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Legionella e Addolcitore acqua per il calcare
La legionella è una malattia che si prende dall'acqua sanitaria

Segreti dell’Addolcitore Acqua e Calcare

L’addolcitore d’acqua per eliminare il calcare si trova in moltissime case, conosci i suoi segreti?

Come funziona un addolcitore d’acqua?

Quando ti installano una caldaia, provano sempre a venderti l’addolcitore per “proteggerla dal calcare.”

Così molte persone pensano che l’addolcitore protegga la caldaia “del riscaldamento”.

In realtà quella non produce calcare e non ne ha assolutamente bisogno!

L’acqua che circola nell’impianto di riscaldamento è sempre la stessa.

Dopo che ha rilasciato quel poco calcare non ne produce più.

L’impianto di riscaldamento dovrebbe essere riempito con acqua demineralizzata e non richiedere molti rabbocchi.

Perciò un addolcitore è inutile per l’impianto di riscaldamento.

L’addolcitore d’acqua serve solo per l’acqua sanitaria, ed è solo lì che si produce il calcare. (O negli impianti dove c’è un flusso di acqua “nuova” o corrente che viene riscaldata.)

Solo l’acqua che arriva dalla rete e viene riscaldata può dare incrostazioni di calcare.

Il procedimento per eliminare il calcare si chiama “addolcimento” ma l’acqua non diventa più dolce semplicemente si carica di sodio al posto del calcio.

Le resine contenute nell’addolcitore “scambiano” gli ioni di calcio disciolti nell’acqua con ioni di sodio che trovano nel sale che devi continuamente aggiungere.

Un addolcitore d’acqua domestico o industriale elimina il calcare ma ha alcuni effetti collaterali…


Segreti dell’addolcitore d’acqua:

  • L’addolcitore toglie il calcio dall’acqua e lo sostituisce con sodio (che non fa bene).
  • Se l’acqua è molto dura il carico di sodio può superare i valori di potabilità consigliati.
  • Necessita di costante aggiunta di sale – se lo dimentichi si rovina e ti riempi di batteri e alghe.
  • Per rigenerare e lavare le resine sintetiche al suo interno consuma moltissima acqua.
  • L’addolcitore scarica sostanze chimiche e acqua ricca di sodio nell’ambiente.
  • Richiede continua manutenzione e ha alti costi di gestione.

Da qualche anno alcune ditte producono addolcitori cosiddetti ecologici che effettivamente consumano meno acqua, inquinano meno e sono più piccoli, ma il principio di funzionamento è sempre quello:

L’ ADDOLCITORE SCAMBIA IL CALCIO NELL’ACQUA CON SODIO.

resina addolcitore velenosa
Resina per addolcitore a scambio ionico. Si carica di Sodio e lo scambia con il Calcio e Magnesio

Il sodio viene dal sale lo scambio avviene per mezzo di una resina sistetica. (da non disperdere perché è tossica per l’ambiente.)

L’addolcimento del calcare non è una depurazione né un miglioramento dell’acqua.
Cioè il “calcare” non viene tolto dall’acqua ma sostituito con altre sostanze.

Il sodio che viene immesso al posto del calcio è quello che nella pubblicità delle acque in bottiglia si vantano di NON avere!

Quello che non si deve dare dare a bambini, anziani, animali e piante.

E il calcio è quello che invece si vantano di avere. I famosi “preziosi minerali”.

E l’addolcitore lo toglie e ci mette sodio al suo posto.

Non c’è niente di “dolce” nell’acqua che esce dall’addolcitore.

L’acqua non diventa “minimamente mineralizzata” come con un impianto ad osmosi inversa o come l’acqua che sgorga naturalmente in alta montagna!

Calcio e Magnesio purtroppo causano la formazione del calcare nelle tubazioni ed elettrodomestici ma non sono dannosi per l’Uomo, per le piante ed i neonati, il sodio invece non fa bene.

C’è molto altro da sapere. Continua a leggere.


I Cinque Segreti dell’Addolcitore d’Acqua.

1. Per ogni grado di durezza eliminato l’addolcitore immette 8 milligrammi/litro di sodio nell’acqua.

Acqua che poi userai non solo in bagno ma anche per bere, cucinare ecc.

La concentrazione massima consigliata di Sodio prevista dalle normative è 200 mg/l e viene spesso superata con l’addolcitore d’acqua.

Eliminando 25 gradi di durezza dall’acqua superi la soglia di potabilità.

Addolcitore vs Contenuto di Sodio nelle Acqua in Bottiglia
Le acque in bottiglia ci tengono a mostrare quanto poco sodio contengono. Perché lo aggiungi all’acqua con un addolcitore?

La potabilità è basata sui valori che possono essere nocivi.

Non ha a che fare con la qualità dell’acqua.

Il Sodio non dovrebbe proprio esserci nell’acqua!

Le migliori acque in bottiglia si vantano di avere poco o niente sodio.

Medici, Min. della Salute e Organizzazione Mondiale della Sanità, richiedono di ridurre l’apporto di sodio (sale) nelle diete e lo vietano a neonati, anziani e ipertesi.

Alcuni idraulici ti avvertono di “non usare l’acqua addolcita per le piante” e ti fanno un rubinetto separato “per il giardino.”

