cappotto-interno-cartongesso

Il cappotto interno di cartongesso o polistirene viene proposto spesso come soluzione alla muffa o ai muri umidi ma non funziona.

Polistirolo e cartongesso non funzionano come cappotto interno antimuffa.

Il cappotto interno di polistirene, cartongesso, o perfino di tavelloni come “soluzione alla muffa” – non solo non funzionano ma quasi sempre peggiorano la situazione!

Il polistirene è un buon isolante termico e acustico ma non traspira è NON è stato pensato come soluzione per l’umidità e muffa.

cartongesso contro umidità
Risultato del cartongesso e polistirolo (o lana di roccia) su una parete con umidità.

Il cappotto di cartongesso anche se accoppiato col polistirolo o lana di roccia non risolve i problemi di umidità di condensa e muffa. Li nasconde.

Con i muri umidi il cappotto di polistirolo viene sconsigliato anche dalle ditte di isolanti termici, perfino all’esterno, figuriamoci all’interno.

“Risolvere”  l’umidità di risalita nascondendola con un cappotto interno, una parete di cartongesso o tavelloni, peggiora la situazione.

Con il cappotto interno in cartongesso con polistrirene o altri isolanti  l’umidità viene imprigionata, nascosta e mai risolta.

Invece di risolverla butti via soldi.


I motivi principali che creano muffa sui muri peggiorano con un cappotto interno:

  • eccesso di umidità ambientale,
  • cattiva areazione,
  • nessuna o scarsa traspirazione dei materiali, pitture, intonaci ecc.
  • punti meno isolati e freddi (ponti termici) su cui l’umidità si condensa.

Nessuno di questi si risolve con un cappotto interno di polistirolo.

Ne abbiamo già parlato quì.

Anche le case nuove con cappotti di polistirolo esterni e finestre termiche, spesso sono piene di muffa e umidità di condensa, a causa di scarsa aereazione.

Un cappotto di polistirolo, con cartongesso o tavelloni al piano terra, davanti a muri con umidità di risalita o infiltrazioni laterali non funzionerà.

L’umidità di risalita continua a risalire, a non essere assorbita o evaporare e i risultati sono: odore, condensa interna, degrado del muro e muffe.

Muffa sulla superficie, della parete in cartongesso e spesso anche dietro.

Questo tipo di cappotto interno, non traspira.

Muffa in alto e in tutta il muro con pannelli polistirolo
Muffa in alto e in tutto il muro a piano terra su cappotto interno cartongesso polistirolo.

Perché continuano a proporti il cappotto interno antimuffa o antiumidità in polistirolo?

  • Il materiale costa poco,
  • È semplice e veloce da applicare,
  • È quasi tutta manodopera per cui maggior guadagno per l’applicatore,
  • Appena finito fa un figurone.

I risultati, cioè i difetti, li vedrai dopo un po’, probabilmente il prossimo inverno.


IL CAPPOTTO INTERNO DEVE ESSERE TRASPIRANTE RESISTERE ALLA CONDENSA E ANCHE VELENOSO PER LA MUFFA!

Al piano terra o scantinati i muri umidi dovrebbero prima essere deumidificati e le infiltrazioni laterali eliminate il più possibile.

Se l’umidità di condensa e muffa sono causate da pareti fredde o punti freddi (angoli soffittto, bordi finestre) mal isolati soffri di “ponti termici”.

Potrebbero esserci altre ragioni per cui si forma la muffa sui muri e che si scoprono solo con un sopralluogo o diagnostica tecnica.

Se la muffa è causata dal ponte termico la soluzione è isolare meglio le pareti o i punti freddi.

Il cappotto esterno di polistirolo potrebbe non risolvere il problema muffa, se non si prende in cosiderazione anche l’aereazione.

Col cappotto di polistirolo esterno e vetri termici non passa un filo di aria.

Di cappotti così ne sono stati fatti tantissimi.

Le case suer coibentate consumano pochissimo di riscaldamento ma il clima non migliora e spesso di formano muffe o umidità di condensa.


Il cappotto interno (o esterno) è migliore se fatto con materiali naturali e traspiranti.

Un insufflaggio nelle intercapendini con materiali naturali e traspiranti è la soluzione più economica per isolare. Occhi agli angoli non insufflati però.

La soluzione definitiva è un cappotto interno di materiali naturali rifinito con intonaci e pitture traspiranti.

cappotto interno antimuffa naturalia
applicazione pannelli traspiranti antimuffa

A volte non serve o non puoi fare un cappotto esterno.

È sufficiente fare un “mini-cappotto interno” nei punti o pareti più fredde e correggere i ponti termici.

Es: negli angoli dei soffitti, attorno alle finestre.

La  soluzione per le muffe (oltre ad una buona ventilazione) sono i pannelli traspiranti per il cappotto interno o esterno.

Siamo nel 2016, il polistirolo era rivoluzionario negli anni ’60.

Adesso ci sono materiali innovativi traspiranti, naturali, minerali, alcalini, antimuffa.

Alcuni venditori di cappotti esterni o esperti termotecnici ti diranno che il cappotto interno “non si fa”.  Poi ti spiegano che all’interno tra i vari strati si forma condensa e così via.

