muffa nera allagamento

5 tipi di muffe? “Davvero? Chi l’ha detto? – Sul sito mufology dice 30 e mio cuggino ne conosce 12.”

Alcuni siti parlano di tipi di muffe “velenose”, di muffa tossica, muffa killer, e addirittura di “muffa cancerogena.”

Si descrive la muffa nera pericolosissima. La muffa killer. Quella che fa venire l’allergia, o la tosse, l’asma e il cancro.

A volte c’è il test “scopri che tipi di muffe hai in casa” perché se non sai che muffa è non si può eliminare.”

infestazione muffa nera
Infestazione di muffa nera

Nell’angolo della tua camera o peggio nella cameretta dei bimbi potrebbe annidarsi la temibile muffa cancerogena. Quindi è importante analizzare che tipi di muffe hai…

È una palla gigantesca, è solo terrore e zero scienza.

Difficilmente un campione di muffa andrà in un laboratorio biologico.

Probabilmente riceverai una relazione e preventivo per una pittura che è “fatta apposta” per i tuoi tipi di muffe. Muffe killer ovviamente.

O ti prospettano qualche macchinario brevettatissimo che uccide i tipi di muffe trovati a casa tua.

Inutile perché le muffe che crescono nelle case italiane sono sempre quelle.

Se hai paura che nell’angolo del salotto ci sia la muffa cancerogena della morte nera, tranquillizati.

Nessuna muffa è ritenuta cancerogena dalla comunità medica e scientifica.

Quello che ti serve sapere non è che tipi di muffe hai o come si chiamano in biologia. La vera domanda è perché si forma la muffa in casa tua?

Quello che dice il dottor muffa imbianchino di iutubbe non conta, è come il venditore di olio di serpente nel far west.

Serve sapere che tipi di muffe ci sono sui muri?

Esistono migliaia di tipi di muffe. In qualche sito (non di microbiologia) dicono che ce ne sono 1 milione o miliardi e così via. Numeri a caso.

Non ci interessa quante sono, tutti i tipi di muffe vivono all’aperto, sulle piante, nei boschi ecc. il 99.9% non vive nelle case.

tipi-di-muffe-muffa-nera

Senza muffe non ci sarebbe vita sulla Terra.

Le spore (invisibili) delle muffe entrano anche in casa, fanno parte della “polvere” o pulviscolo atmosferico.

La maggior parte delle spore di muffa non cresceranno mai in casa perché non vivono “indoor.”

Alcune muffe invece ci riescono ma solo se crei le condizioni adatte.

Le condizioni adatte alla formazione di muffa

Le spore di muffa sono molto volatili entrano in casa dalle finestre o trasportate da umani e animali. Si posano sugli oggetti e sui muri e possono rimanere lì senza far danni o andarsene con le semplici pulizie.

Se all’interno si creano le condizioni ideali, le muffe “fioriscono” ed esplodono sui muri, oggetti, scarpe, cartongessi ecc.

Condizione necessaria e sufficiente per la formazione della muffa in casa è l’umidità in eccesso.

Molte altre cose le favoriscono ma senza umidità non c’è muffa.

L’umidità in casa superiore a 65% quasi sempre produce muffa. Sui muri, dentro gli armadi ecc. Con 80% di umidità la muffa è assicurata. (Ovviamente stiamo parlando della stagione fredda.)

Se al centro della stanza c’è un’umidità normale non ti garantisce che in una parete dietro l’armadio o nell’angolo freddo del soffitto non sia al 80% o più.

Questo fenomeno fisico è spiegato qui e si verifica solo con strumenti e personale competente. Se vuoi sapere il “punto di rugiada” cioè a che temperatura si forma la condensa in casa tua vedi quì.

Il tuo imbianchino sarà anche bravo a fare il suo lavoro, ma la muffa, la condensa e l’analisi dell’isolamento non sono il suo campo.

Infatti ti propone candeggina, tempera traspirante (se non lavabile) o pittura termica “quella con le perline” e soprattutto del gran cartongesso! Il terreno ideale per la muffa.

La chiave sono “le condizioni ideali” per le muffe.

Quello che conta è evitare di avere un eccesso di umidità in casa e impedire che qualsiasi tipo di muffa cresca in casa o luogo di lavoro.

Puzzano, sono indice di sporco, di clima malsano, scarsa aerazione, materia in decomposizione.