Altri cercano di installarti un depuratore ad osmosi inversa per l’acqua per bere e far da mangiare.

In realtà è per togliere il sodio e schifezze che immette l’addolcitore!

Non ti dicono che l’acqua addolcita non è buona da bere o non è più potabile.

Forse ti lamenti con l’acquedotto che l’acqua è cattiva e compri quella in bottiglia.

L’Italia è il 3° paese al mondo per consumo di acqua in bottiglia ed è tra i principali utilizzatori di addolcitori acqua a scambio ionico (a sale).


2. Con durezza dell’acqua inferiore a 25° non hai veramente bisogno di un addolcitore a sale, soprattutto in un appartamento.

Questo dato lo puoi trovare in vari saggi come quello della Prof. Sironi Università Bicocca http://www.cheacquabeviamo.it/consigli.htm

Cos’è la durezza dell’acqua?

La durezza dell’acqua è così definita:

GRADI FRANCESI  (1° = 10 Mg Carbonato di Calcio)

1-7 molto dolce
8-15 dolce
16-25 mediamente dura
25-32 abbastanza dura
33-42 dura
> 42 molto dura
  • Al di sotto dei 25° di durezza non è obbligatorio installare un addolcitore d’acqua.
  • Al di sopra di 20° si hanno dei problemi di calcare nelle caldaie fino a 25° non sono gravi.
  • Sopra 25° di durezza la caldaia e gli elettrodomestici sono a rischio incrostazioni di calcare.
  • NOTA: Ci sono altre normative regionali ed europee che richiedono di installare soluzioni per il calcare sopra ai 15° di durezza in impianti di grandi dimensioni, condomini ecc.

3. L’addolcitore d’acqua può danneggiare l’ambiente.

Se sei attento a rispettare l’ambiente, cibo naturale ecc, non puoi avere l’addolcitore per l’acqua in casa tua.

L’addolciotore consuma un sacco di acqua ed energia elettrica ma non è finita qui:

  • L’acquedotto ti fornisce acqua potabile, con calcio e magnesio (minerali utili all’organismo, che vengono dalle montagne).
  • Dopo l’addolcimento la restituisci all’ambiente carica di SODIO
  • L’acqua consumata e scaricata dall’addolcitore è molto più di quella che ti fornisce addolcita perché deve continuamente “rigenerare”, cioè lavare con acqua le resine al suo interno!
  • L’acqua immessa nell’ambiente dallo scarico dell’addolcitore è satura di Cloruro di Calcio che si produce dalla “rigenerazione” delle resine usando Cloro.

Il Cloruro di Calcio non è velenoso, ma nemmeno naturale o buono per l’ambiente.

Cloruro di Calcio sali addolcitore
I deumidificatori usano sali di Cloruro di Calcio, la stessa sostanza che un addolcitore a sale per il calcare immette nell’ambiente

È tipo il sale nelle scatolette “anti umidità”.

Alcuni ricercatori ritengono che causi disturbi al ritmo cardiaco e digestione, vomito e nausee; per altri, invece, è innocuo.

E non abbiamo parlato delle famose “resine” che sono fatte di Stirene. Polistirene ecc.

Resine che vanno nell’ambiente sia per smaltirle che quando vengono prodotte.

Pensaci.


4. L‘acqua addolcita è acida e corrosiva. Col tempo l’addolcitore può corrodere l’impianto.

L’acqua addolcita di casa tua è “viscida” al tatto?  È perché troppo addolcita.

Di norma l’addolcitore andrebbe regolato ad una durezza di 15 °F.

Cosa che gli idraulici scrupolosi fanno.

Spesso alcuni lo tarano molto più in basso tipo a 6°.

L’acqua con durezza inferiore a 10 °F è acida e corrosiva.

La Legge 46/90 e le norme UNI 8065 prescrivono (per impianti di produzione acqua calda sanitaria con durezza maggiore di 25°F), il trattamento dell’acqua tramite addolcimento

Purtroppo parecchi idraulici propongono addolcitori anche dove l’acqua non supera i 25° Francesi di oppure li tarano molto più bassi di 15°.

Durezza media dell’acqua nelle regioni italiane.
REGIONI DUREZZA GRADI FRANCESI
Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria QUASI DOLCE Da  0  a  15  °F
Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Trentino, Veneto, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata. MEDIAMENTE DURA Da 15  a  30  °F
Lombardia, Toscana, Lazio, Calabria, Sicilia DURA Da 30  a  40  °F
Emilia Romagna, Marche MOLTO DURA Oltre  40  °F

 

5. Nel tino dell’Addolcitore possono proliferare batteri, alghe e legionella.

Biofilm in addolcitore d'acqua
L’interno degli addolcitori è spesso un ricettacolo di, sporcizia, alghe batteri = biofilm

Il tino dell’addolcitore è un possibile luogo di raccolta di sporcizia organica e batteri il cosiddetto “biofilm.”

La Legionella è una malattia delle vie respiratorie che può essere mortale.

Non si prende dall’aria bensì dall’acqua (calda), quindi di solito da docce, piscine e simili.

Gli addolcitori vanno mantenuti puliti per evitare contaminazioni.

Hai mai guardato dentro il serbatoio della salamoia o dentro l’addolcitore?

Meglio.

È importante la manutenzione costante ma spesso molto costosa.


