Umidita di Condensa nei Muri freddi

Esiste la muffa causata dall’inquilino?

  • Hai affittato la casa e l’inquilino continua a lamentarsi della muffa?
  • Con altri inquilini non c’era nessuna muffa?
  • Hai la sensazione che le abitudini dell’inquilino causino o aumentino la muffa?

Umidità e Muffa Causate dall’Inquilino.

Spesso sci chiamano proprietari di case e dicono: “non so ma da quando è cambiato inquilino sono saltate fuori le muffe.”

Frase seconda solo al classico: “da quando ho cambiato gli infissi sono saltate fuori le muffe”.

E alla mitica frase: “ho la muffa nonostante mi abbiamo fatto il cappotto e il vespaio…”

A volte ci dicono anche tutte e tre le frasi classiche.

È possibile che umidità e muffa siano causate dall’inquilino e come si può saperlo?

Risposta: certo che sì!

Certe case creano umidità e muffa con qualsiasi inquilino.

Ma è possibile che la casa sia fondamentalmente “a posto” e siano le cattive abitudini dell’inquilino a causare l’umidità e la muffa in casa.


INQUILINO IN BUONA FEDE O DISONESTO?

Certe case quando sono disabitate sembra non soffrano mai di muffa.

Appena vengono abitate e riscaldate succede di tutto.

Abbiamo trattato il fenomeno muffa e umidità di condensa in vari articoli.

In questo articolo ci occupiamo di umidità e muffa causata dall’inquilino per sue cattive abitudini o perfino di proposito.

Muffa causata dall’inquilino disonesto.

Qualche inquilino disonesto crea muffe volontariamente o non le pulisce apposta per lasciarle propagare.

Lo fa per non pagare l’affitto o chiedere danni al proprietario!

Beh non farti spaventare troppo.Muffa nera velenosa

Innanzitutto dovrebbe dimostrare che si tratta di muffe tossiche cioè il Strachybotrys chartarum, per chiederti dei danni.

Quando fanno i furbetti e ti chiedono un sacco di soldi di danni per la loro presunta “tosse” causata dalla muffa ci stanno solo provando.


L’UMIDITÀ IN CASA È UNA QUESTIONE DI FISICA

Mantenere Il clima ottimale in casa, senza umidità e muffa è questione di fisica.

Ci vuole un corretto bilanciamento tra aerazione, riscaldamento, isolamento, traspirazione dei materiali.

Una famiglia media produce circa 10-12 litri di acqua al giorno che, se non possono uscire dalla casa per il troppo isolamento si accumulano e condensano nei punti più freddi.

Se la casa non “respira”, l’umidità non esce.

Un classico: “la muffa è iniziata dopo che abbiamo cambiato gli infissi.”

Sostituire gli infissi di una casa vecchia è sempre rischioso.

Le vecchie case a cui sono stati installati infissi moderni, hanno quasi tutte problemi di aereazione, eccesso di umidità e muffa.

  • Prima di cambiare infissi in una casa fai controllare i muri, specialmente attorno alle finestre.
  • Installa contemporaneamente un sistema di aeratori con recupero di calore nelle finestre.
  • Installare serramenti che isolano “100” su un muro che isola solo “30” è il metodo più semplice per avere la muffa attorno alle finestre nuove.
  • Se i muri sono freddi e umidi si può formare umidità di condensa e muffa.
  • Se l’intonaco è di gesso e dipinto con colori lavabili e plastici favoriscono muffe e condensa.

Quando l’umidità e la muffa causata dall’inquilino si vede:

Al di là di tutte le ragioni strutturali e difetti della casa che possono causare umidità e muffa, c’è  un tipo di inquilino sembra attiri la muffa dovunque vada.

  • Tanto per cominciare non apre mai le finestre.
  • Secondo arriva a chiudere perfino la bocchetta di aerazione in cucina.
  • Non accende il riscaldamento o lo accende solo in una stanza.
  • Non è pulito.

(Tieni presente che le muffe per vivere devono avere acqua che prendono dall’umidità di condensa e devono avere cibo. Il cibo lo prendono dai nostri composti organici e dalle strutture murarie di cellulosa. Ecco perché adorano un bel cartongesso un po’ sporchetto.)