Inoltre le muffe possono causare allergie, o altri sintomi indesiderati.

Nomi scientifici delle muffe sui muri e della muffa killer

Ti serve sapere il nome scientifico dei tipi di muffe che crescono sul muro del bagno o in camera da letto? E della muffa killer di cui parlano su internet?

Le muffe che abbiamo in casa sono di solito: CladosporiumPenicillium e Aspergillus.

Quella che viene chiamata muffa killer è lo Stachiobotris Chartarium di cui trovi la descrizione e storia più sotto.

Cosa ce ne facciamo di questi nomi se non sappiamo cosa significano veramente?

Si potrebbe dividere i tipi di muffe in “muffa estetica” e “muffa nociva”.

Alcune muffe sono solo brutte e puzzolenti e ti fanno vergognare quando vengono gli ospiti. Alcune (poche) sono anche pericolose.

La maggior parte delle affermazioni allarmanti nei siti di “rimedi per la muffa” sono bufale per appiopparti costosi “rimedi brevettati”.

Non esistono studi scientifici o medici che provano l’esistenza di una “muffa tossica” “muffa killer” e tantomeno della “muffa cancerogena”.

La chiamano muffa killer per vendere meglio.

Ci sono alcune muffe che “in certe condizioni” possono” generare micotossine. Le quali micotossine sono velenose se ingerite, che significa che le devi mangiare. Come i funghi velenosi.

L’abuso delle parole tossine e cancerogeno esiste in ogni settore. Vende.

Alcuni tipi di muffe sono pericolosi?

Nelle nostre case non vivono muffe tossiche, muffe killer e tantomeno muffe cancerogene, che ripetiamo, non esistono.

Secondo l’OMS la presenza di muffe in casa può causare reazioni in persone allergiche, aggravare o favorire malattie respiratorie e alla pelle.

In generale la presenza di umidità in eccesso e muffa è parte fondamentale della Sindrome da Edificio Malato.

Vivere e lavorare in ambienti malsani è ormai riconosciuta in tutto il mondo come causa di malattie indeterminate.

Sul sito del INPS puoi trovare un opuscolo che citiamo: ”

EFFETTI SULLA SALUTE DELLE MUFFE IN LUOGHI

Le modalità di aerosolizzazione del materiale fungino e la sua successiva inalazione non sono del tutto chiarima si ritiene che siano implicati due meccanismi: il rilascio di spore/frammenti a seguito di movimenti dell’aria o disturbi fisici causati da persone o animali; (quindi evita di toccare le muffe N.d.a) …

Relativamente agli effetti sulla salute, numerosi studi epidemiologici
dimostrano che gli occupanti di edifici umidi e contaminati da muffe presentano un rischio aumentato di contrarre patologie respiratorie,
esacerbazione di asma e, più raramente, polmonite da ipersensibilità,
alveolite allergica, rino-sinusite cronica e sinusite allergica, ad
opera dei microrganismi ma anche dei loro prodotti e componenti, allergeni, micotossine.
Fine citazione.

Vedi che nessuno parla di cancro e di avvelenamenti direttamente causati da muffe.

Ci sono molte raccomandazioni delle organizzazioni sanitarie a riguardo.

Alcune muffe sono in grado di sviluppare (in certe condizioni) dei sottoprodotti detti “micotossine” – da mico = fungo e tossina = tossico = velenoso. La muffa di per sè non è velenosa.

Se si parla di “muffa tossica” è sempre in relazione alla capacità di produrre delle micotossine. I tipi di muffe che possono produrre micotossine vivere anche nelle case sono molto molto rare.

Inoltre le “micotossine” devono essere di solito ingerite quindi occhio a non mangiare cibo andato a male e ammuffito!

Alcune persone sono più sensibili o deboli di altre, è un dato di fatto.

Possono avere già delle patologie, essere indebolite o immunosoppresse. Ci sono persone allergiche o con l’asma. Bimbi piccoli o anziani.

A queste persone le muffe (o alcuni tipi di muffe) possono dare fenomeni avversi, non solo allergie ma favorire o aggravare malattie respiratorie.

Abbiamo avuto a che fare con un caso dove abbiamo dovuto disinfettare una casa dopo un ricovero per una malattia respiratoria causata dalla muffa Aspergillum Niger.