Adesso Sai alcuni dei Segreti dell’Addolcitore d’Acqua!

Per finire, non è un segreto: un idraulico NON è un esperto di acqua!

Anche scrive sul furgone “trattamento acqua” spesso è parecchio disinformato sul soggetto “acqua”.

Basta andare in piscina e sentire quanto l’acqua puzza e crea bruciori, nonostante tutti i “trattamenti” dell’acqua e manutentori.

Anche nelle piscine si usa cloro e sale e sostanze chimiche che si potrebbero ridurre o evitare.

Leggi qui.


Perché tutti questi addolcitori d’acqua in Italia?

Eliminare il calcare da impianti, caldaie e elettrodomestici è molto importante.

Per l’efficienza energetica e per la durata degli impianti.

Tu pensi di farlo per proteggere la caldaia, per i “box doccia” e per aumentare la durata.

La ragione per cui la legge spinge la riduzione del calcare è perché il calcare diminuisce la capacità di erogazione di energia in un impianto.

E quindi consuma più combustibile ed aumentano le emissioni di Co2.

Basta 1 mm di calcare per diminuire fino al 10% l’efficenza della tua caldaia!

Spreco energetico causato dal calcare
Spreco per calcare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con conseguente spreco di energia e immissione di gas nell’ambiente.

Eliminando il calcare si ha risparmio energetico e meno emissioni.

A livello industriale il calcare può causare danni e costi enormi di fermo impianto o manutenzione.

Perché l’idrualico ti spinge a installare un addolcitore?

Il motivo principale è che te lo installa lui e poi ti fa anche la manutenzione per i prossimi 10 anni.

Ci guadagna qualcosa sulla vendita e il 100% sulla manodopera.

E poi sarai un cliente fisso per anni di manutenzione.

Un idraulico con 500 o 1000 addolcitori installati ha la “pensione assicurata” solo con le manutenzioni.

In Italia l’addolcitore a sale è una vera e propria “tradizione”.

Addolcitore in garage e acqua in bottiglia in cucina.

Tonnellate di sale e plastica immesse nell’ambiente.

Per avere acqua di pessima qualità.


Buona Notizia: Ci sono Alternative Ecologiche all’Addolcitore d’Acqua!

All’estero specialmente nei paesi anglosassoni, le case non sono così “addolcite” come le nostre.

E non usano nemmeno tutte quelle bottiglie di plastica ch einquinano il mare.

È risaputo.

Gli addolcitori a sale non sono visti così di buon occhio.

Da qualche anno anche in Italia le normative prevedono la separazione di acqua addolcita da quella potabile e i nuovi condomini centralizzati lo fanno.

Esistono alternative all’addolcitore? Certo.

Ma gli idraulici non lo sanno o non te lo dicono.

Oppure ti dicono “non funziona” senza nemmeno guardare di cosa si tratta.

“Una volta ho provato, mio cugino ha provato un magnete ma non fanno niente ecc”.

Tutte balle.

È vero che ci sono in giro un po’ di “aggeggi magici” e di “ciofeche magnetiche” che effettivamente non fanno un granché.

Hydropath e Hydroflow Addolcitori Elettronici Ecologici

L’addolcitore elettronico Hydropath o Hydroflow è economico, ecologico e funziona.

utilizzatori-hydropath-hydroflow
alcuni degli utilizzatori di Hydropath

È usato da più di vent’anni con milioni di pezzi venduti nel mondo.

Ha clienti come British Gas, Hilton, Sheraton, industrie petrolifere, torri di rafreddamento, condomini ecc.

In Italia ci sono anche studi fatti da università che hanno testato l’efficacia di Hydropath.

  • Funziona in modo fisico invece che chimico.
  • Non consuma acqua né sale.
  • Non inquina.
  • Zero costi di manutenzione.
  • È economico.
  • Non richiede lavori edili o idraulici.

Come funziona Hydropath Anti Calcare Decalcificatore Elettronico?

Hydropath Emette un segnale elettronico ad alta frequenza che “condiziona” gli ioni di sostanze disciolte nell’acqua e impedisce loro di calcificare sui tubi o nell’impianto.

Le sostanze disciolte nell’acqua come il calcio ecc sono caricate elettricamente e quindi possono essere influenzate elettronicamente.

Durante il processo si svilippa anche CO2 che scioglie il calcare già formato e di conseguenza anche acqua pura H2O che circondando i batteri li uccide, per cu iha un effetto antibatterico oltre che anti calcare.

(per maggiorni informazioni su come funziona richiedi il manuale tecnico)

Sconsigliato dall’idraulico.

Se chiedi un parere all’idraulico la risposta spesso sarà “tanto non funziona”.

Non sa nemmeno di cosa si tratta, ma con fare sicuro te lo sconsiglia.

Perché?

Perché vuole continuare a farti la manutenzione dell’addolcitore per sempre. 

I decalcificatori elettronici Hydropath non hanno bisogno di lavori idraulici per l’installazione, e soprattutto non hanno spese di manutenzione!

Oppure dice che non funziona perché lo confonde con qualche imitazione, o con i “magneti” o qualche “congegno magico”  che si trova su internet.