Consigli se hai un inquilino che causa la muffa

  • Il primo consiglio “antimuffa” è: lascialo andare via al più presto.
  • Fai disinfestare la casa con biocidi anti muffa professionali (candeggina non va bene, a volte fa peggio.) Si devono sterminare le muffe visibili e anche le spore penetrate negli intonaci e quelle invisibili che stanno sui muri pronte a fiorire.
  • Terzo consiglio: dopo aver sistemato la casa inserisci nel contratto d’affitto la clausola che l’inquilino deve avere certe accortezze: far andare il riscaldamento, tenere pulito e arieggiare la casa onde evitare la formazione di umidità e muffe, non utilizzare pitture non traspiranti ecc.

    Termoigrometro da casa
    Questa stazione avvisa quando c’è pericolo di condensa e muffa
  • Metti un termoigrometro in casa che suona quando si superano i limiti di umidità e richiede di arieggiare, riscaldare o usare un deumidificatore a seconda delle situazioni.

Non c’è alcun motivo per cui un inquilino non debba arieggiare, accendere il riscaldamento o togliere la muffa e la condensa dai mobili quando si forma, anche se la colpa non è sua.

Se un inquilino utilizza pitture di plastica, con i brillantini, il lavabile e stucchi a gesso, da troppe mani di pittura può causare la non traspirabilità e l’accumulo di umidità e muffa sui muri.

Se il problema persiste chiamaci per un sopralluogo o una diagnostica tecnica alla casa, per torvare lel cause e la soluzione per l’umidità e muffa.

  • Si possono fare misurazioni con igrometri, termometri e termocamenre.
  • O mettere dei sensori nelle stanze.
  • Registrano la risposta (temperature e umidità) della casa rispetto alle attività degli abitanti.
  • Dai grafici si vede che temperature ci sono durante il giorno, quanto e quando arieggiano, quando si superano i limiti di umidità ecc .

E quando invece la colpa della muffa non è dell’inquilino

In caso di umidità di risalita, gravi ponti termici (angoli e finestre), cattiva circolazione dell’aria, coibentazione con materiali non traspiranti, non si può dare la colpa all’inquilino.

Queste cose vanno sistemate prima di dire che si tratat di muffa causata dall’inquilino.

Quando la casa la casa è fatta bene o restaurata bene, se si forma ancora la muffa sarà quasi sempre colpa dell’inquilino che ha abitudini a dir poco strane.

Potrai chiedergli i danni, invece di subire ricatti per non pagare l’affitto.


Come fa l’inquilino a creare la muffa di proposito?

Alcune persone non arieggiano mai per motivi di salute o abitudini strane.

Altre purtroppo sono in malafede, e lo fanno apposta.

Abbiamo trovato inquilini che dopo aver chiuso tutti i possibili fori di aereazione e finestre, creavano umidità di proposito.

Vapore in quantità, doccia bollente, cane che ansima, bucato, bollito misto, umidificatori, incenso, lampade a sale ecc. tutto ciò che causa o aumenta la muffa sui muri!

Inquilini che sono poco pulti di natura.

Vedono la muffa e non la puliscono, la ignorano e la lasciano aumentare per lamentarsi col proprietario.

Alcuni si rifiutano di pagare l’affitto perché ci sono le muffe.

Per fortuna pochi sono così.

  • Abbiamo visto bilocali di 40 MQ dove vivono in 4 persone.
  • Con acquario da 300 litri e altri animali.
  • E la cappa della cucina inutilizzata o che non scarica all’esterno.
  • Persone che escono la mattina e lasciano finestre e tapparelle chiuse tutto il giorno.
  • Altre che non accendono il riscaldamento, o lo fanno troppo poco o solo in una stanza.

Shock Termico e Cattive Abitudini che causano le muffe.