Aspergillum Niger Muffa
Aspergillum Niger

Potremmo usare questa storia per spingerti a comprare un rimedio costosissimo per “scoprire se la muffa nera in casa tua è proprio l’Aspergillus Niger” e per eliminarlo.

Ma in verità si tratta di casi rari anche se possibili.

L’infezione dal Aspergillus Niger colpisce persone che per qualche ragione sono più vulnerabili.

Normalmente le spore di Aspergillum Niger le respiriamo assieme a milioni di altri pulviscoli, batteri ecc e non ci fanno niente.

In alcuni rari casi, in persone già compromesse, l’Aspergillum Niger riesce a svilupparsi e “crescere” nell’apparato respiratorio causando malattie anche gravi o nelle orecchie (causando dolorose otiti).

Perché possiamo respirare le spore di muffa tranquillamente senza che ci succeda niente? Perché le muffe non “fioriscono” dentro i nostri polmoni?

Perché se respiri sei vivo e se sei vivo la muffa sa che devi lasciarti stare. Lo scopo della muffa è decomporre le sostanze organiche morte in modo che possano essere assorbite dalle piante.

Ecco perché arieggiare correttamente e tenere distante gli armadi dai muri diminuisce la formazione di muffe.

Le muffe sono importantissime. Invece di parlare delle muffe killer dovrebbero dirti quanto le muffe sono importanti.

Solo che non devono crescere in casa e dove lavori. Lì non vanno bene.

Quali tipi di muffe causano malattie?

Nessuna. Nei siti dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità, Min. Salute USA, UK, EU Italia e Svizzera puoi leggere che:

Gli studi scientifici e medici sono concordi sul fatto che NON esistono evidenze che i tipi di muffe che vivono nelle case causino direttamente qualche malattia.

Ci sono invece molte prove che la muffa contribuisce a creare la “sindrome dell’edificio malato” o “sick building sindrome.” Una serie di sintomi e tendenza ad ammalarsi causata dal vivere o lavorare in un ambiente malsano.

In pratica i sintomi più comuni sono frequenti mal di testa, raffreddore e tosse, arrossamenti o allergie.

Da questo punto di vista si può dire che tutte le muffe in casa o luogo di lavoro sono pericolose per la salute, vanno semplicemente eliminate, senza chiedersi di che tipo di muffa si tratta.

Per “eliminare le muffe” si intende eliminarne la causa. Non solo toglierle da muti e oggetti.

Infatti è possibile uccidere le muffe e fermarne la crescita senza togliere le muffe o disinfestarle. Basta eliminando le condizioni che la provocano.

Quali tipi di muffe sono tossiche?

Molto spesso quando la muffa è colore nero si parla di “muffa tossica” o peggio di “muffa cancerogena”.

Il colore della muffa non ha niente a che vedere con la sua tossicità. E in realtà come abbiamo già detto la muffa di per sè NON è tossica. Ci sono alcune muffe che possono produrre (in certe circostanze) delle micotossine.

Se sei allergico non ha alcuna importanza che la muffa sia rosa o nera. Non è la muffa ad essere tossica è la persona che è allergica. Potrebbe essere allergica anche al fiorellino da campo.

Inoltre certe muffe pericolose sono color verde e non nero.

Detto questo, esistono veramente alcuni tipi di muffa che sono ritenuti pericolosi. È bene precisare che non esistono studi definitivi a riguardo.

Il soggetto muffa non è stato sufficientemente studiato in realzione alle malattie ed è un campo enorme.

In fondo è da pochi decenni che la gente passa la maggior parte del tempo all’interno degli edifici e quindi cominciamo a studiare la cosa.

muffa nera velenosa o fuliggine?
Muffa nera o fuliggine?

Nel medioevo la muffa “tossica” era la mitica Ergot o muffa della segale cornuta che dava allucinazioni follia di massa ed era il precursore del LSD. Anche quella micotossina tuttavia veniva ingerita con il cibo (pane).

La muffa nera tossica e cancerogena è la Stachiobotris Chartarium?

stachybotrys chartarum
Stachiobotris Chartarium

La “muffa tossica” più famosa è lo Stachiobatris Chartarium. Si chiama così perché è stata trovata per la prima volta dietro una carta da parati.

Essendo brutta e nera potrebbe essere l’origine della leggenda che la muffa nera è tossica.

