forza di spinta fino a circa 2 tonnellate per centimetro quadrato.

I sali possono essere di vario tipo (nitrati, nitriti, solfati, cloruri, ecc.) a seconda della tipologia del terreno.

I sali sono presenti anche in certi materiali edili.

Con il passaggio dell’acqua si sciolgono e vengono trasportati in superficie.

È inutile sostituire intonaci nei muri umidi e carichi di sale

Dopo il prosciugamento di una muratura dall’umidità di risalita, ad esempio con un dispositivo di deumidificazione elettrofisica o altro –  se il muro è carico di sali, bisogna occuparsene.

Bisogna eliminare i sali prima di rifare l’intonaco.

Inumidendo la muratura per intonacare o tinteggiare si possono attivare i sali che assorbono umidità dall’aria.

Quando l’acqua dell’intonaco o pittura evapora i sali possono rompere o macchiare di nuovo il muro.

Anche un’umidità ambientale eccessiva può attivare i sali della muratura, i sali sono igroscopici ed assorbono l’umidità. (vedi umidità igroscopica)

Il danno più frequente dopo un risanamento delle murature umide fatto male, è il rifiorire di macchie umide sull’intonaco, che si scuriscono e si allargano in base all’umidità dell’aria.

Se i muri affetti da umidità di risalita, sono stati deumidificati con Aquapol ci può ancora essere Umidità Igroscopica causata da sali rimasti nell’intonaco.

Prima di rifare l’intonaco, dopo un risanamento delle murature, è importante conoscere la quantità e tipo di sali rimasti nella muratura.

Per scegliere il giusto anti sale o intonaco anti sale.

Eliminare l’Umidità di Risalita alla radice

Per eliminare l’umidità di risalita i metodi invasivi o “coprenti” non funzionano.

Prima o poi ritorna sempre.

Ci sono vari sistemi invasivi o non per risolvere umidità di risalita. Nelle vecchie case, restauro e ristrutturazioni consigliamo di usare metodi non invasivi come elettrosmosi senza cavi e simili.


2. Umidità Igroscopica (i sali nei muri)

L’umidità igroscopica è causata dai sali presenti nella muratura, i quali assorbono l’umidità dell’aria e bagnano la superficie dell’intonaco.

L’umidità igroscopica viene spesso trascurata nel risanamento dei muri umidi o nelle ristrutturazioni di murature.

I sali hanno la caratteristica di assorbire umidità dall’aria.

Avrai notato che le scatolette “deumidificatrici” del supermercato utilizzano sali per assorbire l’umidità ambientale.

Alcune casalinghe usano sacchetti di sale da cucina vicino alle finestre per evitare la condensa.

Quando piove o se l’umidità della stanza è alta i sali nei muri, assorbono umidità dall’aria e si sciolgono creando macchie di umidità sia nei muri che nei pavimenti non isolati dal terreno.Anche con intonaci nuovi, risananti, macroporosi ecc.

I sali si possono trovare all’interno dei muri provenienti dai materiali edili, dall’acqua usata per fare le malte e nei muri affetti da umidità di risalita, i sali arrivano dal terreno.

Un muro con umidità di risalita, contiene spesso sali che l’acqua ha portato con sè dal terreno oltre a quelli del materiale da costruzione.

Rifacendo l’intonaco, il muro viene bagnato; i sali presenti si sciolgono e durante l’evaporazione dell’acqua, vengono trasportati in superficie e vanno a rovinare anche il nuovo nuovo.

Si noteranno macchie di umidità, non provocate dall’umidità di risalita capillare, ma da solo umidità igroscopica.

Dopo un risanamento dei muri per eliminare l’umidità di risalita, la muratura sarà asciutta all’interno, ma l’intonaco o la pittura potrebbe essere ancora umido a causa dei sali che attirano umidità dal’aria.

L’umidità IGROSCOPICA (SALI), non si trova solo nei vecchi edifici ma anche nelle case nuove.