Questo non contrasta quello che stiamo dicendo quì. Infatti il cappotto interno antimuffa non deve lasciare nessuna “aria” o intercapedine e deve essere fatto di materiali che riescono a “gestire” l’umidità, sono inattaccabili dalle muffe.

Deve mantenere asciutto il locale oltre che coibentare da caldo/freddo e non fare condense.

Ovviamente anche l’aereazione dei locali è fondamentale. Si deve arieggiare metodicamente e se non è possibile bisogna installare una ventilazione meccanica controllata con recupero di calore per controllare il clima, abbassare  l’umidità ambientale e arieggiare senza raffreddare i muri e senza spendere in energia elettrica.

Richiedi la nostra guida gratuita su come arieggiare e riscaldare correttamente i locali per evitare condensa e muffa.


Un cappotto interno antimuffa è diverso dal cappotto per isolamento termico/acustico.

ventilazione meccanica con recupero calore anti umidità
Aeratore con recupero di calore per VMC – Antipolline e antipolveri sottili. Deumidifica espellendo aria umida e immettendo aria pulita pre riscaldata utilizzando il calore della casa

Per fare un cappotto interno antimuffa bisogna utilizzare materiali traspiranti e isolanti, in grado di assorbire umidità e siano un terreno ostile alla muffa.

La muffa è un organismo vivente.

Ha bisogno di un terreno adatto dove crescere.

I muri a gesso e tinteggiati lavabile  (magari a più strati) sono il terreno migliore per le muffe.

Un cappotto di pannelli traspiranti, naturali, a capillarità attiva (tiene umidità) e alcalino (PH 10 o più) rifinito con intonaco e pittura alcalini crea una parete dove la muffa non può vivere.


Cappotto Interno che Risolve la Muffa sui Muri.

cappotto interno naturalia
Il pannello isolante antimuffa si intonaca con calce idraulica naturale.

Abbiamo sperimentato e utilizzato con molti clienti soddisfatti vari tipi di cappotti interni.

Come i pannelli per cappotto interno antimuffa Naturalia Bau con finitura in calce idraulica naturale.

Si tratta di un pannello di calce e fibre naturali, traspirante a capillarità attiva, può assorbire umidità.

Molto alcalino, dove la muffa non può vivere.

Collante rasante intonaco e finitura e pittura sono tutte a base di calce idraulica naturale.


Cappotto Interno Antimuffa Silicato di Calcio

Un altro pannello molto performante che usiamo con successo è il pannello in silicato di calcio e fibre naturali UNIDRY in stile klimaplatte.  unidry cappotto interno antimuffa

Il pannello Unidry in silicato ha un ottimo isolamento termico e ha una notevole traspirabilità, capillarità, alcalinità superiori ad altri.

È perfetto come sistema a cappotto interno antimuffa.

Viene incollato al muro senza aria e non necessita di barriere al vapore. Si può rifinire con malte ad altissima traspirabilità e alcalinità, o calce idraulica naturale.

Noi lo finiamo anche con finitura liscia diversa dalla normale Unidry, con un intonaco finissimo alla calce e cemento o calce naturale, tonachini, stucchi ecc. e poi con una pittura speciale traspirante minerale alcalina antimuffa. O grassello di calce naturale.

Il risultato è un cappotto interno traspirante, robusto, in grado di gestire l’umidità e farla evaporare altamente alcalino e antimuffa.

  • Innalza la temperatura della parete di circa 3 gradi, risolvendo il ponte termico. E si tratta di 3° gradi reali non come certe “nanopitture e nanocappotti che in pochi millimetri pretendono di isolare un muro.)
  • Come tutti cappotti ti dà un confort climatico migliore e una casa più calda in inverno e più fresca in estate.
  • Lascia traspirare, assorbe umidità, la rilascia quando l’ambiente è più secco per merito della sua capillarità.
  • Forma un terreno super alcalino dove la muffa non può vivere.

Altri tipi di pannelli per cappotti traspiranti antimuffa. Quale Scegliere?

Ci sono anche altre soluzioni innovative traspiranti per fare un cappotto interno antimuffa, come il pannello in AEROGEL che con solo 1 cm isola come 6-8 cm di polistirolo ed è totalmente traspirante.

Purtroppo l’aerogel non si può usare su muri umidi e non gestisce la condensa. Ed è molto costoso. Attenzione non stiamo parlando di “rasature, cappotti a intonaco “spalmabili” e altre “novità” che in pochi mm fanno miracoli. Parliamo del vero pannello in aerogel.

Il cappotto interno antimuffa per casa tua

Vuoi sapere qual è il cappotto giusto per te? Non lo sappiamo.

Ci vuole un sopralluogo per dirti qual è il più adatto alla tua casa.

Non siamo legati a nessun prodotto o marca e quindi possiamo scegliere quello giusto per ogni situazione e budget.

Prima di posare il cappotto interno antimuffa si devono disinfestare completamente le muffe.

Disinfestare le muffe non significa spruzzare candeggina.

Se tocchi o gratti le muffe le spore volano e vanno per tutta la casa.