Allo stesso modo la “muffa bianca” di solito non è muffa ma sono efflorescenze saline causate da umidità di risalita o altre infiltrazioni.

Tra l’altro, spesso le macchie nere sui muri non sono muffa, è fuliggine o sporco che si “impasta” nelle zone dove si forma condensa.

Ma se chiami qualche dottore della muffa è probabile che ti venda lo stesso il prodotto brevettato “magikmuffa”.

La muffa Stachiobotris Chartarium vive decomponendo la cellulosa, quindi il mitico cartongesso è il suo ambiente preferito.

Si trova solo in ambienti molto umidi e quindi si forma spesso su cartongesos o cartoni dopo allagamenti o infiltrazioni più che sui muri per “umidità di condensa” e il mitico “ponte termico.”

Nonostante questo la “parete di cartongesso” è la soluzione numero uno che ti propongono gli imbianchini per “risolvere la muffa.”

In certe condizioni (devi avere una certa dose di jella e trascurala a lungo) la Stachiobotris Chartarium può produrre una micotossina la quale può causare malattie alle vie respiratorie. Vedi quanti può e potrebbe ci sono?

Il fatto che la muffa sul tuo cartongesso sia proprio lo Stachiobotris non è un indice che ci sia anche la micotossina. Tuttavia se hai muffa nera, specialmente sul cartongesso, meglio non toccarla per non smovere e far andare nell’aria le spore o eventuali tossine.

La muffa nera (come tutte le muffe) va eliminata al più presto trattata in modo proefessionale. Niente assalti con baionetta e candeggina.

La muffa si elimina usando le giuste precauzioni e prodotti disinfettanti a base acqua per le superfici porose (muri) o detergenti per superfici non porose.

Il famoso rimedio della nonna che trovi nei siti per la casa ecc” può funzionare se si tratta di poca muffa in un angolino.

In ogni caso proteggiti con guanti mascherina e occhialini.

Come ci si ammala di Muffa Nera Stachiobotris C.?

La muffa nera Stachiobotris Chartarium non è velenosa. Nessuna muffa lo è. Come abbiamo già detto la muffa deve essere in condizioni adatte per produrre delle micotossine. E sono loro che causano i guai.

Servono 2-3 giorni di esposizione alla micotossima prodotta da Stachiobotris C. per ammalarsi di tosse, febbre, leucopenia, dermatite.

Ci sono casi riportati (non definitivamente provati) di emorraggia polmonare in neonati, che sembrano connessi a questa muffa.

Il ministero per l’ambiente USA (e tutti gli altri) considerano lo Stachiobotrius Chartarium una minaccia per la salute umana, tuttavia non esistono indicazioni definitive sulla sua pericolosità o in quali quantità.

Citazioni scientifiche sulla pericolosità della muffa

Citazione da articolo su PubMed del Min della Salute Regno Unito: “Non esistono standard di esposizione alle muffe o micotossine. Quando i dati a disposizione indicano livelli di muffe estremamente alti la sanificazione consiste nel rimuovere tutti i materiali contaminati, pulire tutte le bocchette di areazione del riscaldamento, ventilazione, condizionamento e si prevede la manutenzione a scopo preventivo.