Nelle case nuove l’umidità igroscopica può essere causata da materiali edili di scarsa qualità (cemento, ecc.), o mattoni fatti con terre che contenevano sali.

I sali a volte sono presenti in quantità elevata, nell’acqua usata per fare le malte.

Specialmente in case in riva al mare se usano acqua salata per le malte.

I sali all’interno del materiale, vengono bagnati da muratori o dalla pioggia, si sciolgono e poi evaporano in superficie dove attirano umidità dall’aria, formando macchie o rompendo intonaci e pitture.

Di tutti i tipi di umidità, l’umidità igroscopica è tra le più trascurate.

Infatti raramente durante un restauro o ristrutturazione di case e muri umidi i muratori e professionisti del settore verificano i sali, il loro tipo e la quantità.

Cosa che noi facciamo sempre prima di decidere che tipo di intonaci e pitture utilizzare.


3. Umidità di Condensa = Muffa nelle Pareti

In inverno l’umidità di condensa e la muffa sui muri sono un incubo per molte case.

Di solito la muffa esce negli angoli, che appoggiano su cemento armato e dove si formano ponti termici. Cioè dei punti meno isolati in cui si crea un “ponte” con l’esterno e quindi più freddo.

Muffe nei ponti termici
Muffe nei ponti termici

In estate si forma nei pavimenti contro terra senza vespaio o isolamento.

Come quando tiri fuori una bottiglia fredda dal frigorifero in estate.

L’umidità dell’aria si condensa sulla bottiglia che è molto più fredda dell’aria.

In estate si può creare un velo di acqua sul pavimento, mentre in inverno nei ponti termici si possono formare scie di umidità di condensa che scorrono nelle murature o sui vetri.

Condensa dell’umidità

L’aria può contenere solo una certa quantità di vapore acqueo ad una temperatura X, se viene raffreddata cederà il vapore in eccesso sotto forma di condensa.

Esempio: l’aria a 30° di temperatura in estate, può contenere al massimo 30 grammi di acqua per metro cubo.  A 0° ne può contenere solo 4 grammi.

Quindi a 30° può cedere fino a 26 grammi di acqua per metro cubo se incontra un oggetto a zero gradi.

In inverno è facile che ci siano 22° in casa e meno di 15° in un angolo di un muro e questo genera la condensa in quel punto.

I ponti termici si risolvono di solito migliorando l’isolamento.

Noi consigliamo e utilizziamo solo cappotti di materiali traspiranti, naturali.

Il cappotto di polistirolo abbinato ai serramenti moderni crea una casa “bunker” di plastica e potrebbe peggiorare la situazione.

Umidità di condensa interstiziale

C’è una particolare forma di umidità di condensa che avviene all’interno delle murature invece che in superficie. Molto difficile da risolvere.

L’umidità da condensa interstiziale cresce all’interno delle strutture dell’edificio.

La condensa interstiziale è parecchio sconosciuta e sottovalutata.

È presente anche in edifici vecchi, ma soprattutto in edifici recenti, dove le pareti e le strutture sono composte da più strati di materiali diversi.

ATTENZIONE: fare cappotti (specialmente interni e di polistirolo) su muri affetti da umidità di risalita o igroscopica o infiltrazioni può essere un vero disastro.

Si crea umidità interstiziale.

Per eliminare le condense è fondamentale controllare l’aerazione.

Prima di fare un cappotto o altri interventi invasivi in una casa umida pensaci e chiamaci!


4. Infiltrazione Laterale dell’Umidità Contro Terra.

Uno dei tipi di umidità difficili da trattare è l’umidità da infiltrazione laterale di un muro contro terra.

In questo caso compaiono macchie umide, scrostamento dell’intonaco e della pittura in vari punti del muro interno. Il che spesso viene confuso per umidità di risalita.

L’umidità presente nel terreno può penetrare lateralmente attraverso i capillari fino ad attraversare l’intero muro se hai:

a) un muro contro terra senza isolamento verticale,
b) un isolamento applicato male, o danneggiato
c) un muro senza isolamento in cemento armato con addittivi per umidità.