Benefici degli Addolcitori o Condizionatori d’Acqua Elettronici Hydropath:
  • costa meno,
  • non consuma acqua,
  • non richiede sale,
  • nessuna manutenzione,
  • non inquina l’acqua col sodio,
  • ha effetto antibatterico,
  • nessun lavori edili o idraulico per installarlo
  • funziona anche con acqua ferma

TABELLA COMPARATIVA TRA HYDROPATH E ALTRI SISTEMI

Hydropath addolcitore elettronico ecologico
Confronto tra Hydroflow Addolcitore d’Acqua elettronico e altre tecnologie di addolcimento.


COS’È UN CONDIZIONATORE D’ACQUA ELETTRONICO HYDROPATH?

È un dispositivo elettronico che emette un onda ad altissima frequenza che viaggia nell’acqua (non nei tubi come altri dispositivi).

L’onda condiziona le sostanze disciolte nell’ acqua a non cristallizzare sui tubi e quindi elimina la formazione del calcare.

La formula è a doppio senso perciò scioglie anche il calcare già formato.


Nessuna sostanza chimica né sale per eliminare il calcare.

Impedisce la formazione di calcare usando l’elettronica.

Un condizionatore d’acqua elettronico ha un approccio fisico, non chimico.

Non elimina calcio e magnesio ma li “convince” a non cristallizzare nei tubi di casa tua, nella tua caldaia o degli elettrodomestici.

Nota: Quando l’acqua esce dall’impianto dove c’è Hydropath poco dopo termina il condizionamento.


COME SI FORMA IL CALCARE?

Incrostazione di calcare all'interno di un tubo senza addolcitore
Incrostazione di calcare all’interno di un tubo.

L’acqua nel suo viaggio fino a casa tua scioglie dalle roccie sostanze come Calcio e il Magnesio.

Quando la caldaia, o un elettrodomestico riscalda l’acqua, una parte di calcio e magnesio non riesce a rimanere disciolta e si cristallizza.

In breve ritorna solida e forma incrostazioni sui tubi, caldaie, elettrodomestici.

Un condizionatore elettronico fa in modo che non avvenga la cristallizazione del calcare sui tubi.

Un condizionatore d’acqua elettronico Hydroflow:

  • Non richiede manutenzione,
  • Non utilizza sale o sostanze chimiche,
  • Consuma solo pochi watt e zero acqua.
  • Costa meno di un addolcitore tradizionale,
  • Ha un effetto anti batterico,
  • Oltre a impedire la formazione del calcare scioglie quello esistente.

Per maggiori informazioni, ricevere una brochure o un preventivo contattaci oggi stesso.

COMPILA IL MODULO QUI SOTTO

 

Hydropath decalcificatore addolcitore acqua elettronico anti calcare
Hydropath è la più potente tecnologia al mondo contro il calcare e i batteri nell'acqua. A differenza degli addolcitori tradizionali non inquina e non richiede opere idrauliche per installazione né manutenzione.
Marca: Hydropath Hydroflow
Produttore Hydropath ltd UK
Modello: Hydropath S38 HS38 K40 C100 I100
$385.00 New

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45 comments

  1. admin says:

    Le abbiamo risposto per email.
    Per ricevere un preventivo: se si tratta di un appartamento o villetta con solo una caldaia autonoma sono 4-500€ tutto incluso.
    Se si tratta di un pozzo, condominio, industria, piscina, pannelli solari, forni a vapore ecc ci serve sapere il tipo di impianto,
    larghezza tubo di adduzione e possibilmente delle foto. Eventualmente serve un sopralluogo senza impegno.
    Per maggiori informazioni video ecc cliccare
    Cordiali saluti
    GREENTECH SRL
    0314475610

  2. teresa says:

    vorrei sapere dove acquistare l’addolcitore e quali sono i costi per un appartamento.
    eventualmente si puo installare per l’intero condominio di 10 appartamenti?

  3. admin says:

    Buonasera,
    per acquistarlo dipende da dove si trova, in ogni caso lo possiamo spedire. per quanto riguarda i condomini non c’è nessun problema, ne abbiamo parecchi instalati in condomini anche molto grandi. Ci sono modelli che vanno dall’appartamento fino all’hotel, impianti industriali o perfino pozzi di petrolio.
    Le abbiamo mandato una mail.
    Per maggiori informazioni clicchi qui

  4. roberto says:

    Buonasera,
    sarei interessato ad un addolcitore per un appartamento di 80 mq. Vorrei sapere il prezzo

  5. admin says:

    Le abbiamo risposto in privato. Il prezzo dipende dal modello e dal tipo.
    Se installa un Hydropath in una classica caldaia in appartamento costa al massimo 390€+Iva.
    E non ha più spese di gestione, manutenzione, sale ecc.
    In un appartamento di 80 MQ è molto difficile installare un addolcitore tradizionale a sale.
    Sono imgombranti e rumorosi e costano molto di più.

  6. admin says:

    le abbiamo risposto in privato. per fare un preventivo serve la dimensione del tubo e uno descrizione dell’impianto. Caldaia? Pannelli Solari? Piscina? Idromassaggi? Forni a vapore? Torre di evenaporazione? eccetera. Con Hydropath si può proteggere dal calcare da una piccola caldaia in appartamento fino a tubi dei pozzi petroliferi, passando per le navi.