Dallo studio medico “Reazioni avverse associate con la presenza di muffe negli ambienti indoor” Le muffe sono allergeni comuni e importanti. Si ritiene che circa il 5% delle persone soffrano di allergie da muffe. Tuttavia è bene specificare che le muffe non sono gli allergeni dominanti e che si tratta di muffe esterne più che di quelle che vivono all’interno. Per la maggior parte degli individui allergici le reazioni si limitano a rinite o asma, le sinusiti possono svilupparsi secondariamente. Raramente le persone sensibili sviluppano situazioni come Allergia Polmonare da Muffe o Funghi. Per ridurre il rischio di scatenare le allergie non si dovrebbe permettere a nessuna muffa di crescere incontrollata all’interno degli edifici. Quando si scopre un’infestazione di muffa in casa, scuola, ufficio si dovrebbe rimediare dopo che la causa dell’umidità che favorisce la formazione di maffa è stata identificata ed eliminata. I Funghi sono raramente dei patogeni significativi per gli umani, le infezioni fungine a unghie ecc sono di solito trattate senza problemi. Le infezioni di tessuti più profondi sono rare e di solito avvengono in persone che hanno il sistema immunitario particolarmente compromesso. I principali funghi patogeni per le persone immuno soppresse come Blastomyces, Coccidioides, Cryptococcus, and Histoplasma, possono entrare negli edifici ma normalmente non si propagano all’interno. … Alcune muffe che crescono all’interno possono in certe condizioni produrre micotossine che possono danneggiare le cellule viventi e gli organismi in vari modi. Ma si sa da secoli che gli effetti avversi delle micotossine prodotte dalle muffe avvengono tramite ingestione di cibo contaminato. …. Si ritiene che le muffe che crescono all’interno possano causare i sintomi connessi agli edifici. Nonostante un’ampia letteratura sul soggetto le associazioni casuali rimangono deboli e non provate, soprattutto rispetto alle micotossine. Una muffa in particolare lo Stachiobotris Chartarium è accusata di diverse malattie quando viene trovata all’interno di edifici. Nonostante la ben conosciuta capacità di formare micotossine in certe condizioni di crescita, anni di studi intensivi non hanno dimostrato che l’esposizione al S. chartarium nelle case, scuole o ambienti di lavoro sia la causa di effetti negativi sulla salute umana.

Approfondimenti su: OMS – Linee Guida sulla qualità dell’aria all’interno delle abitazioni: umidità e muffa, Libretto sulla Muffa del Min Salute Svizzero, Sito Min Salute Italiano, Instapedia, Min Salute EU. (Richiedici materiali se non li trovi. Nota: Molti sono in inglese)

In pratica non c’è nulla di definitivo su quanto e quali muffe causino quali malattie. Però sono tutti d’accordo che in casa non deve crescere nessun tipo di muffa e che per eliminarla si deve eliminarne la causa.

L’indicazione è la stessa per qualsiasi tipo di muffa.

Secondo la nostra esperienza se non esiste un motivo medico o scientifico, è inutile spendere soldi per “analizzare i tipi di muffe sui muri”, la cosa da fare è solo eliminarle. Il che include soprattutto individuare ed eliminare la causa della muffa in casa tua.

Come si eliminano le muffe in casa l’abbiamo visto in altri articoli ma ripetiamo che se l’infestazione è piccola puoi agire tempestivamente con il fai da te, se invece ormai si tratta di un’infestazione estesa a più stanze e superfici devi chiamare noi, cioè una ditta specializzata e come minimo usare le protezioni adatte prima di toccarla.

Perché la candeggina non va bene per eliminare le muffe

Nonostante la candeggina sia il rimedio più famoso non è la miglior soluzione, spesso peggiora la situazione.

La candeggina va benissimo per pulire le piastrelle o le superfici liscie, verniciate e plasticate. Se leggi le guide dei vari ministri della salute o ambiente vedrai che la candeggina viene sempre citata per pulire le superfici di scrivanie, piastrelle ecc. Non per i muri.

Poi l’imbianchino e la nonna che usava la “varechina” (molto più potente delle candeggine profumate che vendono adesso) l’hanno fatta diventare il rimedio universale per la muffa ma non lo è.

La candeggina non si deve usare sui muri per eliminare la muffa. I muri sono materiali porosi e fatti di sostanze che reagiscono con la candeggina.

La cosa peggiore è che bagnando con la candeggina il muro sprigioni un sacco di fumi e veleni, molto più tossici della muffa!

La candeggina sul muro agisce da “sbiancante” ma non elimina la muffa. Oltre ai fumi tossici lascia più umidità al muro. Usala solo in bagno.

Ok ma voglio sapere che tipi di muffe sono

Se proprio vuoi sapere che tipi di muffe abitano in casa tua, basta prelevarne un campione portarla in un laboratorio biologico e analizzarla.

Se il cliente lo richiede o se bisogna attestare che un luogo è “libero dalle muffe” o da una specifica muffa, dopo la disinfestazione preleviamo campioni (i famosi tamponi) dalle superfici o dall’aria.

Il tampone viene portato in laboratorio dove viene trasferito su un apposito “terreno di coltura” e analizzato.

Se ci sono batteri, lieviti, muffe ecc si potranno individuare e contare e perfino dargli un nome scientifico se necessario.

Di solito si fa la “conta delle colonie” – l’ideale è che il risultato sia negativo sia per le muffe che per batteri, virus, lieviti.