Le piogge e le falde sotterranee causano l’umidità nel terreno.

Se le falde o corsi d’acqua sono allo stesso livello del muro contro terra, ci possono essere infiltrazioni d’acqua, anche tra il massetto e la muratura, o fra il solaio superiore e la muratura.

A questo spesso si aggiunge umidità di risalita, oppure certi incompetenti  la ritengono umidità di risalita, perché ovviamente una volta che il muro è bagnato l’umidità tende a salire.

Questo non ha niente a che vedere con la risalita dal terreno attraverso le fondamenta.

Analizzando i muri umidi con la termocamera o il metodo ponderale, si scopre l’esatta situazione e trovare la miglior soluzione tenendo conto del budget, dato che sono interventi costosi.

La soluzione più efficace è scavare all’esterno fino alle fondamenta e isolare in verticale la muratura e fondamenta.

A volte però questo non è possibile o troppo costoso.

Le altre soluzioni dipendono dalla causa e variano dagli intonaci di contenimento osmotici, pannelli isolanti, cappotti speciali anti umidità, barriere chimiche.

Spesso vanno accompagnati da un dispositivo di inversione di polarità dell’acqua.

La soluzione più comune e meno efficace, è coprire il muro umido.

Vari “esperti” usano il cartongesso o le contro pareti di forati, tavelloni o “cappottini interni di polistirolo”che NON funzionano e peggiorano la situazione.

Risolvono temporaneamente “l’estetica”, ma il muro rimane umido.

Aumenta l’umidità ambientale e l’odore o la formazione di muffa sui muri.

Il deumidificatore non è una soluzione definitiva, migliora il clima ambientale, ma continua ad evaporare acqua dal muro che a sua volte richiama nuova acqua dall’esterno.

Di tutti i tipi di umidità questo è sicuramente uno dei più costosi specialmente se si fanno lavori sbagliati che poi devono essere rifatti.


5. Umidità da Infiltrazione Laterale

La pioggia o gli spruzzi d’acqua delle auto che passano vicino alla casa bagnano i muri esterni.

La “soluzione” più comune è un rivestimento esterno di pietra o altri prodotti impermeabili, che però non funziona perché non passa nemmeno l’aria.

Impediscono all’acqua di entrare nel muro, ma non traspira più.

Le murature che non possono più trasmettere umidità all’esterno, creano problemi d’umidità interna.

Si possono formare muffe, clima umido o malsano o perfino rottura di intonaci e pitture.

Questo tipo di umidità quasi sempre avviene assieme all’umidità di risalita capillare.

Se non sono stati messi supporti impermeabili all’esterno, gli spruzzi d’acqua e la pioggia possono rovinare intonaci e pitture esterne e arrivare anche a infiltrarsi all’interno della casa.

Prima di intraprendere qualsiasi soluzione è meglio analizzare la causa esatta del problema e la presenza di altri tipi di umidità quindi chiamaci per un sopralluogo.


6. Umidità da Pendio o Falde.

Nei muri delle case contro un pendio, appoggiate alla roccia o in montagna si possono creare infiltrazioni d’acqua.

Questo tipo di umidità è difficile e spesso costoso da risolvere.

Se un terreno pende verso il muro (non isolato) di una casa, quando piove si creano infiltrazioni.

L’umidità forma macchie umide, e intonaci e pitture che si scrostano. Da non confondere con umidità di risalita dal terreno.

Nei casi peggiori si possono formare fessure nel muro da cui penetra acqua liquida.

Anche le falde acquifere, che scorrono sotto le colline o le montagne, possono causare di infiltrazioni su muratura o pavimenti non isolati e costruiti contro terra.

Anche l’umidità da infiltrazione dal pendio avviene spesso contemporaneamente ad altri tipi di umidità. Con una termocamera ed il metodo ponderale, si può verificare la situazione reale.

Quali sono le possibili soluzioni?