  7. admin says:

    Buongiorno,
    il prezzi dipende dal modello e grandezza dell’impianto e tubi e se lo installiamo noi o fa da solo.
    (Non richiede opere idrauliche)
    Per un appartamento o villetta costa in media 400-500€ massimo 1000 se serve il modello più grosso.
    Di solito in un appartamento o villetta si installa all’entrata dell’acqua fredda della caldaia e da lì va in tutto il circuito idraulico.
    Per forni, piscine, macchine indistrali, torri di evaporazione, condomini, boiler, pannelli solari ecc servono le specifiche, uno schema o foto e la misura dei tubi adduzione acqua.
    Le abbiamo mandato una mail con brochure e link per scaricare il manuale tecnico.
    cordiali saluti

  8. admin says:

    lo può acquistare da noi e certo che si può anzi sarebbe meglio usarlo per i condomini. Poi non avete più spese di sale e manutenzione e non inquinate l’acqua. Si può usare dalla caldaia monofamiliare fino ai grossi impianti industrali.

  9. giorgio bel*** says:

    Mi fareste cosa grata se mi potessete mandare un catalogo con descrizione e prezzi grazie

  10. Paolo says:

    Sono interessato, per un appartamento di circa 110 mq. Il problema è decalcificare l’impianto idrico, a vantaggio di tutte le tubazioni e degli elettrodomestici: caldaia, lavabiancheria e lavastoviglie.
    Vorrei avere un depliant, e sapere le dimensioni di ingombro.
    E’ possibile la detrazione fiscale?
    Ho il riconoscimento per la legge 104, art. 3 comma 3

  11. Paolo says:

    Buongiorno, mi interesserebbe per un appartamento di circa 110 mq, con due bagni con doccia, caldaia a metano, lavatrice e lavastoviglie, con durezza dell’acqua medio-alta. Vorrei avere più informazioni possibile, ingombro, installazione e prezzi.
    Cordiali saluti

  12. admin says:

    Buongiorno,
    le abbiamo risposto per email.
    I modelli per una caldaia autonoma in appartamento o villetta sono il HS38 e S38.
    Il secondo è anche antibatterico e adatto a forni a vapore, temperature ecc.
    Cordiali saluti

  13. Flaviano says:

    Buongiorno. Ho una casa singola di 300 mq con tre caldaie. Solo una di esse lavora a regime, le altre sono praticamente ferme. Ho un casottino esterno dove potrei montare un addolcitore o il vostro strumento. Mi mandereste un depliant per verificarne i vantaggi e capirne i costi? Grazie.

  14. Carlotta says:

    Buon giorno a breve comprerò una casa a schiera di 180 mq. L ‘idraulico ci ha già parlato dell’ addolcitore con il sale. Potrei avere un vs catalogo e preventivo? La caldaia sarà a condensazione ed al primo piano il riscaldamento e a pavimento.

  15. admin says:

    Buongiorno Sig.ra,
    una cosa che gli idraulici non specificano è che il calcare non si forma nel circuito del riscaldamento.
    L’acqua che circola nel termosifoni o riscaldamento a pavimento ecc (o i liquidi) è sempre la stessa.
    Si tratta di un cosiddetto circuito chiuso.
    Dopo che è precipitato quel poco calcare dei litri d’acqua immessi nel circuito la cosa finisce lì e non ci sono incrostazioni.
    Si consiglia di riempire i circuiti del riscaldamento ecc con acqua demineralizzata e pulita.
    Per questo motivo un addolcitore è totalmente inutile per la caldaia del riscaldamento. Mentre la maggior parte delle persone è convinta di doverlo acquistare per quello!
    Nei circuiti a pavimento si possono formare alghe o batteri ma gli addolcitori a sale non possono farci niente.
    Il calcare invece si accumula in tutti quegli impianti, caldaie ed elettrodomestici, forni, torri di evaporazione ecc dove c’è un continuo afflusso di acqua “nuova” che arriva e viene riscaldata.
    E su questo Hydropath è sicuramente la soluzione più intelligente perché impedisce alle sostanze in sospensione di precipitare e cristallizzare sui tubi e sulle serpentine all’interno del circuito che protegge.
    Inoltre ha effetto anti batterico e alcuni modelli sono specificatamente adatti per questa funzione.
    Per una caldaia a condensazione per appartamento o villetta il costo di un hydropath originale varia tra 400 e 500€ –
    Poi non avrà più spese di manutenzione, sale, consumo di acqua ecc.
    Inoltre l’acqua la potrà bere perché è ancora più buona di prima, mentre con un addolcitore a sale si riempie come minimo di sodio.
    A questo link può vedere un video sul funzionamento di Hydropath.

  16. Berton C. says:

    Ho letto con interesse il vostro articolo, e avrei ancora una domanda da farvi. Ho capito che l’effetto del vostro dispositivo è quello di nn far depositate il calcare in tubi e impianti dove l’acqua viene riscaldata, senza però eliminare il calcare presente nell’acqua stessa. Significa quindi che quando uso l’acqua x docciarmi o lavare i piatti o preparare un té questa lascerà i classici aloni bianchi da deposito di calcare sul lavandino, nelle pentole ecc?
    Grazie x il chiarimento,
    Berton C.