Qui sotto troverai una lista dei nomi scientifici dei tipi di muffe che crescono all’interno delle nostre case.

Elenco tipi di muffa che crescono su superfici all’interno degli edifici.

Muffa in bagno: piastrelle del bagno, porcellana, soffitti dei bagni, docce piastrellate eccCladosporium sphaerospermum;Più comune dove le fughe tra le piastrelle rimangono bagnate o si forma un film di materiale organico o sapone e anche dove ci sono piccole perdite non visibili dietro le piastrelle o marmo
Cartongessi, pannelli di gesso, muffa visibile e nascosta molto comune nei ripostigli e luoghi dove il cartongesso si è bagnato, ha subito allagamenti, o esposto ad alta umidità (esempio quando viene messo davanti a vecchi muri controterra o con umidità di risalita)


Stachybotrys chartarum – nell’area più bagnata.
Cladosporium sphaerospermum,
Aspergillus sp., A. flavus.
Penicillium sp. in altre aree



la crescita della muffa sul cartongesso varia in genere a seconda dell’altezza dal pavimento/muro umido dato che l’umidità varia con l’altezza da terra.
La crescita sul cartongesso si può interrompere nelle giunture orizzontali, la muffa dalla parte interna potrebbe essere diversa dal lato opposto a contatto col muro vecchio ecc. Vari tipi di muffe possono crescere all’interno delle intercapedini fatta con pareti di cartongesso su muri umidi, scantinati ecc.



Porte, interne, vuote, di legno pieno, muffa visibile o nascosta.

Aspergillus sp.;
Penicillium sp.;
Mobili interni muffa visibile e nascosta
Cladosporium sp.;
Stachybotrys sp.;

Penicillium sp.;
Aspergillus sp;
Dipende dal legno, verificare all’interno di cassetti, retro.
Superfici vetroseCladosporium sp.;La formazione di muffa dipende da depositi organici sulla superficie

Dispositivi di aerazione e condotti. Condizionatori d’aria e riscaldamento ad aria, ventilatori, specialmente dove si deposita polvere e sostanze organiche.
Cladosporium sp.;
Isolamenti e tubi di amiantoStachybotrys sp.;
Aspergillus sp.;
La crescita dipende dalla pittura e dall’umidità
Vestiti mobili e scarpe di cuoio, vsibile e nascostaAspergillus sp.;

Superfici dipinte, legno, muffa visibile e nascosta; murature dipinte incluso mattoni e fondamenta di cemento.
Aspergillus sp.;
Penicillium sp.;
Lieviti;
Carta, cartelle, faldoni, giornali, muffa visibile e nascosta.
In ordine da più bagnato a meno:
Stachybotrys chartarum/
meno spesso, Memnoniella sp.;
Cladosporium sp.
Aspergillus sp. / A. flavus, A. versicolor
Il tipo di muffa dipende dalla chimica della carta, e da ruvida o liscia, cartone ecc.
Altoparlanti, superfici tipo i coni di carta degli stereoAspergillus sp.;
Penicillium sp.;

Basidiomycetes;
Mobiletti in bagno e cucina visibile o nascosta
Aspergillus sp.;
Penicillium sp.;

Scatole di cartone
Stachybotrys chartarum;
Aspergillus sp.;
Penicillium sp.;
Tappeti e moquettesvari tipiDipende dal tipo di tessuto e soprattuto da resti di cibo, animali ecc.

(Lista tratta da instapedia che studia e cataloga le muffe ed esegue ispezioni in tutto il mondo da decenni.)

Qui puoi vedere le foto e più informazioni su Aspergillus Penicillium ecc.

Vuoi risolvere tutti i tipi di muffa?

Oltre ad una corretta disinfestazione professionale delle muffe si deve anche trovare il perché. La causa. E risolverla.

Le principali cause sono eccesso di umidità ambientale, scarsa aerazione, cattivo isolamento, perdite, infiltrazioni.

La causa si trova con strumenti non guardando i muri e puntando un termometro. La causa si trova studiando il problema e non analizzando che muffa cresce e il suo nome scientifico.

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Per approfondire:

Cappotto interno antimuffa

Dare pitture Antimuffa

Pulire la muffa da scarpe libri ecc

Aerazione eccesso di umidità e muffa

Muffa da risalita (non esiste)

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