  • La soluzione più efficace è ovviamente isolare la parete dall’esterno. Il che è sempre molto costoso e a volte nemmeno possibile.
  • Nel caso in cui l’infiltrazione sia localizzata solo in alcuni punti della muratura, dopo averla intercettata con la termocamera ad infrarossi, la si può chiudere iniettando delle resine.
  • Intonaci, pannelli, barriere chimiche, e nanotecnologie possono risolvere il problema o diminuirlo, nel caso in cui non sia fattibile il lavoro dall’esterno.

Coprire la murature con pannelli in cartongesso, forati o altro, non è la soluzione!!

Il problema (per un po’) non si vede più, ma l’odore di muffa e la sensazione di umidità si avvertono lo stesso. E prima o poi si rovina anche il “contromuro”.

Non fare lo struzzo non mettere la testa sotto la sabbia.

ignora i tipi di umidità, struzzo
Non mettere la testa sotto il pavimento della casa umida.

Un deumidificatore può migliorare il clima umido.

Toglie l’umidità dall’aria, ma non ferma l’infiltrazione d’acqua.

Ed è anche costoso da tenere sempre in funzione.


7. Umidità da Fattori Elettrochimici/Fisici

Vari fattori elettro-chimici ed elettro-fisici, contribuiscono ad attrarre e spingere la molecola dell’acqua o ad amplificare alcuni tipi di umidità nei muri.

I campi elettromagnetici possono aumentare oppure diminuire l’umidità.

Le condutture elettriche non isolate, i tubi metallici e i parafulmini non isolati creano dei campi d’interferenza che attirano umidità.

Istallazioni metalliche sui muri, a contatto con il terreno (es i parafulmini), attirano umidità a causa della corrosione e del contatto con il terreno.

Per capire questi problemi basta ricordare che le molecole d’acqua sono dipoli (– e +) e si lasciano influenzare da campi energetici, magnetici ecc.

I campi elettromagnetici, elettrostatici, magnetici e altri campi energetici, possono aumentare o attirare l’umidità nel muro.

Il motivo: l’azione di risucchio capillare, è provocata dalla forza di attrazione tra le molecole d’acqua e le molecole del materiale più solido e poroso.

I campi eletromagnetici possono influire sulle forze di attrazione dell’acqua nei capillari del muro e quindi aumentare l’umidità di risalita capillare.

Tra i vari tipi di umidità questo è abbastanza sconosciuto e trascurato anche perché in un moro che soffre di altri tipi di umdità è difficile vedere quanto incidano questi fenomeni.


8. Umidità Residua da Lavori Edili

Questa invece è una situazione molto comune e spesso trascurata.

Fare intonaci, massetti ecc. richiede grandi quantità di acqua.

Acqua che richiede tempo per evaporare ed asciugarsi. A volte parecchi mesi.

In questo caso basta aspettare prima di abitare la casa, continuare a deumidificare e arieggiare. Non immettere ulteriore umidità stendendo il bucato ecc.

Si può accelerare il processo di asciugatura intonaci con “cannoni riscaldanti” deumidificatori da cantiere, raggi IR ecc.

Prima di abitare case in cui sono stati fatti lavori edili bisogna assicurarsi che il processo di essicazione sia completato.

Gli intonaci di calce idraulica naturale richiedono più tempo e asciugano in modo diverso da quelli cementizi.

Non si deve cercare di coprire o contrastare l’evaporazione dell’acqua residua da lavori edili.

Si possono usare cannoni riscaldanti o deumidificatori professionali, essicatori a IR o semplicemente aspettare prima di utilizzare la casa.

Lumidità residua da lavori edili causa umidità condensa e muffe sui muri.

In pratica genera altri tipi di umidità di cui abbiamo già parlato sopra.


9. Umidità da Rotture Idrauliche

I tubi idraulici di una casa, di mandata, riscaldamento o scarichi si possono rompere.

Per mancanza di manutenzione, errori di realizzazione o semplicemente per vecchiaia, otturazione o corrosione causata dagli addolcitori anticalcare.