  17. admin says:

    La sua è una domanda molto pertinente. Il dispositivo Hydropath protegge tutto il circuito idraulico su cui viene applicato e quindi teoricamente la sua efficacia termina nel momento in cui l’acqua esce dal rubinetto.
    Per questo motivo non garantiamo niente su box doccia, lavabi ecc.
    Tuttavia ci sono moltissimi clienti che ci scrivono per dire che hanno avuto miglioramenti netti o addirittura sparizioni di calcare anche sui depositi su box doccia e lavabi.
    In generale quello che si forma è più soffice e va via con una sciacquata o passata di panno.
    Il che potrebbe essere causato dal fatto che il condizionamento dura ancora un po’ di tempo dopo che l’acqua è uscita.
    Se si analizza l’acqua o si fa bollire o evaporare completamente si troverà il residuo dato che l’acqua non è stata alterata.
    Ma anche con un addolcitore tradizionale a sale se l’acqua è molto dura e il sodio immesso nell’acqua al posto del calcio è parecchio, si formano aloni sui sanitari o sulle pentole.
    Nonostante molti clienti ci scrivano che non hanno più (o hanno meno) depositi sui sanitari, ricordiamo sempre che lo scopo di Hydropath è proteggere il circuito idraulico, i tubi, caldaie, serpentine, elettrodomesti, torri di evaporazione e impianti industriali dalla formazione del calcare. Non è un dispositivo per le pulizie di casa.
    Se è interessato a ridurre gli aloni e a proteggere i sanitari abbiamo dei protettivi nanotecnologici che creano un reticolo traspirante e idrorepellenti che rende il vetro, il metallo o le piastrelle “autopulenti”.

    Il calcare, lo sporco, la muffa ecc non possono aderire e scorrono via da soli o con poca acqua, rendendo la pulizia del bagno molto più veloce.
    In un albergo ad esempio anche risparmiare 10 minuti a camera potrebbe essere un risparmio economico notevole!

  18. Adragna Rosario says:

    salve sono interessato al vostro prodotto per un appartamento di 75 metri calpestabili dove faccio abitazione da 22 anni. appartamento cosi composto cucina bagno caldaia a metano prossimo anno sicuramente sara’da cambiare lavastoviglie e lavatrice, abito a orio al serio bergamo durezza dell’acqua molto dura. Vorrei sapere il costo e se posso avere un deplian o catalogo .grazie

  19. Alessandro says:

    Salve, per agganciarmi al discorso della sig.ra/re Berton C.; la potabilità resta garantita per il solo tratto della tubatura trattata, cioè per pochi litri, trasportando con se i residui disciolti delle tubature…
    … allora mi scusi, non è mia intenzione contestarla, ma il vs prodotti sono utili soltanto per pochi litri in acqua corrente e svolgono un’azione di interruzione di calcare e antibatterica solo quando non si consuma acqua?
    Grazie e la ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

  20. admin says:

    Prima di preoccuparsi per niente, invitiamo a leggere le brochure, vedere i video, i manuali o provare il dispositivo Hydropath.
    Hydropath è un dispositivo elettronico brevettato e dotato di tutte le certificazioni internazionali è idoneo all’uso domestico e industriale in tutto il mondo.
    Hydropath protegge tutto l’impianto idraulico e annessi (non solo pochi metri, da dove ha preso questa idea?).
    Lo protegge 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno anche con acqua ferma perché continua ad emettere il segnale che viene trasportato proprio dagli ioni di sostanze disciolte nell’acqua.
    È la prima cosa che si legge nelle brochure e video che la invito a rivedere.
    Confronto tra hydropath ed altri sistemi anti calcare
    Hydropath impedisce al calcare di cristallizare nelle tubature, impianti idraulici, caldaie, serpentine, forni vapore, impianti industriali, torri evaporative e viene usato perfino nei pozzi petroliferi.
    Il modo fisico in cui impedisce la cristallizazione è descritto nei video e manuali. Quando l’acqua esce dal rubinetto evidentemente non riceve più il segnale e quindi non è più “condizionata”.
    Il fatto che si formino dei mini cristalli all’interno dell’acqua per l’effetto di hydropath, a noi umani non cambia nulla, stiamo parlando di cristalli invisibili, microscopici e delle stesse sostanze che sono già naturalmente nell’acqua.
    In un impianto industriale nessuno è interessato alla potabilità e nemmeno in un impianto di riscaldamento.
    I modelli domestici si usano per non avere incrostazioni di calcare nelle tubazioni e caldaie ecc.
    Non cambiano nulla della formula dell’acqua, né della potabilità dell’acqua.
    Al limite la migliora, avendo un effetto antibatterico. Come fa ad essere antibatterico è descritto nel manuale.
    Speriamo che la risposta sia esaustiva ma come già detto tutte queste cose sono già trattate esaurientemente nei video, brochure e a richiesta possiamo fornire un manuale tecnico completo, che presuppone un minimo di conoscenza di chimica fisica e elettronica.