Si depositano su altri muri e torneranno presto.

Il disinfestante professionale per le muffe penetra nel muro e uccide anche le spore invisibili.

Anche quelle nascoste nell’intonaco, pitture ecc.

Se non si vogliono usare sostanze chimiche ci sono disinfestanti naturali o  le microonde che uccidono ogni tipo di insetto, muffa, tarli ecc presenti nei muri e legno in pochi minuti.

Disinfestare le muffe con biocida professionale richiede ore di lavoro e assorbimento prodotto.

Come pensi che un passata di candeggina o altri spray sia sufficiente?

Dopo la disinfestazione professionale e un cappotto interno antimuffa traspirante possiamo garantirti che la muffa non si riformerà mai.

Avrai un ottimo isolamento termico e acustico, “rubando” solo pochi cm alla stanza.

Il clima interno sarà più piacevole.

Il cappotto e intonaci traspirano e non ti ritroverai in un scatola di polistirolo e cartongesso con le condense e le puzze tipiche dei cappotti di polistirolo o pareti di cartongesso.

Con umidità di risalita, umidità contro terra e cattiva circolazione dell’aria ci sono altri accorgimenti da mettere in atto primi di fare un cappotto o di rifare gli intonaci.

Richiedi sempre un sopralluogo prima di fare un cappotto!


Quanto costa un cappotto interno antimuffa?

Ti chiedi se questo tipo di intervento costa di più del cappotto di polistirolo/cartongesso?

Costa dai 100 ai 200€ al m2 a seconda di materiali, spessori, finiture e difficoltà di cantiere. Più vicino ai 100 che ai 200 per fortuna.

Ma alla fine costa meno di una parete in cartongesso e polistirene perché non dovrai rifarlo e non avrai più la muffa sui muri.

  • Perché risparmiare e poi vivere in una scatola di  polistirolo?
  • Perché dormire con le muffe sui muri respirarle?
  • Perché rischiare di buttare via i soldi “risparmiando”?

I nostri lavori sono garantiti al 100% risultato assicurato.

Ci sono 12 tipologie di umidità e tanti tipi di case.

Solo dopo un sopralluogo o diagnostica per trovare la causa della muffa e umidità ti proponiamo la migliore soluzione definitiva.

Hai muffa o umidità in casa?

Prima di fare cappotti di polistirolo e cartongesso…

Chiedici un sopralluogo!

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6 pensieri riguardo “Cappotto Interno Antimuffa

  1. Io sono in provincia di Savona, immagino che non operiate così lontano

  2. Buongiorno,
    ci ha contattato anche sulla chat. Attendiamo le foto e le risposte alle domande.
    Cordiali saluti

  3. Buongiorno, vorrei sepere se la lana di roccia può essere la soluzione per umidità e muffa in camera da letto esposta a nord

  4. Buongiorno le abbiamo risposto per mail.
    Per problemi di muffa di solito non consigliamo la lana di roccia.
    Soprattutto se i muri sono umidi.
    Ogni caso è a sè stante quindi non possiamo valutare.
    Come abbiamo scritto nella prima pagina del nostro sito, come prima cosa si deve individuare l’esatto problema, la causa.
    Poi in base al risultato che si vuole ottenere e al budget si individuano le migliore tecnologie e materiali per risolvere il problema.
    Molto spesso per eliminare la muffa in camera da letto basta riscaldarla un po’ di più, arieggiare nel modo corretto o installare una cappa aspirante in cucina che espelle all’esterno invece che quelle “moderne” coi filtri. Le invieremo una Guida gratuita su Come Evitare Condense e Muffe. Se anche seguendo quei consigli la muffa si riforma sarà necessario un sopralluogo strumentale o monitoraggio ambientale.

  5. Buongiorno. Ho la parete della stanza da letto che presenta della muffa, dietro la testata del letto e nell’angolo in alto dietro l’armadio. Il problema è solo su una parete, tra l’altro è la parete esterna. In inverno il muro è molto umido. La stanza in inverno è fredda, la causa è che due pareti sono a contatto con l’esterno e altra causa il calorifero troppo piccolo per la stanza…credo. Vorrei capire se posso risolvere facendo il cappotto su quella parete o devo intervenire in altro modo. Grazie

  6. Buongiorno,
    la ringraziamo per averci contattato.
    Se le muffe sono causate dalla parete troppo fredda il cappotto interno del corretto materiale in grado di isolare e contemporaneamente gestire eventuali condense, risolverà il problema. Una parete di cartonegesso no.
    Tuttavia il riscaldamento e l’aerazione dei locali giocano un ruolo molto importante e se il termosifone è sottodimensionato va corretto.
    Prima di determinare la corretta soluzione si deve individuare la causa.
    Ci mandi più informazioni sulla casa e foto, e ci contatti compilando un form per un sopralluogo o diagnostica tecnica.
    Le inviamo la nostra Guida alla Corretta Aerazione e Riscaldamento per Evitare Condense e Muffe.
    Se anche seguendo i consigli della guida si forma ancora condensa e muffa si deve fare un moitoraggio ambientale e una diagnostica.
    Cordiali saluti

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