Per prima cosa si deve individuare il punto di rottura per evitare di demolire mezza casa.

La termografia o un igrometro edile in questi casi è d’obbligo per individuare la perdita, a volte servono ricerche più approfondite con sonar e sonde ecc.

Dopo aver riparato il guasto si deve fare attenzione a come rifare gli intonaci, l’acqua fuoriuscita potrebbe aver disciolto dei sali presenti nei materiali dei muri e evaporando potrebbero essere finiti nell’intonaco.

Anche questo tipo di umidità è trascurato perché non si effettua un maneggiamento dei sali ma si rifà l’intonaco spesso con cemento a presa rapida e ci possono formare crepe, fessure, macchie di sali e altri fenomeni tipici dell’umidità.

Il metodo più veloce di asciugare un muro che ha subito un’infiltrazione o allagamento sono le microonde.

Per risolvere il calcare invece dell’addolcitore a sale che corrode le tubature è meglio utilizzare decalcificatori elettronici Hydropath .


10 Umidità da Difetti di Costruzione Ponti Termici.

Questo tipo di umidità è più frequente di quanto si possa pensare e se avviene al piano terra viene confusa con umidità di risalita.

Questa è l’umidità da tetti difettosi o dai rivestimenti dei camini e dei pluviali non impermeabilizzati o fatti male.

Può essere causata da tubi ostruiti dal calcare o rotti.

Da cappotti fatti male. Terrazzi, solette e balconi non ben isolati.

In case nuove, da tubi del condizionamento mal isolati o da intercapedini.

Parti dell’ involucro meno isolate (travi pilastri balconi ecc) generano ponti termici che possono essere critici. Se il muro diventa troppo freddo l’umidità interna può condensare.

All’interno di differenti strati di muartura mal progettata si forma umidità di condensa interstiziale. Che è una forma di umidità di condensa che avviene all’interno delle murature a causa di errata progettazione o esecuzione della coibentazione.

Perfino da troppo isolamento termico che causa mancanza di traspirazione nelle case nuove senza ventilazione meccanica controllata.

Lavori edili fatti o progettati male possono creare molta umidità.

Questa tipo di umidità di solito crea danni in una zona precisa, che può essere delimitata con apparecchi per l’analisi dell’umidità o termocamere.

L’umidità non sempre appare nel punto in cui se vede “bagnato” e quindi è meglio assicurarsi della fonte corretta con una diagnostica prima di intervenire a caso.


11. Umidità da Fattori Chimici

I diversi materiali da costruzione hanno differenti PH e proprietà chimiche.

Una vecchia costruzione in mattoni può avere un PH  acido (es: PH6) o alcalino (es: PH 8) con l’intonaco fortemente alcalino (es:PH 11-13).

Valori di PH molto diversi causano un movimento elettrochimico dell’umidità dei muri, con il risultato che ancora più umidità viene assorbita e immagazzinata attraverso queste forze chimiche.

Anche questo tipo di umidità alla fine genera sali che rompono pitture e gli intonaci, e quindi anche questo è uno dei tipi di umidità difficili da riconoscere.

Di solito viene confuso con un’infiltrazione o la solita “umidità di risalita”.


12. Umidità di Percolazione

L’acqua di superficie (esempio pioggia o irrigazione) s’infiltra tra le fughe del marciapiede, beole o autobloccanti ecc attaccate al muro esterno della casa.

Se manca il drenaggio o uno strato impermeabile di ghiaia questo fenomeno è ancora più marcato e dannoso.

Pluviali otturati o sprovvisti di canalizzazione e scaricano direttamente nel terreno, causano un’elevata umidità dei muri vicini.

L’intensità di umidità aumenta quando piove e nelle ore successive.

Si potrebbe soprannominarla umidità da marciapede fatto male o da autobloccanti.

Un tipo di umidità spesso confuso per umidità di risalita, specialmente da incompetenti venditori di “dispositivi per l’umidità di risalita”.


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