    Da ultimo Hydropath è un brevetto di una ditta inglese che opera nel campo da quasi 30 anni, è partner di British gas, ha clienti come Hilton, Mc Donald, Pepsi ecc. i dispositivi sono stati verificati, certificati e anche studiati da professionisti del settore e da università anche italiane.

    per rivedere il video:

  21. pasquale says:

    Buongiorno la durezza del mio comune è di 21 °f ho un impianto a pavimento con caldaia a condensazione e accumolo da 110 litri, però noto che sui lavabi, sanitari e pentolame una patina di calcare. Avete qualcosa a riguardo?
    Aspetto vostra risposta via mail, leggevo varie vostre risposte dove avete dei protettivi nanotecnologici di che si tratta?
    cordiali saluti pasquale

  22. admin says:

    Buongiorno, come da sua richiesta le abbiamo risposto via mail.
    I protettivi nanotecnologici sono dei liquidi a base acqua o alcool che contengono di solito nanoparticelle di silicio o carbonio le quali una volta stese sul supporto creano un reticolo invisibile idrorepellente, oleorepellente ma completamente traspirante.
    Si possono usare per proteggere vetri, box doccia, ceramiche, lavabi e anche per il legno e le facciate degli edifici i marmi ecc.
    Per maggiori info

  23. Paolo says:

    Ho appena acquistato HydroFlow s38.
    Leggendo con interesse le Vs risposte, vorrei chiederVi:
    La durezza dell’acqua che esce dai rubinetti, dovrebbe essere inferiore col dispositivo acceso e maggiore col dispositivo spento?
    Grazie,

  24. Lucia Barbat says:

    Buongiorno, mi interessa il vostro prodotto per una villetta in Romania. Vorrei sapere se fosse possibile ordinarlo li. L’impianto funziona da tre anni e fino adesso non è stato usata nessuna protezione anti calcare. Il dispositivo ha effetto anche sui depositi, l’acqua essendo molto dura?
    Grazie, Lucia Barbat

  25. admin says:

    Sì non c’è problema per spedirlo. Il dispositivo ha effetto anche sul calcare già depositato.
    Si tratta di un processo lento ma efficace che alla fine lascia il tubo pulito.
    Infatti è possibile che se i tubi sono molto incrostati, nei primi mesi escano dai rubinetti dei residui di calcare, tipo cremina o polverina.
    Non bisogna lasciarli seccare e con una sciacquata d’acqua si eliminano.
    Questo fenomeno potrebbe intasare apparentemente i filtrini dei rubinetti, ma anche in questo caso basta sciacquare e il residuo scorre via senza essere incrostato come farebbe il calcare.
    Nel caso di accumuli e serbatoi il residuo potrebbe depositarsi sul fondo e quindi è bene periodicamente aprire lo spurgo e farlo fluire.

  26. admin says:

    Buongiorno,
    assolutamente no! Hydropath come specificato nelle brochure e video non cambia la formula chimica dell’acqua. Impedisce al calcare di depositare all’interno del circuito idraulico che protegge.
    Quando l’acqua esce dal rubinetto è identica a come è entrata (a parte l’effetto antibatterico).
    Questo è un pregio perché non viene inquinata né riempita di sodio.
    Dato che l’effetto del segnale e del condizionamento terminano con il rubinetto non si può pretendere che continui a non depositare il calcare dopo che è uscita dal circuito.
    Tuttavia di solito è molto più semplice pulire il box doccia o i sanitari (anche se non è quello lo scopo di Hyropath).
    Se la fa bollire lascerà i sali.
    Se misura la durezza sarà identica.
    Si potrebbe dire che se Hydropath funziona non fa succedere niente.
    Infatti se il calcare non si forma all’interno del circuito idraulico non c’è niente che si possa vedere.
    Se invece dovesse vedere che il flusso dell’acqua diminuisce quello sarebbe un indicatore che si sta formando calcare e
    quindi che il dispositivo non sta funzionando.

  27. Paolo says:

    Innanzitutto grazie per la risposta.
    Ne deduco, non so se a torto o a ragione, che per quanto riguarda il boiler elettrico e la cassetta d’acqua del wc, idroflow non abbia alcuna efficacia di protezione, essendo acqua che non scorre più ma bensì viene depositata…corretto?

  28. admin says:

    Hydropath non è un magnete anticalcare che funziona solo quando l’acqua vi scorre attraverso.
    H. emette un segnale che viaggia nell’acqua e va in tutto il circuito.
    E lo protegge interamente se è correttamente dimensionato e installato.
    Se incontra un boiler dove l’acqua si accumula e rimane ferma (come nei pannelli solari) è preferibile istallare un altro dispositivo dedicato solo a quello.
    Se incontra un filtro, una valvola, un contatore si può bloccare il segnale. Quindi va messo dopo.
    E anche se due tubi si toccano e fanno un “corto circuito” si può bloccare il segnale.
    In questi casi va posizionato correttamente o vanno isolati i tubi staccandoli con un pezzetto di isolante.
    Nel manuale tecnico sono trattate tutte le possibilità e il funzionamento nei dettagli.
    E lo può scaricare da qui.
    Per la cassetta del water ci dovrebbe essere un continuo ricambio d’acqua più volte al giorno quindi non dovrebbro esserci problemi.
    Ci sono persone che ci scrivono entusiaste perché non hanno più incrostazioni sui rubinetti o box doccia, altre che non trovano grandi cambiamenti in quei punti. In ogni caso non è quello il motivo per cui si installa Hydropath.
    Consigliamo di sciacquare sempre il box doccia e i sanitari con acqua fredda dopo l’uso o il lavaggio.
    Se ha difficoltà su dove posizionarlo ci scriva direttamente alla nostra mail (mandi foto impianto).
    Cordiali saluti