  • Alla mattina con finestre ancora chiuse accendono il riscaldamento al massimo, poi doccia “a tutto vapore”.  Escono e stanno fuori casa tutto il giorno dopo aver spento il riscaldamento. (casa piena di umidità della notte, più di quella appena creata in bagno, muri ancora freddi.)
  • La casa rimane al freddo tutto il giorno. Oppure lasciano aperta una finestra (per l’odore) e “congelano” le pareti.
  • Rientrano alla sera, casa e muri freddissimi, crea altro umido cucinando, non arieggiano e accendono riscaldamento al massimo finché vanno a letto.

Il giorno dopo stessa routine e avanti così tutto l’inverno.

umidita e muffa causata dall'inquilino
Con cattiva aerazione e cappotti di polistirolo questi sono i risultati

Oltre a non arieggiare e non riscaldare correttamente, gli inquilini in questo modo creano uno “shock termico” alla povera casa.


Se le pareti hanno un centimetro o più di muffa nera chi abita la casa la sta trascurando o sta attivamente contribuendo a formarla.

Come minimo non tiene pulito e non arieggia.


CLIMA CORRETTO IN CASA

Il clima corretto in un’abitazione ( 20° + o – 1° e 40-60% umidità relativa) – si ottiene bilanciando riscaldamento, aerazione e isolamento. E qualche volta anche deumidificazione.

Certe case hanno difetti di costruzione e aereazione e quindi non possono avere un clima ideale.

Sono inclini alla formazione di umidità di condensa e muffa.

“Ne ho viste io case che voi umani non potreste immaginare” (sulla muffa)

Vecchietti che stanno chiusi in camera, e non aprono mai le finestre e magari con il cane.

Pareti finite a gesso, pitture super lavabili, plasticose, dai colori sgargianti in più strati che non lasciano traspirare il muro.

Inquilina che dice: “io apro sempre”: in realtà lascia aperta una finestra per ore in pieno inverno e congela i muri. Poi chiude tutto il giorno.

Se hai un inquilino che non arieggia o crea muffa di proposito, sbarazzatene.

Oppure assicurati che la casa sia a prova di inquilino e di umidità e muffa.

Soluzioni per muffa causata dall’inquilino o difetti della casa.

Se gli infissi nuovi creano umidità, basta installare un aeratore con recupero di calore. E la condensa scompare e anche la muffa.

Si installa facilmente sulle pareti, o nelle finestre.

Se le pareti sono fredde si potenzia il riscaldamento, si possono fare cappotti traspiranti anti muffa o anti umidità, correggere i ponti termici, riscaldare con pannelli a raggi infrarossi.

Ogni casa ha la sua problematica e la sua soluzione PER UMIDITÀ E MUFFA

La prima cosa è scoprire quale affligge la tua.

La seconda è quanto ci vuoi investire.

Non spendere soldi per niente una soluzione che serve solo a coprire.

Nasconde umidità e muffa e non risolve niente.

Tipo la solita parete di cartongesso o il polistirolo, secondo il proverbio occhio non vede….

Quando la casa è a posto se c’è ancora muffa allora è muffa causata dall’inquilino.

Se insiste a causare muffa con pitture e abitudini strane puoi fargli pagare i danni.


Hai problemi di umidità e muffa in casa?

Pensi che sia muffa causata dall’inquilino?

Hai una casa umida da ristrutturare?

L’inquilino che si lamenta della muffa?

Chiamaci per un sopralluogo senza impegno.

  • Ti diremo se è l’inquilino o è la casa o entrambi.
  • Ti diremo come risolvere eventuali difetti strutturali delle casa che causano umidità e muffa e un preventivo senza impegno.

Possiamo anche disinfestare completamente le muffe.

Poi istruire il tuo inquilino su come arieggiare e come tenere pulito.

Insegnarli come utilizzare correttamente riscaldamento e aereazione.

Lasciare un termoigrometro che suona in caso di rischio condensa e muffa.  Lo avvisa che deve fare qualcosa secondo le istruzioni.


RICHIEDI UN SOPRALLUOGO

NOTA: Rispettiamo la tua privacy. Non daremo il tuo contatto a call center o altre ditte. Lo useremo solo per soddisfare le tue richieste e mandarti le nostre soluzioni. Potrai modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento semplicemente richiedendolo. Vedi Privacy Policy.