  29. Sabina says:

    Buongiorno, leggendo di come funziona il dispositivo mi chiedo se queste onde che viaggiano per tutte le tubature della casa possano interferire a livello elettromagnetico anche sugli individui che vi abitano.
    Grazie

  30. admin says:

    Buongiorno Sig.ra,
    la sua preoccupazione è comprensibile ma non c’è nulla di cui preoccuparsi.
    Hydropath è un prodotto inglese che da più di 20 anni è sul mercato in tutto il mondo.
    Ha tutte le certificazioni internazionali necessarie per essere sicuro e commercializzabile ai più alti standard.
    Inoltre non emette radiazioni elettromagnetiche nell’aria ma semplicemente un impulso ad altissima frequenza che viene trasportato dalle sostanze disciolte nell’acqua.
    Hydropath è molto più usato nei paesi di cultura anglosassone che sono più restìì ad usare trattamenti che alterano l’acqua e la ri-immettono nell’ambiente con sali ecc.
    Infatti lo chiamano “the green alternative to water softener” che significa “l’alternativa ecologica agli addolcitori d’acqua”.
    Tenga presente che quando si parla di “elettromagnetismo” si dice tutto e niente.
    La luce è una radiazione elettromagnetica e se molto intensa può anche essere dannosa, ma a nessuno verrebbe in mente di preoccuparsi per la luce.
    L’impulso emesso da Hydropath non ha effetto sugli umani e nemmeno su elettrodomestici, radio ecc come descritto nelle certificazioni che sono comunque disponibili online.

  31. Linda says:

    L’acqua trattata con Hydropath e sicura da bere? o e consigliabile comunque filtralra per eliminare il residuo fisso? Grazie

  32. admin says:

    Buongiorno
    certo che l’acqua trattata con Hydropath è sicura da bere. Molto più sicura dell’acqua non trattata.
    Infatti Hydropath ha un effetto antibatterico.
    Alcuni modelli sono specificatamente antibatterici e ci sono modelli per le piscine e le SPA.
    Se ha un residuo fisso troppo alto può installare sotto lavello un filtro apposito.
    Ce ne sono di vario tipo. Le inviamo via mail la nostra Guida al Trattamento Acqua Domestico che li elenca tutti e spiega come funzionano, con i pro e i contro di ognuno.
    Quanto ha di residuo fisso?

  33. admin says:

    Hydropath Ldt è un’azienda inglese presente in quasi tutto il mondo da circa 30 anni.
    È un’azienda certificata ISO 9001 e tutti i modelli hanno le certificazioni UK, CE, EU, e USA.
    Il prodotto è conforme alle leggi italiane sul trattamento acqua D.M. 25.
    In ogni caso Hydropath non fa niente all’acqua (vedere manuale tecnico, brochure e video).
    È un apparecchio elettronico che condiziona gli ioni disciolti nell’acqua in modo che non cristallizzino sulle tubature, serpentine ecc.
    Non altera la formula e la potabilità dell’acqua (se non migliorarla essendo antibatterico).
    Posso mandarle copie in privato dei certificati internazionali o può rivolgersi direttamente alla Hydropath Ltd in UK.
    Un’azienda presente in tutto il mondo, partner di British Gas e utilizzata da marchi come Hilton, Marriot, McDonalds, Heatrow, Saint Gobain, Pepsi, Heineken può commercializzare apparecchi che non sono certificati o che non funzionano?
    Hydropath non è usato solo da privati per proteggere la loro caldaia ma principlamente dalle industrie per proteggere caldaie, macchinari, torri di di evaporazione, pozzi petroliferi, uggelli ecc senza inquinare con tonnellate di sale, senza sprecare enormi quantità di acqua e riducendo enormemente le spese di gestione e manutenzione.

  34. Giuseppe says:

    Salve vorrei un preventivo per un addolcitore in casa singola con circa 110mq 2 bagni su due piani, o se in alternativa poteste mandarmi una mail con depliant/caratteristiche/prezzi

  35. admin says:

    Buongiorno, le abbiamo inviato brochure, video ecc del sistema Hydropath alla sua mail.
    Hydropath non è un addolcitore, è un condizionatore elettronico dell’acqua che impedisce
    la cristallizzazione del calcare nei tubi ecc. Se cerca un addolcitore “classico” con il sale deve
    chiedere al suo idrualico.
    Per una casa singola se ha solo una caldaia serve il modello Hydropath S38 che vede nel depliant.
    Cordiali saluti

  36. consuelo faranda says:

    Buongiorno, vorrei avere informazioni sul vostro condizionatore d’acqua per installarlo in un appartamento di 85 mq dove viviamo in due. Grazie

  37. admin says:

    Buongiorno,
    le inviamo una brochure direttamente.
    Per avere preventivi basta compilare il modulo in fondo a questo articolo.
    Per un appartamento, se avete la caldaia autonoma potete installare il condizionatore anti calcare
    se è centralizzato la cosa si complica e conviene un dispositivo condominiale.

  38. admin says:

    La durezza dell’acqua è invariata prima e dopo il trattamento. Il trattamento non cambia la formula chimica dell’acqua. Non toglie il calcio e non aggiunge il sodio e quindi la durezza che viene misurata misurando la quantità di calcio non cambia.

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